pierluca terzilli simona agnes rai viale mazzini

LO STALLO CONTINUA: ENNESIMA FUMATA NERA PER LE NOMINE RAI – NON C’È L’ACCORDO PER SIMONA AGNES ALLA PRESIDENZA, E A CASCATA SI BLOCCANO LE NOMINE DELLE DIREZIONI DELLE TESTATE IN SCADENZA: TUTTO RINVIATO AL 2025 – DOMANI SUL TAVOLO DEL CDA ARRIVERANNO SOLO INTERIM: IL TG3 RESTERÀ NELLE MANI DI PIERLUCA TERZULLI (GRADITO AL PD) – A RAI SPORT SARÀ IL VICEDIRETTORE PIÙ ANZIANO MASSIMILIANO MASCOLO E NON IL VICARIO AURO BULBARELLI AD ASSUMERE L'INTERIM - L'OBIETTIVO È SBLOCCARE TUTTO IL PACCHETTO PRIMA DEL FESTIVAL DI SANREMO DI FEBBRAIO

Michele Cassano per l’ANSA

 

Pierluca Terzulli

Nulla di fatto sulle direzioni delle testate Rai in scadenza. In assenza di un accordo tra le forze politiche, anche sulla presidenza della tv pubblica, è stato tutto rinviato al prossimo anno. Domani sul tavolo del consiglio di amministrazione arriveranno, infatti, solo interim, a partire dalla guida del Tg3, lasciata vacante da Mario Orfeo, passato a La Repubblica.

 

I tentativi di arrivare subito a un'assegnazione definitiva non sono andati in porto e l'incarico verrà assegnato nuovamente a Pierluca Terzulli. In un primo momento sembrava che il mandato provvisorio al vicedirettore, che è il più anziano in carica, non potesse essere rinnovato per un ulteriore trimestre, ma le verifiche sulla normativa vigente hanno dato luce verde su questa possibilità.

 

simona agnes

Terzulli rimane un forte candidato per la direzione, apprezzato anche a livello aziendale. La casella resta, comunque, centrale nella trattativa per la presidenza della Rai, perché la maggioranza spera di trovare sponde nell'opposizione per il raggiungimento del quorum dei due terzi in Vigilanza anche grazie alle scelte sul futuro della testata, da sempre appannaggio del centrosinistra.

 

Terzulli è un nome sicuramente gradito ai dem, ma al momento sembra escluso che dal Pd, così come dal Movimento 5 Stelle, possa arrivare un sostegno sul nome di Simona Agnes, fortemente voluto da Forza Italia. La maggioranza proverà a convincere i membri di Italia Viva e Avs, dove ci sarebbe qualche apertura, ma sono in molti a credere che per riavviare il dialogo tra i due schieramenti e far ripartire i lavori della Vigilanza sia necessario trovare un nuovo candidato.

 

ROBERTO PACCHETTI

L'obiettivo è sbloccare tutto il pacchetto di nomine, anche quelle che resteranno nell'area di maggioranza, prima del Festival di Sanremo in programma a febbraio. Tra queste anche la Tgr, già assegnata ad interim al condirettore Roberto Pacchetti. La scelta dell'amministratore delegato Giampaolo Rossi ha premiato in questo caso il giornalista che svolge da più tempo la funzione, in ragione - come si spiega nella comunicazione ai consiglieri - della complessità e dell'articolazione territoriale della testata.

 

A Rai Sport sarà, invece, il vicedirettore più anziano Massimiliano Mascolo e non il vicario Auro Bulbarelli ad assumere l'interim. Le nomine attese a breve sono, comunque, di più e riguardano anche il versante corporate e i generi. Vacante è ad esempio la direzione di Rai Sostenibilità, lasciata da Roberto Natale divenuto consigliere, che dovrebbe essere assegnata a interim.

 

auro bulbarelli 9

Vanno in pensione Luca Milano a Rai Kids e il direttore di AIS (Asset, immobiliare e servizi) Carlo Mancini. In uscita anche Fabrizio Ferragni, direttore di Rai Italia, poltrona per la quale si è fatto anche il nome dell'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Intanto, dalla maggioranza in commissione Bilancio alla Camera è arrivato il via libera all'emendamento della finanziaria che sposta la spending review per i prossimi anni dai costi del personale Rai a quelli relativi alle consulenze esterne. Nessuna modifica, invece, sull'ammontare del canone che dovrebbe salire dunque a 90 euro rispetto ai 70 dello scorso anno.

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO