E’ CADUTA LA CORTINA DI FERRO E MORETTI LO PRENDE IN QUEL POSTO - GIU’ L’INFERRIATA A ROMA OSTIENSE E VIA LIBERA PER I PASSEGGERI DI ITALO - NTV FESTEGGIA E SI LANCIA: “CASA ITALO ERA STATA IMPRIGIONATA” - ORA AVANTI TUTTA SULLA RIQUALIFICAZIONE DEL SOTTOPASSAGGIO - AFFETTUOSO RINGRAZIAMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI GUIDO IMPROTA PER IL SUO “PERSONALE IMPEGNO”…
Alla fine Ntv ha vinto la battaglia con il gestore della rete Rfi: chi vuole arrivare al treno Italo in partenza da Roma Ostiense non dovrà più fare il giro della stazione a causa dell'inferriata tra l'ingresso e il marciapiede. Nei prossimi giorni infatti nella «gabbia» dei veleni sarà aperto un varco. Lo rende noto Ntv in una nota.
ACCESSO DIRETTO - «I viaggiatori di Italo all'ex Air Terminal Ostiense potranno accedere direttamente al treno in pochi metri, senza alcun gradino o altri ostacoli. Anche se la "gabbia" rimane»: così la società di treni superveloci nel comunicato. «Ntv - prosegue la nota - prende atto con soddisfazione della decisione dell'Ursf, l'Ufficio che dirime le controversie tra il gestore della rete e le imprese ferroviarie, e ringrazia il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e trasporti Guido Improta per il suo personale impegno».
«DECISIONE SALOMONICA» - «Con una decisione salomonica - si legge ancora nel comunicato - l'Ursf ha risolto il contenzioso sulla scandalosa cancellata all'ex air terminal dentro la quale era stata imprigionata Casa Italo, il centro di servizio e accoglienza dei passeggeri». Grazie al varco che è stato aperto, i passeggeri potranno accedere al treno dal marciapiede 15, senza doversi sottoporre alla tortuosa gimkana attraverso il sottopasso. L'accesso al treno sarà posizionato accanto a Casa Italo in collegamento con via Girolamo Benzoni.
DEGRADO - Anche quando sarà risolta la questione della cancellata, resterà ancora molto da fare per riqualificare il sottopassaggio che conduce alla metropolitana e la stazione dal lato di via dei Partigiani. «Ntv auspica che anche questi problemi vengano risolti in tempi brevi».



