terremoto amatrice

LA STRATEGIA DELLA PENSIONE! NON C’E’ SOLO IL PORTOGALLO: I PENSIONATI CHE SI TRASFERIRANNO NEI COMUNI ITALIANI COLPITI DAL TERREMOTO PAGHERANNO MENO TASSE – IL DECRETO SOSTEGNI TER PREVEDE L’ESTENSIONE DELL’ALIQUOTA AGEVOLATA MODELLO PORTOGALLO AL 7% PER I PENSIONATI CHE DALL’ESTERO SI TRASFERISCONO NEI PICCOLI COMUNI COLPITI DAL SISMA DEL CENTRO ITALIA DEL 2016…

Luca Cifoni per “il Messaggero”

 

TERREMOTO AMATRICE

Imposta ridotta al 7% per attirare facoltosi pensionati. Il meccanismo in vigore nei centri meridionali al di sotto dei 20 mila abitanti viene ora allargato anche ai Comuni colpiti dal terremoto del 2009 (L'Aquila) e dall'ondata sismica del 2016-2017, che ha devastato quattro Regioni del Centro-Italia: Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

 

 

La speranza è riprodurre in queste aree un meccanismo simile a quello adottato ad esempio in Portogallo, Paese che grazie alla tassazione molto favorevole è diventato meta per gli anziani del resto d'Europa, inclusi molti italiani. Per la verità nel primo anno di applicazione l'imposta sostitutiva per il Mezzogiorno ha avuto un utilizzo molto ridotto, con non più di una cinquantina di adesioni. Ma si trattava di una possibilità ancora poco conosciuta e nemmeno particolarmente pubblicizzata; ci sono quindi forti margini di miglioramento.

terremoto norcia

 

LA FIDUCIA L'estensione alle zone terremotate è contenuta nel decreto Sostegni ter approvato dalla commissione Bilancio del Senato e ieri passato all'esame dell'aula. Per oggi è prevista la richiesta di fiducia da parte dell'aula e il voto finale. Un altro emendamento inserito nel testo in commissione potrebbe andare in qualche modo nella stessa direzione: prevede una corsia preferenziale per la concessione di visto di lavoro e permesso di soggiorno a nomadi digitali lavoratori di Paesi al di fuori dell'Unione europea che intendono lavorare da remoto in Italia.

 

norcia dopo il terremoto

Nelle intenzioni dei senatori che lo hanno proposto (appartenenti a Lega e Movimento 5 Stelle) si tratterebbe di un modo per attrarre talenti stranieri in paesi e città del nostro Paese, grazie alle opportunità dello smart working. I dettagli e le modalità operative dovranno essere definite in un decreto del ministero dell'Interno, da adottare entro 30 giorni dalla conversione del decreto legge.

 

L'emendamento sulla tassazione agevolata per i pensionati (dovuto anch' esso a senatori della Lega) riproduce dunque la norma della legge di Bilancio 2019 che prevedeva un regime opzionale per le persone fisiche titolari di redditi da pensione erogati da soggetti esteri. Si tratta di stranieri, ma anche di italiani che avendo lavorato fuori del nostro Paese hanno maturato una pensione, e potrebbero essere interessati a rientrare. Il vantaggio fiscale consiste nella possibilità di assoggettare tutti i redditi esteri (quelli da pensione ma anche eventuali altri) a un'imposta sostitutiva del 7 per cento, ben più bassa della normale aliquota media Irpef.

 

L'AQUILA

La condizione richiesta è trasferire la residenza nel nostro Paese, condizione che si può concretizzare anche con l'iscrizione alle anagrafe dei residenti per la maggior parte del tempo corrispondente al periodo d'imposta.

 

É necessario però che i contribuenti in questione non siano stati fiscalmente residenti nel nostro Paese per i cinque periodi d'imposta precedenti: questo per evitare che gli eventuali rientri siano fittizi: come già accennato, l'obiettivo di questa legge (nella sua versione originale e in quella allargata alle aree terremotate) è anche o forse soprattutto quello di convincere nostri connazionali che hanno passato all'estero lunghi periodi della propria vita. L'opzione va esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo in cui si trasferisce la residenza ed è valida per i cinque anni successivi. Chi fa questa scelta avrà una serie di altri vantaggi, tra cui l'esenzione dall'obbligo di presentare la dichiarazione annuale degli investimenti esteri e dalle imposte su immobili e attività finanziarie detenuti all'estero.

L'AQUILA

Ultimi Dagoreport

donna sarda sardegna elly schlein

DAGOREPORT – ALLA DIREZIONE DEL PD, I RIFORMISTI DEM SONO SOBBALZATI SULLA SEDIA ALLE PAROLE DI ELLY SCHLEIN SULLA GUERRA UCRAINA: “NON SIAMO PER IL FINTO PACIFISMO DI TRUMP MA NEMMENO SIAMO CON L’EUROPA CHE VUOLE CONTINUARE LA GUERRA” - IL CLOU: QUANDO ELLY HA ATTACCATO LE INIZIATIVE SINGOLE DI MACRON E DI STARMER PER LA PACE, HA DETTO, TESTUALE: "ALL'EUROPA SERVE UN SALTO QUANTICO" (MA CHE CAZZO STAI A DI'?) - PICIERNO, PIERO DE LUCA, FASSINO NON CREDEVANO ALLE PROPRIE ORECCHIE: “QUINDI LA PACE SONO LE CONDIZIONI DETTATE DA PUTIN? ELLY, QUANDO LA SMETTI DI GIOCARE A NASCONDINO?” – ALTRO SCAZZO SUL REFERENDUM DELLA CGIL SUL JOBS ACT E SULL’ESERCITO COMUNE UE (TRANQUILLIZZATE LA DUCETTA: CON QUESTI SINISTRATI ALTRI 20 ANNI A PALAZZO CHIGI SONO SICURI…)

marina pier silvio berlusconi forza italia tajani barelli gasparri martusciello bertolaso

DAGOREPORT - PESSIME NOTIZIE PER LA “BANDA BASSOTTI” DI FORZA ITALIA (TAJANI-BARELLI-GASPARRI-MARTUSCIELLO) - OLTRE AL VILE DENARO (I FIGLI DI BERLUSCONI HANNO EREDITATO ANCHE LE FIDEIUSSIONI PER CIRCA 100 MILIONI DI EURO), C’È UN’ALTRA QUESTIONE FONDAMENTALE: LA FAMIGLIA DI ARCORE POSSIEDE IL SIMBOLO DEL PARTITO. UN SIMBOLO NEL QUALE CAMPEGGIA, A CARATTERI CUBITALI, LA SCRITTA “BERLUSCONI” - A DUE ANNI DALLA SCOMPARSA, IN CHE MISURA IL FANTASMA DEL CAV PESA SULLE PREFERENZE ELETTORALI? FONTI AUTOREVOLI HANNO SPIFFERATO A DAGOSPIA CHE LA PAROLA “BERLUSCONI” VALE IL 3,5% DEI VOTI. MICA BRUSCOLINI: SE SI TOGLIE AL 9,2% DI FORZA ITALIA (SONDAGGIO SWG) LA QUOTA “BERLUSCONI” (3,5%), COSA RESTA? UN PARTITO CHE POTREBBE FAR CONCORRENZA A VERDI & SINISTRA AL 6,5%

donald trump giorgia meloni keir starmer emmanuel macron

L'OSTACOLO PIU' DURO PER GIORGIA DEI DUE MONDI E' ARRIVATO: DEVE DECIDERE SE ESSERE LA RAGAZZA PON-PON DI TRUMP O STARE AL FIANCO DELL'UNIONE EUROPEA CONTRO LE TRUMPATE - DI FRONTE AI DAZI DEL 25%, APPENA ANNUNCIATI DAL TRUMPONE, BATTERÀ FINALMENTE UN COLPO? AVRÀ MAI LA LEADERSHIP DI UN MACRON, CHE SI È DIVINCOLATO DALLA STRETTA DI MANO DI TRUMP RIBATTENDO ALLE SUE CONTINUE MENZOGNE – IN ASSENZA DI UNA DECENTE OPPOSIZIONE, L'UNICO RISCHIO CHE CORRE IL GOVERNO MELONI E' DI IMPLODERE SULLA POLITICA ESTERA, TRA FRATELLINI D’ITALIA SEMPRE PIU' MALMOSTOSI VERSO L'EUROPA E  SALVINI IN ANSIA DA PRESTAZIONE TRUMPIANA (OGGI HA INCONTRATO PAOLO ZAMPOLLI, "COMMISSARIO" DEL TYCOON GIUNTO IN ITALIA PER ASSICURARSI DELLA FEDELTA' DI GIORGIA AL VERBO "MAGA") – I "PIZZINI" DELLA SANTADECHE' E L'INSOFFERENZA VERSO LA RUSSA - L’INCAZZATURA PER L’INTERVISTA DI MARINA BERLUSCONI E L’ATTACCO DI JOHN BOLTON: “DOPO IL SALUTO NAZISTA DI BANNON, MELONI NON AVREBBE DOVUTO PARTECIPARE ALLA CPAC”

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…