friedkin bin salman

FRIEDKIN SMOBILITA: DOPO L’ESONERO DI MOURINHO, L’USCITA DI SCENA DEL GM TIAGO PINTO E DELLA FACTOTUM DANIELLE SILVESTER, RIMOSSO ANCHE LUCA PIETRAFESA, CAPO DELLA COMUNICAZIONE DEL CLUB GIALLOROSSO DAL 2016. A TRIGORIA CI SONO OLTRE 100 DIPENDENTI IN SCADENZA DI CONTRATTO. LA ROMA SI "SNELLISCE" PER IL FUTURO ACQUIRENTE. COME DAGO DIXIT, LA PISTA DI UN INVESTITORE ARABO PRONTO A RILEVARE LE QUOTE DEI FRIEDKIN RIMANE VIVA – LA CONTESTAZIONE DEI TIFOSI CONTRO PELLEGRINI, CONSIDERATO “TRADITORE” DI MOURINHO, E VERSO LA SOCIETA’ PER L’ASSENZA AI FUNERALI DI LOSI: “INDEGNI”

Da giallorossi.net

 

FRIEDKIN

I tanti giocatori che potrebbero lasciare Trigoria a fine stagione, l’assenza di un ds e un allenatore precario il cui contratto scadrà a giugno non sono un problema per la Roma e per i Friedkin, semmai una risorsa.

 

 

E’ la tesi sostenuta dall’edizione odierna de La Repubblica (M. Juric), che questa mattina continua a parlare della possibilità, concreta e reale, che il club passi di mano e finisca sotto il controllo degli arabi. “Il risparmio è il primo guadagno“, scrive il quotidiano.

 

 

La Roma spende ogni altro oltre 110 milioni di euro per gli ingaggi dei calciatori. A giugno ci sarà un rispar­mio secco di oltre 60 milioni, tra contratti in scadenza e prestiti. Con dieci calciatori che saluteranno la Roma. Llorente, Huijsen, Angelino, Kristensen, Renato Sanches, Lukaku e Azmoun, tutti in prestito, tor­neranno ai rispettivi club di appartenenza. Mentre Rui Patricio, Spinazzola e Boer andranno a scadenza di contratto. Risparmi netti senza dover fare nulla.

LUCA PIETRAFESA

 

E se nell’area tecnica è pronta la rivoluzione, anche in quella dirigenziale c’è aria di smobilitazione: oltre alla figura, ancora vacante, del direttore sportivo, tra Trigoria e Viale Tolstoj ci sono oltre 100 dipendenti in scadenza di contratto. Una situazione che non sembra essere più un grande problema per la Roma, ma un vantaggio.

 

Il problema trasformato in soluzione. Come? Lasciando tutto così. Preparando una tela bianca da poter lasciare in eredità al futuro acquirente del club. Perché la pista di un investitore arabo pronto a rilevare le quote dei Friedkin rimane viva.

DAN FRIEDKIN

 

CONTINUANO LE EPURAZIONI DENTRO TRIGORIA

Andrea Di Carlo per ilromanista.eu - Estratti

 

 

(...)

 

E così dopo l’esonero di Mourinho, dopo aver salutato il gm Tiago Pinto, Dan e Ryan in pochi giorni hanno accompagnato alla porta Danielle Silvester, fidata collaboratrice della famiglia Friedkin, e Luca Pietrafesa, capo della comunicazione del club giallorosso dal 2016. Un’altra decisione presa dalla società con tempistiche che hanno lasciato disorientato più di qualcuno all’interno di Trigoria, vista la stagione in corso, a due giorni poi dalla trasferta europea di Rotterdam. Ma il modus operandi dei proprietari giallorossi è anche questo, fermi e decisi nel portare avanti  la loro rivoluzione interna. Che, per il momento, ha risparmiato il CEO Lina Souloukou.

 

mourinho manifesti a roma

 

La dirigente greca sembrava anche lei vicina al passo d’addio, venti arabi soffiavano ad allontanarla da Trigoria, ma evidentemente le indiscrezioni rilanciate da alcuni media non trovano riscontro con la realtà che si vive all’interno del club, dove si muove con una sfera di operatività ormai molto ampia.

 

CONTESTAZIONE TIFOSI DELLA ROMA NEI CONFRONTI DI PELLEGRINI

Lei che ha coordinato l’operazione di natura commerciale con Riyadh Season, lei che sin da subito ha offerto massimo supporto al lavoro quotidiano di Daniele De Rossi e che ora sta spingendo per far diventare Modesto il nuovo ds giallorosso. Figura che lei conosce bene, con il quale ha già lavorato  all’Olympiakos. Il Monza non si strapperebbe i capelli in caso d’addio e questo  è l’ennesimo fattore che non convince molto i Friedkin, ancora titubanti sul suo nome. Ma la Roma ha bisogno di un timoniere che la guidi verso il futuro, con tempistiche brevi. Nel frattempo invece di aggiungere, diverse perdine stanno salutando. La Roma vola a Rotterdam, a Trigoria le scrivanie vuote iniziano ad esser tante.

CONTESTAZIONE TIFOSI DELLA ROMA NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA'striscione contro friedkin e i calciatoride rossi dan ryan friedkinluca pietrafesastriscione contro friedkin

Ultimi Dagoreport

antonella antonia rosa costanzo - ex moglie di paolo berlusconi vittorio feltri

DAGOREPORT - ALLA VENERANDA ETÀ DI 81 ANNI, VITTORIO FELTRI ANCORA IGNORA CHE IL GALANTUOMO GODE E TACE. COME QUANDO HA SPIFFERATO IL MOTIVO DELLE SUE DIMISSIONI DALLA DIREZIONE DE “IL GIORNALE”: “ME LA FACEVO CON LA MOGLIE DELL’EDITORE”, ALIAS PAOLO BERLUSCONI - OVVIAMENTE LA REAZIONE DI ANTONELLA COSTANZO NON SI È FATTA ATTENDERE. E VITTORIONE HA PENOSAMENTE RINCULATO: “IL NOSTRO RAPPORTO ERA DI SIMPATIA E AMICIZIA” - DA PARTE SUA ANTONELLA COSTANZO CI TIENE A FAR SAPERE A DAGOSPIA LA SUA VERSIONE DEI FATTI… – VIDEO

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - LA "SPECIAL RELATIONSHIP" DI GIORGIA MELONI CON DONALD TRUMP ERA SOLO NELLA TESTOLINA BIONDA DELLA DUCETTA: QUANDO SI TRATTA DI COLPIRE L'EUROPA, IL TYCOON NON FA DISTINZIONI (LE TARIFFE AL 25% COLPIRANNO ANCHE L'ITALIA, MENTRE IL REGNO UNITO SARÀ ESENTATO) E LA PRESUNTA AMICIZIA CON LA "MERAVIGLIOSA LEADER" ITALIANA VA A RAMENGO - L'HANNO CAPITO ANCHE A DESTRA: BASTA SBIRCIARE IL TITOLONE DI PRIMA PAGINA DEL "GIORNALE" DI OGGI ("TRUMP, I PRIMI DUBBI DELLA LEGA") E ASCOLTARE LE PAROLE DEL MINISTRO URSO (FRATELLI D'ITALIA): "L'AMERICA PUNTA A DIVIDERE GLI ALLEATI EUROPEI" - LA "THATCHER DELLA GARBATELLA" E' INSOFFERENTE PER L'ATTIVISMO DI MACRON E STARMER MA I DUE SONO LEADER DI PAESI "PESANTI", CON ARMI NUCLEARI - PRIMA O POI L'UNDERDOG DOVRÀ ACCORGERSI CHE BACIARE LA PANTOFOLA DI "KING TRUMP" NON È STATA UNA BUONA IDEA...

donna sarda sardegna elly schlein

DAGOREPORT – ALLA DIREZIONE DEL PD, I RIFORMISTI DEM SONO SOBBALZATI SULLA SEDIA ALLE PAROLE DI ELLY SCHLEIN SULLA GUERRA UCRAINA: “NON SIAMO PER IL FINTO PACIFISMO DI TRUMP MA NEMMENO SIAMO CON L’EUROPA CHE VUOLE CONTINUARE LA GUERRA” - IL CLOU: QUANDO ELLY HA ATTACCATO LE INIZIATIVE SINGOLE DI MACRON E DI STARMER PER LA PACE, HA DETTO, TESTUALE: "ALL'EUROPA SERVE UN SALTO QUANTICO" (MA CHE CAZZO STAI A DI'?) - PICIERNO, PIERO DE LUCA, FASSINO NON CREDEVANO ALLE PROPRIE ORECCHIE: “QUINDI LA PACE SONO LE CONDIZIONI DETTATE DA PUTIN? ELLY, QUANDO LA SMETTI DI GIOCARE A NASCONDINO?” – ALTRO SCAZZO SUL REFERENDUM DELLA CGIL SUL JOBS ACT E SULL’ESERCITO COMUNE UE (TRANQUILLIZZATE LA DUCETTA: CON QUESTI SINISTRATI ALTRI 20 ANNI A PALAZZO CHIGI SONO SICURI…)

marina pier silvio berlusconi forza italia tajani barelli gasparri martusciello bertolaso

DAGOREPORT - PESSIME NOTIZIE PER LA “BANDA BASSOTTI” DI FORZA ITALIA (TAJANI-BARELLI-GASPARRI-MARTUSCIELLO) - OLTRE AL VILE DENARO (I FIGLI DI BERLUSCONI HANNO EREDITATO ANCHE LE FIDEIUSSIONI PER CIRCA 100 MILIONI DI EURO), C’È UN’ALTRA QUESTIONE FONDAMENTALE: LA FAMIGLIA DI ARCORE POSSIEDE IL SIMBOLO DEL PARTITO. UN SIMBOLO NEL QUALE CAMPEGGIA, A CARATTERI CUBITALI, LA SCRITTA “BERLUSCONI” - A DUE ANNI DALLA SCOMPARSA, IN CHE MISURA IL FANTASMA DEL CAV PESA SULLE PREFERENZE ELETTORALI? FONTI AUTOREVOLI HANNO SPIFFERATO A DAGOSPIA CHE LA PAROLA “BERLUSCONI” VALE IL 3,5% DEI VOTI. MICA BRUSCOLINI: SE SI TOGLIE AL 9,2% DI FORZA ITALIA (SONDAGGIO SWG) LA QUOTA “BERLUSCONI” (3,5%), COSA RESTA? UN PARTITO CHE POTREBBE FAR CONCORRENZA A VERDI & SINISTRA AL 6,5%

donald trump giorgia meloni keir starmer emmanuel macron

L'OSTACOLO PIU' DURO PER GIORGIA DEI DUE MONDI E' ARRIVATO: DEVE DECIDERE SE ESSERE LA RAGAZZA PON-PON DI TRUMP O STARE AL FIANCO DELL'UNIONE EUROPEA CONTRO LE TRUMPATE - DI FRONTE AI DAZI DEL 25%, APPENA ANNUNCIATI DAL TRUMPONE, BATTERÀ FINALMENTE UN COLPO? AVRÀ MAI LA LEADERSHIP DI UN MACRON, CHE SI È DIVINCOLATO DALLA STRETTA DI MANO DI TRUMP RIBATTENDO ALLE SUE CONTINUE MENZOGNE – IN ASSENZA DI UNA DECENTE OPPOSIZIONE, L'UNICO RISCHIO CHE CORRE IL GOVERNO MELONI E' DI IMPLODERE SULLA POLITICA ESTERA, TRA FRATELLINI D’ITALIA SEMPRE PIU' MALMOSTOSI VERSO L'EUROPA E  SALVINI IN ANSIA DA PRESTAZIONE TRUMPIANA (OGGI HA INCONTRATO PAOLO ZAMPOLLI, "COMMISSARIO" DEL TYCOON GIUNTO IN ITALIA PER ASSICURARSI DELLA FEDELTA' DI GIORGIA AL VERBO "MAGA") – I "PIZZINI" DELLA SANTADECHE' E L'INSOFFERENZA VERSO LA RUSSA - L’INCAZZATURA PER L’INTERVISTA DI MARINA BERLUSCONI E L’ATTACCO DI JOHN BOLTON: “DOPO IL SALUTO NAZISTA DI BANNON, MELONI NON AVREBBE DOVUTO PARTECIPARE ALLA CPAC”