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"IL MILAN PUO’ VINCERE IL CAMPIONATO" – SCONCERTI: "I ROSSONERI DIPENDONO MOLTO DA IBRA. MA È ANCHE VERO CHE LA JUVE DIPENDE DA RONALDO, L'INTER DA LUKAKU, LA ROMA DA DZEKO. CHI NON DIPENDE DA NESSUNO È IL SASSUOLO CHE HA VINTO A NAPOLI SENZA L'INTERO ATTACCO TITOLARE" – LA ROVESCIATA DI IBRA, IL MASSIMO DEL CALCIO PURO E LA MOSSA DI PIRLO CON ARTHUR – VIDEO

Mario Sconcerti per il “Corriere della Sera”

 

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Non c'è più nessuna ragione per cui il Milan non possa vincere il campionato. Può darsi non ci riesca, ma non ci sono più motivi tecnici a impedirlo. È vero che dipende molto da Ibrahimovic, ma è anche vero che la Juve dipende da Ronaldo, l' Inter da Lukaku, la Roma da Dzeko. Chi non dipende da nessuno è il Sassuolo che infatti ha vinto a Napoli senza l' intero attacco titolare, due nazionali, Berardi e Caputo, più Djuricic, la mezza punta più interessante d' Italia. Milan e Sassuolo sono l' effetto di un campionato diverso di cui sembrano le sole a saper approfittare. Il Milan ha 10 punti più di un anno fa, il Sassuolo 7.

 

ibrahimovic

L' Inter ne ha 7 in meno, un anno fa le aveva vinte tutte. La Juve 4 in meno, le altre sono sullo stesso piano. Sono le squadre che giocano meglio e cercano sempre l' idea migliore. Hanno imparato anche a gestire le partite, è questo che rende soprattutto il Milan una squadra pronta. A Udine non era facile, l' Udinese vale molto più di quel che mostra la classifica, è difficile prenderla sul gioco o sul fisico. Infatti il Milan ha dovuto vincere due volte, una non bastava.

 

Ed era necessario battere l' Udinese sulla forza, la vera dote tecnica di Ibrahimovic. Il secondo gol in rovesciata è un gesto quasi maldestro, deve tradire il senso originale del tempo anticipandolo, ma è il massimo del calcio puro.

napoli sassuolo

 

Queste forti sorprese non dipendono solo dal calcio del virus. Dipendono dall' usura degli avversari partita già la scorsa stagione e passata indisturbata attraverso il mercato.

Nessun giocatore decisivo è stato acquistato, quindi nessuna imperfezione è stata colmata. Così sono andati avanti i due progetti di gioco più evidenti. Intanto Pirlo ha rovesciato l' idea originale, è passato da Ramsey mezzala di attacco ad Arthur mezzala davanti alla difesa, cioè come invertire un imbuto.

Arthur è un regista che ha bisogno di spazio per avere idee. Se parte da dietro può trovarlo. Questo ferma il progetto originale, la squadra acquista equilibrio. Non visto troppo con lo Spezia, ma questo rientra nel regalo di avere giocatori come Ronaldo. Non ci si può meravigliare se decidono le partite. Il compito di Pirlo in fondo è agevolare lui e pochi altri.

napoli sassuoloibraIBRA

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