simone sinigaglia

“VI CHIEDO SCUSA…” – A PADOVA UN OPERAIO VIENE LICENZIATO E SI AMMAZZA IMPICCANDOSI A UN ALBERO DUE ORE DOPO L’USCITA DALLA FABBRICA - PER L’AZIENDA AVEVA ABUSATO DELLA LEGGE 104, QUELLA CHE CONSENTE DI SEGUIRE UN PARENTE CON PROBLEMI FISICI PER DUE ORE AL GIORNO OPPURE PER TRE GIORNI INTERI AL MESE – DALL’AZIENDA SOLO SILENZIO…

Andrea Pistore e Silvia Moranduzzo per corrieredelveneto.corriere.it

 

La lettera di licenziamento lo ha spinto al gesto più estremo. Con il foglio che sanciva la perdita del posto di lavoro è salito sulla sua auto e si è diretto sull’argine destro del Gorzone a Sant’Urbano, al confine tra le province di Padova e Rovigo. Lì si è impiccato.

simone sinigaglia

 

Una tragedia ha sconvolto mercoledì pomeriggio il piccolo paese di Cinto Euganeo nella Bassa Padovana dove abitava Simone Sinigaglia, quarantenne dipendente della Ivg Colbachini Spa di Cervarese Santa Croce, azienda leader nella produzione di tubi flessibili in gomma con diverse sedi sparse nel mondo. L’operaio, celibe, doveva terminare il turno alle 22 e invece è stato mandato via dai dirigenti della Ivg Colbachini molto prima, alle 14: da tempo pendeva sulla sua testa una vertenza per abuso della legge 104, quella che consente di seguire un parente con problemi fisici per due ore al giorno oppure per tre giorni interi al mese. Sinigaglia accudiva l’anziana zia, la sorella della madre venuta a mancare.

 

Qualche giorno fa aveva partecipato ad un’audizione con la direzione per riportare le sue ragioni e giustificarsi ma l’azienda le ha ritenute insufficienti. I dirigenti hanno deciso di mandarlo via. Con in mano la lettera di licenziamento, anziché tornare nella sua casa, ha vagato per poco più di un’ora lungo le strade e gli argini della Bassa, fermandosi a ridosso del fiume che attraversa Sant’Urbano. Ha poi legato una corda a un albero robusto e si è impiccato. A trovarlo ormai senza vita sono stati alcuni passanti che passeggiavano col cane.

 

I carabinieri di Este

I carabinieri della compagnia di Este hanno eseguito tutti i rilievi scoprendo che all’interno dell’abitacolo della sua automobile aveva lasciato un bigliettino scritto a mano rivolto ai familiari: «Vi chiedo scusa per quello che ho fatto». L’ultimo addio. La notizia ha lasciato basiti i tanti amici che lo conoscevano e i colleghi di lavoro. Grande appassionato di pesca, da tutti è stato descritto come una «persona molto solare e sempre allegra. Era appassionato di carpe, quando poteva andava lungo i corsi d’acqua o nei laghetti per pescarle».

 

simone sinigaglia

A meno di un’ora dal suo ritrovamento anche i vertici dell’azienda e i colleghi sono stati informati. Questi ultimi, senza alcuna indicazione da parte dei sindacati, hanno interrotto il turno di lavoro che sarebbe dovuto terminare alle 22, tale era lo sgomento per la morte di Sinigaglia. Alcuni, sono tornati a casa, sconvolti. «Da quello che abbiamo appreso in serata – ha detto Luca Rainato, segretario Filctem Cgil di Padova, accorso in azienda per parlare con gli operai rimasti – Sembra che le motivazioni del licenziamento fossero molto deboli. Si tratterebbe quindi di un provvedimento esagerato e troppo severo ma faremo le opportune verifiche e, nel caso, siamo pronti ad agire, con lo sciopero o per vie legali».

 

Il silenzio dell’azienda

Dall’azienda, solo il silenzio. Gli operai e i sindacalisti non hanno ricevuto comunicazioni di alcun genere, nemmeno di cordoglio. E tra i colleghi di Sinigaglia che erano in turno con lui serpeggia la rabbia per ciò che è accaduto. Alcuni sono rimasti in azienda per parlare con i delegati sindacali e raccontare la loro verità: quella di un uomo buono, che non ha fatto nulla di male. Un uomo che dopo la morte della madre si prendeva cura della zia molto anziana. Ricordiamo che in caso di necessità di supporto psicologico la Regione, in collaborazione con l’Usl 7 e il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Padova, ha attivo tutti giorni, 24 ore su 24, il numero verde 800.334.343 al quale rispondono psicologi esperti che possono aiutare a superare i momenti di difficoltà.

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni keir starmer emmanuel macron

L'OSTACOLO PIU' DURO PER GIORGIA DEI DUE MONDI E' ARRIVATO: DEVE DECIDERE SE ESSERE LA RAGAZZA PON-PON DI TRUMP O STARE AL FIANCO DELL'UNIONE EUROPEA CONTRO LE TRUMPATE - DI FRONTE AI DAZI DEL 25%, APPENA ANNUNCIATI DAL TRUMPONE, BATTERÀ FINALMENTE UN COLPO? AVRÀ MAI LA LEADERSHIP DI UN MACRON, CHE SI È DIVINCOLATO DALLA STRETTA DI MANO DI TRUMP RIBATTENDO ALLE SUE CONTINUE MENZOGNE – IN ASSENZA DI UNA DECENTE OPPOSIZIONE, L'UNICO RISCHIO CHE CORRE IL GOVERNO MELONI E' DI IMPLODERE SULLA POLITICA ESTERA, TRA FRATELLINI D’ITALIA SEMPRE PIU' MALMOSTOSI VERSO L'EUROPA E  SALVINI IN ANSIA DA PRESTAZIONE TRUMPIANA (OGGI HA INCONTRATO PAOLO ZAMPOLLI, "COMMISSARIO" DEL TYCOON GIUNTO IN ITALIA PER ASSICURARSI DELLA FEDELTA' DI GIORGIA AL VERBO "MAGA") – I "PIZZINI" DELLA SANTADECHE' E L'INSOFFERENZA VERSO LA RUSSA - L’INCAZZATURA PER L’INTERVISTA DI MARINA BERLUSCONI E L’ATTACCO DI JOHN BOLTON: “DOPO IL SALUTO NAZISTA DI BANNON, MELONI NON AVREBBE DOVUTO PARTECIPARE ALLA CPAC”

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?