sigaretta elettronica

VAI A SVAPARE ALTROVE! - LA REGIONE LAZIO VIETA LA SIGARETTA ELETTRONICA NEGLI OSPEDALI, NELLE STRUTTURE SANITARIE E NEGLI STUDI MEDICI - LA DECISIONE ARRIVA MENTRE A NEW YORK IL GOVERNATORE ANDREW CUOMO HA ANNUNCIATO IL PRIMO MORTO DELLO STATO COME CONSEGUENZA DELL'USO DELLE E-CIG…

Mauro Evangelisti per “il Messaggero”

 

sigaretta elettronica

Stop alla sigaretta elettronica negli ospedali, nelle strutture sanitarie e negli studi medici del Lazio. Non si potrà svapare (vale a dire utilizzare l'e-cigarette) neppure nelle aree circostanti, nei parcheggi e nei parchi vicini agli ospedali, esattamente come già avviene per le sigarette tradizionali. Questo divieto è già effettivo in tutti gli uffici della Regione Lazio, per le strutture sanitarie si attende il completamento di un provvedimento già in preparazione all'assessorato alla Salute.

 

Infine, in collaborazione con l'Istituto superiore della sanità, è stato deciso di avviare un monitoraggio, che coinvolga anche le scuole, che indaghi sull'uso di questo apparecchio tra gli adolescenti, nella fascia di età compresa tra i 13 e i 16 anni. La sua diffusione risulta già massiccia anche fra i giovanissimi e c'è preoccupazione sia perché ancora non vi sono sufficienti informazioni sugli effetti a lungo termine, sia per le sostanze con cui vengono caricati gli apparecchi, acquistate magari su internet.

 

sigaretta elettronica 1 PH VAPING360.COM

La scelta della Regione Lazio arriva mentre a New York il governatore Andrew Cuomo ha annunciato il primo morto dello stato come conseguenza dell'uso delle sigarette elettroniche: si tratta un diciassettenne del Bronx ricoverato due settimane fa per una malattia respiratoria legata allo svapare. Secondo i media americani sono 19 negli Stati Uniti i decessi che avrebbero un collegamento con l'uso delle sigarette elettroniche (o con le sostanze con cui erano state caricate).

 

AMERICA

Cuomo dice di avere ricevuto dai medici dello stato di New York 110 rapporti di gravi malattie polmonari in pazienti nella fascia di età compresa tra i 14 ed i 69 anni. «Tutti hanno usato e-cig almeno una volta prima di ammalarsi». Va detto che ovviamente il collegamento tra malattia e sigaretta elettronica è sotto esame ma non è dimostrato. In totale negli Stati Uniti ci sono 1.080 pazienti in cui si sospetta problematiche polmonari connesse alla sigaretta elettronica.

sigaretta elettronica

 

La stampa internazionale ha anche riportato l'esito di una ricerca della Nyu (New York University), svolta su un gruppo di topi cavie, secondo cui l'esposizione per lungo tempo ai liquidi della sigaretta elettronica contenenti nicotina aumenta il rischio di cancro. Il dibattito negli Usa è molto acceso, tanto che un mese fa il presidente Donald Trump aveva ipotizzato il divieto per le sigarette elettroniche, per poi frenare e parlare di maggiori controlli sulle sostanze utilizzate. «Non possiamo permettere che la gente si ammali e che i nostri giovani siano così gravemente colpiti» aveva detto Trump.

 

PRUDENZA

«Abbiamo deciso di intervenire anche nel Lazio - spiega l'assessore regionale alla Salute, Alessio D'Amato - soprattutto per applicare un principio di precauzione, anche alla luce di quanto sta avvenendo negli Stati Uniti. Gli esperti ci invitano a intervenire». Queste linee di azione sono state anticipate l'altro giorno nel corso della prima riunione del tavolo tecnico sulle e-cig formato da Regione Lazio e Istituto superiore di Sanità.

SIGARETTA ELETTRONICA

 

Tra gli altri c'erano l'assessore regionale alla Salute, Alessio D'Amato, il direttore generale sanità della Regione Lazio, Renato Botti, il direttore del Centro nazionale dipendenze e doping dell'Iss, Roberta Pacifici. Proprio al Messaggero la dottoressa Pacifici aveva spiegato: «In attesa di avere più certezze, come uomini di sanità pubblica dobbiamo puntare sulla massima cautela e sulle avvertenze ai consumatori.

 

Trattiamola come una sigaretta tradizionale: giusto scriverci può nuocere alla salute, giusto vietare la pubblicità, giusto vietare l'uso nei luoghi pubblici come previsto dalla legge Sirchia. Ripeto: è necessario un atteggiamento prudenziale, in attesa di avere studi più completi. E ai ragazzi insegniamo che non tutto quello che è venduto su internet è privo di rischi, se proprio si deve consumare quel prodotto, si utilizzino i canali ufficiali e controllati».

Ultimi Dagoreport

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”