
DALLA PADELLA SANGIULIANO ALLA BRACE GIULI - RONCONE INFILZA IL MINISTRO CON L’AQUILA FASCISTISSIMA TATUATA SUL PETTO CHE HA DISERTATO LA FESTA DEL CINEMA DI ROMA DOVE ERA ATTESO PER LA PRIMA DEL FILM SU BERLINGUER (UNO SEDUTO ACCANTO A GIANNI LETTA: “LA VERITÀ È CHE QUESTI ARRIVANO AL POTERE. MA POI NON SANNO COME CI SI COMPORTA AL POTERE”) – "SUONATORE DI FLAUTO, EX CAMERATA DI 'MERIDIANO ZERO', GENTE CHE MENAVA. GIULI È UNO A CUI DA RAGAZZO IL MOVIMENTO SOCIALE FACEVA RIBREZZO, LUI VOLEVA QUALCOSA DI PIÙ ESTREMO ED ELITARIO. È AFFASCINATO DAL PAGANESIMO E PERÒ ANCHE DAL POTERE, E COSÌ S’È VOLUTO TRASFORMARE IN..." - DAGOREPORT