sonego tiafoe

LA PARTITA DA "CUORE TORO" DI SONEGO: BATTE TIAFOE E REGALA IL PRIMO PUNTO ALL'ITALIA NEI QUARTI DI DAVIS – ADRIANO PANATTA BACCHETTA L’AMERICANO CHE INDOSSAVA LE CUFFIE DURANTE GLI INNI: "FOSSI STATO IL SUO CAPITANO GLI AVREI DATO UN CALCIO SUL SEDERE. SAI DOVE GLI AVREI MESSO LE CUFFIE? È UN MALEDUCATO". POI MUSETTI CEDE A FRITZ...

 

 

Federica Cocchi per gazzetta.it

 

 

sonego

Lo aveva detto: "Mi aspetta una battaglia da cuore Toro", e così è stato. La partita della vita di Lorenzo Sonego vale il primo punto per l'Italia nella sfida contro gli Stati Uniti per un posto in semifinale. Sonny, richiamato in Nazionale in extremis dopo il forfeit delle due punte azzurre batte Frances Tiafoe al terzo match point in due set 6-3 7-6 con una prestazione berrettiniana al servizio e 17 ace con l'84% dei punti con la prima. Ora tocca a Lorenzo Musetti contro Taylor Fritz per cercare il 2-0.

 

Sonego parte carico, è galvanizzato dalla chiamata in azzurro, per lui una grande occasione di riscatto dopo essere stato escluso dalla fase a gironi di Bologna. Il servizio funziona, nel primo set sono 7 gli ace del piemontese, ma si procede in parità con tentativi di strappo da una parte e dall'altra.

tiafoe

 

Alla fine però, è Lorenzo a riuscirci, con un break decisivo nel 6° game per il 4-2. Tiafoe ha una palla per il controbreak ma il piemontese, spinto da una panchina urlante, riesce a tenere il servizio e confermare il vantaggio andando a chiudere per il 5-2 e infine portandosi a casa il sey 6-3. I tifosi azzurri sono rumorosi, gli spagnoli orfani della squadra eliminata ieri sera, anche. Tiafoe che di solito cerca di portarsi il pubblico dalla sua parte e fare show, non reagisce.

 

BATTICUORE—   Il secondo set è sempre molto equilibrato fino al 6° game, il più lungo della partita. Sonego deve salvarsi dal break e va tre volte ai vantaggi prima di sigillare il 3-3. Subito dopo ha una palla break ma non riesce a sfruttarla. Ci crede Sonny, che anche nel 9° game cerca di aggredire Tiafoe. Sale 0-30 ma il rivale reagisce e chiude per il 5-4. Sul 6-5 Usa è tachicardia: Subito sotto 0-15, Sonny raddrizza il punteggio sul 15-15. Ace numero 14 per il 30-15.

tiafoe

 

Errore di dritto, 30-30. Deve servire una seconda l'azzurro e Tiafoe ha un set point. Annullato con un servizio vincente. Ace numero 15, vantaggio Italia. Niente da fare, ancora vantaggi. Set point numero 2 per gli Usa. Annullato. Sonego si guadagna il tie break. Minibreak per Tiafoe che va a servire sul 2-1. Sale 3-1 ma c'è il contro minibreak dell'italiano. Si va 3-3. Sonego 4-3 poi minibreak per il 5-3 Italia. Lorenzo serve sul 5-4, 6-4 e match point col servizio. Tiafoe con una risposta vincente accorcia 6-5. E stavolta è lui a servire ed è ancora parità 6-6 e servizio Usa. Set point Usa con Sonego al servizio. Annullato, 7-7. Ace numero 17 e match point Italia. Ma al servizio c'è Tiafoe. Serve una seconda, chiude Sonego! 6-3 7-6.

panatta circolo trevisoborg panattasonego

Ultimi Dagoreport

fazzolari meloni giorgetti salvini poteri forti economia

DAGOREPORT – AVVISATE IL GOVERNO MELONI: I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI SONO SULLA SOGLIA PER USCIRE DAI LORO INVESTIMENTI MILIARDARI IN ITALIA - I VARI BLACKSTONE, KKR, MACQUARIE, BLACKROCK, CHE ALL’INIZIO AVEVANO INVESTITO IN AZIENDE DI STATO, BANCHE, ASSICURAZIONI, RITENENDO IL GOVERNO DUCIONI STABILE E AFFIDABILE, DOPO APPENA DUE ANNI SI SONO ACCORTI DI AVER BUSCATO UNA SOLENNE FREGATURA - DAL DECRETO CAPITALI AD AUTOSTRADE, DALLA RETE UNICA ALLE BANCHE, E’ IN ATTO UN BRACCIO DI FERRO CON NOTEVOLI TENSIONI TRA I “POTERI FORTI” DELLA FINANZA MONDIALE E QUEL GRUPPO DI SCAPPATI DI CASA CHE FA IL BELLO E IL CATTIVO TEMPO A PALAZZO CHIGI (TEMPORANEAMENTE SI SPERA), IGNORANDO I TAPINI DEL MANGANELLO COSA ASPETTA LORO NELL’ANNO DI GRAZIA 2025

donald trump elon musk

DAGOREPORT - BLACKSTONE, KKR, BLACKROCK E ALTRI FONDI D’INVESTIMENTO TEMONO CHE IL SECONDO MANDATO ALLA CASA BIANCA DI TRUMP VENGA CONDIZIONATO DAL KETAMINICO ELON MUSK, CHE ORMAI SPARA UNA MINCHIATA AL GIORNO - GLI OPERATORI DI BORSA VOGLIONO FARE AFFARI, GLI AD PENSANO A STARE INCOLLATI ALLA POLTRONA DISTRIBUENDO PINGUI DIVIDENDI, NESSUNO DI ESSI CONDIVIDE L’INSTABILITÀ CHE QUEL “TESLA DI MINCHIA” CREA A OGNI PIÉ SOSPINTO - DAGLI ATTACCHI ALLA COMMISSIONE EUROPEA AL SOSTEGNO AI NAZISTELLI DI AFD FINO ALL’ATTACCO ALLA FED E AL TENTATIVO DI FAR ZOMPARE IL GOVERNO BRITANNICO, TUTTE LE SPARATE DEL MUSK-ALZONE…

matteo salvini giorgia meloni piantedosi renzi open arms roberto vannacci

DAGOREPORT - L’ASSOLUZIONE NEL PROCESSO “OPEN ARMS” HA TOLTO A SALVINI LA POSSIBILITA’ DI FARE IL MARTIRE DELLE TOGHE ROSSE E LO HA COSTRETTO A CAMBIARE LA STRATEGIA ANTI-DUCETTA: ORA PUNTA A TORNARE AL VIMINALE, TRAMPOLINO CHE GLI PERMISE DI PORTARE LA LEGA AL 30% - E "IO SO' GIORGIA E TU NON SEI UN CAZZO" NON CI PENSA PROPRIO: CONFERMA PIANTEDOSI E NON VUOLE LASCIARE AL LEGHISTA LA GESTIONE DEL DOSSIER IMMIGRAZIONE (FORMALMENTE IN MANO A MANTOVANO MA SU CUI METTE LE MANINE MINNITI), SU CUI HA PUNTATO TUTTE LE SUE SMORFIE CON I “LAGER” IN ALBANIA - I FAN DI VANNACCI NON ESULTANO PER SALVINI ASSOLTO: VOGLIONO IL GENERALE AL COMANDO DI UN PARTITO DE’ DESTRA, STILE AFD - I DUE MATTEO...

giorgia meloni - matteo salvini - open arms

DAGOREPORT - ED ORA, CHE È STATO “ASSOLTO PERCHÉ IL FATTO NON SUSSISTE”, CHE SUCCEDE? SALVINI GRIDERA' ANCORA ALLE “TOGHE ROSSE” E ALLA MAGISTRATURA “NEMICA DELLA PATRIA”? -L’ASSOLUZIONE È DI SICURO IL PIÙ GRANDE REGALO DI NATALE CHE POTEVA RICEVERE GIORGIA MELONI PERCHÉ TAGLIA LE UNGHIE A QUELLA SETE DI “MARTIRIO” DI SALVINI CHE METTEVA A RISCHIO IL GOVERNO – UNA VOLTA “ASSOLTO”, ORA IL LEADER DEL CARROCCIO HA DAVANTI A SÉ SOLO GLI SCAZZI E I MALUMORI, DA ZAIA A FONTANA FINO A ROMEO, DI UNA LEGA RIDOTTA AI MINIMI TERMINI, SALVATA DAL 3% DI VANNACCI, DIVENTATA SEMPRE PIÙ IRRILEVANTE, TERZA GAMBA NELLA COALIZIONE DI GOVERNO, SUPERATA PURE DA FORZA ITALIA. E LA DUCETTA GODE!

roberto gualtieri alessandro onorato nicola zingaretti elly schlein silvia costa laura boldrini tony effe roma concertone

DAGOREPORT - BENVENUTI AL “CAPODANNO DA TONY”! IL CASO EFFE HA FATTO DEFLAGRARE QUEL MANICOMIO DI MEGALOMANI CHE È DIVENTATO IL PD DI ELLY SCHLEIN: UN GRUPPO DI RADICAL-CHIC E BEGHINE DEL CAZZO PRIVI DELLA CAPACITÀ POLITICA DI AGGREGARE I TANTI TONYEFFE DELLE DISGRAZIATE BORGATE ROMANE, CHE NON HANNO IN TASCA DECINE DI EURO DA SPENDERE IN VEGLIONI E COTILLONS E NON SANNO DOVE SBATTERE LA TESTA A CAPODANNO - DOTATA DI TRE PASSAPORTI E DI UNA FIDANZATA, MA PRIVA COM’È DI QUEL CARISMA CHE TRASFORMA UN POLITICO IN UN LEADER, ELLY NON HA IL CORAGGIO DI APRIRE LA BOCCUCCIA SULLA TEMPESTA CHE STA TRAVOLGENDO NON SOLO IL CAMPIDOGLIO DELL’INETTO GUALTIERI MA LO STESSO CORPACCIONE DEL PD -  EPPURE ELLY È LA STESSA PERSONA CHE SCULETTAVA FELICE AL GAY PRIDE DI MILANO SUL RITMO DI “SESSO E SAMBA” DI TONY EFFE. MELONI E FAZZOLARI RINGRAZIANO… - VIDEO