capodanno rai angelo ricchi e poveri amadeus ragazzo che simula un pompino

SCANDALO E CHAMPAGNE PER BRINDARE ALL’ANNO CHE VERRA’! - NON C’E’ CAPODANNO SU RAI1 SENZA POLEMICHE: QUEST’ANNO LA SBROCCATA DI ANGELO DEI RICCHI E POVERI (“APRITEMI IL MICROFONO, TESTE DI CAZZO”), NEL 2016 L'ALLORA CONDUTTORE AMADEUS BRINDÒ CON UN MINUTO DI ANTICIPO MENTRE IN SOVRAIMPRESSIONE, TRA I VARI SMS PROPOSTI, SI LEGGEVA NERO SU BIANCO UN BESTEMMIONE (SALVINI GRIDO’ AL CASO POLITICO). NEL 2023 IL FUORIPROGRAMMA EPICO CON UN RAGAZZO CHE, TRAVOLTO DALL’EUFORIA, SIMULO' UN POMPINO IN DIRETTA – VIDEO

 

https://www.dagospia.com/cronache/pompino-verra-fuoriprogramma-epico-l-anno-verra-programma-capodanno-337667

 

 

Francesca D'Angelo per la Stampa - Estratti

capodanno rai 2016 amadeus

 

Il conto alla rovescia - «Dieci, nove… » -, l'invito a stringersi alle persone care - «Otto, sette… » – e poi, di colpo, il fuorionda che non ti aspetti. Nel bel mezzo del countdown in diretta nazionale da Reggio Calabria, su Rai1 a Capodanno si è brindato al grido di «Buon anno, teste di c…». A trasformare L'anno che verrà in La polemica che c'è già è stato il 78enne Angelo Sotgiu dei Ricchi e poveri.

 

ll fuorionda ha subito fatto il giro del web, assurgendo a prima polemica virale del 2025.

Un battesimo che non è certo nuovo per Rai 1: già nel 2016 il Veglione Rai fece parlare di sé.

In diretta da Matera, l'allora conduttore Amadeus brindò con tutti i presenti con ben un minuto di anticipo mentre in sovraimpressione, tra i vari sms proposti, si leggeva nero su bianco un'imprecazione blasfema. Il giorno dopo scoppiò il finimondo, con Matteo Salvini che gridava al caso politico e il responsabile Rai della messa in onda degli sms licenziato in tronco..

capodanno rai 2023 ragazzo che simula un pompino

 

Nel caso dei Ricchi e poveri è invece tutto finito in una notte di meme e una girandola di scuse. Le prime sono state quelle del conduttore Marco Liorni che si è scusato in diretta: «Vi dobbiamo delle scuse perché ci è stato detto che qui, sul palco pieno di gente, dove è successo di tutto come sempre accade quando sta per arrivare la mezzanotte, sembra sia scappata qualche parola che non sarebbe dovuta scappare, e volevo scusarmi con il pubblico, con chi l'ha sentita e si è sentito disturbato da questa espressione sicuramente sconveniente».

ricchi e poveri

 

Quelle di Angelo Sotgiu sono invece arrivate solo dopo la sollecitazione della consigliera di amministrazione Rai Federica Frangi, che aveva ricordato come «nessuno può permettersi di lanciare insulti ai tecnici Rai che, come sempre, hanno svolto il loro lavoro con estrema professionalità». A quel punto, Sotgiu si è fatto vivo con un «Mi scuso con i lavoratori e con il pubblico per aver usato parole e toni sconvenienti, inusuali per me, in un momento di concitazione perché non si sentiva distintamente la mia voce».

 

angelo dei ricchi e poveri meme

Per Liorni non è stata sicuramente una serata facile: a pesare, c'era anche il confronto con il precedente padrone di casa Amadeus. Durante il Veglione, sui social più di un utente ha ribattezzato Liorni «Don Marco», per via dello stile fin troppo pacato. Eppure, alla resa dei conti (Auditel), gli ascolti hanno premiato la sua professionalità: L'anno che verrà ha registrato 5,3 milioni e il 36,8% di share.

 

Non sono i risultati di Amadeus, che l'anno scorso registrò oltre 6 milioni e il 40%, ma neanche il parterre di ospiti era uguale: quest'anno la scaletta guardava molto agli over 50. «Rai 1 si conferma la prima scelta degli italiani per aspettare il nuovo anno e salutare quello appena concluso. Marco ha condotto la serata in maniera impeccabile, con brio e eleganza senza mai andare sopra le righe», recita la nota ufficiale Rai.

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