giovanni tronchetti provera chiara ferragni

POSTA - CARO DAGO, LA FERRAGNI HA PASSATO HALLOWEEN CON GIOVANNI TRONCHETTI PROVERA: ARRIVATA LA SERA SOTTO CASA DI LUI HA SUONATO IL CAMPANELLO E SENTITO IL "CHI È?" AL CITOFONO HA RISPOSTO "DOLCETTO O PANDORO?"  - MA SECONDO TE PERCHÉ MAI GENTE CON MILIONI IN BANCA CHE VIVE IN VILLE CIRCONDATE DA MURI ALTI 10 METRI E PATTUGLIATI GIORNO E NOTTE DA GUARDIE ARMATE DOVREBBE DIRCI PER CHI VOTARE?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

jennifer lopez con kamala harris a las vegas

Lettera 1

Dagonzo

Ma secondo te perché mai gente con milioni in banca che vive in ville circondate da muri alti 10 metri e pattugliati giorno e notte da guardie armate dovrebbe dirci per chi votare?

Icj

 

Lettera 2

Caro Dago, ma chi vince la Casa Bianca tra Harris e Trump, avrà ancora la famosa "valigetta atomica" o rimbam-Biden ha dimenticato dove l'ha messa?

Lucio Breve

 

DIBATTITO TRUMP HARRIS

Lettera 3

Caro Dago, il senatore Andrea Crisanti: “In Aula capisco il 30% delle leggi che voto. Il resto è totalmente inaccessibile alla mente oppure è noia”. Per fare politica bisogna "vaccinarsi"...

Mes

 

Lettera 4

Caro Dago, Valencia, a quanto pare a Bruxelles stanno sbagliando i calcoli: contro i cambiamenti climatici non servono le auto elettriche ma quelle anfibie!

Jantra

 

Lettera 5

alluvione valencia

Caro Dago, dopo l'alluvione Valencia abbandonata a se stessa. Eh certo, la Ong spagnola Open Arms è in mezzo al Mediterraneo a recuperare migranti da portare in Italia...

Tommy Prim

 

Lettera 6

Caro Dago, immagino una costruzione di una alleanza elettorale a maglie larghe.  che progressivamente si stringa attorno ad un contratto regolare da sottoporre agli elettori. Bettini ahahahah  ce spieghi meglio? 

Bobilduro

 

CLIMA TRANSIZIONE ECOLOGICA

Lettera 7

Possibile che un peso così grande come difendere la liberta' ricada su queste ragazze iraniane? Le femministe, gli attivisti lgbta+ etc proprio lle temono? Si vede bene che ne hanno paura .

 

Lettera 8

ci risiamo, caro Dago,

piove. E di chi è la colpa? Nostra, naturalmente.

 

Anche io, come l'amico F.G., ho fatto il cappotto alla casa, messo i pannelli, la pompa di calore, ho cambiato tutte le finestre, ho comprato la macchina elettrica, se posso non la uso, vado in treno o in autostop, non so cosa sia un aeroplano, compro frutta e verdura a km. zero, mangio solo carne sintetica, e stendo un velo pietoso sulle farine.

 

re felipe a paiporta foto lapresse 10

Raccolgo l'acqua piovana per bagnare i gerani, mi lavo i denti con un bicchiere d'acqua, faccio la doccia una volta al mese, tiro lo sciacquone una volta al giorno, non uso saponi, lavo i piatti nella bacinella, l'auto aspetto che piova, non surgelo, non so cos'è un condizionatore d'aria, metto i vestiti di quando avevo vent'anni, trascorro i week-end sui marciapiedi del mio paese, o zappando il mio fazzoletto di terra, scorreggio solo sotto le lenzuola per scaldarmi un pochino ma non supero mai i diciotto gradi.

 

DONALD TRUMP IN UNA DISCARICA - IMMAGINE GENERATA DALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE

E poi, ovviamente, non faccio figli. Sai com'è: da uno a due, da due a quattro, da quattro a otto.....  E di chi è la colpa? Mia, naturalmente, perchè sono un pirla

Tonyborg

 

Lettera 9

Caro Dago, alluvione a Valencia: Felipe VI e Pedro Sanchez nella melma!

Camillo Geronimus

 

Lettera 10

Caro Dago, passerella nelle zone alluvionate in Spagna, re Felipe e il premier Sánchez contestati duramente: erano andati lì per dar la colpa all'anidride carbonica?

Marino Pascolo

 

Lettera 11

Caro Dago, a Valencia la Caporetto del "Patto di Parigi" che avrebbe dovuto salvarci dai cambianenti climatici. Una vittoria di Donald Trump alle Presidenziali Usa potrebbe mettere finalmente una pietra tombale su questo tipo di deliri...

John Reese

 

BENJAMIN NETANYAHU - ATTACCO DI ISRAELE ALL IRAN

Lettera 13

Caro Dago, nulla di nuovo sotto il sole, anche Checco Zalone si è dimostrato omuncolo, come i tanti che dividono con la compagna sacrifici, ristrettezze, sogni, ma che poi non vogliono dividere agi, benessere e ricchezza. Liquidano la compagna come una "squattera del Guatemala" (Guidi dixit) davvero uno spettacolo indecoroso e triste per un personaggio che vorrebbe fare ridere ma che riesce a suscitare solo indignazione e pena.

FB

 

Lettera 14

mariangela eboli e checco zalone 3

Caro Dago, Spagna, vediamo se Sanchez, tanto bravo nel riconoscere ufficialmente la Palestina per far dispetto a Netanyahu, ora sarà altrettanto bravo nel riconoscere le proprie responsabilità di quel che sta succedendo a Valencia.

Ranio

 

Lettera 15

Caro Dago, Kamala Harris: "Farò di tutto per la soluzione a due Stati". Ma certo, come ha fatto negli ultimi 4 anni alla Casa Bianca come vice di Biden...

Nino

 

Lettera 16

PANDORO BALOCCO - CHIARA FERRAGNI

Caro Dago , la ferragni ha passato halloween con giovanni tronchetti provera ; arrivata la sera sotto casa di lui ha suonato il campanello e sentito il " chi e ? " al citofono ha risposto " dolcetto o pandoro ?? " . Lei forse sara' alla presentazione del calendario pirelli , l' ex marito fedez che dovra'  passarle gli alimenti sara' alla presentazione del calendario  " porelli " .

 

Marco di Gessate

 

FOTO DI DONALD TRUMP DALLA SERIE AMERICAN MIRROR DI PHILIP MONTGOMERY

 

regina letizia a paiporta foto lapressere felipe a paiporta foto lapresse 11

 

jennifer lopez per kamala harris a las vegas

Ultimi Dagoreport

turicchi, giorgetti, sala

FLASH! - IL DILEMMA DI GIORGETTI: IL CAPO DELLE PARTECIPATE DEL TESORO E SUO FEDELISSIMO, MARCELLO SALA, NON HA INTENZIONE DI TRASLOCARE ALLA PRESIDENZA DI NEXI PER FARE POSTO AD ANTONINO TURICCHI, CHE VANTA PERO’ UN ‘’CREDITO’’ NEI CONFRONTI DEL MINISTRO DEL MEF PER AVER CONDOTTO IN PORTO LE TRATTATIVE ITA-LUFTANSA. MA ALLA PRESIDENZA DI ITA, INVECE DI TURICCHI, MELONI & C. HANNO IMPOSTO SANDRO PAPPALARDO, UN PILOTA PENSIONATO LEGATO AL CLAN SICULO DI MUSUMECI – ORA GIORGETTI SPERA CHE VENGA APPLICATA LA LEGGE CHE VIETA AI PENSIONATI DI STATO DI RICOPRIRE INCARICHI RETRIBUITI)…

donald trump

DAGOREPORT - LA DIPLOMAZIA MUSCOLARE DI TRUMP È PIENA DI "EFFETTI COLLATERALI" - L'INCEDERE DA BULLDOZER DEL TYCOON HA PROVOCATO UNA SERIE DI CONSEGUENZE INATTESE: HA RIAVVICINATO IL REGNO UNITO ALL'UE, HA RILANCIATO L'IMMAGINE DI TRUDEAU E ZELENSKY, HA RIACCESO IL SENTIMENT ANTI-RUSSO NEGLI USA - LA MOSSA DA VOLPONE DI ERDOGAN E IL TRACOLLO NEI SONDAGGI DI NETANYAHU (SE SALTA "BIBI", SALTA ANCHE IL PIANO DI TRUMP PER IL MEDIO ORIENTE) - I POTENTATI ECONOMICI A STELLE E STRISCE SI MUOVONO: ATTIVATO UN "CANALE" CON LE CONTROPARTI BRITANNICHE PER PREVENIRE ALTRI CHOC TRUMPIANI...

giorgia arianna meloni maria grazia manuela cacciamani gennaro coppola cinecitta francesco rocca

DAGOREPORT - MENTRE LE MULTINAZIONALI STRANIERE CHE VENIVANO A GIRARE IN ITALIA OGGI PREFERISCONO LA SPAGNA, GLI STUDIOS DI CINECITTÀ SONO VUOTI - SONDARE I PRODUTTORI PER FAVORIRE UNA MAGGIORE OCCUPAZIONE DEGLI STUDIOS È UN’IMPRESA NON FACILE SOPRATTUTTO SE A PALAZZO CHIGI VIENE L’IDEA DI NOMINARE AL VERTICE DI CINECITTÀ SPA, CARDINE DEL SISTEMA AUDIOVISIVO ITALIANO, MANUELA CACCIAMANI, LEGATA ALLE SORELLE MELONI, IN PARTICOLARE ARIANNA, MA DOTATA DI UN CURRICULUM DI PRODUTTRICE DI FILM “FANTASMA” E DOCUMENTARI “IGNOTI” – FORSE PER IL GOVERNO MELONI È STATA PIÙ DECISIVA LA FEDE POLITICA CHE IL POSSESSO DI COMPETENZE. INFATTI, CHI RITROVIAMO NELLA SEGRETERIA DI FRANCESCO ROCCA ALLA REGIONE LAZIO? LA SORELLA DI MANUELA, MARIA GRAZIA CACCIAMANI, CHE FU CANDIDATA AL SENATO NEL 2018 NELLE LISTE DI FRATELLI D’ITALIA - QUANDO DIVENTA AD DI CINECITTÀ, CACCIAMANI HA LASCIATO LA GESTIONE DELLE SUE SOCIETÀ NELLE MANI DI GENNARO COPPOLA, IL SUO COMPAGNO E SOCIO D'AFFARI. QUINDI LEI È AL COMANDO DI UNA SOCIETÀ PUBBLICA CHE RICEVE 25 MILIONI L'ANNO, LUI AL TIMONE DELL’AZIENDA DI FAMIGLIA CHE OPERA NELLO STESSO SETTORE…

consiglio europeo giorgia meloni viktor orban ucraina zelensky ursula von der leyen

LE DECISIONI ALL’UNANIMITÀ IN EUROPA SONO FINITE: IERI AL CONSIGLIO EUROPEO IL PRIMO PASSO PER IL SUPERAMENTO DEL VETO, CON L’ISOLAMENTO DEL PUTINIANO VIKTOR ORBAN SUL PIANO IN CINQUE PUNTI PER L’UCRAINA – GIORGIA MELONI NON POTEVA SFILARSI ED È RIUSCITA A RIGIRARE LA FRITTATA CON MATTEO SALVINI: NON ERA UN DESIDERIO DI TRUMP CHE I PAESI EUROPEI AUMENTASSERO FINALMENTE LE SPESE PER LA DIFESA? DI CHE TI LAMENTI? - ANCHE LA POLEMICA DEL LEGHISTA E DI CONTE SUI “SOLDI DEGLI ASILI CHE FINISCONO IN ARMAMENTI” È STATA AGILMENTE NEUTRALIZZATA DALLA SORA GIORGIA, CHE HA FATTO “VERBALIZZARE” LA CONTRARIETÀ DELL’ITALIA ALL’UTILIZZO DEI FONDI DI COESIONE…