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I “MIND GAMES” DI MOURINHO – SENZA MAI NOMINARLI L’ALLENATORE DELLA ROMA PROVOCA JUVE E BARCELLONA: “IN EUROPA LEAGUE ADESSO ARRIVERANNO GLI SQUALI FALLITI DELLA CHAMPIONS, E ARRIVERANNO ARRABBIATI. SARÀ DIVERTENTE” – LA ROMA PER QUALIFICARSI DEVE CENTRARE DUE VITTORIE NELLE ULTIME DUE PARTITE DEL GIRONE

Da liberoquotidiano.it

 

mourinho

Il passaggio del turno è in salita, specie dopo il pari per 1-1 contro il Betis Siviglia, ma José Mourinho ci crede e vuole arrivare ai sedicesimi di Europa League da secondo, scavalcando il Ludogorets. Questo ha detto Special One dopo il pareggio di Siviglia, rilanciando le ambizioni della sua squadra che, finora, in questa stagione non ha brillato in Europa.

 

Chi ha fornito l’assist al portoghese è stato un giornalista spagnolo, che gli ha chiesto se dopo averlo affrontato il Real Betis è il favorito per vincere l'Europa League: "Li vedo come candidati — ha detto l’ex tecnico del Triplete con l’Inter — ma adesso arriveranno gli squali falliti della Champions, e arriveranno arrabbiati. Sarà divertente”.

 

Mourinho infuriato con Abraham-Belotti nel primo tempo

mourinho

Sempre secondo il portoghese tali avversari “non dovrebbero venire in Europa League, è la realtà — ha ribadito — I falliti della Champions League”. Una frecciata a squadre come il Barcellona e la Juventus, che molto probabilmente dovrebbero chiudere terze nei gironi per passare nella seconda competizione europea. Sempre in conferenza stampa, Mourinho ha sottolineato di essere rimasto deluso davanti dalla coppia Abraham e Belotti, arrivando a urlar loro contro negli spogliatoi: “Nel primo tempo è stato un disastro, non era quello che avevo chiesto a tutti e due — ha detto — Nel secondo tempo sono usciti con le orecchie rosse perché ho urlato tanto… Devono lavorare insieme, nel secondo tempo mi sono piaciuti, hanno pressato bene e gestito bene il pallone”.

 

ludogorets roma mourinho

Mourinho: “Siamo vivi, ora dipende solo da noi”

Sempre sulla questione pareggio contro gli spagnoli, “avevamo le qualità per rischiare di più nel finale però si doveva giocare — ha concluso lo Special One — nel finale abbiamo controllato bene. Siamo vivi. Ora abbiamo due partite da vincere ma dipende solo da noi”. Le ultime due partite del girone sono in appuntamento giovedì 27 ottobre alle 21 in casa dell’Hjk, poi l’ultima decisiva in casa contro il Ludogorets, il 3 novembre alle 21.

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