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TRUDEAUMANIA - ADDOMINALI DA ATLETA E UN TATUAGGIO SUL DELTOIDE: TUTTI PAZZI PER IL PREMIER PUGILE CANADESE JUSTIN TRUDEAU - IL PRESIDENTE DELLA COLOMBIA JUAN MANUEL SANTOS: "MA TU NON SEI UN PREMIER, SEI UNA STAR"

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Giuseppe Sarcina per il “Corriere della Sera”

 

Il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, non riesce a trattenere un pizzico di comprensibile risentimento: «Ma tu non sei un premier, sei una star». A pochi metri di distanza Justin Trudeau, il primo ministro del Canada, risponde con un sorriso, tra un selfie e un autografo, mentre Santos e tutti gli altri capi di Stato e di governo lasciano l' assemblea generale dell' Onu, serenamente ignorati dai dipendenti del Palazzo di Vetro.

 

Venerdì 22 aprile, a New York, il discorso di Trudeau è stato tra i più applauditi nella cerimonia per la firma dell' accordo sul cambiamento climatico. Meglio di lui è andato solo il Premio Oscar Leonardo DiCaprio, «messaggero di Pace Onu».

 

E' «Trudeaumania», un fenomeno che tiene insieme politica e costume. Quarantaquattro anni, laurea in letteratura inglese e master in geografia ambientale. Sotto la grisaglia e la cravatta con disegni cashmere anni Ottanta può sfoggiare addominali da atleta e, sul deltoide, un tatuaggio che lo stesso Trudeau ha spiegato in un tweet del 2012:

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«E' il pianeta Terra all' interno di un corvo Haida, una tribù di nativi canadesi. La Terra me la sono tatuata quando avevo 23 anni, il corvo me lo sono regalato per i miei quaranta». L' immagine diventò pubblica nel 2102 quando Justin sfidò in un incontro di pugilato Patrick Brazeau, senatore dei conservatori.

 

Tutte le imprese di Trudeau sono ormai virali sul web. Il giovane leader è un abile miscelatore di se stesso. Il giorno prima delle Nazioni Unite, per esempio, ha messo insieme un incontro sui temi ambientali con gli studenti della New York University e una puntata nella Gleasons' s Boxing Gym, la palestra di Brooklyn, dove si allenava Mohammed Alì.

 

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E' una caratteristica di famiglia: una specie di genetica scapigliatura. Il padre di Justin era Pierre Trudeau, storico primo ministro del Canada. Di lui si ricordano tante cose importanti, ma da ultimo sono spuntate fuori un paio di foto curiose.

 

In una Pierre si tiene in equilibrio su un monociclo; in un'altra si esibisce nella posizione yoga del pavone: in asse orizzontale poggiando solo i pugni su un tavolo. Le ha rifatte, uguali, anche Justin: il monociclo, la posizione del pavone. L' unica, ma sostanziale, differenza: gli scatti del padre finivano solo sui tabloid nazionali; quelle del figlio girano il mondo su Internet.

justin trudeau con la moglie sophiejustin trudeau con la moglie sophie

 

Anche Margaret, la madre di Justin, è un personaggio. Nel 1977 scandalizzò i Carter e i giornali americani per aver indossato una gonna giudicata troppo corta per la cena di gala a Washington: due dita sotto il ginocchio. La sera successiva Margaret comparve, sorridente, in short super attillati.

 

Sophie Grégoire, 40 anni, la moglie del premier, non manca di personalità. Giornalista televisiva tra le più popolari, ora si sta concentrando sui tre figli, ma si inserisce sempre nel dibattito pubblico quando si parla di donne e diritti. Justin è in linea: vinte le elezioni il 19 ottobre 2015, ha formato un governo di metà uomini e metà donne.

 

E questa è già sostanza. Poi si aggiunge il resto: il Canada si è ritirato dalla coalizione internazionale che bombarda l' Isis e ha accolto quasi 25 mila profughi siriani. Venerdì 22 aprile, Trudeau ha confermato l' impegno di ridurre le emissioni di anidride carbonica del 30% entro il 2030. Adesso, però, dovrà spiegare che ciò significa un aumento di 800 dollari all' anno della bolletta energetica individuale. Il premier, naturalmente, è sicuro: il Canada lo seguirà.

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