big blog grillo raggi di maio

UN BLOG SOTTO STRESS - TOH! SUL BLOG DI BEPPE GRILLO NESSUNA TRACCIA DELLA BUFERA CHE SI E’ ABBATTUTA SU VIRGINIA RAGGI E SULLA GIUNTA M5S DI ROMA. LUIGI DI MAIO TENTA DI DIFENDERE LA SINDACA-BAMBOLINA, MA LA BASE INIZIA A RIBOLLIRE: SE LA RAGGI FALLISCE, IL MOVIMENTO E’ MORTO E SEPOLTO

Francesco Maria Del Vigo per “il Giornale

 

DI MAIO RAGGIDI MAIO RAGGI

Non ci vedono e non ci sentono. La nuova strategia dei grillini non è politica, ma psichiatrica: rimuovere, rimuovere e ancora rimuovere. Siamo a un passo da «La Raggi chi?». Perché è evidente che lo scoglio grosso come un Colosseo contro il quale rischia di naufragare la fregata grillina è proprio la gestione della Capitale.

 

Chi può scappa da Virginia Raggi, chi non può, vedi Grillo e Di Maio, fa finta che il problema non esista e si aggrappa - con sprezzo del ridicolo - al solito armamentario grillino: complotti, poteri occulti che cercano di bloccare la fatidica apertura delle istituzioni come scatolette di tonno e i quotidiani che stalkerizzano i poveri amministratori pentastellati.

DI MAIO RAGGI 2DI MAIO RAGGI 2

 

E fa quasi capolino anche il garantismo, perché di fronte alle notizie di stampa secondo le quali l' assessore Paola Muraro sarebbe indagata, il Movimento per ora non sventola le forche e Di Maio va tranquillo: «Vedremo le carte, per ora non ci sono. E non faremo sconti».

 

«La Raggi sta lavorando per sistemare la giunta. Ma diciamo la verità: i grandi giornali le hanno dedicato un' attenzione che non è mai stata riservata a nessun altro, decine di inchieste, come se esistesse solo lei», attacca il vicepresidente della Camera alla Festa del Fatto Quotidiano a Marina di Pietrasanta, spalleggiato da una platea schierata, pronta a cercare di zittire le domande più scomode. «La maggior parte di quelli che attaccano la Raggi - prosegue il candidato premier in pectore del Movimento 5 Stelle - lo fanno perché hanno un interesse economico: le Olimpiadi nella Capitale».

 

RAGGI DE VITO LOMBARDI DI MAIO FRONGIARAGGI DE VITO LOMBARDI DI MAIO FRONGIA

Quella di Di Maio non è una posizione peregrina, ma la linea ufficiale del movimento: fare quadrato attorno all' inquilina del Campidoglio e declassare il problema a normale incidente di percorso. Sbianchettare, ignorare e camuffare. Sul blog di Beppe Grillo - Pravda dei pensatellati - si parla di tutto, ma proprio di tutto fuorché del caos romano: dalla Turchia che sembra Sarajevo nel 1916 alla difesa dei Dakota Hunkpapa, sioux americani minacciati dalla costruzione di un oleodotto.

 

Ma sono Grillo e Casaleggio jr, con il loro silenzio, a fare gli indiani. C' è solo uno stringato comunicato della Raggi nel quale si limita - asetticamente - a comunicare la destituzione del capo di gabinetto Carla Raineri. E Rousseau? La mitologica piattaforma che tutto regola nel Movimento? «Sfortunatamente» non è ancora adibita a ospitare dibattiti pubblici e al momento si occupa di sottoporre agli iscritti proposte di legge essenziali come quella per il parto in casa. Dell' affaire Roma neppure l' ombra.

virginia raggi paola murarovirginia raggi paola muraro

 

Le pareti della casa di vetro grillina - la Mecca della loro trasparenza - si sono inevitabilmente appannate e dall' esterno si vedono solo volti sfocati e irriconoscibili. Dall' uno vale uno si è passati all' uno è nessuno. Perché nessuno si prende la colpa di questo pasticciaccio. E la base inizia a ribollire, nei Meet up della Capitale - i forum pubblici dove i grillini dibattono - c' è già chi inizia a dire che Roma sarà la Caporetto del Movimento e in molti sottolineano le differenze di stile e capacità organizzativa tra la Raggi e la collega torinese Appendino.

virginia raggi paola murarovirginia raggi paola muraro

 

Perché appare sempre più evidente che dietro le belle facce dei papaveri a Cinque Stelle c' è il vuoto: manca una classe dirigente, mancano uomini che sappiano muoversi nei labirinti della cosa pubblica senza rimanere impantanati.

 

Un deficit che nella gestione di una città come Roma diventa una voragine. Il rischio è troppo alto e sia il direttorio che i manovratori della Casaleggio lo sanno bene: dimostrare di non saper gestire la (complicatissima) situazione romana - agli occhi delle elettori - significherebbe non avere le credenziali per poter governare nel 2018. Il futuro del Movimento è tutto nelle mani della Raggi: che dopo aver fatto fuori la «casta» del Campidoglio ora rischia di fare fuori anche i grillini.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?

marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - L’INTERVISTA RILASCIATA DA MARINA BERLUSCONI AL “FOGLIO” HA MANDATO IN TILT FORZA ITALIA E SOPRATTUTTO TAJANI - IL VICEPREMIER HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “NON ABBIAMO BISOGNO DI NESSUNA SVEGLIA. MARINA FA BENE A DIRE CIÒ CHE PENSA MA NON CI HA MAI CHIESTO NÉ IMPOSTO NULLA. QUANTO DETTO DA LEI NON ERA RIVOLTO A FORZA ITALIA” - NEL PARTITO MONTA LA FRONDA VERSO LA FAMIGLIA BERLUSCONI E C’E’ CHI PENSA DI POTERSI EMANCIPARE UNA VOLTA PER TUTTE (MAGARI TROVANDO UN FINANZIATORE DISPOSTO AD ACCOLLARSI I 99 MILIONI DI FIDEJUSSONI GARANTITE DALLA DINASTY DI ARCORE) - AVVISO ALLA "SINISTRA" MARINA: NEL WEEKEND VERRA’ CONDOTTO UN SONDAGGIO RISERVATO PER TESTARE L’APPREZZAMENTO DEL SIMBOLO DI FORZA ITALIA SENZA LA PAROLA “BERLUSCONI”…

giuseppe conte elly schlein

LE INSOSTENIBILI DICHIARAZIONI FILO-TRUMP DI CONTE HANNO MANDATO IN TILT SCHLEIN - TRA I DUE SAREBBE PARTITA UNA TELEFONATA BURRASCOSA IN CUI LA SEGRETARIA DEM AVREBBE FATTO CAPIRE A PEPPINIELLO CHE SE CONTINUA COSÌ IL M5S CROLLERÀ AL 7% - ELLY DEVE FARE I CONTI CON L’AUT AUT DI CALENDA E CON LA MINORANZA CATTO-DEM IN SUBBUGLIO CONTRO CONTE – PEPPINIELLO TIRA DRITTO: PARLA ALLA PANCIA DEI 5 STELLE E ABBRACCIA LA LINEA ANTI-DEM DI TRAVAGLIO SU RUSSIA E TRUMP. MA "LA POCHETTE DAL VOLTO UMANO" SA BENISSIMO CHE, SENZA UN ACCORDO COL PD, A PARTIRE DAL PROSSIMO VOTO REGIONALE, NON VA DA NESSUNA PARTE…

elon musk donald trump caveau oro

DAGOREPORT - ALTA TENSIONE TRA IL MONDO FINANZIARIO AMERICANO E KING TRUMP - PRIMA DI DICHIARARE GUERRA A WASHINGTON, I GRANDI FONDI E I COLOSSI BANCARI ASPETTANO CHE TRUMP E MUSK CACCINO IL PRESIDENTE DELLA FEDERAL RESERVE  PER IMPORRE I BITCOIN COME RISERVA NAZIONALE. UNA MONETA DIGITALE E SOVRANAZIONALE CHE AFFOSSEREBBE IL DOLLARO, E QUINDI L'ECONOMIA USA. E GOLDMAN SACHS SI PORTA AVANTI CONSIGLIANDO DI INVESTIRE IN ORO - LE RIPERCUSSIONI PER L'ITALIA: MELONI SA CHE I GRANDI FONDI, SE VOLESSERO, POTREBBERO MANDARE GAMBE ALL'ARIA IL DEBITO TRICOLORE...

luca zaia marina berlusconi matteo salvini il foglio

FLASH – PARE CHE LUCA ZAIA, DOPO AVER LETTO L’INTERVISTA-MANIFESTO RILASCIATA DA MARINA BERLUSCONI AL “FOGLIO”, ABBIA COMMENTATO SODDISFATTO: “QUESTA C’HA LE PALLE”. IL SEGRETARIO DELLA "LIGA VENETA", ALBERTO STEFANI, AVREBBE SUBITO RIFERITO IL COMMENTO DEL “DOGE” A SALVINI. COME L'HA PRESA L'EX TRUCE DEL PAPEETE? NON HA GRADITO L’ENDORSEMENT PER LA “CAVALIERA”: QUESTA VOLTA LA TISANELLA CHE CONSIGLIA SEMPRE AI "SINISTRELLI ROSICONI" L'HA DOVUTA BERE LUI, PER PLACARSI…