berlusconi monza

DIETRO ALLA PROMOZIONE DEL MONZA IN SERIE A CI SONO LE VAGONATE DI SOLDI IMMERSI DA BERLUSCONI NELLE CASSE DEL CLUB - DAL SUO ARRIVO NEL 2018, QUANDO ACQUISTÒ LA SQUADRA PER 2,9 MILIONI DI EURO, IL BANANA HA SPESO 70 MILIONI TRA GIOCATORI, STAFF E DIRIGENZA - I QUATTRO ACQUISTI PIÙ COSTOSI DELL'ERA BERLUSCONI SONO STATI...

Da www.corriere.it 

 

silvio berlusconi e adriano galliani del monza

Silvio Berlusconi e Adriano Galliani hanno deciso di comprare il Monza durante un pranzo, ad Arcore. Galliani ha iniziato lì la sua carriera nel calcio dopo un’infanzia da tifosissimo grazie alla madre, che a cinque anni lo portava al vecchio stadio Sada, abbandonato nel 1988 a favore del nuovo Brianteo. Poi i decenni al Milan e l’anno sabbatico in seguito alla cessione della società rossonera a Yonghong Li.

 

silvio berlusconi allo stadio del monza con marta fascina 2

Quel giorno, siamo nel settembre del 2018, sa che i Colombo stanno vendendo il club, all'epoca in serie C, agli americani. Lo dice all’amico Silvio, che gli risponde nel più classico dei modi: «Adriano, vai e fai». Al closing si arriva in un amen. Totale? 2,9 milioni di euro.

 

BERLUSCONI MONZA PROMOSSO IN A

I PRIMI PASSI NEL 2019

È lì che inizia la risalita del Monza, portato in serie A dalla serie C in quattro anni quando mai nessuno era riuscito a farlo nei precedenti 106. Alla base di tutto tanti soldi, fin dal gennaio 2019, la loro prima sessione di mercato. La squadra ha chiuso il girone di andata al dodicesimo posto, fuori dalla zona playoff. Troppo poco per le ambizioni della nuova società, che a settembre aveva cambiato tutti i dirigenti e a ottobre l’allenatore, con l’arrivo in panchina del fidato Brocchi.

monza fuori ai playoff

 

 Via tredici giocatori, sostituti anche da volti noti della Serie B come Scaglia dal Cittadella, Fossati e Bearzotti dal Verona, Armellino e Chiricò dal Lecce, Marconi e Brighenti dalla Cremonese. La stagione tuttavia finisce male, con la sconfitta nella finale di Coppa Italia Serie C contro la Viterbese e l’eliminazione ai playoff per mano dell’Imolese di un raspante Dionisi, da adesso avversario in serie A.

 

AUMENTI DI CAPITALE E VERSAMENTI

Così al secondo anno il mercato diventa ancora più ambizioso. Se prima erano arrivati giocatori di serie B, adesso il Monza accoglie anche qualche vecchio protagonista della A come l’ex difensore del Milan Paletta. Poi Sampirisi, Bellusci e Nicola Rigoni. A gennaio ecco anche Machin dal Pescara, Dany Mota Carvalho dalla Juventus e Tommaso Morosini dal Südtirol. Il campionato è senza storia, con la squadra di Brocchi che arriva all’interruzione dettata dallo scoppio del Covid con ben 16 punti di vantaggio sulla seconda.

 

BERLUSCONI MONZA PISA

Torneo interrotto e promozione in B: il primo passo è stato fatto, mettendo più di una mano al portafoglio. Un aumento di capitale da 900mila euro nel settembre 2018, al quale seguiranno altri versamenti in conto capitale nello stesso anno pari a 560mila euro più un finanziamento soci da 800mila euro. L’anno seguente vengono versati nel capitale altri 12,5 milioni a causa di un rosso di bilancio dipeso da costi quadrupli rispetto ai ricavi.

 

Non è finita qui, perché a febbraio e marzo del 2019 vengono versati altri 2 milioni in altrettante tranche. Poi il 7 febbraio del 2020 su una nota pubblicata sul sito ufficiale si legge che: «L’azionista unico ha integrato i mezzi propri della società con un ulteriore versamento in conto capitale di euro 3 milioni». Insomma, salire in B è costato poco più di 25 milioni di euro.

silvio berlusconi allo stadio del monza

 

MERCATO FARAONICO IN PIENO COVID

Ovviamente Berlusconi e Galliani non hanno intenzione di perdere ulteriore tempo, vogliono immediatamente la serie A. Il mercato è faraonico: «Quando ho paura che mi sgridi per aver comprato troppo, Berlusconi mi chiede: "Adriano, come facciamo a rinforzare ancora la squadra?”», scherza l’amministratore delegato dopo l’ennesimo acquisto.

 

silvio berlusconi a monza

Ha portato a Monza Gytkjaer e Maric, capocannonieri del campionato polacco e croato. Poi due giovani super richiesti come Bettella e Di Gregorio. Ha battuto la concorrenza di mezza serie A per Carlos Augusto, nazionale U21 del Corinthians. Ha convinto Barberis, Donati e Barillà a scendere di categoria. Infine due acquisti romantici, cioè Boateng e Balotelli.

 

silvio berlusconi allo stadio brianteo di monza

Come se non bastasse a gennaio arriva Diaw, fino a quel momento bomber del torneo (10 gol col Pordenone). Nessuno ha un euro causa Covid, Berlusconi sì. Nel luglio del 2021 il rosso di bilancio è salito dai 26 milioni del 2020 a 31 milioni. Come già accaduto precedentemente, copre tutto Fininvest. Niente serie A (il Monza si farà eliminare subito ai playoff dal piccolo Cittadella) ma già una settantina di milioni messi nelle casse del club.

silvio berlusconi con la maglia del monza

 

QUARTO TENTATIVO, QUELLO GIUSTO

Il quarto anno è quello giusto per la tanto attesa promozione in serie A, che arriva con la vittoria per 4-3 sul campo del Pisa nel ritorno della finale playoff. Il mercato è importante, ma non ai livelli di quello precedente. Curioso notare infatti come i quattro acquisti più costosi dell’era Berlusconi siano stati messi a segno in piena pandemia: dai 4,5 milioni per Maric ai 2,3 del riscatto per Dany Mota, passando per i 4 di Carlos Augusto e Machin e per i 3,5 per Diaw.

flop di boateng al monza

 

Fra l’estate 2021 e il gennaio 2022 arrivano Ciurria dal Pordenone, Caldirola dal Benevento, Marrone e Molina dal Crotone, Mazzitelli dal Sassuolo, Samuele Vignato dal Chievo, Mancuso dall’Empoli, Valoti dalla Spal, Pedro Pereira dal Benfica, Favilli dal Genoa e lo svincolato Gaston Ramirez. Pedine di esperienza e dal curriculum importante, che portano Berlusconi e Galliani a dama. E ora tutti aspettano il primo mercato per la primissima storica volta in A.

mario balotelli

 

gli ex nazionali balotelli e palettamonza a un passo dalla serie a 2monza a un passo dalla serie a 14monza a un passo dalla serie a 15monza a un passo dalla serie a 6monza a un passo dalla serie a 3monza a un passo dalla serie a 4monza a un passo dalla serie a 5i giocatori del monza

Ultimi Dagoreport

fedez chiara ferragni game over matrimonio x

“CHIARA, TI RICORDI QUANDO HAI AMMESSO A FEDEZ CHE TI SEI SCOPATA ACHILLE LAURO?” - IL “PUPARO” DEL RAPPER, FABRIZIO CORONA, BUTTA BENZINA SUL FUOCO: “RACCONTERÒ LA MOGLIETTINA PERFETTA CHE SEI, QUANTE STRONZATE RACCONTI DA 15 ANNI, I TUOI AFFARI SPORCHI E L'AMORE CHE PERÒ HAI VISSUTO TRADENDOLO COSTANTEMENTE" - L’IRRESISTIBILE SCENEGGIATA, RICCA DI MIRATISSIMI COLPI ALL'INGUINE MESSA IN SCENA DALL’EX DUO FERRAGNEZ, CONFERMA LA PIÙ CLASSICA CONVINZIONE FILOSOFICA-EUCLIDEA: L'IDIOZIA È LA PIÙ GRAZIOSA DISTANZA FRA DUE PERSONE (SALVO POI SCOPRIRE CHE, AL LORO CONFRONTO, I COSIDDETTI MEDIA TRASH SCANDALISTICI SONO INNOCENTI COME TUBI) - AMORALE DELLA FAVA: IL LORO MATRIMONIO CELEBRATO NEL 2018 IN UNA LOCATION DI LUSSO DI NOTO, TRASFORMATO IN LUNA PARK VERSIONE FLOWER POWER, CON RUOTE PANORAMICHE E CONSOLLE DI DEEJAY, ERA UNA PROMESSA DI FUTURO: PAGLIACCIATA ERA, PAGLIACCIATA È STATA - VIDEO

giorgia meloni nordio mantovano almasri francesco franco lo voi

DAGOREPORT - QUANDO LA MELONI DICE "NON SONO RICATTABILE", DICE UNA CAZZATA: LA SCARCERAZIONE DEL TORTURATOR ALMASRI È LA PROVA CHE LA LIBIA USA I MIGRANTI A MO' DI PISTOLA PUNTATA SULL'ITALIA - CHE POI PALAZZO CHIGI NON SAPPIA GESTIRE LE SITUAZIONI DI CRISI E' LAMPANTE: SAREBBE BASTATO METTERE IL SEGRETO DI STATO, INVECE CHE MANDARE PIANTEDOSI A CIANCIARE DI " ALMASRI, PERICOLO PER LA SICUREZZA", E NESSUNO SI SAREBBE FATTO MALE - L'ATTO GIUDIZIARIO DELLA PROCURA DI ROMA NON C'ENTRA NIENTE CON IL CASO SANTANCHÈ - LO STRETTO RAPPORTO DI LI GOTTI CON I MAGISTRATI - LE VOCI DI VOTO ANTICIPATO PER CAPITALIZZARE ''GIORGIA MARTIRE DELLA MAGISTRATURA''. CHE NON È SUL TAVOLO: SOLO MATTARELLA DECIDE QUANDO SCIOGLIERE LE CAMERE (E SERVIREBBE CHE O LEGA O FORZA ITALIA STACCASSERO LA SPINA AL GOVERNO...)

friedrich merz donald tusk giorgia meloni trump emmanuel macron olaf scholz mario draghi

DAGOREPORT - AL PROSSIMO CONSIGLIO EUROPEO SARANNO DOLORI PER LA MELONI INEBRIATA DAL TRUMPISMO - IL PRIMO NODO DA SCIOGLIERE SARÀ LA RATIFICA, UNICA MANCANTE DEI 27 PAESI, ALLA RIFORMA DEL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ (MES), A GARANZIA DI UNA CRISI BANCARIA SISTEMICA. LA DUCETTA AVEVA GIA' PROMESSO DI RATIFICARLO DOPO LA FIRMA DEL PATTO DI STABILITÀ. MA ORA NON POTRÀ INVENTARSI SUPERCAZZOLE DAVANTI A MACRON, SCHOLZ, TUSK, SANCHEZ, LEADER CHE NON NASCONDONO DIFFIDENZA E OSTILITÀ NEI CONFRONTI DELL'UNDERDOG CHE SI È MESSA IN TESTA DI ESSERE IL CAVALLO DI TROIA DELLA TECNODESTRA AMERICANA IN EUROPA - MA IL ROSPO PIÙ GROSSO DA INGOIARE ARRIVERÀ DALL’ESTABLISHMENT DI BRUXELLES CHE LE FARÀ PRESENTE: CARA GIORGIA, QUANDO VAI A BACIARE LA PANTOFOLA DI TRUMP NON RAPPRESENTI LE ISTANZE EUROPEE. ANZI, PER DIRLA TUTTA, NON RAPPRESENTI NEMMENO L’ITALIA, MEMBRO DELLA UE QUINDI SOGGETTA ALLE REGOLE COMUNITARIE (CHE HANNO TENUTO A GALLA IL PIL ITALIANO CON I 209 MILIARDI DI PNRR), MA RAPPRESENTI UNICAMENTE TE STESSA…

donald trump elon musk

DAGOREPORT – SIC TRANSIT GLORIA MUSK: A TRUMP SONO BASTATI MENO DI DIECI GIORNI DA PRESIDENTE PER SCAZZARE CON IL MILIARDARIO KETAMINICO – LA VENDITA DI TIKTOK A MICROSOFT È UN CAZZOTTO IN UN OCCHIO PER MR. TESLA (BILL GATES È UN SUO ACERRIMO NEMICO). POI C’È LA DIVERSITÀ DI VEDUTE SUL REGNO UNITO: MUSK VUOLE ABBATTERE IL GOVERNO DI STARMER, CHE VUOLE REGOLAMENTARE “X”. E TRUMPONE CHE FA? DICE CHE IL LABURISTA STA FACENDO UN “GOOD JOB” – L’INSOFFERENZA DEL VECCHIO MONDO “MAGA”, L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E I DAZI ALL’EUROPA: IL TYCOON ASPETTA PERCHÉ VUOLE DISCUTERE CON LONDRA…

stefano boeri cino zucchi beppe sala

DAGOREPORT! LA "POLITECNICO CONNECTION" MILANESE, CHE HA PORTATO AI DOMICILIARI STEFANO BOERI E CINO ZUCCHI ERA STATA RACCONTATA SUL “FATTO” DA EMILIO BATTISTI NELL’AGOSTO DEL 2022 – L’ARCHITETTO SQUADERNAVA LA RETE DI RELAZIONI PROFESSIONALI TRA I VINCITORI DEL CONCORSO E I COMMISSARI BOERI E ZUCCHI LA “RIGENERAZIONE URBANA” A COLPI DI GRATTACIELI, SULLA QUALE IL SINDACO SALA TRABALLA, NASCE SEMPRE NELLA SCUOLA DI ARCHITETTURA DEL POLITECNICO, DOVE IMPAZZA DA DECENNI UNA LOTTA INTESTINA TRA DOCENTI, QUASI TUTTI DI SINISTRA - L’INUTILITÀ DEI CONCORSI, OBBLIGATORI, PERÒ, PER LEGGE, QUANDO SAREBBE PIÙ ONESTO CHE...

nicola gratteri giorgia meloni magistrati magistratura toghe

DAGOREPORT – IN POLITICA IL VUOTO NON ESISTE E QUANDO SI APPALESA, ZAC!, VIENE SUBITO OCCUPATO. E ORA CHE IL CENTROSINISTRA È FRAMMENTATO, INCONCLUDENTE E LITIGIOSO, CHI SI PRENDE LA BRIGA DI FARE OPPOSIZIONE AL GOVERNO NEO-TRUMPIANO DI MELONI? MA È OVVIO: LA MAGISTRATURA! - LA CLAMOROSA PROTESTA DELLE TOGHE CONTRO NORDIO ALL’INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO, LE INDAGINI SU SANTANCHE' E LA RUSSA, I DOCUMENTI DEI SERVIZI SEGRETI SU GAETANO CAPUTI, PASSATI “ACCIDENTALMENTE” DALLA PROCURA DI ROMA AL “DOMANI”: TUTTI “INDIZI” CHE LA GUERRA È COMINCIATA – VIDEO: GRATTERI CONTRO NORDIO A “OTTO E MEZZO”