kean

“KEAN COME BALOTELLI” – L’EX JUVENTINO RITARDA ANCORA. POI SI SCUSA MA L’EVERTON LO PUNISCE - I MEDIA INGLESI SCATENATI: LO PARAGONANO A SUPERMARIO – L’ATTACCANTE SI ERA DIMOSTRATO RITARDATARIO ANCHE CON L'UNDER 21 E PER QUESTO ERA STATO ESCLUSO (INSIEME A ZANIOLO) DALL'ALLORA CT DI BIAGIO – QUEL PRECEDENTE NELL’UNDER 19 – A GENNAIO PUO' TORNARE IN ITALIA: MILAN O SAMP?

Da ansa.it

kean

 

Moise Kean come Mario Balotelli. Non solo dal punto di vista tecnico o perché entrambi hanno Mino Raiola come procuratore, ma anche per ciò che accade fuori dal campo. Il paragone lo fanno alcuni 'media' inglesi dopo che l'ex juventino ha chiesto scusa al tecnico dell'Everton Marco Silva per essere arrivato in ritardo alla riunione tecnica (era la seconda volta): per questo Silva lo aveva mandato in tribuna contro il Southampton. Così ora ecco il paragone con Supermario, quello delle 'balotellate' e della maglietta "Why always me?" esibita in occasione di un gol segnato ai tempi del Manchester City, quando l'attuale attaccante del Brescia ne aveva combinate di tutti i colori diventando un protagonista dei tabloid.

 

kean

Di Kean, invece, ora il 'Liverpool Echo' ricorda che si era dimostrato ritardatario anche con l'under 21 e per questo era stato escluso (insieme a Zaniolo) dall'allora ct Di Biagio. E meno che il giornale della città dei Beatles non ricorda un altro precedente in azzurro, quando nel settembre 2017, per qualche scherzo di troppo nel ritiro dell'Under 19, Kean venne rimandato a casa, assieme a Scamacca, da quel Paolo Nicolato che adesso allena l'under 21.

 

bonucci kean

Ma se non fa più clamore la decisione della polizia del Canton Ticino di sospendere per tre mesi sul suo territorio la patente a Balotelli, per un'infrazione avvolta dalla riservatezza, c'è anche un altro 'ribelle', o ex perché Guardiola lo ha rimesso in riga, che a volte si comporta fuori dalle righe. E' Raheem Sterling, protagonista di un'altra storia che viene dall'Inghilterra. Domenica scorsa il minaccioso faccia a faccia ad Anfield durante Liverpool-Manchester City, poi, ieri, nel primo giorno di ritiro della nazionale inglese in vista delle ultime due partite di qualificazione a Euro 2020, gli insulti, con rissa sfiorata, nel primo giorno di ritiro dell'Inghilterra che è costata l'esclusione dalla nazionale a Sterling, protagonista di una accesa lite con il difensore del Liverpool Joe Gomez. Ed il ct della nazionale dei Tre Leoni si è visto costretto ad escludere Sterling in vista della gara di qualificazione a Euro 2020 con il Montenegro, visto che gli strascichi del big match di domenica avevano surriscaldato gli animi dei giocatori anche nel ritiro della Nazionale.

 

kean cagliari juve 1

 Secondo i tabloid ad innescare la scintilla sarebbe stato Sterling, afferrando per il collo il difensore dei Reds, prima che i due venissero separati. Un gesto immediatamente sanzionato da Sterling con l'esclusione dalla prossima partita con il Montenegro (ma non l'allontanamento dal ritiro). Inutili le scuse di Sterling, sia con lo stesso Gomez sia con i compagni di nazionale. Scuse poi ribadite anche pubblicamente, tramite un post su Instagram: "Tutti sapete cosa significhi per me Liverpool-City (quattro anni fa Sterling è passato dal Liverpool al Manchester City ndr). Con Joe ci siamo scambiati qualche parola di troppo, ma ora è tutto passato, e guardiamo avanti. Questo sport ti spinge talvolta a cedere alle emozioni, ma sono uomo abbastanza per ammettere quando questo ti porta a dare il peggio di te. Sia io che Gomez sappiamo che sono stati 5-10 secondi di follia, e ce li siamo già lasciati alle spalle. Non rendiamo più grande la cosa e concentriamoci sulla partita di giovedì". Che sarà la millesima gara internazionale dell'Inghilterra: in caso di vittoria a Wembley la qualificazione a Euro 2020 sarà garantita.

kean 4

 

Ultimi Dagoreport

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...