douglas costa mariana giordano

IL PILOTA DI AUTO DA CORSA DOUGLAS COSTA E LA COMPAGNA, MARIANA GIORDANO, SONO MORTI A CAUSA DI UN MORSO DI UNA ZECCA - I DUE STAVANO FACENDO UNA GIRA NELLA ZONA RURALE DI CAMPINAS, IN BRASILE, QUANDO SONO STATI PUNTI DA DEGLI INSETTI, CHE GLI HANNO TRASMESSO LA FEBBRE MACULOSA DELLE MONTAGNE ROCCIOSE - DOPO UNA SETTIMANA, I DUE HANNO INIZIATO AD ACCUSARE I PRIMI SINTOMI - I DUE SONO MORTI A QUATTRO ORE DI DISTANZA DOPO IL RICOVERO IN TERAPIA INTENSIVA…

Estratto dell'articolo di Andrea Sereni per www.corriere.it

 

douglas costa mariana giordano 6

ono morti a quattro ore di distanza l’uno dall'altro per il morso letale di una zecca. In Brasile il pilota di auto da corsa Douglas Costa, 42 anni, e la sua compagna Mariana Giordano, 36 anni, sono stati stroncati […] dalla febbre maculosa delle Montagne Rocciose, una malattia infettiva rara provocata dal morso di particolari zecche, in Brasile la zecca stellare.

douglas costa mariana giordano 4

 

[…]La malattia è stata velocissima ad agire. Lo scorso 27 maggio Douglas e Mariana hanno visitato una zona rurale a Campinas, 93 chilometri da San Paolo. Una settimana dopo, sabato 3 giugno, hanno iniziato a sviluppare i sintomi: febbre, dolori muscolari, eruzioni cutanee rosse localizzate su mani e piedi. Così il giorno dopo Mariana è andata in ospedale: «Domenica le è stata somministrata adrenalina ed è tornata a stare bene. Lunedì è andata all'Università per un corso che stava finendo. Di notte ha iniziato a sentirsi molto male ed è stata ricoverata in ospedale», ha raccontato Marcelo Giordano, il fratello della donna. Martedì 6 giugno è stata trasferita in terapia intensiva, è morta giovedì.

douglas costa mariana giordano 2

 

All'inizio Douglas, che pure stava male, è invece rimasto a casa: «È andato in ospedale solo mercoledì. È stato ricoverato, lo hanno portato in terapia intensiva, di notte lo hanno intubato e giovedì è morto. Lui a mezzogiorno, lei alle 16», ha aggiunto il fratello di Mariana. […]

 

La febbre maculosa della Montagne Rocciose è una malattia infettiva febbrile acuta, causata da un batterio del genere Rickettsia, trasmesso appunto dalle punture di zecca. È diffusa soprattutto in America, tra Brasile e Messico[…]Il contagio, possibile su uomini e animali, avviene attraverso il morso e la permanenza prolungata (almeno 6 ore) di una zecca. La massima incidenza si verifica tra aprile e settembre, il periodo di maggiore attività delle zecche della famiglia Ixodidae che ne sono il vettore. […]

douglas costa 2douglas costa 1douglas costa mariana giordano 3douglas costa mariana giordano 1

Ultimi Dagoreport

cecilia sala mohammad abedini donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - A CHE PUNTO È LA NOTTE DI CECILIA SALA? BUIO FITTO, PURTROPPO. I TEMPI PER LA LIBERAZIONE DELLA GIORNALISTA ITALIANA NON SOLO SI ALLUNGANO MA SI INGARBUGLIANO, E LA FORZATURA DEL BLITZ TRANSOCEANICO DI GIORGIA MELONI RISCHIA DI PEGGIORARE LE COSE – IL CASO, SI SA, È LEGATO ALL’ARRESTO DELL’INGEGNERE-SPIONE IRANIANO MOHAMMAD ABEDINI, DI CUI GLI AMERICANI CHIEDONO L’ESTRADIZIONE. L’ITALIA POTREBBE RIFIUTARSI E LA PREMIER NE AVREBBE PARLATO CON TRUMP. A CHE TITOLO, VISTO CHE IL TYCOON NON È ANCORA PRESIDENTE, SUGLI ESTRADATI DECIDE LA MAGISTRATURA E LA “TRATTATIVA” È IN MANO AGLI 007?

elisabetta belloni cecilia sala donald trump joe biden elon musk giorgia meloni

DAGOREPORT – IL 2025 HA PORTATO A GIORGIA MELONI UNA BEFANA ZEPPA DI ROGNE E FALLIMENTI – L’IRRITUALE E GROTTESCO BLITZ TRANSOCEANICO PER SONDARE LA REAZIONE DI TRUMP A UN  RIFIUTO ALL’ESTRADIZIONE NEGLI USA DELL’IRANIANO-SPIONE, SENZA CHIEDERSI SE TALE INCONTRO AVREBBE FATTO GIRARE I CABASISI A BIDEN, FINO AL 20 GENNAIO PRESIDENTE IN CARICA DEGLI STATI UNITI. DI PIÙ: ‘’SLEEPY JOE’’ IL 9 GENNAIO SBARCHERÀ A ROMA PER INCONTRARE IL SANTO PADRE E POI LA DUCETTA. VABBÈ CHE È RIMBAM-BIDEN PERÒ, DI FRONTE A UN TALE SGARBO ISTITUZIONALE, “FUCK YOU!” SARÀ CAPACE ANCORA DI SPARARLO - ECCOLA LA STATISTA DELLA GARBATELLA COSTRETTA A SMENTIRE L’INDISCREZIONE DI UN CONTRATTO DA UN MILIARDO E MEZZO DI EURO CON SPACEX DI MUSK – NON È FINITA: TRA CAPO E COLLO, ARRIVANO LE DIMISSIONI DI ELISABETTA BELLONI DA CAPA DEI SERVIZI SEGRETI, DECISIONE PRESA DOPO UN DIVERBIO CON MANTOVANO, NATO ATTORNO ALLA VICENDA DI CECILIA SALA…

cecilia sala donald trump elon musk ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - DAVVERO MELONI SI È SOBBARCATA 20 ORE DI VIAGGIO PER UNA CENETTA CON TRUMP, CON BLOOMBERG CHE SPARA LA NOTIZIA DI UN CONTRATTO DA UN MILIARDO E MEZZO CON “SPACE-X” DEL CARO AMICO ELON MUSK (ASSENTE)? NON SARÀ CHE L’INDISCREZIONE È STATA RESA PUBBLICA PER STENDERE UN VELO PIETOSO SUL FALLIMENTO DELLA DUCETTA SULLA QUESTIONE PRINCIPALE DELLA TRASVOLATA, IL CASO ABEDINI-SALA? - TRUMP, UNA VOLTA PRESIDENTE, ACCETTERÀ LA MANCATA ESTRADIZIONE DELLA ''SPIA'' IRANIANA? COSA CHIEDERÀ IN CAMBIO ALL’ITALIA? – DI SICURO I LEADER DI FRANCIA, GERMANIA, SPAGNA, POLONIA, URSULA COMPRESA, NON AVRANNO PER NULLA GRADITO LE PAROLE DI TRUMP: “GIORGIA HA PRESO D’ASSALTO L’EUROPA” - VIDEO

giorgia meloni e donald trump - meme by edoardo baraldi .jpg

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI SFOGLIA LA MARGHERITA: VOLO O NON VOLO A WASHINGTON IL 20 GENNAIO ALL'INAUGURAZIONE DEL SECONDO MANDATO DI DONALD TRUMP? - CERTO, LA STATISTA DELLA GARBATELLA È TENTATA, ANCHE PER NON DARE SODDISFAZIONE AL "PATRIOTA" MATTEO SALVINI CHE VUOLE PRESENZIARE A TUTTI I COSTI E SVENTOLARE LA BANDIERA "MAGA" DELLA PADANIA - LA POVERINA STA CERCANDO DI CAPIRE, ATTRAVERSO IL SUO CARISSIMO AMICO ALLA KETAMINA ELON MUSK, SE CI SARANNO ALTRI CAPI DI GOVERNO. IL RISCHIO È DI TROVARSI IN MEZZO AGLI AVARIATI SOVRANISTI ORBAN E FICO - UN’IMMAGINE CHE VANIFICHEREBBE I SUOI SFORZI (E SOGNI) DI PORSI NEL RUOLO DI PONTIERE TRA L'EUROPA DI URSULA E L'AMERICA TRUMP...

giovan battista fazzolari giorgia meloni autostrade matteo salvini giovanbattista

DAGOREPORT – IL FONDO TI AFFONDA: BLACKSTONE E MACQUARIE, SOCI DI AUTOSTRADE, SONO INCAZZATI COME BISCE PER L’AUMENTO DEI PEDAGGI DELL’1,8%. PRETENDEVANO CHE IL RINCARO FOSSE MOLTO PIÙ ALTO, AGGIORNATO ALL'INFLAZIONE (5,9% NEL 2023). MA UN FORTE AUMENTO DEI PEDAGGI AVREBBE FATTO SCHIZZARE I PREZZI DEI BENI DI CONSUMO, FACENDO SCEMARE IL CONSENSO SUL GOVERNO – SU ASPI È SEMPRE SALVINI VS MELONI-FAZZOLARI: LA DUCETTA E “SPUGNA” PRETENDONO CHE A DECIDERE SIA SEMPRE E SOLO CDP (AZIONISTA AL 51%). IL LEADER DELLA LEGA, COME MINISTRO DEI TRASPORTI, INVECE, VUOLE AVERE L’ULTIMA PAROLA…