arisa

LA PIPPA CI SALVERA' – PASSIONI, CANZONI, ANSIE E PAURE DI ARISA, OVVERO ROSALBA PIPPA: “SPESSO NON RICORDO NEMMENO LE PAROLE DELLE MIE CANZONI. UNA VOLTA CERCAVO RISPOSTE DAI CARTOMANTI, POI DAGLI PSICOLOGI, OGGI DAI LIBRI - A "X FACTOR" PENSO DI AVER PENALIZZATO I RAGAZZI PER LA SCARSA CREDIBILITÀ DATA A ME DAGLI ALTRI GIUDICI; CI SI DIMENTICA DELLA BELLEZZA E DEL TALENTO, È PIÙ UNA QUESTIONE PERSONALE” – “IN ITALIA LE PIÙ GRANDI…”

 

Alessandro Ferrucci per il “Fatto quotidiano”

arisa

 

Disarmante. Consapevole. Inconsapevole. Gli archetipi, le sovrastrutture, i "giochi di ruolo", Arisa non li conosce.

"E per questo pago un po' lo scotto, però sto migliorando, con gli anni ho imparato". È una delle voci più belle del firmamento italiano, una delle interpreti migliori, parola di Mara Maionchi che ha preso lei a esempio per sbugiardare il credo sanremese di Francesco Renga ("gli uomini sono superiori"). È in giro per concerti nei club, dopo l' uscita dell' album Una nuova Rosalba in città.

arisa e loredana berte

 

Insomma, è tra le più brave.

In realtà non ho mai studiato, non ho neanche idea di quello che faccio.

Istinto.

Cerco di dare intensità al canto, ma non ho alcuna percezione di quello che succede.

Sempre.

Accade anche durante le lezioni di canto: magari lì sbaglio, non arrivo dove dovrei, penso di non essere in grado, poi la docente mi mostra dei vecchi video dove ho già toccato quella vocalità.

 

arisa

Delle colleghe, chi la emoziona?

Ho pianto per brani di Emma, Elisa, Loredana Bertè, Giorgia; però in Italia è molto complicato.

 

Perché?

È un Paese che segue un po' le mode, è difficile inserirsi.

Ora va la trap.

Mi piace, non sono contro.

A X Factor 17 è stata la prima a lanciare il rap con Lumi.

Mi sono incuriosita dai suoi contenuti, dalla testimonianza sui giovani, ma ha pagato lo scotto di essere un mio allievo, non è stato preso sul serio.

Definitiva.

arisa

Penso di penalizzare i ragazzi per la scarsa credibilità data a me dagli altri giudici; quella è una partita dove ci si dimentica del valore della bellezza e del talento, è più una questione personale.

Ora lavora con la Caselli.

Ha una cultura sconfinata, interagire con lei è un' esperienza rara di condivisione.

 

Quale consiglio le dà?

Di proteggermi.

Da lei o dagli altri?

Da tutti: sono troppo genuina e i rubinetti emotivi non li devi tenere sempre aperti.

Traduzione.

Questo è un lavoro, è giusto mantenere un contegno, non va preso tutto sul piano personale.

ARISA

Lei e Sanremo.

Quest' anno è stata dura, prima dell' ultima serata mi sono ammalata, avevo la febbre e il contesto è diventato pesante: non volevo cantare, ma tornare a casa; se la situazione non è perfetta preferisco scendere dal palco e ascoltare gli altri.

E invece.

Ho resistito ed è stata una testimonianza di tenacia.

arisa 1

 

È sempre vegetariana?

Ma no, sono cresciuta in campagna, mio padre ha ancora le pecore, e vorrebbe darle via, ma nessuno le prende perché è un impegno troppo importante. Però ci tengo molto alle questioni ambientali.

È il momento di Greta.

Una volta con un amico, dopo un concerto, siamo rimasti per raccogliere da terra i bicchieri di plastica; poi in quel periodo mi era preso un trip: quando camminavo per strada, scovavo le bottiglie e le infilavo nei cestini.

Interviene praticamente

arisa 2

Comunque capisco Greta quando viene attaccata: negli anni ho visto negli occhi delle persone che mi guardavano l' espressione tipica del "ma questa è scema".

 

Quindi ha smesso?

Non mi va più di mettere a repentaglio il mio lavoro per la concezione della gente. Non mi voglio deprezzare a causa dei miei comportamenti.

Controlla le reazioni.

È facile restare soli; tempo fa, sempre con lo stesso amico di prima si chiama Valerio Zito e lo saluto.

Salutiamolo.

Con lui mi ero mossa in Basilicata contro il petrolio, tutti a dirci "sì, sì", poi ai fatti avevano altre priorità miste a scuse, come "ho mio figlio che sta male" o "devo andare a lavorare". Ora basta, agisco nel mio piccolo.

arisa 3

Tipo?

Uso solo abiti di recupero, vintage, poi niente plastica.

 

Ha ancora paura di finire come Mia Martini?

No, ci ho fatto pace. E inoltre per vivere di questa professione è fondamentale lavorare su se stessi, è necessario centrarsi, essere sani, non cadere in dipendenze.

 

Capita di frequente?

arisa 4

La maggior parte degli artisti sono iper-empatici, portati a riempire quell' empatia con altre situazioni.

Definizione di Arisa

La numero uno. Ma ancora non lo sono.

Chi lo è?

Elisa: è un' artista preparata, sa scrivere, interpretare, e soprattutto suonare.

Lei no?

È un complesso e non riesco a imparare a causa dell' ansia.

arisa

 

Così ansiosa?

Spesso non ricordo nemmeno le parole delle mie canzoni: ho talmente tanta paura di non essere che a volte non sono.

Dove cerca le risposte alla vita?

Una volta dai cartomanti, poi dagli psicologi, oggi dai libri.

E i libri rispondono.

 

Quanto è cambiata in questi anni?

arisa 6

Tanto, e ho pure speso un sacco di soldi.

arisa 2arisa 1arisaCATTELAN ARISA SOLER FEDEZarisaARISACATTELAN ARISA SOLER FEDEZARISAARISA 7arisa 4

Ultimi Dagoreport

papa francesco bergoglio balcone policlinico gemelli

QUESTA VOLTA PAPA FRANCESCO HA RISCHIATO DAVVERO DI MORIRE, ED È STATO RIPRESO PER LO ZUCCHETTO: TENERLO IN VITA NON È STATO SEMPLICE E HA RICHIESTO UNO ZELO STRAORDINARIO DA PARTE DELL’OTTIMO STAFF MEDICO DEL POLICLINICO GEMELLI – QUEL CHE IN MOLTI ORA SI CHIEDONO È SE BERGOGLIO RICEVERÀ LE STESSE PREMURE A SANTA MARTA. UN PRIMO PESSIMO SEGNALE SI È AVUTO NELLA MODALITÀ CON CUI IL PAPA È STATO “OFFERTO” AGLI OCCHI DEI FEDELI DAL BALCONE DELL’OSPEDALE: LO STAFF VATICANO GLI HA TOLTO I NASELLI DELL’OSSIGENO, TANTO CHE NON È RIUSCITO A CONCLUDERE LA BENEDIZIONE PER L’AFFANNO…

meloni salvini tajani palazzo chigi

DAGOREPORT - LA SITUAZIONE DEL GOVERNO MELONI È GRAVE. PROBABILMENTE NON SERIA, MA DISPERATA SÌ - SE L’ESCALATION DEL SALVINISMO TRUMPUTINIANO FA IMBUFALIRE TAJANI (“POPULISTI QUAQUARAQUÀ”), FA PRUDERE MANI E GOMITI A UNA DUCETTA MALCONCIA, FINITA NEL CONO D’OMBRA DI TRUMP-MUSK, CHE ASPETTA SOLO LA CONFERMA DI SALVINI A CAPO DELLA LEGA, IL 6 APRILE, POI “LA PAZIENZA FINISCE” - IL GIORNO PIÙ DOLOROSO DELLA MELONA ARRIVERÀ INFATTI QUATTRO GIORNI PRIMA: IL 2 APRILE, QUANDO TRUMP ANNUNCERÀ I FAMIGERATI DAZI USA E MELONI DOVRÀ DECIDERE SE STARE CON WASHINGTON O CON  BRUXELLES - IN ATTESA DEL GIORNO DEL GIUDIZIO, SI FANNO SEMPRE PIÙ FITTE E FORTI VOCI E MUGUGNI DI UNA DE-SALVINIZZAZIONE DEL GOVERNO CHE PREFIGURANO UNA PROSSIMA CRISI E IL VOTO ANTICIPATO NEI PRIMI MESI DEL 2026 - L’APERTURA DELLE URNE DIPENDERÀ PERÒ DA ALTRI DUE FATTORI: I DATI DEI SONDAGGI E IL VOTO INCERTISSIMO, PREVISTO PER IL PROSSIMO OTTOBRE, IN CINQUE REGIONI…

proteste benjamin netanyahu ronen bar gali baharav-miara

DAGOREPORT – TUTTI A GUARDARE L’UCRAINA, MA IN ISRAELE È IN CORSO UN GOLPETTO DI NETANYAHU: “BIBI” PRIMA HA PROVATO A CACCIARE IL CAPO DELLO SHIN BET, RONEN BAR, CHE INDAGAVA SU DI LUI, POI HA VOTATO LA MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO LA PROCURATRICE GENERALE, GALI BAHARAV-MIARA, ANCHE LEI "COLPEVOLE" DI AVER MESSO SOTTO LA LENTE I SOLDI DEL QATAR FINITI AD HAMAS MA ANCHE AI COLLABORATORI DEL PREMIER – LE “OMBRE” SULLA STRAGE DEL 7 OTTOBRE: CHE RESPONSABILITÀ HA IL GOVERNO? NETANYAHU ERA STATO O NO INFORMATO DAI SERVIZI DI  BAR DEL PIANO DEI TERRORISTI PALESTINESI? PERCHÉ NON SONO STATE PRESE LE DOVUTE CONTROMISURE?

ursula von der leyen xi jinping donald trump vladimir putin

DAGOREPORT - LE MATTANE DI TRUMP SVEGLIANO L'EUROPA: DOPO IL VIAGGIO IN INDIA, URSULA VOLA A PECHINO A FINE APRILE - SE TRUMP CI SFANCULA, LA GRANDE FINANZA AMERICANA RISPONDE INVESTENDO NEL VECCHIO CONTINENTE (IN ACCORDO CON IL MONDO FINANZIARIO BRITISH) - DOPO AVER SENTITO PARLARE WITKOFF ("PUTIN NON È UN CATTIVO RAGAZZO") , I DIPLOMATICI EUROPEI HANNO AVUTO UN COCCOLONE: CON QUESTI STATES, PUTIN POTREBBE OTTENERE TUTTO QUELLO CHE VUOLE. E INFATTI SOGNA ADDIRITTURA ODESSA - L'UNICA NOTIZIA CHE HA IMPENSIERITO "MAD VLAD" NELLE ULTIME ORE È STATA LA POSSIBILE PARTECIPAZIONE CINESE, POI SMENTITA, ALLE OPERAZIONI DI PEACEKEEPING DEI "VOLENTEROSI" A KIEV...