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CON LA SPADA DE FORA – IL MINISTRO DELLO SPORT VARA LA SUA RIFORMA. LA PRIMA VITTIMA ILLUSTRE? MALAGÒ – PER LA PRESIDENZA DEL CONI VERRÀ INTRODOTTO UN LIMITE DI DUE MANDATI, QUINDI, QUANDO A SETTEMBRE SI TORNERÀ A VOTARE "MEGALO’" CHE LI HA GIÀ FATTI, NON POTRÀ RICANDIDARSI...
VINCENZO SPADAFORA GIOVANNI MALAGO'
Con la nuova riforma dello Sport Vincenzo Spadafora ha di fatto silurato Malagò. Lo scrive oggi il Fatto Quotidiano sottolineando come dopo le Olimpiadi di Tokyo, si tornerà a votare e per le cariche del Comitato ci sarà un limite di due mandati, quindi Malagò, che li ha già fatti, non potrà ricandidarsi.
Il 5 stelle Spadafora ha ereditato i decreti attuativi della delega. Ci ha lavorato per settimane, in gran segreto, adesso il “Testo unico” è pronto: 123 pagine, a prova di fuga di notizie (ogni documento, rigorosamente cartaceo, ha il marchio del partito a cui è stato consegnato). Dentro c’è di tutto
Una sola cosa è certa al momento, Spadafora ha tagliato la testa al toro: “Il presidente e gli altri componenti della giunta, a eccezione dei membri Cio, non possono svolgere più di due mandati”.