il twiga di briatore arriva a otranto

IL "BULLONAIRE" NON BALLA PIÙ: FLAVIO BRIATORE STA PER VENDERE IL BILLIONAIRE E IL TWIGA A UN FONDO AMERICANO. IL PREZZO? 180 MILIONI DI EURO - ENTRAMBI SONO PROPRIETA' DEL GRUPPO MAJESTAS, HOLDING LUSSEMBURGHESE CHE NE HA PRESO LA GESTIONE E CHE È STATA FONDATA DA BRIATORE, DI CUI NE CONTROLLA IL 50% - L’ALTRA METÀ È POSSEDUTA DALLA FAR EAST LEISURE, UNA SOCIETÀ LUSSEMBURGHESE CHE FA CAPO PER IL 66,75% ALL’IMPRENDITORE ROMANO FRANCESCO COSTA...

Estratto da www.ilgiornaleditalia.it

 

GIORGIA MELONI AL TWIGA CON FLAVIO BRIATORE

Flavio Briatore sarebbe vicino alla firma per la vendita del Billionaire e di Twiga a un fondo americano: secondo i rumors raccolti da Il Giornale d'Italia, la divisione luxury – incorporata da Majestas – verrà venduta per un prezzo che si aggira intorno alla cifra di 180 milioni di euro. Le proiezioni di bilancio 2023 non ancora pubblicate vedrebbero i ricavi a circa 100 milioni di euro e un EBITDA di circa 25 milioni di euro, includendo Crazy Pizza.

 

Considerando il deconsolidamento di Crazy Pizza e l'indebitamento netto, il multiplo della vendita si attesterebbe a circa 20, trattandosi del settore "Luxury". Alle porte di Majestas si erano affacciate altre realtà tra cui un operatore turco, un operatore francese e un operatore degli Emirati Arabi Uniti (Dubai e Abu Dhabi).

 

Attualmente non sono note le motivazioni che potrebbero aver spinto l’imprenditore piemontese a cedere tutte le sue quote dei due marchi. Da escludere tra queste il suo recente problema di salute che lo ha portato a subire un intervento al cuore - Il giornale d'Italia ne aveva negli scorsi giorni - in quanto le trattative per la vendita sarebbero iniziate già prima della scoperta della malattia.

billionaire

 

D'altro canto, bisogna tener conto che le sue attuali condizioni di salute potrebbero suscitare un'accelerazione del processo di vendita. Certo è che non rientra nelle sue attuali intenzioni, invece, la vendita del terzo brand del Gruppo Majestas: Crazy Pizza. […]

 

Billionaire e Twiga fanno parte del Gruppo Majestas - holding lussemburghese leader internazionale nel settore della ristorazione e hospitality di lusso - che ne ha preso la gestione e che è stato fondato proprio da Briatore. Il Gruppo Majestas è proprietario oltre che dei marchi Billionaire e Twiga, anche di Crazy Pizza e ha le licenze per Montecarlo di due iconici brand, Cova Monte Carlo e Cipriani. Briatore controlla il 50% di Majestas, l’altra metà è posseduta dalla Far East Leisure, una società lussemburghese che fa capo per il 66,75% all’imprenditore romano Francesco Costa.

massimo boldi e daniela santanche al twiga - ferragosto 2023

 

Billionaire è un marchio di proprietà degli imprenditori Philipp Plein e Flavio Briatore, fondato nel 1998 da Briatore e dall'ex portiere della Juve Giancarlo Alessandrelli. Già nel 2012 Briatore ne aveva annunciato la chiusura, salvo poi riaprire l'anno seguente quando il marchio Billionaire è stato venduto alla società Bay Capital che fa capo alla Far East Leisure, con sede a Singapore. Il marchio Billionaire è nato da un’idea di Flavio Briatore, che aveva l’obiettivo di creare un nightclub che potesse riportare il glamour in Costa Smeralda, in Sardegna. Il club creato da Briatore a Porto Cervo, meta prediletta del jet set internazionale, è diventato famoso in tutto il mondo.

 

Successivamente, il marchio è stato esteso anche a linea di abbigliamento da uomo e alla gestione di eventi di lusso. Oltre alla sede di Porto Cervo, Flavio Briatore ha anche inaugurato i “Billionaire” di Cortina d’Ampezzo (2005, per la stagione invernale), Monte Carlo (2008-2015, all’interno dell’Hotel Fairmont in occasione del Gran Premio di maggio), Istanbul (2011, ormai chiuso), Marbella (2012), Bodrum (2012), Baku (2016), Dubai (2016), Riyadh (2021), Doha (2022).

 

billionaire

Il Twiga è uno stabilimento balneare di proprietà dell’imprenditore Flavio Briatore diventato negli anni ritrovo di politici e celebrità del mondo dello sport e dello spettacolo, che ne hanno fatto lo scenario di molte storie; gli stabilimenti italiani si trovano a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca e sulla costa toscana della Versilia, a pochi chilometri da Forte dei Marmi. Altri sono presenti all'estero, tra cui: Montecarlo, Londra e Doha, capitale del Qatar.

 

I prezzi del Twiga sono noti per essere molto al di sopra della media. Una “tenda” con un divano, due letti, due lettini, un tavolino e una sedia può arrivare a costare 600 euro al giorno nel mese di agosto (lo stabilimento ha in totale 45 tende disponibili). Anche i prezzi del menù non sono economici, e in generale è uno stabilimento considerato di lusso. La società che lo gestisce, la Twiga Srl, è stata fondata nel 2001.

flavio briatore leni klum foto di chi 6

 

Majestas possiede il 56,9% di Twiga Srl e alla fine del 2022 Briatore ha acquistato per 1,4 milioni di euro dal ministro del Turismo Daniela Santanché - dopo non poche polemiche di cui Il Giornale d'Italia aveva parlato durante un'intervista a Briatore dopo la nomina della ministra - una quota dell’11,025% di Twiga (lei possedeva una quota del 22,05%, una metà è andata a Flavio Briatore, l'altra metà, sempre l'11,025%, è stata acquistata dal compagno della stessa ministra del governo Meloni, Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena) diventando così l’azionista di maggioranza della società. […]

billionaire porto cervo 1BRIATORE AL BILLIONAIREsantanchè twigabillionaire mansion dubai flavio briatore al billionaireleni klum foto di chi 8

Ultimi Dagoreport

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?