pirlo

COSA AVREMMO DETTO SE ALLEGRI O, PEGGIO, IL POVERO SARRI SI FOSSERO TROVATI A NATALE A 10 PUNTI DALLA VETTA? PER CAPIRE SE PIRLO È L’UOMO GIUSTO BISOGNERA’ ASPETTARE GENNAIO CON IL DOPPIO TEST A SAN SIRO E LA SUPERCOPPA CONTRO IL NAPOLI – MERCATO: ARRIVA DE PAUL DALL’UDINESE PER SISTEMARE IL CENTROCAMPO - E POI C' È IL NODO DEL CONTRATTO A DYBALA- ACCORDO CON FCA: JEEP SARÀ ANCORA SPONSOR MAGLIA FINO AL 2024 CON 45 MILIONI A STAGIONE. È L’ACCORDO PIÙ RICCO DI TUTTA LA SERIE A…

Maurizio Crosetti per ''la Repubblica''

 

 

andrea pirlo foto mezzelani gmt 027

Un mese per capire meglio la Juve, questo oggetto a volte brillante e a volte opaco, fin qui abbastanza misterioso. Una squadra diseguale, forte solo ogni tanto, quando ne ha voglia, quando è connessa.

 

Un mese per capire se Andrea Pirlo sia l' uomo giusto al di là delle parole e delle professioni di fede della società, caparbia e convintissima nel cominciare quest' avventura con lui, in luna di miele prolungata: ma il miele diventa acido quando il distacco in classifica si allunga così, e oggi è già eccessivo anche con una partita da recuperare. Cosa avremmo detto se Allegri o, peggio, il povero Sarri avessero perso 0-3 l' ultima partita in casa prima di Natale e si trovassero a 10 punti dal Milan, a 9 dall' Inter, a 3 dalla Roma, sotto anche al Sassuolo e al Napoli?

 

pirlo

Un mese che sarà lungo e insieme brevissimo, e che dovrà scaldare questo gelo di un imprevedibile inverno bianconero. Si comincia domenica prossima contro l' Udinese, avversario strano e bislacco che a volte ha saputo mettersi di traverso proprio mentre passava la Juve, e poi subito dopo il Milan a San Siro il giorno dell' Epifania, Contano poco gli stadi avversari, ora che sono vuoti, ma resta il fatto che la Juve dovrà andare al Meazza due volte in dodici giorni: il 6 gennaio contro i rossoneri, il 17 contro l' Inter di Conte, il più urticante dei nemici perché il più amato, un drago un po' stanco al quale resta solo lo scudetto. Da non fidarsi.

agnelli

 

Un mese o poco più per dare alla Juventus il suo vero volto. E gli inciampi possono essere numerosi, compreso il Sassuolo che è un orologio e che sarà allo Stadium il 10 gennaio, poi il Genoa in Coppa Italia, sempre in casa. Ma sarà dopo la metà del mese che il destino bianconero cercherà la sua strada definitiva: l' Inter e poi il Napoli nella finale di Supercoppa a Reggio Emilia, il giorno 20.

 

Proprio il Napoli diventa lo snodo e la voce di molte risposte che la Torino bianconera attende, disabituata a guardare gli altri dal basso anzi piuttosto stupefatta da questa inedita posizione. C' è sempre da sbrogliare il nodo del recupero di campionato, anche se Agnelli e De Laurentiis si sono praticamente accordati per scambiarsi il campo e vivere la prima sfida (che dopo la Supercoppa sarà peraltro la seconda) il 13 febbraio. Alla fine di quel lungo giorno sapremo tutto della classifica e quasi tutto della Juventus, attesa il 17 dal Porto per il ritorno in Champions.

 

andrea pirlo foto mezzelani gmt 025

Sarà anche una questione di soldi, con un mercato da usare per rimettere a posto il centrocampo (De Paul l' uomo giusto?), vero limite della Juve di Pirlo. Ieri il club ha ufficializzato l' accordo con Fca: Jeep sarà ancora sponsor maglia fino al 2024 (il legame è nato nel 2012/13), con 45 milioni a stagione più bonus legati ai risultati. È l' accordo più ricco di tutta la Serie A.

 

E poi c' è il nodo del contratto a Dybala: il quotidiano argentino Olé parla di un' offerta in arrivo a febbraio: 10 milioni di euro all' anno con la possibilità di aggiungerne altri 2 con una serie di bonus, fino al 2027. Dove metterlo, poi sarà un' altra questione.

dybala pirlopirloPIRLOCRISTIANO RONALDO E PIRLO andrea pirlo foto mezzelani gmt 009andrea pirlo foto mezzelani gmt 027CRISTIANO RONALDO E PIRLODYBALA PIRLO

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - DOVE È FINITA LA MELONI CHE DEFINIVA LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP “UN’OPPORTUNITÀ”? DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA A NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…