jeff bezos e mark zuckerberg

AHI TECH! – DOPO VENT’ANNI DI CRESCITA ININTERROTTA IL FATTURATO DI AMAZON IN EUROPA CALA: NEL 2022 HA INCASSATO  50,8 MILIARDI DI EURO A FRONTE DEI 51,3 DEL 2021 – SE AMAZON PIANGE FACEBOOK NON RIDE, MARK ZUCKERBERG PREVEDE DI LICENZIARE MIGLIAIA DI DIPENDENTI “SPEGNENDO” IL METAVERSO PER PUNTARE TUTTO SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE…

1. AMAZON FRENA IN EUROPA: FATTURATO IN CALO PER LA PRIMA VOLTA. E META LICENZIA ANCORA

Estratto dell’articolo di Mario Gerevini per il “Corriere della Sera”

 

jeff bezos

Ricavi 2022 a 50,8 miliardi contro 51,3 miliardi del 2021: per la prima volta Amazon rallenta la corsa in Europa con la sua principale controllata, Amazon Eu, la capofila retail con sede in Lussemburgo che ha appena depositato (ma non reso pubblico) il bilancio dello scorso anno. Da quando nel 2004 (tra l’altro data di nascita di Facebook) Jeff Bezos creò l’hub europeo, è stata una cavalcata ininterrotta, fino all’anno scorso.

 

Nel frattempo in Usa Mark Zuckerberg si appresterebbe a sacrificare altre migliaia di posti di lavoro di Meta, l’azienda proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp.

Un ulteriore colpo di forbice dopo il taglio di 11 mila dipendenti (il 13% del totale) già annunciato lo scorso novembre. Per ora, tuttavia, nessuna conferma ufficiale.

 

stabilimento amazon 1

Quanto ai risultati di Amazon Eu, vale la pena ricordare che nel 2019, pre-Covid, il fatturato era di 32 miliardi e nel 2020 di 43 miliardi. Amazon Eu accentra il business retail (acquista i prodotti dai fornitori e li rivende all’utente finale) di Italia, Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna ecc.  […] Stando al bilancio di Amazon Eu — consultato dal Corriere — l’anno scorso la perdita è triplicata a 3,4 miliardi. […]

 

 

 

 

2. NEL METAVERSO I LICENZIAMENTI SONO REALI

Estratto dell’articolo di Filippo Santelli per “la Repubblica”

 

MARK ZUCKERBERG

 

Dal Metaverso a un secondo, assai più terreno, taglio del personale. Facebook-Meta continua nel suo “anno dell’efficienza”, la terapia d’urto a base di licenziamenti annunciata dal capo Mark Zuckerberg per assorbire la flessione dei ricavi pubblicitari e i giganteschi investimenti nel suo universo virtuale.

 

Dopo la prima ondata di novembre - 11 mila persone, il 13% della forza lavoro entro la fine della settimana dovrebbero arrivare altre uscite, “migliaia” secondo Bloomberg . […]

LICENZIAMENTI META- FACEBOOK

 

Insieme ai lavoratori accompagnati alla porta, la grande vittima del “ritorno sulla terra” è proprio il Metaverso, che Zuckerberg sta spegnendo in silenzio. […]

 

Al suo ritorno, Zuckerberg vuole trovare un’azienda più leggera, che proverà a lanciare verso una nuova, e si spera, più profittevole corsa: quella all’intelligenza artificiale, nuovo Eldorado dell’industria tecnologica.

meta 6

Ultimi Dagoreport

donald trump friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT - IL FINE GIUSTIFICA IL MERZ... – GIORGIA MELONI HA FINALMENTE CAPITO CHE IL DAZISMO DI TRUMP È UNA FREGATURA PER L’ITALIA. AD APRIRE GLI OCCHI ALLA DUCETTA È STATA UNA LUNGA TELEFONATA CON IL CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ - DA POLITICO NAVIGATO, L’EX NEMICO DELLA MERKEL È RIUSCITO A FAR CAMBIARE IDEA ALLA DUCETTA, PUNTANDO SUI GROSSI PROBLEMI CHE HANNO IN COMUNE ITALIA E GERMANIA (TU HAI SALVINI, IO I NAZISTI DI AFD) E PROPONENDOLE DI FAR DIVENTARE FRATELLI D’ITALIA UN PUNTELLO PER LA MAGGIORANZA PPE ALL’EUROPARLAMENTO, GARANTENDOLE L'APPOGGIO POLITICO ED ECONOMICO DELLA GERMANIA SE SOSTERRA' LA ROTTA DI KAISER URSULA, SUPPORTATA DALL'ASSE FRANCO-TEDESCO – CON TRUMP OLTRE OGNI LIMITE (LA FRASE SUI LEADER “BACIACULO” HA SCIOCCATO “AO’, IO SO' GIORGIA”), COME SI COMPORTERÀ A WASHINGTON LA PREMIER, IL PROSSIMO 17 APRILE?

donald trump peter navarro

DAGOREPORT: COME È RIUSCITO PETER NAVARRO A DIVENTARE L’’’ARCHITETTO" DEI DAZI DELLA CASA BIANCA, CHE STANNO SCONQUASSANDO IL MONDO? UN TIPINO CHE ELON MUSK HA LIQUIDATO COME UN “IMBECILLE, PIÙ STUPIDO DI UN SACCO DI MATTONI”, FU ‘’SCOPERTO’’’ GIÀ NEL PRIMO MANDATO DEL 2016 DALLA COPPIA JARED KUSHNER E IVANKA TRUMP - IL SUO “MERITO” È LA FEDELTÀ ASSOLUTA: NEL 2024 NAVARRO SI È FATTO 4 MESI DI CARCERE RIFIUTANDOSI DI TESTIMONIARE CONTRO ''THE DONALD” DAVANTI ALLA COMMISSIONE D’INCHIESTA PER L’ASSALTO A CAPITOL HILL DEL 6 GENNAIO 2021...

trump modi xi jinping ursula von der leyen

LA MOSSA DEI DAZI DI TRUMP: UN BOOMERANG CHE L’HA SBATTUTO CON IL CULONE PER TERRA – DIETRO LA LEVA DELLE TARIFFE, IL TRUMPONE SI ERA ILLUSO DI POTER RIAFFERMARE IL POTERE GLOBALE DELL’IMPERO AMERICANO. IN PRIMIS, SOGGIOGANDO IL DRAGONE CINESE, L’UNICA POTENZA CHE PUÒ METTERE ALLE CORDE GLI USA. SECONDO BERSAGLIO: METTERE IL GUINZAGLIO AI “PARASSITI” EUROPEI. TERZO: RALLENTARE LO SVILUPPO TECNOLOGICO DI POTENZE EMERGENTI COME L’INDIA - LA RISPOSTA DEL NUOVO ASSE TRA EUROPA E CINA E INDIA, È STATA DURA E CHIARISSIMA. È BASTATO IL TRACOLLO GLOBALE DEI MERCATI E IL MEZZO FALLIMENTO DELL'ASTA DEI TITOLI DEL TESORO USA. SE I MERCATI TROVANO ANCORA LINFA PER LE MATTANE DI TRUMP, PER GLI STATI UNITI IL DISINVESTIMENTO DEL SUO ENORME DEBITO PUBBLICO SAREBBE UNO SCONQUASSO DA FAR IMPALLIDIRE LA CRISI DEL ’29 - CERTO, VISTO LO STATO PSICOLABILE DEL CALIGOLA AMERICANO, CHISSÀ SE FRA 90 GIORNI, QUANDO TERMINERÀ LA MESSA IN PAUSA DEI DAZI, L'IDIOTA DELLA CASA BIANCA RIUSCIRÀ A RICORDARLO? AH, SAPERLO…

giana, turicchi, venier, paolo gallo, cristian signoretto arrigo antonino stefano

DAGOREPORT - AL GRAN BALLO DELLE NOMINE DELLE AZIENDE PARTECIPATE DALLO STATO - FA STORCERE IL NASO IL NUOVO CEO DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA): ARRIGO GIANA VANTA UN CURRICULUM DI AMMINISTRATORE PRETTAMENTE “LOCALE” E “DE SINISTRA”: MALGRADO SIA STATO IMPOSTO DA SALVINI, GUIDA ATM GRAZIE AL SINDACO BEPPE SALA. E PRIMA ANCORA FU NOMINATO CEO DI COTRAL DALL’ALLORA GOVERNATORE DEL LAZIO NICOLA ZINGARETTI; DOPODICHÉ SI ATTACCÒ ALL’ATAC, SPONSOR IL SINDACO GUALTIERI - RIMANE IN BALLO LA QUESTIONE SNAM: MALGRADO IL PARERE FAVOREVOLE DI CDP ALLA CONFERMA DI STEFANO VENIER, IL CEO DI ENI DESCALZI PUNTEREBBE SU CRISTIAN SIGNORETTO. IN BILICO PAOLO GALLO AL QUARTO MANDATO COME AD DI ITALGAS…

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - MELONI, CHE JELLA: HA ASPETTATO SETTIMANE PER UN INCONTRO CON TRUMP E NON APPENA GLIELO CONCEDE, IL "DAZISTA" DELLA CASA BIANCA PRIMA SE NE ESCE CON LA TRUCIDA FRASE: “QUESTI PAESI CI CHIAMANO PER BACIARMI IL CULO”, ED OGGI RINCULA COME UN SOMARO SPOSTANDO DI 90 GIORNI L'APPLICAZIONI DEI DAZI (CINA ESCLUSA) – A QUESTO PUNTO, QUALI RISULTATI POTRA' OTTENERE DAL VIAGGIO IN AMERICA? 1) UN TRATTAMENTO “ALLA ZELENSKY” E UN NULLA DI FATTO; 2) UNA PROPOSTA IRRICEVIBILE DI DAZI AL 10% SOLO PER L’ITALIA; 3) TRUMP, DI COLPO RINSAVITO, SFRUTTA L’OPPORTUNITÀ DEL BACIO DI PANTOFOLA DELLA ''GIORGIA DEI DUE MONDI'' PER APRIRE UNA TRATTATIVA CON L’UNIONE EUROPEA. BUM! PER LA DUCETTA SAREBBE LO SCENARIO DEI SOGNI: ALLA FACCIA DI URSULA-MACRON-MERZ POTREBBE VENDERSI COME “SUO” IL MERITO DI AVER FATTO RINSAVIRE "LO SCEMO DEL VILLAGGIO GLOBALE"...