2020pappano

I PRIMI CAFONAL DEL DOPO-LOCKDOWN - SOLO MORRICONE E LA BACCHETTA DI PAPPANO POTEVANO RADUNARE UN SIMILE PARTERRE DI POTENTONI E POTENTUCCI: ALL'AUDITORIUM DI ROMA PER IL TRIBUTO AL GRANDE COMPOSITORE HANNO SFIDATO LA PAURA DEL VIRUS ALESSANDRO PROFUMO E GIANNI LETTA, GUBITOSI E VESPA, MAINETTI E MALAGO', STEFANIA SANDRELLI E I CERASI, ASSUMMA E LUCA BERGAMO

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Valentina Venturi per ''Il Messaggero''

 

luigi abete desire colapietro petrini foto di bacco

 

Una notte di note indimenticabili. Dopo poco più di due mesi dalla scomparsa di Ennio Morricone (era il 6 luglio 2020), per omaggiarlo l' Accademia Nazionale di Santa Cecilia ieri ha voluto dedicargli un concerto unico, con incastonate le sue musiche più celebri. Per la serata intitolata Here' s to you: omaggio a Ennio Morricone, tra i primi ad arrivare è stata Stefania Sandrelli, sorridente e felice di esserci.

 

Il maestro Antonio Pappano, alla guida dell' Orchestra e del Coro dell' Accademia, ha diretto per la prima volta le colonne sonore sulle partiture originali che la famiglia Morricone ha messo a disposizione e che finora erano state dirette solo dal maestro in persona o dal figlio Andrea. Il sovrintendente dell' istituzione Michele Dall' Ongaro è arrivato con la moglie Anna; a lui sono seguiti il presidente del Coni Giovanni Malagò, Luigi Gubitosi amministratore Delegato e Direttore Generale di Tim, il giornalista Bruno Vespa e consorte, Giorgio Assumma, Gianni Letta con la moglie, l' imprenditore Valter Mainetti e il vice sindaco Luca Bergamo, mentre tra i mecenati si riconoscevano Federica Cerasi Tittarelli in camicetta verde e il Prof. Francesco Musumeci.

augusta iannini bruno vespa foto di bacco

 

Il direttore Italia del gruppo Enel Carlo Tamburi ha preso posto dopo Luigi Abete e l' amministratore delegato di Leonardo Alessandro Profumo, mentre il chitarrista di Piazza Navona Jacopo Mastrangelo è arrivato con il padre. All' evento non poteva mancare Giuseppe Tornatore, amico fraterno dell' indimenticabile maestro. In sala Santa Cecilia, sold out e nel rispetto delle norme Anti Covid-19, risuonavano le note del premio Oscar e la voce solista del soprano Susanna Rigacci, storica presenza vocale nella musica di Morricone, ha dato prova della sua bravura ed estensione vocale.

antonio pappano michele dall ongaro foto di bacco

 

Travolgente l' esecuzione di Tema di Deborah da C' era una volta in America di Sergio Leone: è leggendaria la collaborazione tra il musicista e il regista, che hanno firmato western come Il buono, il brutto, il cattivo, C' era una volta il West e Giù la testa di cui Pappano ha proposto l' Estasi dell' Oro, come le musiche scritte per Gli intoccabili di Brian De Palma e La leggenda del pianista sull' Oceano di Tornatore. Non poteva ovviamente mancare l' esecuzione della colonna sonora di Nuovo cinema Paradiso, pellicola che nel 1988 ha portato alla notorietà mondiale un giovanissimo Tornatore e che ha segnato l' inizio della trentennale collaborazione tra il regista e il compositore.

fabio mastrangelo col figlio jacopo foto di baccoantonio pappano foto di bacco (2)antonio pappano foto di bacco (1)marina letta col figlio edoardo ottaviani foto di baccojacopo mastrangelo foto di baccovalter mainetti con la moglie paola foto di baccomarco morricone foto di bacco (1)luca cerasi foto di baccoangela armellini giorgio assumma foto di baccoalessandro profumo foto di baccogiuseppe cornetto bourlot foto di baccomichele dall ongaro foto di baccomonsignore lucio ruiz giorgio assumma foto di baccogiovanni malago foto di baccomichele dall ongaro con la moglie annafederica e luca cerasi con le figlie flavia e livia foto di baccoanna e massimiliano paolucci foto di baccogiulia e guglielmo trombetti foto di baccoroberto tieghi claudia toti lombardozzi foto di baccostefania sandrelli foto di baccobrunetto tini foto di baccomonsignore lucio ruiz foto di baccoluca bergamo foto di baccoinnocenzo cipolletta anna boccaccio foto di baccoluca cerasi con la moglie federica foto di baccobernardo tosti croce simona antonucci foto di baccostefania sandrelli col nipote rocco foto di baccosabina ratti alessandro profumo foto di baccogiorgio assumma foto di baccovalerio cappelli foto di baccomarco morricone foto di bacco (2)francesco giro foto di baccobruno vespa michele dall ongaro foto di baccogiuseppe tornatore foto di baccogaia baliva edoardo ottaviani foto di baccogianni e maddalena letta foto di baccoluigi abete e desire colapietro petrini foto di baccoludovica e luigi gubitosi foto di baccogiancarlo abete con la moglie piera foto di baccogiovanni malago marco morricone foto di bacco

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)