brignone tomba bassino

AZZURRE GIGANTI - IL CAPOLAVORO DI FEDERICA BRIGNONE NEL GIGANTE DI PLAN DE CORONES DAVANTI AL SUPER-TIFOSO ALBERTO TOMBA - LA 20ENNE MARTA BASSINO CONQUISTA TERZO POSTO - LA BRIGNONE: IN QUESTA STAGIONE LE COSE NON ANDAVANO BENE IN GIGANTE. MIO FRATELLO DAVIDE MI HA CALMATA FRA LE DUE DISCESE" -VIDEO

 

Da gazzetta.it

 

Era la prima volta della Coppa del Mondo sulla pista Erta di Plan de Corones, era l'ultimo gigante prima dei Mondiali. Fra la folla accorsa a tifare per le azzurre un sacco di storia dello sci azzurro, con Alberto Tomba in testa. E le ragazze non hanno deluso. Nemmeno stavolta, in una stagione stracolma di soddisfazioni.

BRIGNONEBRIGNONE

 

Un primo e un terzo posto con Federica Brignone e Marta Bassino, come la discesa di La Thuile nel 2016, con Nadia Fanchini prima e Daniela Merighetti terza. Federica Brignone torna a vincere un gigante dopo 15 mesi dalla vittoria dell'ottobre 2015 a Soelden, mentre in superG vinse a Soldeu a febbraio 2016. Per ritrovare lo stesso risultato in un gigante occorre risalire alla gara di Lienz del 2007, quando vinse Denise Karbon e terza fu Nicole Gius.

 

GIOIA FEDE — Federica Brignone impazzita di gioia, sul podio, a caldo racconta l'emozione del momento: "Vincere in Italia è fantastico e ancor di più farlo con un'altra compagna di squadra sul podio. In questa stagione le cose in gigante non erano andate bene come avrei voluto - ha spiegato l'azzurra - e mentre in prova rendevo a dovere in gara non riuscivo a fare altrettanto".

 

BRIGNONE TOMBA BASSINOBRIGNONE TOMBA BASSINO

"Avevo paura che mi succedesse anche oggi, ma in questo mio fratello Davide, nella pausa tra le due discese, mi ha aiutato parecchio. Al via - chiude l'atleta di Courmayeur - ho anche sentito che Marta era passata in testa e questo mi ha ancor più dato la carica".

 

MARTA — Il podio stagionale n. 22 per l'Italia è invece merito di Marta Bassino, solo 20 anni ed ex campionessa mondiale juniores, minuta ma grintosa piemontese di Borgo San Dalmazzom, caporal maggiore dell'Esercito. È al suo secondo podio stagionale, dopo l'esordio di Soelden, ma dopo anche una serie di altri buoni piazzamenti. "Sono eccitatissima! Per me è davvero un sogno. So di aver sempre sciato bene in questa stagione per me speciale, tanto che sempre sono stata vicino alle migliori.

 

Questo terzo posto ottenuto davanti ai nostri tifosi e su una pista italiana ha un sapore speciale, sono contenta per me e per tutta la squadra, che ha raccolto quanto merita dopo un'annata fin qui fantastica». «Faccio i complimenti a Federica Brignone, si meritava tanto la vittoria perché quest'anno ha avuto molti intoppi - ha aggiunto al sito della Fisi - per me credo che non avrei potuto immaginare una giornata migliore di questa. Con questo risultato vado tranquilla al Mondiale di St. Moritz, sapendo di avere fatto le cose giuste. Due anni fa a Vail feci una bella prima manche, chiusi all'ottavo posto, ma poi uscii. Stavolta cercherò di fare meglio», ha concluso Bassino.

BRIGNONE BASSINOBRIGNONE BASSINO

 

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