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TROVATO IL PROBLEMA DELLA ROMA: DZEKO! DOPO LA ROTTURA CON FONSECA, IL CAPITANO E’ SUL MERCATO. I GIALLOROSSI HANNO PROVATO A PIAZZARLO ALLA JUVE, AL PSG E ALL’INTER (SCAMBIO CON L’IMPALPABILE ERIKSEN) MA HANNO TROVATO LE PORTE CHIUSE A CAUSA DEL SUO ALTO INGAGGIO (7,5 MILIONI) ABBINATO ALLA CARTA DI IDENTITÀ (34 ANNI) - ZHANG NON VUOLE IL BOSNIACO NEANCHE GRATIS. DOTTO NON LA TOCCA PIANO: “DA QUANTO TEMPO IL SIGNOR DZEKO NON È DELLA PARTITA? DA QUANTO TEMPO PORTA IN CAMPO IL SUO NEGLIGENTE INVOLUCRO?"...

https://m.dagospia.com/urge-bonificare-trigoria-fuori-dzeko-dotto-non-la-tocca-piano-da-quanto-tempo-il-signor-dzeko-258959

 

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

Da calciomercato.com

 

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La questione Dzeko è più spinosa che mai. Alle vicende post-Coppa Italia e all'esclusione dalla sfida di ieri contro lo Spezia ha fatto seguito il no comment di Paulo Fonseca, che non ha fatto altro che alimentare le tante voci sul futuro del bosniaco. Un futuro ancora incerto, ma che rischia di essere seriamente lontano da Roma.

 

L'IDEA DI SCAMBIO - E sullo sfondo, come già raccontato, restano vive le ipotesi Juve e Inter. Entrambe alle prese con problemi economici, vero, ma allo stesso tempo alla ricerca di una quarta punta. Ecco allora che, in un mercato atipico come non mai, possono nascere occasioni e opportunità. Come quella svelata questa mattina da La Gazzetta dello Sport. Un'idea nata a Trigoria: Eriksen nella Capitale, Dzeko in nerazzurro. Una soluzione apparentemente win-win utile a sistemare due giocatori fuori - per motivi totalmente diversi - dai rispettivi progetti tecnici.

 

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IL NO DI ZHANG - La Roma, spiega la Rosea, avrebbe proposto uno scambio di prestiti, trovando però l'opposizione di Zhang. Dzeko piace moltissimo a Conte, alla ricerca di una punta, e l'accoppiata ingaggio (7,5 milioni)-età (34 anni) rendono complicata la cessione. Ecco dunque partorita l'idea di uno scambio, rifiutata dall'Inter che - per bocca di dirigenza e proprietà - punta a sfoltire il monte ingaggi. Niente Dzeko, dunque, nemmeno gratis, complice la differenza di ingaggi lordi rispetto allo stipendio di Eriksen, che usufruisce del Decreto Crescita. Almeno per ora.

 

 

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