SONDRIO A OCCHI APERTI – LA MOSSA DI BPER SU POP SONDRIO ERA OBBLIGATA: CON IL MONDO BANCARIO ITALIANO È SCOSSO DAL RISIKO (MPS CHE MUOVE SU MEDIOBANCA, UNICREDIT SU BPM E IL BANCO SU ANIMA), UNIPOL RISCHIAVA DI RIMANERE AI MARGINI. E COSÌ CARLO CIMBRI HA FATTO LA SCELTA PIÙ OVVIA: L’OPS SULLA BANCA VALTELLINESE, DI CUI IL GRUPPO ASSICURATIVO (PRIMO AZIONISTA DI BPER CON IL 24%) HA GIÀ IL 20% - L’AD DI BPER, GIANNI FRANCO PAPA: “L’OFFERTA NON È STATA CONCORDATA, MA NON LA CONSIDERIAMO OSTILE”

L’ECONOMIA VIRTUALE NON È REALE: LA BOLLA NON PUÒ DURARE PER SEMPRE - IN AMERICA I PROFITTI DELLE AZIENDE SONO AI MASSIMI STORICI RISPETTO AL PIL, MA I SALARI NON CRESCONO ALLO STESSO LIVELLO. ANZI, SONO VICINI AI MINIMI STORICI (MISURATI COME QUOTA DEL PIL) – LA CRISI FINANZIARIA DEL 2008 NON CI HA INSEGNATO NIENTE: I PROFITTI DELLE SOCIETÀ PRIMA SI AGGIRAVANO TRA IL 5 E IL 7% DEL PIL. DOPO HANNO SUPERATO IL 10% (E SI SONO ACCOMPAGNATI DA DEFICIT RECORD). PER QUANTO SARÀ SOSTENIBILE?

KAPITO MI HAI? – IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, HA INCONTRATO OGGI ROB KAPITO, PRESIDENTE DI BLACKROCK. SECONDO “BLOOMBERG” I DUE HANNO PARLATO ANCHE DELL’OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO DI MONTE DEI PASCHI DI SIENA SU MEDIOBANCA. IL FONDO AMERICANO È AZIONISTA DI ENTRAMBE: HA IL 4,2% DI PIAZZETTA CUCCIA E IL 2% DI MPS. COSA AVRÀ DETTO AL SEMOLINO DELLA LEGA? AVRÀ GRADITO LA MOSSA DEL DUO CALTAGIRONE-MILLERI (“ASSISTITI” DAL GOVERNO) SUL “SALOTTO BUONO” DELLA FINANZA ITALIANA?

LA GUERRA COMMERCIALE DI TRUMP È UN GROSSO GUAIO PER IL MADE IN ITALY – SE IL TYCOON, AMICO DI GIORGIA MELONI, DOVESSE IMPORRE DAZI AL 10% SULLE MERCI EUROPEE, LE AZIENDE ITALIANE SUBIREBBERO UN COLPO DA 3 MILIARDI DI EURO – IL MERCATO STATUNITENSE VALE 67 MILIARDI DI EXPORT PER IL NOSTRO PAESE, E PER 43 PRODOTTI È IL PRIMO SBOCCO ALL’ESTERO – L’ALLARME DI CONFCOOPERATIVE: “LE ESPORTAZIONI POSSONO CROLLARE DEL 15-30%”. E FEDERLEGNO AVVERTE: “C’È IL RISCHIO CHE L’OFFERTA CINESE SI SPOSTI DA NOI”

ALTRO CHE CASO ALMASRI: L'ITALIA E' PIU' POVERA! – L'UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO GELA E SMENTISCE IL GOVERNO: LA CRESCITA ECONOMICA DELL’ITALIA RIMARRÀ SOTTO L’1% PER TRE ANNI – DOPO IL +0,7% DEL 2024, CI ATTENDONO UN +0,8% NEL 2025 E UN +0,9 NEL 2026%. E I DATI POTREBBERO ANCHE ESSERE PEGGIORI, VISTA LA GUERRA COMMERCIALE ANNUNCIATA DA TRUMP – TANTI SALUTI ALLE PREVISIONI SBANDIERATE DA GIORGETTI, BASATE SUI DATI “ADDOMESTICATI” FORNITI DALLA SUA FEDELISSIMA, LA RAGIONIERA DI STATO, DARIA PETRROTTA. E DOPO IL 2026 SARANNO CAZZI PERCHE’ SVANIRA’ IL “BOOSTER” DEL PNRR...

IL “SISTEMA” VINCE SEMPRE – I “BITCOINER” DURI E PURI SI INTERROGANO PER LO SDOGANAMENTO DELLA CRIPTOVALUTA, NATA DA UN SOGNO CYBERPUNK DI UNA MONETA ALTERNATIVA E DIVENTATA UN ASSET FINANZIARIO QUALUNQUE – ORA CHE LA FED E IL CONGRESSO USA NON SONO PIÙ OSTILI, E TRUMP VUOLE FARNE RISERVA STRATEGICA, LA CARICA ANTI-ESTABLISHMENT DEL BITCOIN È ANDATA A FARSI BENEDIRE – “BITCOIN NON È DIVERSO DALL'ORO O DALLA PANCETTA DI MAIALE; SOLO UN'ALTRA MERCE DA CONFEZIONARE, DERIVARE E SCAMBIARE ALL'INFINITO…”

TESLA DI MINCHIA, TIENITI LE TUE AUTO - CROLLANO LE VENDITE DI TESLA IN GERMANIA (-59% E SOLO 1.277 VEICOLI VENDUTI, IL LIVELLO PIÙ BASSO DAL LUGLIO 2021) - SECONDO GLI ANALISTI DI BLOOMBERG, E’ COLPA DELLE INGERENZE POLITICHE DI ELON MUSK E DEL SUO SOSTEGNO AI NEONAZISTI DI AFD - E DIRE CHE IN GERMANIA, CHE E’ IL PIU’ GRANDE MERCATO EUROPEO DI AUTO A BASSE EMISSIONI, LE VENDITE DI VEICOLI ELETTRICI VANNO ALLA GRANDE (+54%) - VUOL DIRE CHE I CONSUMATORI COMPRANO, SOLO CHE EVITANO TESLA…

RISCHIA DI SALTARE L’AFFARE DELL’ANNO: NISSAN SOSPENDE LE TRATTATIVE PER LA FUSIONE CON HONDA - L’ALLEANZA CREEREBBE LA TERZA CASA AUTOMOBILISTICA AL MONDO MA NISSAN, IN DIFFICOLTA’ FINANZIARIE (DEVE TAGLIARE 9 MILA POSTI DI LAVORO NEL MONDO), HA RESPINTO L'ACCORDO PERCHE’ TEME DI DIVENTARE UNA SUSSIDIARIA DI HONDA E DI SMARRIRE LA PROPRIA AUTONOMIA - GIÀ NEGLI SCORSI GIORNI SI ERA DEFILATA MITSUBISHI, PARTNER DI NISSAN, CHE NEI PIANI DOVEVA ESSERE IL TERZO PILASTRO DELL'INTESA - LE VENDITE COMBINATE DEI TRE GRUPPI HANNO SUPERATO GLI 8 MILIONI DI VEICOLI NEL 2023, RISPETTO AGLI 11,23 MILIONI DI TOYOTA (LEADER MONDIALE) E AI 9,24 MILIONI DI VOLKSWAGEN…

LE “INGERENZE” HANNO UN PREZZO – LE VENDITE DI TESLA CROLLANO IN EUROPA: IN GERMANIA, DOVE IL PATRON DELLA COMPAGNIA AUTOMOBILISTICA, ELON MUSK, FA CAMPAGNA ELETTORALE PER I NAZISTI DI AFD, IL CALO È DEL 59%, AI MINIMI DAL 2021. ANCORA PEGGIO IN FRANCIA (-63%) E NEL REGNO UNITO (-12%). E L’ITALIA? LE MACCHINE DEL GRANDE AMICO DI GIORGIA MELONI SONO TROPPO CARE PER GLI STIPENDI DA FAME DEL NOSTRO PAESE (SIAMO SULL’ORDINE DELLE 20MILA VETTURE ALL’ANNO, NUMERI IRRILEVANTI)

AMBIZIONE O MITOMANIA? ARRIVA DALL’ITALIA “BAZR”, LA PRIMA PIATTAFORMA EUROPEA DI “LIVE SOCIAL COMMERCE”, CHE PUNTA A PRENDERSI IL 20% DELL’E-COMMERCE GLOBALE ENTRO IL 2026 - IL CREATORE DEL PROGETTO È SIMONE GIACOMINI, GIÀ PRESIDENTE DELL’AGENZIA DI INFLUENCER “STARDUST”: “IL PUBBLICO ATTACCAVA I CREATOR PER I CONTENUTI SPONSORIZZATI, MA MONETIZZARE È ESSENZIALE. COSÌ HO PENSATO DI CREARE UNO SPAZIO DOVE LA VENDITA È IL CUORE DELL’ESPERIENZA” – I PRODOTTI SARANNO VENDUTI “LIVE” DAI VIP (UNA SPECIE DI MEDIASHOPPING 2.0) - LA CAMPAGNA SOCIAL "POPPISSIMA" CON DILETTA LEOTTA E ALESSANDRO BORGHESE E LA SPONSORIZZAZIONE DI CASA SANREMO...

SIAMO DONNET, OLTRE ALLA FRANCIA C’È DI PIÙ – GENERALI PROVA A RESISTERE ALL’ATTACCO DEL DUPLEX CALTAGIRONE-MILLERI (“ASSISTITI” DAL GOVERNO) E SPIEGA NEL DETTAGLIO LA JOINT VENTURE CON NATIXIS: “NON CI SARÀ ALCUN IMPATTO SULL’ALLOCAZIONE DI BTP, E SOTTO IL PROFILO FISCALE, È PLAUSIBILE CHE L’ONERE ITALIANO AUMENTI” – IL MATRIMONIO GENERERÀ UTILI PER 50 MILIONI DAL 2028 E POI OLTRE 120 MILIONI ALL’ANNO, AUMENTANDO IL VALORE DELLA SOCIETÀ DI GENERALI DI OLTRE UN MILIARDO DI EURO …

C’È POSTA PER XI – IL SERVIZIO POSTALE DEGLI STATI UNITI NON ACCETTERÀ PIÙ PACCHI DALLA CINA E DA HONG KONG, A CAUSA DELLA GUERRA SUI DIRITTI DOGANALI TRA WASHINGTON E PECHINO. UNO STOP “TEMPORANEO E FINO A NUOVO AVVISO” – ALL’OFFENSIVA COMMERCIALE DI TRUMP, IL DRAGONE HA RISPOSTO CON DAZI AL 15% SU CARBONE E GAS NATURALE LIQUEFATTO AMERICANO, PIÙ UN’ULTERIORE TARIFFA DEL 10% SU PETROLIO, ATTREZZATURE AGRICOLE E AUTOMOBILI – IL MESSAGGIO DEL MINISTERO DEGLI ESTERI CINESE AL TYCOON: “C’È BISOGNO DI DIALOGO, NON DI DAZI...”

MELONI INVASION! - ‘’THE ECONOMIST” SCENDE IN CAMPO: ‘’SE DOVESSE ANDARE A BUON FINE IL TENTATIVO DI ACQUISTO DI MEDIOBANCA, PRINCIPALE BANCA D'AFFARI, DA PARTE DI MPS, IL CUI MAGGIORE AZIONISTA È LO STATO ITALIANO CON 11,7% DEL CAPITALE, GIORGIA MELONI POTREBBE ESTENDERE L'INFLUENZA DEL SUO GOVERNO DI DESTRA SU NON UNA MA DUE DELLE PIÙ IMPORTANTI BANCHE ITALIANE - IL VERO OBIETTIVO DELL'OPERAZIONE È GENERALI, IL PIÙ GRANDE ASSICURATORE ITALIANO, DI CUI MEDIOBANCA È IL MAGGIORE SOCIO. DELFIN E CALTAGIRONE HANNO QUOTE CONSISTENTI E INSIEME COL GOVERNO SI OPPONGONO AL PROGETTO DI GENERALI DI UNIRE LE FORZE CON NATIXIS, SOCIETÀ FRANCESE DI GESTIONE DEGLI INVESTIMENTI, TEMENDO CHE POSSA PORTARE I RISPARMI ITALIANI NELLE MANI DI STRANIERI’’

L’URLO DI CALTAGIRONE – IL 10 FEBBRAIO PHILIPPE DONNET, GRANDE NEMICO DEL COSTRUTTORE ROMANO (CHE VUOLE SCALZARE IL CEO FRANCESE DA GENERALI) ACCOGLIERA' SERGIO MATTARELLA E LA REGINA SONJA DI NORVEGIA A PALAZZO BONAPARTE, DI PROPRIETÀ DI GENERALI, PER L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA SU MUNCH – “LETTERA 43”: “QUEL POMERIGGIO IL CENTRO STORICO DI ROMA VERRÀ DOMINATO DALL’URLO, OLTRE A QUELLO DI MUNCH, DELL’INGEGNER FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE, PROVENIENTE DA VIA DEL TRITONE, SEDE DEL ‘SUO’ QUOTIDIANO, IL MESSAGGERO…”

LA NUOVA ITA AIRWAYS PROVA A LASCIARE A TERRA I CONTI IN ROSSO – CON L’INGRESSO DI LUFTHANSA, LA COMPAGNIA ITALIANA PUNTA A RAGGIUNGERE IL PAREGGIO DEI CONTI NEL 2025 E A FARE UTILI DAL 2026 – LE NOVITÀ IMMEDIATE: ITA ABBANDONA L'ALLEANZA SKYTEAM PER ENTRARE IN STAR ALLIANCE, INIZIA A VENDERE I VOLI IN CODESHARING CON LUFTHANSA, E SCATTA L’INTEGRAZIONE DEI PROGRAMMI FEDELTÀ PER I PASSEGGERI – L’AD DEL VETTORE TEDESCO, CARSTEN SPOHR: “NON È SOLO UN'OPERAZIONE FINANZIARIA MA UN IMPEGNO NEI CONFRONTI DELL’ITALIA” – IL NODO DELL’EX DEL PERSONALE EX ALITALIA IN CASSA INTEGRAZIONE…

L’OCCIDENTE INVENTA E FINANZIA, I CINESI CI FREGANO – IL CLAMOROSO SORPASSO DI PECHINO SULL’ENERGIA A FUSIONE NUCLEARE È ANCHE COLPA (MERITO?) DELL’EUROPA: LA CINA DAL 2003 FA PARTE DEL PROGETTO A GUIDA FRANCESE “ITER”, CHE HA COME OBIETTIVO LA “SCOPERTA” DELL’ENERGIA ILLIMITATA E SENZA SCORIE, CHE SARÀ CRUCIALE CON IL BOOM DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – I CINESI HANNO ADERITO, E COME AL SOLITO POI SI SONO APPROPRIATI DELLA TECNOLOGIA ALTRUI, IMPLEMENTANDOLA E CREANDO UNA LORO ALTERNATIVA NAZIONALE

CALTAGIRONE APPARECCHIA LA SUCCESSIONE – L’EDITORE DEL “MESSAGGERO” HA CAMBIATO LO STATUTO DELLA SUA HOLDING, LA “FGC”, CHE HA IN PANCIA UN PATRIMONIO DA 5 MILIARDI DI EURO, E CONTIENE I VEICOLI FINANZIARI CON CUI “CALTA-RICCONE” SI DIVERTE A CREARE SCOMPIGLIO NELLA FINANZA ITALIANA (TRA GENERALI, MPS E MEDIOBANCA) – LE MODIFICHE NON HANNO ANCORA DETERMINATO ALCUN PASSAGGIO DI POTERI, MA “CALTA” HA ISTITUITO DUE CATEGORIE DI AZIONI: ACCANTO ALLE ORDINARIE (A), SONO STATE INTRODOTTE LE B, CON “DIRITTI DIVERSI”…

TRUMPONE VUOLE NAZIONALIZZARE TIKTOK – IL PRESIDENTE AMERICANO HA FIRMATO UN ORDINE ESECUTIVO CHE DELINEA I PIANI PER LA CREAZIONE DI UN FONDO SOVRANO GESTITO DAL GOVERNO, CHE POTREBBE ESSERE UTILIZZATO PER ACQUISTARE LA DIVISIONE AMERICANA DELL’APP CINESE. E NON SOLO: COME IL FONDO NORVEGESE O QUELLO CINESE, POTREBBE FUNZIONARE COME LEVA PER REALIZZARE INFRASTRUTTURE E TUTELARE GLI INTERESSI ECONOMICI AMERICANI. PROBLEMA: VEICOLI DI QUESTO TIPO SONO GENERALMENTE UTILIZZATI DA NAZIONI PICCOLE CON VASTE RISORSE NATURALI ED ECCEDENZE FISCALI. NON COME GLI USA, CHE HANNO ENORMI DEFICIT DI BILANCIO.

COLPI GOBBETTI – L’AD DI FERRAGAMO, MARCO GOBBETTI, LASCIA LA SOCIETÀ FIORENTINA DI MODA CON UNA BUONUSCITA DA 4,45 MILIONI DI EURO, PIÙ UNO STRAPUNTINO DI ALTRI 50MILA PER LE RINUNCE AI BENEFIT – IL CDA DEL MARCHIO ANNUNCIA L’ACCORDO PER LA “RISOLUZIONE CONSENSUALE”: I POTERI ESECUTIVI VERRANNO CONFERITI AL PRESIDENTE (LEONARDO FERRAGAMO) CHE SARÀ SUPPORTATO DA UN COMITATO CONSULTIVO DI PRESIDENZA PER LA TRANSIZIONE COMPOSTO DA DA JAMES FERRAGAMO, ERNESTO GRECO E MICHELE NORSA…

IL BITCOIN È UNA QUESTIONE DI FEDE – INCONTRO CON RODOLFO ANDRAGNES, ESPERTO DELLA CRIPTOVALUTA PIÙ FAMOSA AL MONDO. E PREDESTINATO: NEL 2000, DALLA SUA ARGENTINA, REGISTRA IL DOMINIO “BITCOINS.COM”. MA I BITCOIN ANCORA NON ESISTEVANO. OTTO ANNI DOPO, IL MISTERIOSO SATOSHI NAKAMOTO INVENTA LA MONETA DIGITALE. E PER RODOLFO, È COME UNA CHIAMATA – CI HA SPIEGATO PERCHÉ IL BITCOIN NON È PIÙ SOLTANTO UNA VALUTA DIGITALE, MA È, E SARÀ SEMPRE “LA MIGLIOR RISERVA DI VALORE DEL MONDO” – IL CONCETTO DI SCARSITÀ, DONALD TRUMP E LA DECENTRALIZZAZIONE…

TRUMP SI DÀ IL DAZIO SUI PIEDI – IL NEOPRESIDENTE, DOPO AVERE SCATENATO LA GUERRA COMMERCIALE CONTRO CINA, MESSICO E CANADA, AMMETTE CHE GLI STESSI CONSUMATORI STATUNITENSI PAGHERANNO IL PREZZO DELLA SUA MOSSA: “FORSE CI SARÀ SOFFERENZA, MA NE SARÀ VALSA LA PENA” – LA CAMERA DI COMMERCIO USA AVVERTE: “I DAZI FARANNO IMPENNARE I PREZZI PER LE FAMIGLIE E PERTURBERANNO LE CATENE DI APPROVVIGIONAMENTO” – IL TYCOON DÀ DEL “GLOBALISTA” AL “WALL STREET JOURNAL” CHE DEFINISCE QUELLA TRUMPIANA “LA PIÙ STUPIDA GUERRA COMMERCIALE DELLA STORIA”…

ODO ORCEL FAR FESTA – L’AD DI UNICREDIT È GALVANIZZATO DOPO L’ACQUISTO DEL 4,1% DEL CAPITALE DI GENERALI: SA DI ESSERE DIVENTATO L’AGO DELLA BILANCIA DELLA FINANZA ITALIANA. LA QUOTA DEL LEONE È ANCHE UN’ARMA DI NEGOZIATO CON IL GOVERNO ITALIANO PER L’ACQUISTO DI BANCO BPM (MELONI E GIORGETTI HANNO MINACCIATO IL GOLDEN POWER): TUTTI DOVRANNO PASSARE DA LUI SE VORRANNO VINCERE LA PARTITA CHE CORRE SULL’ASSE MEDIOBANCA-TRIESTE – LE CRAVATTE DI FERRAGAMO E GLI ADDOMINALI, L’ISOLA DEI CARAIBI, L’HUSKY “FLASH” E I TAGLI BRUTALI DEI COSTI: IL RITRATTO

CON L'ECONOMIA CINESE CHE ARRANCA, XI JINPING NON VUOLE UNA GUERRA CON TRUMP – IL “WALL STREET JOURNAL” RIVELA CHE PECHINO PROPORRÀ AGLI USA DI RIAVVIARE L’ACCORDO COMMERCIALE RAGGIUNTO NEL 2020, DURANTE IL PRIMO MANDATO DEL TYCOON ALLA CASA BIANCA, COME MOSSA DISTENSIVA DOPO L’IMPOSIZIONE DI DAZI AGGIUNTIVI DEL 10% SULLE MERCI IN ARRIVO DAL DRAGONE – IN PIU’ LA CINA SI IMPEGNERÀ A NON SVALUTARE LO YUAN, A FARE PIÙ INVESTIMENTI NEGLI STATI UNITI E A RIDURRE LE ESPORTAZIONI DEL FENTANYL – SUL TAVOLO ANCHE IL CASO TIKTOK...

“UNICREDIT HA APPETITO PER IL TIPO DI RITORNO CHE REALIZZEREMO” – PHILIPPE DONNET GONGOLA PER LA MOSSA DELLA BANCA DI ANDREA ORCEL, CHE HA ACQUISITO IL 4% DI GENERALI (E CHE POTREBBE AIUTARLO NELLA LOTTA CONTRO CALTAGIRONE E MILLERI, SE UNICREDIT DECIDESSE DI SCHIERARSI): “NON SONO SORPRESO, IL PIANO È MOLTO PROMETTENTE E PREANNUNCIA MOLTA REMUNERAZIONE” – “L’OFFERTA DI MPS SU MEDIOBANCA? L’UNICA COSA CHE POSSO DIRE È CHE LA REAZIONE DEL MERCATO È STATA SCETTICA…”

DAGOREPORT - COSA POTREBBE SUCCEDERE DOPO LA MOSSA DI ANDREA ORCEL CHE SI È MESSO IN TASCA IL 4,1% DI GENERALI? ALL’INIZIO IL CEO DI UNICREDIT SI POSIZIONERÀ IN MEZZO AL CAMPO NEL RUOLO DI ARBITRO. DOPODICHÉ DECIDERÀ DA CHE PARTE STARE TRA I DUE DUELLANTI: CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, OPPURE CON IL DUPLEX CALTAGIRONE-MILLERI? DIPENDERÀ DA CHI POTRÀ DARE PIÙ VANTAGGI A ORCEL - UNICREDIT HA IN BALLO DUE CAMPAGNE DI CONQUISTA: COMMERBANK E BANCO BPM. SE LA PRIMA HA FATTO INCAZZARE IL GOVERNO TEDESCO, LA SECONDA HA FATTO GIRARE LE PALLE A PALAZZO CHIGI CHE SUPPORTA CALTA-MILLERI PER UN TERZO POLO BANCARIO FORMATO DA BPM-MPS. E LA RISPOSTA DEL GOVERNO, PER OSTACOLARE L’OPERAZIONE, È STATA L'AVVIO DELLA PROCEDURA DI GOLDEN POWER - CHI FARÀ FELICE ORCEL: DONNET O CALTA?

ENNESIMO COLPO DI SCENA NEL RISIKO BANCARIO: UNICREDIT PUNTA AL 4-5% DI GENERALI - UNA MOSSA “OPPORTUNISTICA" DATO L'APPEAL SPECULATIVO DEL LEONE DI TRIESTE CHE VIAGGIA AI MASSIMI DAL 2007 (OLTRE 30 EURO AD AZIONE) - L'INVESTIMENTO, SOSTIENE UNICREDIT, SAREBBE SOLO FINANZIARIO - MA E' CHIARO CHE CON QUESTA MOSSA ORCEL PUNTA A DIVENTARE L'AGO DELLA BILANCIA TRA I SOCI DEL "LEONE" E GIOCARE SU PIU' TAVOLI: POTREBBE AFFIANCARE MEDIOBANCA CONTRO MPS A DIFESA DI GENERALI. OPPURE, PUR DI ARRIVARE A BPM-COMMERZ, PUO' MOLLARE MEDIOBANCA E LASCIARE CHE MPS PROCEDA CON L'OPA SU PIAZZETTA CUCCIA PER INGRAZIARSI IL GOVERNO...

FERMI TUTTI! – IL RISIKO BANCARIO HA UN NUOVO PROTAGONISTA: ANDREA ORCEL - LO SCOOP DEL “SOLE 24 ORE”: IL BOSS DI UNICREDIT HA IN TASCA UNA QUOTA DEL 4-5% DI GENERALI - UNA MOSSA A SORPRESA, DA RICONDURRE ANCHE A MOTIVAZIONI FINANZIARIE: IL TITOLO DELLA COMPAGNIA DI TRIESTE HA SFONDATO LA QUOTA DEI 30 EURO, TOCCANDO I MASSIMI DAL 2007 - DOPO IL 20% DI COMMERBANK E L’OPA SU BPM, IL VISPISSIMO ORCEL ORA SI POSIZIONA AL CENTRO DEL RING COME ARBITRO DELLO SCONTRO CHE VEDE IN CAMPO CALTAGIRONE-MILLERI-LOVAGLIO, CON L’APPOGGIO DEL GOVERNO MELONI, CONTRO NAGEL E DONNET…

AIUTO, VOGLIONO MANAGEMENT CHE PARLI INGLESE! – FRATELLI D’ITALIA INSORGE PERCHE’ IL CDA DI GENERALI CHIEDE PIÙ AMMINISTRATORI INTERNAZIONALI - E IL GOVERNO CHIEDE GARANZIE SULL'ACCORDO CON LA FRANCESE NATIXIS PER CREARE UN COLOSSO DA 2 MILA MILIARDI DI EURO: L’ESECUTIVO VUOLE CHE TRIESTE MANTENGA IL PIENO CONTROLLO DELLA GESTIONE DEI RISPARMI RACCOLTI IN ITALIA (LA RICCHEZZA FINANZIARIA DELLE FAMIGLIE È CRUCIALE PER RIFINANZIARE IL DEBITO PUBBLICO) – LA PARTITA SI INTERSECA CON L’ASSALTO DI MPS A MEDIOBANCA (MOODY'S TAGLIA L'OUTLOOK DI PIAZZETTA CUCCIA DOPO L'OPS DI MONTEPASCHI E ALZA QUELLO DELLA BANCA SENESE)

ORCEL NELLA TENAGLIA ROMA-BERLINO – IL VICECANCELLIERE TEDESCO, ROBERT HABECK, CHIEDE AIUTO AL MINISTRO GIORGETTI PER FERMARE LA SCALATA DI UNICREDIT A COMMERZBANK (ALLA FACCIA DEL LIBERO MERCATO E DEL RAPPORTO DRAGHI CHE AUSPICAVA LA CREAZIONE DI “GRANDI GRUPPI EUROPEI”) – MA SE I TEDESCHI RESPINGONO L’ASSALTO IN PATRIA DELL’ISTITUTO ITALIANO (ALLA FACCIA DI SALVINI CHE CONSIDERA UNICREDIT “UNA BANCA STRANIERA”), SPINGONO PER PAPPARSI ITA CON LUFTHANSA – SULL’ASSE ROMA-BERLINO ANCHE LE PARTITE ENERGIA E AUTOMOTIVE…

MARK ZUCKERBERG VUOLE TRASFERIRE LA SEDE LEGALE DI "META" DAL DELAWARE, DOVE SI TROVA LA MAGGIOR PARTE DELLE GRANDI AZIENDE STATUNITENSI, AL TEXAS COME HA FATTO ELON MUSK CON TESLA E SPACEX (E LA STARTUP NEURALINK IN NEVADA) - IL PIANO E' STATO STUDIATO PRIMA DELL'INSEDIAMENTO DI TRUMP: META, ZUCKERBERG E ALCUNI MEMBRI DEL CDA DELLA SOCIETÀ STANNO AFFRONTANDO UNA CAUSA IN DELAWARE INTENTATA DAGLI AZIONISTI SULLA SCIA DELLO SCANDALO “CAMBRIDGE ANALYTICA” - LE RAGIONI DELLO SPOSTAMENTO IN TEXAS? UNA NORMATIVA PIU' FAVOREVOLE SULLA GESTIONE DEI CONTENUTI SOCIAL E VANTAGGI LEGALI...

MARINA BERLUSCONI FARÀ UN BEL DITO MEDIO...LANUM ALLA MELONI? – FININVEST È USCITA DALL’AZIONARIATO DI MEDIOBANCA, MA HA ANCORA UN PIEDE A PIAZZETTA CUCCIA TRAMITE MEDIOLANUM (CHE HA IL 3,49% DELLA BANCA DI INVESTIMENTO MILANESE) – PER ORA LA PRIMOGENITA DI SILVIO SI TIENE LE MANI LIBERE, NELL’UNO E NELL’ALTRO SENSO – E IN FORZA ITALIA? NEL PARTITO MORMORANO: “TAJANI È STRETTO TRA DUE FUOCHI. DA UNA PARTE L'ATTEGGIAMENTO CAUTO DI MARINA, DALL'ALTRA L'APERTO SOSTEGNO DI GIORGIA MELONI A FAVORE DI CALTAGIRONE…”

“GIORGIA MELONI HA GRANDI AMBIZIONI BANCARIE” – L’ARTICOLO VELENOSETTO DEL SETTIMANALE “THE ECONOMIST” (DI PROPRIETÀ DI JOHN ELKANN) SULL’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA: “IL PRIMO MINISTRO, LEADER DI UN PARTITO NAZIONALISTA CON ISTINTI PROTEZIONISTICI, POTREBBE ESTENDERE L'INFLUENZA DELLA SUA COALIZIONE DI DESTRA SU NON UNA, MA DUE DELLE PIÙ IMPORTANTI ISTITUZIONI FINANZIARIE ITALIANE, MEDIOBANCA E GENERALI” – “UN'ACQUISIZIONE DI MEDIOBANCA DA PARTE DI MPS AMPLIEREBBE UNA MATASSA DI PARTECIPAZIONI INCROCIATE CHE…”

DAGOREPORT - NEL GRAN RISIKO BANCARIO, L’UNICA COSA CERTA È CHE MONTE DEI PASCHI DI SIENA È ORA NELLE MANI DI DUE IMPRENDITORI PRIVATI: MILLERI E CALTAGIRONE. ALTRO CHE BANCA LEGHISTA COME CIANCIA SALVINI - ALTRA CERTEZZA: L’OPS SU MEDIOBANCA SARÀ COMPLETATA DOPO L’ASSALTO A GENERALI - SE L’IMMOBILIARISTA CALTARICCONE SOGNA LA CONQUISTA DELLA SECONDA COMPAGNIA EUROPEA CHE GESTISCE 32 MILIARDI DI EURO DI BENI IMMOBILI, ALCUNI EREDI DEL VECCHIO ACCUSANO MILLERI DI ESSERE SUBALTERNO AL DECISIONISMO DI CALTA - SULLA PIAZZA DI MILANO SI VOCIFERA ANCHE DI UNA POSSIBILE DISCESA IN CAMPO DI UN CAVALIERE BIANCO CHE LANCI UN’OPA SU MEDIOBANCA PIÙ RICCA DELL’OPS DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...

DONNET AFFILA LE ARMI IN VISTA DELL’ENDGAME CON CALTAGIRONE E MIILLERI – L’AD DI GENERALI PRESENTA IL PIANO INDUSTRIALE E USA UNA METAFORA TENNISTICA: “SONO PRONTO AL QUINTO SET, SONO IN SPLENDIDA FORMA” – NON CITA MAI IL DOSSIER MPS-MEDIOBANCA E TIRA AVANTI SU NATIXIS: “NON SAPPIAMO CHE SFIDE DOVREMO AFFRONTARE. IL MONDO È COMPLICATO ED È DIFFICILE SAPERE QUALI SARANNO LE PROSSIME SFIDE. MA GENERALI È MOLTO RESILIENTE E HA UNA FORTE DIVERSIFICAZIONE. SIAMO CAPACI DI NAVIGARE IN OGNI SCENARIO …”

MEDIOSBANCA – RIUSCIRA' LA TRIADE DI MPS, CALTAGIRONE-MILLERI-LOVAGLIO, A SEDURRE I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI CHE DETENGONO IL 35% DI MEDIOBANCA? - DELFIN, L’HOLDING LUSSEMBURGHESE PRESIEDUTA DA MILLERI, DOVRÀ CHIEDERE ALLA BCE UN'AUTORIZZAZIONE PER ADERIRE ALL'OPS E SUPERARE COSÌ LA SOGLIA QUALIFICATA DEL 10% IN MPS-MEDIOBANCA - LA PARTITA SI INTRECCIA CON L’ESECUZIONE DELL’EREDITÀ DI DEL VECCHIO, INCAGLIATA DA DUE ANNI TRA GLI 8 EREDI (NELL’AUTUNNO 2023 ALLA PRESENTAZIONE DELLA LISTA DI MINORANZA DA PARTE DI DELFIN IN MEDIOBANCA, SCATTARONO I MAL DI PANCIA DI LUCA, CLEMENTE E PAOLA CON TANTO DI LETTERA DI PROTESTA A MILLERI)

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE SI PUÒ BATTERE. DIVENTANDO SUPER-UOMINI – LO SCENARIO FUTURISTICO TRATTEGGIATO DA PAOLO ARDOINO, CEO DELLA CRIPTOVALUTA “STABLECOIN” TETHER: “ABBIAMO BISOGNO DI UN CO-PROCESSORE MATEMATICO DIRETTAMENTE COLLEGATO CON IL NOSTRO CERVELLO, CHE CI AIUTI A PENSARE MOLTO PIÙ VELOCEMENTE. SE RIUSCISSIMO A DOTARE IL CERVELLO UMANO DI UN ACCESSO AD ALTISSIMA VELOCITÀ A TUTTE LE INFORMAZIONI DISPONIBILI SUL PIANETA, E DI UNA POTENZA DI CALCOLO MIGLIAIA DI VOLTE SUPERIORE AVREMO L'OPPORTUNITÀ DI RIMANERE LA SPECIE PIÙ INTELLIGENTE SULLA TERRA…”

GENERALI PRONTI ALLA BATTAGLIA - IL CDA DEL LEONE SI RIUNISCE PER LA PRIMA VOLTA DALL’ANNUNCIO DELL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA (PRIMO AZIONISTA DELLA COMPAGNIA), VARA IL NUOVO PIANO TRIENNALE E PROMETTE UNA REMUNERAZIONE PIÙ RICCA AGLI AZIONISTI. UNA SORTA DI PIANO “ELETTORALE” PER PHILIPPE DONNET, IN VISTA DELL’ASSEMBLEA DELL’8 MAGGIO. QUANDO CI SARÀ UNA NUOVA RESA DEI CONTI TRA IL DUPLEX CALTAGIRONE-MILLERI E L’AD FRANCESE. DECISIVI SARANNO, COME TRE ANNI FA, I FONDI, CHE HANNO IL 35% DI GENERALI…

“IL COMUNICATO DI MEDIOBANCA CONFERMA I NOSTRI DUBBI” – GLI ANALISTI DI EQUITA RIBADISCONO DI ESSERE SCETTICI SULL’OPS LANCIATA DA MPS SU PIAZZETTA CUCCIA: “LA PROPOSTA È RICCA DI INCERTEZZE, SIA PER LA SCARSA COMPATIBILITÀ TRA I MODELLI DELLE BANCHE. EMERGONO RISCHI DI DISSINERGIE” – IL SINDACO DI MILANO, BEPPE SALA: “OGGETTIVAMENTE, È ROMA CONTRO MILANO. LA PRESENZA DEL GOVERNO LASCIA UN PO' PREOCCUPATI” – LA BCE POTREBBE CHIEDERE AL MONTE DI OTTENERE IL 67% DELLE AZIONI (DIFFICILE), VISTA LA RILEVANZA “SISTEMICA” DELLA NUOVA ENTITÀ…

È SEMPRE LA SOLITA STORIA: GLI AMERICANI INVENTANO (E INVESTONO), I CINESI COPIANO, E GLI EUROPEI…REGOLAMENTANO! – “OPENAI” AVREBBE LE PROVE: “DEEPSEEK” HA COPIATO CHATGPT PER REALIZZARE IL PRODIGIOSO MODELLO R1, CHE NON COSTA UN CAZZO MA FUNZIONA BENISSIMO – LA TECNICA USATA DAI CINESI SI CHIAMA “DISTILLAZIONE”: HANNO PRESO UN MODELLO “GREZZO” E LO HANNO FATTO APPRENDERE DA QUELLO GIÀ CREATO DAGLI AMERICANI A SUON DI DOLLARONI. UN PROCESSO PRATICAMENTE IMPOSSIBILE DA FERMARE…

MENTRE L'UE PENSA AI TAPPI DI PLASTICA, USA E CINA COSTRUISCONO IL FUTURO - LA GUERRA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE È COMINCIATA E C’È UNA SOLA CERTEZZA: L’EUROPA STA A GUARDARE – IL VECCHIO CONTINENTE CON LA SUA BUROCRAZIA E I SUOI REGOLAMENTI PUNITIVI BLOCCA OGNI INNOVAZIONE - SOCIETÀ COME “DEEPSEEK” O “OPENAI” DA NOI NON SAREBBERO MAI POTUTE NASCERE: TROPPA LENTEZZA, TROPPE AUTORIZZAZIONI, TROPPI CONTROLLI – L’ESPERTO, ALEC ROSS: “L'AI ACT STA FRENANDO LO SVILUPPO DI QUESTO SETTORE. È UNA LEGGE STUPIDA, FORSE LA PIÙ STUPIDA DI TUTTE…”

SILICON VALLEY DI LACRIME – L’UOMO CHE HA MANDATO NEL PANICO WASHINGTON, WALL STREET E I PAPERONI TECH A STELLE E STRISCE SI CHIAMA LIANG WENFENG: 40 ANNI, È IL GENIETTO DIETRO “DEEPSEEK”, L’APP CINESE DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE CHE CON UNA SPESA DI QUALCHE MILIONE HA “RAGGIUNTO” CHATGPT E I COLOSSI MILIARDARI AMERICANI - GLI ESPERTI CI VANNO PIANO: “IL PUNTO È CHE SE CHIEDI A DEEPSEEK 'CHI SEI?', POTREBBE RISPONDERTI SONO CHATGPT: È STATA REALIZZATA COMBINANDO E DISTILLANDO I MODELLI GIÀ ESISTENTI E RENDENDOLI PIÙ EFFICIENTI. RAGGIUNGERE NON È SUPERARE” (NON ANCORA)

GENERALI IN BATTAGLIA – L’ASSALTO DI MPS A MEDIOBANCA È UN MEZZO PER ARRIVARE AL BOTTINO GROSSO: GLI 800 MILIARDI DI RISPARMI GESTITI DAL LEONE DI TRIESTE – IN VISTA DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI DELL’8 MAGGIO, I DUE SCHIERAMENTI (NAGEL-DONNET DA UN LATO, CALTAGIRONE E MILLERI, CON L’APPOGGIO DEL GOVERNO, DALL’ALTRO) RITOCCANO LE PARTECIPAZIONI – L’IPOTESI PIÙ PROBABILE È CHE MEDIOBANCA PROPONGA UNA PROPRIA LISTA, E RICANDIDI DONNET. MA IL SUO PASSO FALSO CON L’OPERAZIONE NATIXIS HA FATTO STORCERE IL NASO A PIÙ DI UN AZIONISTA: CHE FARANNO FONDAZIONE CRT E I BENETTON (CHE INSIEME VALGONO POCO PIÙ DEL 6%)?

'STO GOVERNO HA TROPPI GRILLI PER LA TESTA – ANCHE SULL’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA C’È LO ZAMPINO DI VITTORIO GRILLI, EX MINISTRO DELL’ECONOMIA CHE SALVÒ LA BANCA SENESE CON I “MONTI-BOND”, OGGI PRESIDENTE DELLA DIVISIONE EUROPA DI JP MORGAN - GRILLI E GAETANO CAPUTI, IL CAPO DI GABINETTO DI MELONI SPIATO DAI SERVIZI, HANNO GIÀ LAVORATO A STRETTO CONTATTO SUL DOSSIER DELLA RETE TIM, VENDUTA A PIÙ DI 20 MILIARDI AL FONDO USA KKR, CHE SI AFFIDO' COME CONSULENTE ALLA JP MORGAN DI GRILLI…

CHI SARÀ IL GRILLI DI NAGEL? - MEDIOBANCA DEVE SCEGLIERE UN ADVISOR PER ORGANIZZARE LA RESISTENZA ALL’ASSALTO DI MILLERI-CALTAGIRONE-MPS-GOVERNO - SE IL “MONTE” HA CHIAMATO VITTORIO GRILLI, EX MINISTRO GIÀ AL FIANCO DI “CALTA” E DELFIN, PER NAGEL NON SARA' FACILE TROVARE UN ADVISOR - ALCUNE GRANDI BANCHE SONO IMPELAGATE NEL CASO BPM-ANIMA, LA ROTHSCHILD DI DAFFINA È VICINA A MELONI) - MORGAN STANLEY, CITI, DEUTSCHE BANK E BANK OF AMERICA FANNO TANTI SOLDI CON I BTP: SI SCHIERERANNO CONTRO IL GOVERNO?

MUSK, ASCOLTA UNO CHE DI “INGERENZE” SE NE INTENDE - BILL GATES, ACCUSATO DAI COMPLOTTISTI DI ESSERE DIETRO OGNI NEFANDEZZA, VA ALL’ATTACCO DELL’UOMO PIÙ RICCO DEL MONDO: “È FOLLE, I PAESI STRANIERI DOVREBBERO ADOTTARE MISURE DI SALVAGUARDIA PER ASSICURARSI CHE I SUPER-RICCHI NON INFLUENZINO LE LORO ELEZIONI” – “DOVREBBE USARE IL SUO TALENTO PER DARE UNA MANO, INVECE CHE LASCIARSI ANDARE ALL’AGITAZIONE POPULISTA…”  - I VECCHI SCAZZI: DALLA GESTIONE DELLA PANDEMIA AL CLIMATE CHANGE, FINO AGLI INVESTIMENTI IN TESLA E AL "BODY SHAMING"

ALT: DEEPSEEK NON È SOLO UNA “CINESATA” – SAM ALTMAN, IL CAPOCCIONE DI “OPENAI”, CHE PRODUCE CHATGPT, AMMETTE CHE R1, IL NUOVO MODELLO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE DELL’AZIENDA CINESE, “È NOTEVOLE, SOPRATTUTTO PER QUELLO CHE PUÒ OFFRIRE A QUEL PREZZO” – NVIDIA RICONOSCE: “È UN ECCELLENTE PROGRESSO" – COME HA FATTO IL MISTERIOSO LIANG WENFENG A INVENTARSI UN’AI LOW COST? MERITO ANCHE DEI VINCOLI IMPOSTI DAGLI STATI UNITI: VIETARE L’EXPORT DI CHIP ALL’AVANGUARDIA ALLA CINA HA SPINTO GLI SCIENZIATI A ESSERE CREATIVI E TROVARE SOLUZIONI APPARENTEMENTE IMPOSSIBILI…

DEEPSEEK, IL MOMENTO “SPUTNIK” CINESE O SOLO CAOS PROGRAMMATO? – L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE LOW COST DI PECHINO HA FATTO SCOPPIARE LA BOLLA DELL’AI NEGLI USA (1000 MILIARDI BRUCIATI IN UN GIORNO, LA SOLA NVIDIA NE HA MANDATI IN FUMO PIÙ DI 500 DI CAPITALIZZAZIONE). MA È DAVVERO PRODIGIOSA COME SEMBRA? MOLTI ESPERTI NON CREDONO NEL “MIRACOLO” CINESE E IPOTIZZANO UNA “PSYOP” DEL REGIME: UN’OPERAZIONE "PSICOLOGICA" CON LA REGIA OCCULTA DEL PARTITO COMUNISTA CINESE, PER GETTARE NEL CAOS LE INDUSTRIE USA LEADER DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – TRUMP: “DEEPSEEK È POSITIVO, DOVREBBE ESSERE UN CAMPANELLO D’ALLARME

“AI”… AHI, AHI, DEEPSEEK! - SE QUELLA DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE È UNA BOLLA, FORSE È BASTATA UNA SCONOSCIUTA AZIENDA CINESE A FARLA ESPLODERE. IL CHATBOT BASATO SULLA AI DI DEEPSEEK HA SUPERATO CHATGPT DIVENTANDO L’APPLICAZIONE GRATUITA PIÙ SCARICATA SULL’APP STORE DI APPLE NEGLI STATI UNITI - UN BOOM CHE HA AVUTO EFFETTI DEVASTANTI A WALL STREET SUI TITOLI TECNOLOGICI: NVIDIA (-10,5%), BROADCOM (-12%) E COLOSSI COME MICROSOFT, META PLATFORMS E ALPHABET (GOOGLE), TUTTI IN FLESSIONE TRA IL 2% ED IL 3% - IL PROGRAMMA CINESE NON COSTA UN CAZZO: PER SVILUPPARE IL SOFTWARE DI AI SONO NECESSARI "SOLO" POCHI MILIONI, E NON MILIARDI COME PER LE TECNOLOGIE STATUNITENSI - DEEPSEEK DIMOSTRA CHE LE RESTRIZIONI NON HANNO FERMATO L’INNOVAZIONE CINESE E CHE, AL CONTRARIO, I LIMITI HANNO AGUZZATO L'INGEGNO DELLE AZIENDE DEL DRAGONE - E SONO SUBITO ARRIVATI "ATTACCHI DANNOSI SU LARGA SCALA" ALLA STARTUP DI LIANG WENFENG

GENERALI DELLE MIE BRAME - FRANCESCO GIAVAZZI DÀ UNA BRUTTA NOTIZIA A CALTA-MILLERI-MELONI: “NEL CASO DI OPERAZIONI OSTILI TALVOLTA LA BCE CHIEDE CHE I NUOVI AZIONISTI CONTROLLINO ALMENO I DUE TERZI DEL CAPITALE, NON IL 51 MA ALMENO IL 60-66 %, CIOÈ ABBIANO LA MAGGIORANZA RICHIESTA PER OPERAZIONI STRAORDINARIE. POICHÉ LA NUOVA ENTITÀ FINANZIARIA CHE NASCEREBBE AVREBBE RILEVANZA ‘’SISTEMICA’’, CIOÈ SE FINISSE NEI GUAI NON POTREBBE ESSERE LASCIATA FALLIRE, IMMAGINO CHE LA BCE SARÀ PARTICOLARMENTE SEVERA…”

DONNET, CALTAGIRONE-MILLERI E IL RUOLO DI UNA MELONI INEBRIATA DAL DECISIONISMO MUSK-TRUMPISTA - ENRICO CISNETTO: “LA PIÙ GRANDE E STRATEGICA MATERIA PRIMA DI CUI IL PAESE DISPONE, IL RISPARMIO, CORRE IL RISCHIO DI FINIRE IN MANI IMPROPRIE CON LA NUOVA SOCIETÀ DI GENERALI CON IL GRUPPO FRANCESE NATIXIS? LE REGOLE D’INGAGGIO APPAIONO PENALIZZANTI PER IL LEONE DI TRIESTE, DAGLI ASSET APPORTATI AI GAP NELLA GOVERNANCE - GUARDARE DENTRO GENERALI È LECITO E DOVEROSO PER CHI HA UNA RESPONSABILITÀ ISTITUZIONALE. MA SIAMO SICURI CHE QUESTA OPERAZIONE, CON TALI PROTAGONISTI, SIA IL MODO GIUSTO PER SVOLGERE QUESTO COMPITO?’’

DAGOREPORT - A RACCONTARLO NON CI SI CREDE. RISULTATO DEL PRIMO GIORNO DI OPS DEL MONTE DEI PASCHI SU MEDIOBANCA: TRACOLLO DELLA BANCA SENESE - SE IL MEF DI GIORGETTI, CHE HA L’11,7% DI MPS, LO PRENDE IN QUEL POSTO (PERDENDO 71 MILIONI), IL DUPLEX CALTAGIRONE-MILLERI FA BINGO: 154 MILIONI IN UN GIORNO - INFATTI: SE I DUE COMPARI PERDONO SU MPS 90 MILIONI, NE GUADAGNANO 244 AVENDO IL 25,3% DI MEDIOBANCA - E DOPO IL “VAFFA” DEL MERCATO, CHE SUCCEDERÀ? TECNICAMENTE L’OPERAZIONE CALTA-MILLERI, SUPPORTATA DALLA MELONI IN MODALITÀ TRUMP, È POSSIBILE CON UN AUMENTO DI CAPITALE DI MPS DI 4 MILIARDI (PREVISTO PER APRILE) - PER DIFENDERE MEDIOBANCA DALL’ASSALTO, NAGEL DOVRÀ CHIEDERE AL BOSS DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, DI CHIAMARE ALLE ARMI I POTENTI FONDI INTERNAZIONALI, GRANDI AZIONISTI DI MEDIOBANCA E DI GENERALI, PER SBARRARE IL PASSO AL “CALTARICCONE” ALLA FIAMMA (FDI)

“L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È LA PIÙ INCOMPRENSIBILE SCALATA MAI VISTA” – L’ECONOMISTA ALESSANDRO PENATI: “HA POCA LOGICA ECONOMICA E DIVENTA COMPRENSIBILE SOLO SE SI CONSIDERA IL VALORE PER CALTAGIRONE E MILLERI DELLA SCALATA OCCULTA A GENERALI. CON L’OPS, ACQUISIREBBERO DI FATTO IL CONTROLLO SULLA GESTIONE DI MEDIOBANCA, AGGIRANDO IL DIVIETO DELLA BCE, E ARRIVEREBBERO A COMANDARE ANCHE NEL GRUPPO ASSICURATIVO” – “IL NAZIONALISMO ECONOMICO DEL GOVERNO PORTEREBBE AD AVERE IL CONTROLLO MISTO PUBBLICO-PRIVATO DI DUE DELLE POCHE GRANDI SOCIETÀ QUOTATE ITALIANE A CAPITALE DIFFUSO, PERDENDO CREDIBILITÀ SUI MERCATI INTERNAZIONALI…”

NAGEL IN TRINCEA – L’AD DI MEDIOBANCA PREPARA LA RESISTENZA ALL’ASSALTO DI MPS (GUIDATO DAL DUPLEX CALTAGIRONE-MILLERI CON L’OK DEL GOVERNO) E SCRIVE UNA LETTERA AI DIPENDENTI: “È L’OCCASIONE PER DIMOSTRARE INSIEME, ANCORA UNA VOLTA, TUTTO IL NOSTRO VALORE” – ESSENDO L’OFFERTA “OSTILE”, AL “MONTE” SERVIRÀ ALMENO IL 51% DELLE AZIONI DI PIAZZETTA CUCCIA PER PROCEDERE. SARANNO DECISIVI GLI AZIONISTI DELL’ACCORDO DI CONSULTAZIONE (DORIS-GAVIO-MONGE FERRERO) E SOPRATTUTTO I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI, BLACKROCK IN PRIMIS, CHE GUARDANO SEMPRE AI RISULTATI FINANZIARI (SEMPRE GARANTITI DAL DUO NAGEL-DONNET)

"L’ATTACCO DI MPS A MEDIOBANCA È BALENGO” – I BANCHIERI DI PIAZZETTA CUCCIA RITENGONO L’OFFERTA DEL MONTE DEI PASCHI “PASTICCIATA” E “TRA LE PIÙ DEBOLI CHE ABBIAMO MAI VISTO” – IL PRIMO DUBBIO È INDUSTRIALE: “È COME METTERE INSIEME L’OLIO CON L’ACQUA, OLTRE AL FATTO CHE LA PICCOLA RETE COMMERCIALE DI MPS A NOI NON PORTA NESSUN VANTAGGIO” – POI CI SONO I DUBBI FINANZIARI: L’OFFERTA DI UN PREMIO DEL 5% È TROPPO BASSA, ED È STATA BOCCIATA DALLA BORSA. E UN RILANCIO DI MPS APPARE IMPROBABILE: SIENA CAPITALIZZA 8 MILIARDI, LA SUA PREDA 13,72 – L’IPOTESI DI UN CAVALIERE BIANCO E LE CONTROMOSSE DI NAGEL…

SUL RISIKO BANCARIO BALLANO 111 MILIARDI DI EURO – È QUANTO MUOVONO, IN BORSA, I PROTAGONISTI DELLE OPERAZIONI INCROCIATE DOPO IL TENTATO ASSALTO DI MPS A MEDIOBANCA - A FAR GOLA È PIÙ CHE ALTRO GENERALI E IL SUO FLUSSO DI CASSA DA 300 MILIONI. LA COMPAGNIA ASSICURATIVA A MAGGIO DEVE RINNOVARE IL CDA: DOPO LA MOSSA DEL “MONTE”, DECISA DA CALTAGIRONE E MILLERI (AZIONISTI DI MPS, MEDIOBANCA E DEL LEONE), L’IPOTESI DI UNA SOLA LISTA DIVENTA IMPOSSIBILE. DELFIN E L’EDITORE DEL MESSAGGERO RIUSCIRANNO A DOMARE IL LEONE?

IL GOVERNO CI SPOMPA ALLA POMPA – LA COMMISSIONE FINANZA DEL SENATO HA DATO IL VIA LIBERA AL DECRETO CHE ALLINEA LE ACCISE DEI CARBURANTI E AUMENTA IL COSTO DEL GASOLIO DI 1-2 CENTESIMI AL LITRO NEL 2025 – IL TESORO PUNTA A INCASSARE UN MILIARDO DI EURO DALLA MISURA – IL PD ATTACCA: “LA DESTRA AGGIRA IL PARLAMENTO DATO CHE GLI AUMENTI PASSERANNO DIRETTAMENTE DALLA SCRIVANIA DEI MINISTRI AI DISTRIBUTORI” – QUANDO MELONI, NEL 2019, TUONAVA: “PRETENDIAMO CHE LE ACCISE VENGANO ABOLITE”. VIDEO

IL GOVERNO HA APPARECCHIATO LA PRESA DI GENERALI PER IL DUPLEX MILLERI-CALTAGIRONE – L’AD DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, HA AMMESSO CHE GIORGETTI SAPEVA DELLA VOLONTÀ DI LANCIARE L’OPS SU MEDIOBANCA DAL 2022. IL MINISTERO È PRIMO AZIONISTA DEL “MONTE”, CON L’11,7%: NON POTEVA NON SAPERE DELLA MOSSA – IN CASO DI SUCCESSO, DELFIN SAREBBE IL PRIMO SOCIO DELLA NUOVA BANCA CON IL 16%, CALTAGIRONE AVREBBE L’8% E IL TESORO SCENDEREBBE AL 5% (29% TOTALE). A QUEL PUNTO, DELFIN E “CALTA” METTEREBBERO LE MANI SU GENERALI, DI CUI AVREBBERO IL 30% (MEDIOBANCA IL 13, MILLERI IL 9,93, L’EDITORE DEL “MESSAGGERO” IL 7...)

“C’È UN DISEGNO PIÙ VASTO, CHE MIRA A COLPIRE MEDIOBANCA” – LA LETTURA CONTROCORRENTE DI GIULIO SAPELLI, ECONOMISTA ED EX PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE MPS, SULL’OPERAZIONE LANCIATA DAL MONTE SU PIAZZETTA CUCCIA: “L'OPS NON È CREDIBILE. SE VIENE LANCIATA UN'OPERAZIONE DEL GENERE, DI QUESTE PROPORZIONI, VUOL DIRE CHE CI SONO ALLE SPALLE INTERLOCUTORI ULTERIORI, NON SOLO MPS” - “IL GOVERNO DOVREBBE USCIRE DALL'AZIONARIATO DI MPS, COSÌ DA REGOLE DELLA BUONA GOVERNANCE ANGLOSASSONE CHE CI SIAMO DIMENTICATI"

IL DRAGONE TENDE LA ZAMPA A TRUMP – DOPO LE MINACCE DI PESANTI DAZI, IL TYCOON ABBASSA I TONI SULLA CINA (“LE NOSTRE RELAZIONI SARANNO EQUE. XI JINPING MI PIACE MOLTO”). E PECHINO RISPONDE: “POSSIAMO RISOLVERE LE NOSTRE DIFFERENZE CON IL DIALOGO. LA GUERRA COMMERCIALE NON HA VINCITORI" – “THE DONALD” È COSTRETTO ALLA CAUTELA PERCHÉ LA CINA OGGI È MENO VULNERABILE RISPETTO AL PRIMO MANDATO TRUMPIANO: HA RAFFORZATO LA FILIERA PRODUTTIVA CHIAVE (MATERIE PRIME E TERRE RARE) E CREATO NUOVE ALLEANZE CON I BRICS…

SE VUOLE MEDIOBANCA, MPS DOVRÀ RILANCIARE: È IL MERCATO CHE LO CHIEDE – IL TITOLO DEL MONTE DEI PASCHI CROLLA IN BORSA (-5,5%): IL PREMIO DEL 5% CHE LOVAGLIO HA PROPOSTO PER L’OPS SU PIAZZETTA CUCCIA SI STA TRASFORMANDO IN UNO SCONTO RISPETTO AI VALORI DI BORSA. LE 2,3 AZIONI CHE MPS (6,62 EURO L'UNA) OFFRE VALGONO IN QUESTO MOMENTO 15,226, A FRONTE DI 16,28 EURO CHE MEDIOBANCA QUOTA IN BORSA. IN PRATICA, IL MERCATO STA CHIEDENDO A SIENA UN RILANCIO DI QUASI IL 7%, (PARI A 920 MILIONI DI EURO)

LA RIVINCITA DI MPS: DA BANCA PRATICAMENTE FALLITA A PREDATRICE (CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI) – LA BANCA SENESE, DOPO LA SPERICOLATA OPERAZIONE ANTONVENETA, FECE CRAC, E LO STATO INTERVENNE CON UNA NAZIONALIZZAZIONE COSTATA UNA 30INA DI MILIARDI. POI IL RISANAMENTO DELLA GESTIONE LOVAGLIO E ORA LA MOSSA SU MEDIOBANCA VOLUTA DAL TRIO CALTAGIRONE-MILLERI-CASTAGNA, CON IL MINISTRO GIORGETTI GUEST STAR – L’AD: “AVEVAMO INDICATO L’OPERAZIONE AL MEF GIÀ A FINE 2022. ADESSO È GIUNTO IL MOMENTO”. E AMMETTE: “L'INVESTIMENTO È IMPORTANTE PROPRIO PERCHÉ POSSIAMO CONTARE SUI FLUSSI DI CASSA DI  GENERALI"

L'ITALIA NON È PIÙ L'EL DORADO DEL CALCIO - LE SQUADRE TRICOLORE SONO FUORI DALLA TOP TEN DEI CLUB CON LE MAGGIORI ENTRATE - LE PRIME 20 SQUADRE AL MONDO HANNO INCASSATO 11,2 MILIARDI DI EURO (+ 6% RISPETTO ALLA STAGIONE SCORSA) – AL PRIMO POSTO C’E’ IL REAL MADRID, UNICA SOCIETÀ AD AVER SUPERATO 1 MILIARDO DI EURO DI ENTRATE - LA PRIMA ITALIANA A COMPARIRE NELLA LISTA È IL MILAN, 13ESIMO CON 397,6 MILIONI, AVANTI RISPETTO ALL’INTER - LA JUVENTUS STAZIONA AL 17ESIMO POSTO…

“L’OFFERTA DI MPS È TROPPO BASSA” – GLI ANALISTI DI “EQUITA” SONO DUBBIOSI SULL’OPS DEL MONTE DEI PASCHI SU MEDIOBANCA: “IL PREMIO RICONOSCIUTO (IL 5%) RISULTA MODESTO, CONSIDERANDO ANCHE LA PROBABILE RIDUZIONE DELL'APPEAL SPECULATIVO SUL TITOLO DI BANCA MPS. RITENIAMO DIFFICILE IDENTIFICARE SINERGIE, MENTRE EMERGE IL RISCHIO DI POTENZIALI DISSINERGIE” – “INTRAVEDIAMO DIFFICOLTÀ NEL MANTENIMENTO E NELL'APPORTO DI NUOVE PROFESSIONALITÀ, CON IL RISCHIO DI UNA DILUIZIONE DELLE SPECIFICITÀ DISTINTIVE DI MEDIOBANCA…”