berlanga

E ORA CHI VUOLE INCROCIARE I GUANTONI CON BERLANGA? 16 INCONTRI, 16 VITTORIE PER KO AL PRIMO ROUND: IL PUGILE DI BROOKLYN, PORTORICANO DI ORIGINE, FA PAURA. E ORA GLI AVVERSARI PER COMBATTERE CON LUI VOGLIONO PIÙ SOLDI – BERLANGA: “IO NON PUNTO A VINCERE AL PRIMO ROUND. SE I MIEI AVVERSARI RESISTESSERO IN PIEDI...”. LA CACCIA AL PROSSIMO IMPAVIDO È APPENA COMINCIATA – VIDEO

Gianluca Cordella per “il Messaggero”

 

BERLANGA 88

Quello di Edgar Berlanga, per chi non mastica di pugilato, è probabilmente un nome che dice poco.

D' altra parte il ragazzo di Brooklyn, americano di nascita e portoricano d' origine, 23 anni di cui 16 trascorsi sul ring - sì, ha iniziato a boxare a 7 anni - non è detentore di cinture mondiali, né vanta viaggi olimpici da raccontare ai propri discendenti. Ma quando si tira in ballo il famoso ambiente... Ecco, nell' ambiente, cioè tra colleghi, promoter ed esperti di pugilato, è uno dei personaggi del momento.

 

edgar berlanga

Sì, perché non più tardi di dieci giorni fa il giovane pugile americano, che si fregia di soprannomi importanti come The Chosen one, l' eletto, ha mandato al tappeto il 16° avversario consecutivo. Impresa che ha diversi precedenti nel mondo della boxe, per carità. Ma la particolarità di Berlanga è che ci è riuscito sempre alla prima ripresa. In altre parole, il supermedio di Brooklyn non conosce il secondo round, almeno da quando è passato tra i professionisti. Intendiamoci: anche questo non è un record assoluto, la storia della nobile arte racconta di pugili che sono riusciti ad allungare questa serie anche oltre i 16 incontri. Ma tanto basta per giustificare un altro dei suoi soprannomi, il Mostro, che poi racchiude in sé anche un altro dei motivi per cui Berlanga sta diventando sempre più famoso nell' ambiente.

 

BERLANGA 4

BORSE PIÙ ALTE Parliamo del fatto che il record del giovane statunitense un po' di soggezione nei suoi rivali comincia a metterla.

Al punto che i promoter faticano a trovare sfidanti disposti a salire sul ring per cifre accettabili. Tanto per chiarire il concetto: l' ultima vittima della furia sportiva di Edgar, Ulises Sierra, per incrociare i guantoni con lui ha richiesto un ritocco dell' ingaggio e alla fine si è saputo che ha intascato la borsa più alta mai percepita nella sua carriera (top secret la cifra, sempre difficile saperle con esattezza). E Sierra non è certo uno sprovveduto, vantando nel suo curriculum anche periodi di allenamento con sua Maestà Saul Canelo Alvarez. Ciononostante Berlanga lo ha mandato al tappeto tre volte in un round.

 

Alla terza l' arbitro non ha nemmeno contato e ha dichiarato chiuse le ostilità.

BERLANGA 2

Due minuti e 40 secondi in tutto. «I primi tredici avversari non erano fenomeni - ha ammesso Andre Rozier, il suo allenatore - ma nelle ultime tre sfide abbiamo cercato avversari molto più impegnativi ma il risultato non è cambiato». Quello che è cambiato è che, oltre a Sierra, anche per gli altri due sfidanti in questione - i connazionali Eric Moon e Lanell Bellows - la borsa intascata è stata la più alta mai guadagnata. Da parte sua, Berlanga, la prende con filosofia. «So che hanno chiesto tutti un sacco di dollari per sfidarmi, lo vedo come un segno di debolezza.

Ma immagino che sia una situazione alla quale dovrò abituarmi.

E soprattutto dovrò accontentare Andre che vuole vedermi all' opera per più di 3 minuti».

 

BERLANGA

edgar berlanga

MATCH FLASH Ecco: se sul pugno di Berlanga non ci sono dubbi, la tenuta sulle dodici riprese è tutta da dimostrare. «Vogliamo vederlo combattere per diversi round - aveva spiegato il promoter Carl Moretti, vicepresidente di Top Rank, prima dell' incontro con Bellows nel sottoclou di Lomachenko-López - Deve fare esperienze oltre i tre minuti. Siamo entusiasti di Berlanga ma non possiamo continuamente chiederci se la sua benzina duri oltre il primo round e cosa sia capace di fare oltre quel limite». Parole in cui soddisfazione e un certo imbarazzo si miscelano. Vero è che lo stesso Edgar inizia a sentire il peso di questa etichetta. «Io non punto a vincere al primo round. Se i miei avversari resistessero in piedi farei un piacere al mio allenatore. Prima o poi dovrò dimostrare di essere competitivo anche sulla distanza». Parole sagge. Ma contro chi? La caccia al prossimo impavido è appena cominciata. Sempre a patto di mettere qualche dollaro in più sul piatto della bilancia.

edgar berlangaedgar berlanga

Ultimi Dagoreport

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - DA IERI SERA, CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – OGGI L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CAPITA L’ARIA NUOVA CHE TIRA, SULLE AGENZIE È SBUCATA UNA NOTA FIRMATA DAL “GENIO” DI FAZZOLARI, CHE AVRÀ FATTO RIZZARE I PELI DI TRUMP E PUTIN MESSI INSIEME: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - CERTO, SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO, E QUINDI DAVVERO PERICOLOSO, DI MATTEO SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA, C’È MARETTA. OGGI IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI E COORDINATORE NAZIONALE DELLA DIREZIONE DI FDI, EDMONDO CIRIELLI, HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?

marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - L’INTERVISTA RILASCIATA DA MARINA BERLUSCONI AL “FOGLIO” HA MANDATO IN TILT FORZA ITALIA E SOPRATTUTTO TAJANI - IL VICEPREMIER HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “NON ABBIAMO BISOGNO DI NESSUNA SVEGLIA. MARINA FA BENE A DIRE CIÒ CHE PENSA MA NON CI HA MAI CHIESTO NÉ IMPOSTO NULLA. QUANTO DETTO DA LEI NON ERA RIVOLTO A FORZA ITALIA” - NEL PARTITO MONTA LA FRONDA VERSO LA FAMIGLIA BERLUSCONI E C’E’ CHI PENSA DI POTERSI EMANCIPARE UNA VOLTA PER TUTTE (MAGARI TROVANDO UN FINANZIATORE DISPOSTO AD ACCOLLARSI I 99 MILIONI DI FIDEJUSSONI GARANTITE DALLA DINASTY DI ARCORE) - AVVISO ALLA "SINISTRA" MARINA: NEL WEEKEND VERRA’ CONDOTTO UN SONDAGGIO RISERVATO PER TESTARE L’APPREZZAMENTO DEL SIMBOLO DI FORZA ITALIA SENZA LA PAROLA “BERLUSCONI”…