L'ULTIMO ATTO DELLA VERGOGNA AMERICANA: GLI USA ABBANDONANO L'UCRAINA E LA CONSEGNANO A PUTIN – GLI STATI UNITI HANNO SOSPESO TUTTI GLI AIUTI MILITARI A KIEV: SENZA ARMI E FONDI A STELLE E STRISCE, LE FORZE ARMATE DI ZELENSKY POTRANNO COMBATTERE AL MASSIMO FINO ALL’ESTATE – LA DECISIONE DEL TYCOON IN VERSIONE GANGSTER ARRIVA COME “RITORSIONE” PER IL “CATTIVO COMPORTAMENTO” DI ZELENSKY ALLA CASA BIANCA, DURANTE L’IMBOSCATA VERGOGNOSA IMBASTITA DAL PRESIDENTE E DAL SUO VICE, JD VANCE. CHE ORA BLATERA: “SONO FIDUCIOSO CHE ZELENSKY ACCETTERÀ I COLLOQUI DI PACE. PRIMA O POI CI ARRIVEREMO” (UNA CHIARA MINACCIA)...

GENERALE, DIETRO LA COLLINA…C’E’ LA SCISSIONE - L’EX BRACCIO DESTRO DI VANNACCI, FABIO FILOMENI, SI FA UN PARTITO (PRO UE) - IL DISSIDIO POLITICO È STATO GENERATO DALL’INTEGRAZIONE “CON LA LEGA DI SALVINI VERSO POSIZIONI NEO-ATLANTISTE E FILO-ISRAELIANE CHE NON ERANO PRESENTI NEL PROGETTO INIZIALE” – IL GENERALE SIBILA: “MI RAMMARICO PER LE DIMISSIONI DEL CAMERATA E GLI AUGURO LE MIGLIORI FORTUNE”. SI VOCIFERA DI CONTATTI POLITICI PRESI DA VANNACCI CON ESPONENTI DI FRATELLI D’ITALIA MA…

RIECCOLO! D’ALEMA È TORNATO TRA CONVEGNI, INTERVISTE E GIUDIZI SPREZZANTI - SU TRUMP: “FORSE AVEVAMO RAGIONE QUANDO, DA GIOVANI, URLAVAMO CHE L’IMPERIALISMO USA ERA UNA BARBARIE”. SU ISRAELE: “È GUIDATO DA UNA DESTRA RAZZISTA CON ALCUNI MINISTRI CHE NON SAPREI COME DEFINIRE SE NON FASCISTI” – IL GELO CON ELLY SCHLEIN: “ALLE EUROPEE, IL PD È ANDATO BENE. MA PER COSTRUIRE UN’ALTERNATIVA, DI-CIA-MO, NON BASTA”  - RONCONE: “ALLA PRESENTAZIONE DEL NUOVO NUMERO DI "ITALIANIEUROPEI", È TORNATO UN MAX IN PUREZZA. IN PLATEA GLI EX ARTICOLO 1 (BERSANI, SPERANZA, SCOTTO, STAMPO). ENZO AMENDOLA, GIANNI CUPERLO, E POI ARRIVA PIERO DE LUCA. A PENSAR MALE, DICIAMO, UNA SPECIE DI CORRENTONE DALEMIANO”

DAGOREPORT - E’ SCOPPIATO UN NUOVO “CASO GIULI”, ACCUSATO DA “LA VERITÀ” DI ESSERE “STATO DAVVERO GENEROSO CON LE INIZIATIVE CINEMATOGRAFICHE DELLA SINISTRA ITALIANA”. A PARTIRE DA FABIA BETTINI, ATTIVA DA OLTRE 15 ANNI NEL CINEMA, REA DI ESSERE LA SORELLA DI GOFFREDO (CI SONO SORELLE E SORELLE), PER FINIRE AI FONDI PER “VIDEOCITTÀ” DI FRANCESCO RUTELLI - GIULI QUERELA “LA VERITÀ” MA IL GIORNO DOPO RINCULA, ‘’COMMISSARIATO’’ DA PALAZZO CHIGI - UNO SCAZZO CHE FA VENIRE A GALLA UNA LOTTA INTERNA AI ‘’CAMERATI D’ITALIA’’ CHE HANNO SEMPRE BOLLATO GIULI COME CORPO ESTRANEO ALLA FIAMMA, CACCIATO A SUO TEMPO DAI “GABBIANI” DI COLLE OPPIO (GODE MOLLICONE CHE SOGNAVA IL MINISTERO DELLA CULTURA) - LA “MERITOCRAZIA”, DI CUI SI RIEMPIVA LA BOCCUCCIA LA DUCETTA, È STATA SEMPLICEMENTE SPAZZATA VIA DALL’APPARTENENZA POLITICA: SEI CON NOI, OK; SE SEI CONTRO, NIENTE FONDI - MENTRE SI SCRIVONO MINCHIATE SUI “COMUNISTI DEL CIAK”, IL MINISTERO DELLA SANTANCHÉ È FINITO AL CENTRO DELLE INDAGINI DELL’ANAC, L’AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE, PER FONDI DESTINATI A FESTIVAL DI CINEMA ORGANIZZATI DA TIZIANA ROCCA E GABRIELLA CARLUCCI…

L’UMILIAZIONE DI ZELENSKY BY TRUMP ROMPE LA “PAX” IN RAI! - GIORGIO ZANCHINI, VOCE STORICA DI RADIO1, SI INCAZZA PER UNA PUNTATA DI “GIÙ LA MASCHERA”, CONDOTTO DA MARCELLO FOA CON PETER GOMEZ: “SCRIVO CON GRANDE IMBARAZZO. HO ASCOLTATO LA VOCE DI GAIANI, MOLTO CRITICA NEI CONFRONTI DI EUROPA, UCRAINA, E ANCHE IN PARTE DI ZELENSKY, SUBITO DOPO LA QUALE C’È STATO UN COMIZIO DI DI BATTISTA, I CUI CONTENUTI POTETE IMMAGINARE, A CUI NON È STATA MOSSA UNO STRACCIO DI OBIEZIONE” - “VISTO CHE ORMAI HO ROTTO LE ACQUE: MA I NOSTRI CONDUTTORI E CONDUTTRICI POSSONO SCRIVERE QUALUNQUE COSA SUI SOCIAL?” - IL DIRETTORE DEL GIORNALE RADIO RAI, FRANCESCO PIONATI: “LA LINEA EDITORIALE DEL GR NON È INDICATA DA FOA NÉ PUÒ EMERGERE DA SINGOLI PROGRAMMI”

“QUESTO RAGAZZO NON VUOLE CHE CI SIA LA PACE FINCHÉ AVRÀ IL SOSTEGNO DELL'AMERICA E DELL’EUROPA” – DONALD TRUMP ORMAI SEMBRA ESSERE IL PORTAVOCE DI PUTIN E TORNA A BULLIZZARE ZELENSKY, DOPO L’INDEGNO AGGUATO NELLO STUDIO OVALE: “NON TOLLERERÒ ANCORA A LUNGO LA SUA POSIZIONE SUL CESSATE IL FUOCO” – IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA LIQUIDA COME “PAGATE DAI DEMOCRATICI” LE PROTESTE SEMPRE PIÙ DIFFUSE CONTRO DEPUTATI E SENATORI REPUBBLICANI NEI LORO DISTRETTI… - I TONI CONCILIANTI DI ZELENSKY: "SPERO NEL SOSTEGNO USA PER ARRIVARE ALLA PACE IL PRIMA POSSIBILE" - VIDEO

“ZELENSKY HA SBAGLIATO A SCONTRARSI CON TRUMP. HA FORZATO I TEMPI E NON ERA PREPARATO. NOI ABBIAMO BISOGNO DEGLI AIUTI AMERICANI” - LO STORICO UCRAINO HAROSLAV HRYTSAK INVECE DI PRENDERSELA CON TRUMP E VANCE ACCUSA: “IL PRESIDENTE AVREBBE DOVUTO PARLARE IN UCRAINO, NON IN INGLESE. LUI E IL SUO ENTOURAGE SI SONO PREPARATI MALE ALL’INCONTRO DI WASHINGTON, NON AVEVANO UNA CHIARA STRATEGIA" - "ZELENSKY DOVEVA RINGRAZIARE PER GLI AIUTI RICEVUTI SENZA CHE GLIELO CHIEDESSERO, PRENDERE TEMPO” – COSA FARE ORA? “LA SITUAZIONE È DIFFICILE, ABBIAMO BISOGNO DI ARMI E MUNIZIONI AL PIÙ PRESTO” - VIDEO

IL NUOVO ORDINE MONDIALE PER TRUMP: LASCIARE CHE LA CINA DOMINI IL PACIFICO, LA RUSSIA L'EUROPA E GLI STATI UNITI LE AMERICHE – IL “WALL STREET JOURNAL” DI MURDOCH STRONCA LA POLITICA ESTERA DEL TYCOON: “NON SI TRATTA TANTO DI UN NUOVO MONDO CORAGGIOSO QUANTO DI UN RITORNO A UN VECCHIO MONDO PERICOLOSO. TRUMP DICE DI VOLER RENDERE L'AMERICA DI NUOVO GRANDE E DI VOLERE LA ‘PACE’, MA SI TRATTA DI UNA PACE CON ONORE, O DELLA PACE DELLA TOMBA PER L'UCRAINA E DI UN ACCOMODAMENTO AL DOMINIO CINESE NEL PACIFICO?” – “IL DECLINO È UNA SCELTA. IL SIGNOR TRUMP HA L’OBBLIGO DI…”

UOMINI SOLINAS! L’EX GOVERNATORE DELLA SARDEGNA CHRISTIAN SOLINAS RINVIATO A GIUDIZIO PER CORRUZIONE - IL PROCESSO ARRIVA A SEGUITO DELLE INDAGINI PER LA COMPRAVENDITA DI UN IMMOBILE E PER LA VICENDA LEGATA A UNA LAUREA HONORIS CAUSA IN ALBANIA - NEL PRIMO CASO SI TRATTA DEI RUDERI DI UN'EX ABBAZIA A CAPOTERRA VENDUTI DA SOLINAS ALL'IMPRENDITORE ROBERTO ZEDDA PER 550MILA EURO, DEI QUALI 375MILA VERSATI. SECONDO L'ACCUSA, L'IMMOBILE VARREBBE PERÒ 72MILA EURO, E LA DIFFERENZA COSTITUIREBBE UNA TANGENTE. NEL SECONDO CASO, INVECE…

SIAMO ILLUSI CHE GLI STATI UNITI GUIDINO L'OCCIDENTE MA AGLI AMERICANI FREGA SOLO DEL LORO PORTAFOGLI – NELLA LISTA DELLE "PRIORITA'" E DELLE ASPETTATIVE DEI CITTADINI AMERICANI VERSO L’AMMINISTRAZIONE TRUMP, AI PRIMI SEI POSTI, NON COMPARE LA POLITICA INTERNAZIONALE – IL TASSO DI APPROVAZIONE DEL TYCOON È AL 51%. IL 52% DEI CITTADINI (IL 32 DEI REPUBBLICANI) SOSTIENE L’UCRAINA, E SOLO IL 4% SI DICHIARA PRO-RUSSIA. ALLORA PERCHÉ JD VANCE E TRUMP PARLANO COME FOSSERO AGENTI DEL CREMLINO?

DOBBIAMO PREOCCUPARCI: TRUMP E PUTIN USANO GLI STESSI ARGOMENTI – IL CREMLINO CHIEDE LA RIMOZIONE DI ZELENSKY: “NON VUOLE LA PACE, QUALCUNO DEVE COSTRINGERLO A CAMBIARE POSIZIONE”. GUARDA CASO, È LA STESSA POSIZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE AMERICANA DOPO LA VERGOGNOSA IMBOSCATA DI VENERDÌ AL PRESIDENTE UCRAINO: “NECESSITIAMO DI UN LEADER CHE POSSA TRATTARE” - ZELENSKY ANNUSA ARIA DI GOLPETTO: "SONO DISPONIBILE A DIMETTERMI PER L'ADESIONE ALLA NATO MA POI MI RICANDIDO. PER CAMBIARMI, NON SARÀ FACILE, NON BASTA TENERE LE ELEZIONI. DOVRESTE IMPEDIRMI DI PARTECIPARE..."

CHI PARLA A NOME DELL’EUROPA? MACRON? STARMER, LEADER DI UN PAESE CHE NON È NEMMENO NELL’UE? CHI VA A SCAZZOTTARE CON QUEL COWBOY COATTO DI TRUMP? – SI RIPROPONE L’ETERNO GUAIO PER IL VECCHIO CONTINENTE: TROPPI GALLI E NESSUNO "CANTA" A NOME DI TUTTI – “BLOOMBERG” LANCIA LA PROPOSTA DI CREARE UN INVIATO SPECIALE DELL'UE PER L'UCRAINA, E FA IL NOME DI...MARIO DRAGHI (“E' UNA SUPERSTAR, ACCREDITATA DI AVER SALVATO L'EURO”) - MA IL CAUTO MARIOPIO AVREBBE VOGLIA DI DUELLARE CON TRUMP, BACCHETTANDO TUTTE LE FAKE NEWS CHE GLI LANCEREBBE ADDOSSO? - E IN QUESTA ANALISI BY "BLOOMBERG", CHE "RUOLO" RICOPRE GIORGIA MELONI? “È STATA COLTA DI SORPRESA DALLA SVOLTA DEGLI EVENTI ED È FINITA NEL MIRINO COME 'SUSSURRATORE DI TRUMP'…”

“L'UE SI VERGOGNI DELLE SUE POLITICHE E AVANZI PROPOSTE” – L’ATTO DI ACCUSA DI MASSIMO CACCIARI: "L'IMPOTENZA DELL'OCCIDENTE HA FATTO SÌ CHE SI ARRIVASSE AL PUNTO CRIMINALE DI FAR VINCERE PUTIN. NON SI POSSONO METTERE IN CAMPO INIZIATIVE SINGOLE: QUALSIASI PAESE EUROPEO CHE OGGI DICA "MANDIAMO DEI SOLDATI" CROLLA IL GIORNO DOPO, NON SCHERZIAMO. A MANCARE E’ ANGELA MERKEL. L'EUROPA DEVE TORNARE PARLARE CON RUSSIA E CINA” – POI SFIDA LA MELONI: “SE HA COSÌ BUONI RAPPORTI CON TRUMP POTREBBE CONTRIBUIRE A..."

LA REGINA DEI CASINO' ALLA CORTE DI TRUMP - LA MILIARDARIA ISRAELIANA NATURALIZZATA AMERICANA MIRIAM ADELSON È DIVENTATA UNA DELLE FIGURE PIÙ POTENTI TRA WASHINGTON E TEL AVIV: LA 79ENNE, CON UN PATRIMONIO DI CIRCA 38 MILIARDI DI DOLLARI, È LA VEDOVA DI SHELDON ADELSON, UNO DEI PRINCIPALI FINANZIATORI DI TRUMP E RE DEI CASINO' - VICINA ALLA DESTRA ISRAELIANA PIU' DURA, NEGLI ULTIMI MESI SI È SPESA PER FAR SI CHE L’ACCORDO SUGLI OSTAGGI ANDASSE IN PORTO, FACENDO PRESSIONI SU "THE DONALD" E TRAMITE LUI SU NETANYAHU - ADELSON HA ANCHE DICHIARATO CHE SE LE DANNO DELL’“ESTREMISTA”, È FELICE DI ESSERLO…

GIORGIA, FA' QUALCOSA DI CAZZUTO: DIFENDI L'EUROPA! - DOPO LA VERGOGNOSA IMBOSCATA DI TRUMP A ZELENSKY, MELONI ANCORA S'ILLUDE DI POTER CONDIZIONARE IL TYCOON? - RITAGLIARSI IL RUOLO DI GROUPIE DI TRUMP, SOLO PER EVITARE I DAZI SUL PARMIGIANO, E' LA MORTE DELLA POLITICA - NON SARA' FORSE CHE LA SUA OSTILITA' A UNA "VIA EUROPEA" NASCONDE LA ROSICATA PER NON ESSERE LEI A DARE LE CARTE NELL'UE? HA MINIMIZZATO L’INIZIATIVA DI STARMER E MACRON (“PIÙ CHE DI UN PIANO PARLEREI DI SPUNTI”) EVOCANDO LA "CORNICE NATO”. MA E' STATO PROPRIO TRUMP A CHIAMARSI FUORI...

“SUGGERIRE A ZELENSKY DI DIMETTERSI È ORRIBILE” – NEL SILENZIO IMBARAZZANTE DEI DEMOCRATICI AMERICANI, SOLO LA VOCE DI BERNIE SANDERS SI È ALZATA IN DIFESA DEL PRESIDENTE UCRAINO CHE, DOPO ESSERE STATO BULLIZZATO DA TRUMP E VANCE, SI È VISTO RECAPITARE LA RICHIESTA DI DIMISSIONI DELLO SPEAKER DELLA CAMERA, IL REPUBBLICANO MIKE JOHNSON. PAROLE CHE HANNO FATTO INCAZZARE SANDERS CHE HA TUONATO IN TV: “ZELENSKY STA CERCANDO DI DIFENDERE LA DEMOCRAZIA DAL DITTATORE AUTORITARIO PUTIN. PENSO CHE MILIONI DI AMERICANI SI VERGOGNINO DI AVERE UN PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI CHE…” - VIDEO

CRONACA DI UN AGGUATO – L’UMILIAZIONE DI ZELENSKY NELLO STUDIO OVALE ERA STATA PREPARATA NEI DETTAGLI DA TRUMP E DAL SUO STAFF – DA SUBITO IL TYCOON AVEVA ACCOLTO IL PRESIDENTE UCRAINO CON SARCASMO: “AH, SEI VESTITO DI TUTTO PUNTO” – TRA I GIORNALISTI ERA PRESENTA DMITRY KIRSANOV, DELLA TASS, L’AGENZIA DI “REGIME” RUSSA, PUR SENZA ACCREDITO. E SI ERA “IMBUCATO” ANCHE IL PODCASTER DI ULTRA-DESTRA BRIAN GLENN, CHE HA CHIESTO A ZELENSKY: “NON CE L’HA UN VESTITO?” – L’EX PRESIDENTE FRANCESE, FRANÇOIS HOLLANDE: “LA SCENA È SICURAMENTE STATA PREMEDITATA. E' UNA MANOVRA PER SCREDITARE L'INVITATO E POI...” – VIDEO

COM’ERA LA STORIELLA DELLA MELONI: “NOI NON AUMENTIAMO LE TASSE”? UN FAKE – L’ISTAT CERTIFICA CHE NEL 2024 LA PRESSIONE FISCALE È CRESCIUTA DI OLTRE UN PUNTO PERCENTUALE RISPETTO AL 2023, PASSANDO DAL 41,6 AL 42,6% – NEL 2024 L'ECONOMIA ITALIANA È CRESCIUTA DELLO 0,7%: UN DATO CHE SMENTISCE IL +1% INDICATO DA GIORGETTI NEL PIANO STRUTTURALE DI BILANCIO – NEL 2024 IL DEBITO PUBBLICO È SALITO AL 135,3% DEL PIL, DAL 134,6%. IL RAPPORTO DEFICIT-PIL È STATO PARI A -3,4%...

È NATO UN LEADER: IL VERO “PONTE” TRA USA E UE LO FA STARMER - IL PREMIER BRITANNICO SI RITROVA SUO MALGRADO TRASFORMATO DA PASTICCIONE SOTTO ATTACCO A "CHURCHILL DEL XXI SECOLO": È RIUSCITO CON ABILITÀ AD ABBRACCIARE ZELENSKY SENZA FAR IRRITARE TRUMP (CHE VENERDÌ HA BULLIZZATO IL PRESIDENTE UCRAINO), A EVITARE I DAZI PER IL REGNO UNITO MA ANCHE A RIAVVICINARE IL PAESE DELLA BREXIT ALL’UE – IL RISCATTO DELL’EX MAGISTRATO, CHE FINO A UNA SETTIMANA FA SEMBRAVA UN MEDIOCRE MANAGER SENZA VISIONE NÉ PROGRAMMI…

“CI SIAMO STANCATI DI VEDERE L’EUROPA CHE VA IN PELLEGRINAGGIO DA TRUMP A COMPIACERLO” - CARLO CALENDA HA ORGANIZZATO UNA MANIFESTAZIONE A ROMA IN SOSTEGNO A ZELENSKY DOPO “L’IMBOSCATA” SUBITA DA TRUMP E JD VANCE NELLO STUDIO OVALE - MA CHI HA PARTECIPATO? PRIVATI CITTADINI E PICCOLI PEZZI DELL’OPPOSIZIONE (AZIONE E +EUROPA) MA IL PD NON S’E’ VISTO (MANCAVA ELLY SCHLEIN) - ASSENTI ANCHE GLI ESPONENTI DEL M5S E IL “PACI-FINTO” GIUSEPPE CONTE - AUMENTANO LE DISTANZE TRA DEM E CINQUESTELLE SULLA POLITICA ESTERA: IL PD NON SARA’ ALLA MANIFESTAZIONE DI PIAZZA INDETTA DAL M5S IL 5 APRILE CONTRO IL CARO-BOLLETTE E “LE SPESE PER LA GUERRA” 

SALVINI È PIÙ TRUMPIANO DI TRUMP – QUEL “QUADRUPEDE” DEL LEADER LEGHISTA (CIT. CARLO CALENDA) SPALLEGGIA IL PRESIDENTE AMERICANO: “È L'UNICO LEADER CAPACE DI PORTARE FINALMENTE ALLA PACE, A DIFFERENZA DI UN'EUROPA AL COLLASSO E MARGINALE GUIDATA DA URSULA, PARIGI E BERLINO” – L’ATTACCO A MACRON: “VUOLE L'ESERCITO EUROPEO? SBAGLIATO E ARROGANTE” – LA BORDATA A TAJANI: “IN EUROPA IL PPE HA AMMESSO CHE DIRE NO AI MOTORI TRADIZIONALI DAL 2035 È UN ERRORE, NOI ABBIAMO SEMPRE VOTATO CONTRO…”

“L’EQUILIBRISTA, PER DEFINIZIONE, NON È UN PROTAGONISTA” – ALESSANDRO DE ANGELIS E L’ATTEGGIAMENTO AMBIGUO DI GIORGIA MELONI SULL’UCRAINA, IN PERENNE EQUILIBRISMO TRA INTERESSI EUROPEI E TRUMPISMO: “NON È IL FAMOSO ‘PONTE’: L'AMBIZIONE E IL CALCOLO SI SONO INFRANTI SULLA REALTÀ DELL'UNILATERALISMO BRUTALE E VOLGARE” – IL DIFFICILE  EQUILIBRIO "NELLA TENAGLIA NELLA QUALE LA PREMIER SI TROVA: SU SCALA MONDIALE TRA TRUMP E EUROPA; SU SCALA DOMESTICA TRA MARINA BERLUSCONI E SALVINI; SU SCALA POLITICO-ESISTENZIALE TRA LA "COERENZA" AL PROPRIO CAMPO E LA LEALTÀ A ZELENSKY, ED ENTRAMBE SONO FORME DI UNA LEALTÀ A SE STESSA”

I MIGRANTI, LA SOLITA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA – QUEL FIGLIO DI PUTIN DI DONALD TRUMP VUOLE DISTOGLIERE L’ATTENZIONE DOPO L’IMBOSCATA A ZELENSKY E INVITA A DEDICARE MENO TEMPO A “PREOCCUPARSI DI PUTIN E PIÙ ALLE BANDE DI MIGRANTI CHE STUPRANO, DEI TRAFFICANTI DI DROGA, DEGLI ASSASSINI E DEI MALATI MENTALI CHE ENTRANO NEL NOSTRO PAESE”. COME MAI VUOLE OCCUPARSI DEGLI IMMIGRATI PROPRIO ORA CHE, SECONDO QUANTO PROPAGANDA LUI STESSO, “GLI ATTRAVERSAMENTI ILLEGALI SONO STATI I PIÙ BASSI MAI REGISTRATI?”

"LA CRIMINALIZZAZIONE DEL VINO PORTA MOLTI PIÙ DANNI DI QUALSIASI DAZIO" - IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA LOLLOBRIGIDA ATTACCA LE MISURE VOLUTE DA TRUMP: "NON SIAMO FAVOREVOLI A NESSUNA POLITICA TARIFFARIA” - "BUONA PARTE DELLA MEDICINA DICE CHE UN SINGOLO BICCHIERE DI VINO NON È DETTO CHE FACCIA MALE. ANZI, PER MOLTE PATOLOGIE SEMBRA FARE BENE. LA BATTUTA SULL'ACQUA CHE FA MALE? NON VOLEVO SOSTENERE CHE L'ACQUA FA MALE MA DIRE: ATTENZIONE PERCHÉ ANCHE IL PRODOTTO MIGLIORE DEL PIANETA, CIOÈ L'ACQUA, SE TROVI UN RICERCATORE CHE DICE CHE FA MALE, PUÒ ESSERE STIGMATIZZATO"

“C'È MOLTA STRADA DA FARE PER GIUNGERE ALLA FINE DELLA GUERRA CON LA RUSSIA” - ZELENSKY NON VUOLE INGOIARE LA PACE ALLE CONDIZIONI DI TRUMP E PUTIN E RIBADISCE CHE UN ACCORDO DOVRÀ ESSERE "ONESTO", "EQUO" E "STABILE", CON "GARANZIE DI SICUREZZA MOLTO SPECIFICHE": “NON STIAMO PARLANDO DI ALCUNA CONCESSIONE E NON RICONOSCEREMO MAI I TERRITORI OCCUPATI DALLA RUSSIA COME TERRITORIO RUSSO. PER NOI, QUESTE SARANNO OCCUPAZIONI TEMPORANEE" - “L'ACCORDO SULLE TERRE RARE CON GLI STATI UNITI È PRONTO PER ESSERE FIRMATO. PARLERÒ CON TRUMP SE INVITATO A RISOLVERE VERI PROBLEMI” - E QUANDO I GIORNALISTI GLI CHIEDONO SE SIA STATO VITTIMA DI UN’IMBOSCATA NELLO STUDIO OVALE DA PARTE DI TRUMP E JD VANCE, ZELENSKY NON RISPONDE…

“LA SPESA PER LA DIFESA IN EUROPA DOVREBBE AUMENTARE AL 3-3,5% DEL PIL, RISPETTO ALL’ATTUALE 2%” - MACRON INVITA L’UE A METTERE MANO AL PORTAFOGLI E ALLA FONDINA: “DA TRE ANNI I RUSSI SPENDONO IL 10% DEL LORO PIL PER LA DIFESA. DOBBIAMO QUINDI PREPARARCI PER IL FUTURO” - FRANCIA E GRAN BRETAGNA PROPONGONO UNA TREGUA DI UN MESE IN UCRAINA: "NON CI SARANNO TRUPPE EUROPEE SUL SUOLO UCRAINO NELLE PROSSIME SETTIMANE MA SOLO DOPO CHE SARÀ FIRMATA LA PACE, CHE NON VOGLIAMO SENZA GARANZIE"

DAJE FRANCESCO! – IL COMUNICATO DELLA SALA STAMPA VATICANA: “IL PAPA HA RIPOSATO BENE TUTTA LA NOTTE” – BERGOGLIO HA REAGITO BENE AL BRONCOSPASMO DI VENERDÌ: NON CI SAREBBERO ULTERIORI DANNI AI POLMONI E NON CI SONO STATE CONSEGUENZE DIRETTE – IERI IL PONTEFICE, 88ENNE, NON HA PIÙ AVUTO BISOGNO DELLA “RESPIRAZIONE MECCANICA NON INVASIVA”: È TORNATO A ESSERE VENTILATO SOLO CON “L’OSSIGENOTERAPIA AD ALTI FLUSSI” – IL COLLOQUIO CON PAROLIN E PENA PARRA E IL TESTO DELL’ANGELUS: “MI SENTO ‘PORTATO’ E SOSTENUTO DA TUTTO IL POPOLO DI DIO…

ARIDATECE DRAGHI – EMMANUEL MACRON RILASCIA UN’INTERVISTA AL “FOGLIO” CHE SEMBRA FATTA APPOSTA PER FAR BALLARE GLI OTOLITI ALLA MELONI. PRIMA SOTTINTENDE UNA DIVERGENZA CON LA DUCETTA FROM GARBATELLA (“STIAMO CERCANDO DI MUOVERE LE COSE. E ABBIAMO BISOGNO DELL’ITALIA, DI UN’ITALIA FORTE CHE AGISCA A FIANCO DELLA FRANCIA, DELLA GERMANIA, NEL CONCERTO DELLE GRANDI NAZIONI”). POI RIMPIANGE “MARIOPIO”: “E’ NECESSARIO CHE L’ITALIA SIA AL NOSTRO FIANCO, CHE SI IMPEGNI IN QUESTO PERCORSO, E CHE LO FACCIA DA GRANDE PAESE EUROPEO, SULLA SCIA DI QUANTO HA FATTO MARIO DRAGHI”. COME A DIRE CHE ORA NON LO STIA FACENDO…

SI ANNUNCIANO TEMPI SEMPRE PIU' DURI PER LA GIORGIA DEI DUE MONDI - AL SUMMIT DI LONDRA, STARMER E MACRON HANNO ANNUNCIATO UN PIANO DI PACE ASSIEME AD ALTRI PAESI (GERMANIA, POLONIA, SPAGNA, ETC) - PREMESSO CHE PUTIN È L'AGGRESSORE E IL SUPPORTO ALL'UCRAINA SARA' FINO ALLA FINE, IL LORO PIANO DI PACE HA BISOGNO DELLA NUOVA AMERICA DI TRUMP, MA NON È INDISPENSABILE LA SUA MEDIAZIONE - LA POSIZIONE ESPRESSA DA GIORGIA MELONI È STATA IL CONTRARIO AL PENSIERO DI FRANCIA E GRAN BRETAGNA: IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA È INDISPENSABILE PER IL CESSATE IL FUOCO - AMORALE DELLA FAVA: LA DUCETTA A STELLE E STRISCE CI STA SOLO SE LA TRATTATIVA SI FA INSIEME CON IL PAZZO DI WASHINGTON (AUGURI!)

LA LEGA SI SLEGA DA SALVINI – ALTA TENSIONE NEL CARROCCIO: IL “TRUMP FIRST” DEL LEADER LEGHISTA SCATENA LA REAZIONE DEL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA MOLINARI CHE CRITICA (E POI RETTIFICA) - ANCHE I GOVERNATORI, CON ZAIA IN TESTA, INCALZANO SALVINI SUI PROBLEMI CREATI DAI DAZI TRUMPIANI - L’ANIMA MODERATA DELLA LEGA, LA STESSA CHE NON AVEVA APPREZZATO LA CANDIDATURA DEL GENERALE VANNACCI ALLE EUROPEE, E’ IN SUBBUGLIO: NON CONDIVIDE LE SPINTE SOVRANISTE NÉ APPREZZA LA RINNOVATA ATTENZIONE A PUTIN...

L'EX GOVERNATORE DELLO STATO DI NEW YORK, ANDREW CUOMO, SI CANDIDA A SINDACO DELLA “GRANDE MELA” IN VISTA DELLE PRIMARIE DI APRILE PER IL POSTO OCCUPATO ATTUALMENTE DAL DEMOCRATICO (MA FILO-TRUMPIANO) ERIC ADAMS – E’ IL GRANDE RIENTRO SULLA SCENA DI CUOMO DOPO LO SCANDALO DELLE MOLESTIE SESSUALI CHE NEL 2021 LO COSTRINSE ALLE DIMISSIONI: I PRIMI SONDAGGI CONFERMANO CHE L’EX GOVERNATORE È UNO DEI PRINCIPALI CANDIDATI IN GRADO DI BATTERE ADAMS (CHE SI RICANDIDA PER UN SECONDO MANDATO NONOSTANTE UN'ACCUSA FEDERALE DI CORRUZIONE E FRODE) - QUANDO CUOMO DISSE: "NON SONO UN PERVERTITO, SONO SOLO ITALIANO"

“SERVE UN PIANO PER UNA PACE DURATURA E GIUSTA. GLI USA SONO DEI PARTNER INDISPENSABILI” – IL PREMIER BRITANNICO KEIR STARMER, PARLA AL TERMINE DEL SUMMIT DI LONDRA SULL'UCRAINA E ANNUNCIA 2 MILIARDI DI EURO DI FINANZIAMENTI PER ACQUISTARE 5 MILA MISSILI PER LA DIFESA AEREA DI KIEV – VON DER LEYEN INDOSSA L'ELMETTO: “DOBBIAMO RIARMARE URGENTEMENTE L'EUROPA. SIAMO PRONTI, INSIEME AGLI USA, A DIFENDERE LA DEMOCRAZIA. DOBBIAMO TRASFORMARE L'UCRAINA IN UNA SORTA DI RICCIO D'ACCIAIO INDIGESTO PER I POTENZIALI INVASORI" – I QUATTRO IMPEGNI NEI CONFRONTI DI KIEV...

"ABBIAMO BISOGNO DI UN LEADER CHE POSSA TRATTARE CON NOI, EVENTUALMENTE TRATTARE CON I RUSSI E PORRE FINE A QUESTA GUERRA" - IL CONSIGLIERE PER LA SICUREZZA NAZIONAL DI TRUMP, MIKE WALTZ, DETTA LE CONDIZIONI A ZELENSKY: "E SE DIVENTA CHIARO CHE LE MOTIVAZIONI PERSONALI O POLITICHE DEL PRESIDENTE ZELENSKY DIVERGONO DALLA FINE DEI COMBATTIMENTI IN UCRAINA, ALLORA PENSO CHE ABBIAMO UN VERO PROBLEMA TRA LE MANI..." ('STI TRUMPIANI SI CALANO GLI ACIDI: IL LEADER DI UN PAESE AGGREDITO E INVASO DOVREBBE AVERE "MOTIVAZIONI PERSONALI"?)

TRUMPALLERO, TRUMPALLA’: IL GOVERNO FINISCE IN PEZZI – IL “VIVA TRUMP” DI SALVINI SPACCA LA MAGGIORANZA CON FORZA ITALIA CHE BACCHETTA IL “TRUCE DEL PAPEETE”: “CALMA, LE TIFOSERIE NON VANNO MAI BENE” – LA CONTROREPLICA DEL CARROCCIO: “LA CALMA INVOCATA DA FI È IMPERSONATA DALLA LORO CARA URSULA VON DER LEYEN E STA PORTANDO L’ITALIA E L’INTERA EUROPA NEL BURRONE” (E I FRATELLINI D'ITALIA? TACCIONO) - FRANCESCO MERLO INFILZA IL LEADER LEGHISTA: “PIÙ SI FANNO PERICOLOSE LE 'TRIBÙ' AMERICANE DEL TRUMPISMO E PIÙ I SOLITI ITALTRUMP ITALIANI DIVENTANO MACCHIETTE DEL TRUMPALLERO TRUMPALLÀ”

"C’E’ UNA SFIDA GENERAZIONALE PER LA SICUREZZA DELL'EUROPA, NON SOLO DELL'UCRAINA” – KEIR STARMER APRE IL SUMMIT DI LONDRA, CHE INCLUDE 16 LEADER DI PAESI EUROATLANTICI, NONCHÉ I VERTICI DI NATO E UE – AL SUO FIANCO, MACRON E ZELENSKY – IL PREMIER BRITANNICO CONCEDE A GIORGIA MELONI IL RICONOSCIMENTO DI UNA “SINTONIA” SULL’IMPORTANZA DELL’ALLEANZA TRA EUROPA E USA (CHE E’ UN’OVVIETA’) – URSULA VON DER LEYEN TIRA FUORI LE OVAIE D’ACCIAIO: "LA VIA PER LA PACE È LA FORZA. LA DEBOLEZZA GENERA PIÙ GUERRA. SOSTERREMO L'UCRAINA, IMPEGNANDOCI NEL CONTEMPO IN UN RAFFORZAMENTO DELLA DIFESA EUROPEA"

“TRUMP? UN UOMO PRATICO E DI BUON SENSO. ZELENSKY E’ UN NAZISTA PURO” – IL MINISTRO DEGLI ESTERI DI MOSCA, SERGEJ LAVROV, ALLISCIA IL TYCOON DOPO “L’IMBOSCATA” TESA AL PRESIDENTE UCRAINO NELLO STUDIO OVALE: “IL SUO SLOGAN È IL BUON SENSO. SIGNIFICA, E TUTTI LO VEDONO, UNA TRANSIZIONE VERSO UN MODO DIVERSO DI FARE BUSINESS...QUESTO CONFERISCE ALLA POLITICA UN CARATTERE VIVACE E UMANO. ECCO PERCHÉ È INTERESSANTE - MARCO RUBIO E IL CONSIGLIERE PER LA SICUREZZA NAZIONALE MIKE WALTZ? SONO PERSONE ASSOLUTAMENTE RAGIONEVOLI"

LE STRANE ALTALENE DELLA STORIA: DA GRIGIO PREMIER SENZA CARISMA A POSSIBILE CAPO DELL’OCCIDENTE, KEIR STARMER VIVE IL SUO “MOMENTO CHURCHILL” – HA CONVINTO TRUMP A NON COLPIRE LA GRAN BRETAGNA CON I DAZI CON LA PROMESSA DI AUMENTARE LE SPESE MILITARI, HA ACCOLTO ZELENSKY PROMETTENDO “SOSTEGNO INCROLLABILE FINO ALLA FINE”, HA CONVOCATO I LEADER EUROPEI, RIAVVICINANDOSI ALL’UE, PER DISCUTERE DEL FUTURO DI KIEV – “LA STAMPA”: “STARMER SI POTREBBE RITROVARE TRA LE MANI LA GUIDA DEL MONDO OCCIDENTALE, O DI QUELLO CHE NE RIMARRÀ DOPO LA CURA TRUMP.  È IL LEADER CHE, NEL CRATERE DIPLOMATICO E MILITARE LASCIATO DAGLI AMERICANI, POTREBBE RIVITALIZZARE LO SPIRITO BRITISH CHE FA CAPOLINO NELLE ORE PIÙ BUIE DELLA STORIA” – MA C’E’ GIA’ CHI GLI RICORDA DI NON “TRADIRE LA BREXIT”

DONALD PREPARA LA PUTINATA FINALE - TRUMP VUOLE BLOCCARE TUTTI GLI AIUTI ALL’UCRAINA, FACILITANDO LA RAPIDA CONQUISTA DELL’UCRAINA DA PARTE DI PUTIN – “NEW YORK TIMES” E “WASHINGTON POST” HANNO SCRITTO CHE LA CASA BIANCA CONSIDERA L’IPOTESI DI INTERROMPERE IL SOSTEGNO A KIEV, DIRETTO E INDIRETTO. CIÒ RIGUARDEREBBE LE ARMI DA PAGARE CON QUANTO RESTA DEI 67 MILIARDI DI DOLLARI STANZIATI DA BIDEN PRIMA DI LASCIARE LA CASA BIANCA, MA ANCHE LA CONDIVISIONE DELLE INFORMAZIONI DI INTELLIGENCE E L’ACCESSO AI SATELLITI DELLA STARLINK DI ELON MUSK – E SUL TAVOLO C’E’ ANCHE LA SORTE DI ZELENSKY: PUO’ RESTARE AL SUO POSTO O TRUMP L’HA ORMAI SCARICATO?

“IL GOVERNO NON DEVE AVERE ESITAZIONI SU UNA LINEA FILOEUROPEA E PRO-UCRAINA” – GIANFRANCO FINI SPIEGA ALLA MELONI COME SI FA POLITICA A LIVELLO INTERNAZIONALE: “LA DESTRA NON PUÒ AVERE DUBBI E NON SAPERE DA CHE PARTE STARE. SI FACESSERO SPIEGARE DAGLI UCRAINI COSA VUOL DIRE ESSERE PATRIOTI EUROPEI. QUANDO C’ERANO I CARRI ARMATI ALLE PORTE DI KIEV, LE DONNE UCRAINE PREPARAVANO LE MOLOTOV - SE L’UE NON FA CAPIRE ALLA CASA BIANCA CHE LIBERTÀ, DEMOCRAZIA E AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI SONO VALORI FONDANTI DELL’OCCIDENTE E SU QUESTI VALORI NON PUÒ TRANSIGERE, SI CONDANNA ALL’AUTODISSOLUZIONE - BISOGNA FAR CAPIRE AGLI AMERICANI CHE NON POSSIAMO CONSIDERARE UNA PACE CHE PREMIA L’AGGRESSORE E UMILIA UN POPOLO EUROPEO AGGREDITO”

“GRAN BRETAGNA E FRANCIA LAVORANO A UN PIANO DI PACE CON L’UCRAINA” – IL PREMIER BRITANNICO STARMER ANNUNCIA DI ESSERE A LAVORO PER “FAR CESSARE LE OSTILITÀ” CON LA RUSSIA: DISCUTEREMO CON GLI STATI UNITI DI QUESTO PIANO” – “'NON AVREMMO VOLUTO VEDERE LO SCONTRO TRA TRUMP E ZELENSKY, C'ERA MOLTA TENSIONE E C'ERANO I MEDIA…” – “MI FIDO DI TRUMP E DI ZELENSKY", MA NON DI PUTIN. VOGLIAMO UNA PACE DURATURA IN UCRAINA E TEMO CHE LA RUSSIA TORNI ALL'ATTACCO DI KIEV SE SI ARRIVASSE A UNA TREGUA SENZA GARANZIE DI SICUREZZA ADEGUATE”

DAGOREPORT – IL "DIVIDE ET IMPERA" DEL TRUMPONE: TENTA DI SPACCARE IL RIAVVICINAMENTO TRA GRAN BRETAGNA E UNIONE EUROPEA EVITANDO DI PORRE DAZI SUI PRODOTTI "MADE IN ENGLAND" – STARMER SE NE FOTTE, ABBRACCIA ZELENSKY E SI ERGE A NUOVO LEADER DELL’EUROPA (PARADOSSALE, DOPO LA BREXIT) – OGGI, PRIMA DELLA RIUNIONE DEI LEADER EUROPEI A LONDRA, BILATERALE TRA IL PREMIER BRITANNICO E GIORGIA MELONI, PER CAPIRE CHE ARIA TIRA NELL’“ANELLO TRUMPIANO DELL’EUROPA” - SPACCATURA NELLA LEGA PER IL TRUMPIAN-PUTINISMO DI SALVINI - SCETTICISMO CRESCENTE IN FRATELLI D’ITALIA (FAZZOLARI, URSO E LOLLOBRIGIDA SI SMARCANO DALLA LINEA PRO- KING DONALD) – SCHLEIN E CONTE IN BANCAROTTA - LA PARALISI DEI DEMOCRATICI AMERICANI: AVETE SENTITO LA VOCE DI OBAMA, CLINTON E BIDEN?

“LO SCONTRO TRA ZELENSKY E TRUMP? LA RUSSIA FA DI TUTTO PER DIVIDERCI” – PARLA MYKHAILO PODOLYAK, UNO DEI PIÙ NOTI CONSIGLIERI DEL PRESIDENTE ZELENSKY: “L’UCRAINA NON HA ALTRA STRADA SE NON QUELLA DI GIUNGERE A UNA GIUSTA CONCLUSIONE DELLA GUERRA. E QUESTO È POSSIBILE SOLO ATTRAVERSO GLI STRUMENTI DI COERCIZIONE DELLA RUSSIA, COMPRESI QUELLI MILITARI. L’UCRAINA COMBATTERÀ, PERCHÉ LA RUSSIA NON È VENUTA QUI PER STABILIRE LA PACE. È VENUTA PER DISTRUGGERCI. PUTIN VUOLE TORNARE AI TEMPI DELL’UNIONE SOVIETICA. NOI DOBBIAMO ACCRESCERE LA NOSTRA PRODUZIONE MILITARE. L’EUROPA, DA PARTE SUA, CAPISCE MOLTO BENE QUALI RISCHI…”

ECCO I RISULTATI DELL’AGGRESSIONE DI TRUMP A ZELENSKY - QUELLA ZOCCOLOVA DI MARIA ZAKHAROVA, PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI RUSSO, SI SENTE IN DIRITTO DI DARE LEZIONI: “ZELENSKY E’ SCANDALOSAMENTE MALEDUCATO, INCAPACE DI MOSTRARE SENSO DI RESPONSABILITÀ. E’ LA MINACCIA PIÙ PERICOLOSA PER LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE IN QUANTO GUERRAFONDAIO IRRESPONSABILE. I LEADER EUROPEI, NONOSTANTE LA LEZIONE MORALE IMPARTITA A WASHINGTON, CONTINUANO A SOSTENERE KIEV E DANNO PROVA DI DEBOLEZZA POLITICA ED ESTREMO DEGRADO MORALE”

MACRON HA PARLATO A TRUMP E A ZELENSKY, IN VISTA DEL VERTICE DI OGGI A LONDRA, INVITANDOLI “ALLA CALMA E AL RISPETTO” – IL TOYBOY DELL’ELISEO: “IL DIALOGO TRA L’EUROPA E PUTIN POTREBBE RIPRENDERE AL MOMENTO OPPORTUNO, NULLA E’ ESCLUSO. HO UN APPROCCIO PRAGMATICO. SERVE UN DIALOGO STRATEGICO CON I PAESI EUROPEI CHE NON HANNO L'ARMA NUCLEARE E CIO’ RENDEREBBE LA FRANCIA PIÙ FORTE. SERVE UN FINANZIAMENTO MASSICCIO E COMUNE, PER CENTINAIA DI MILIARDI DI EURO, PER COSTRUIRE UNA DIFESA COMUNE”

GIORGIA MELONI SENTE TRUMP (E IGNORA ZELENSKY) PRIMA DEL SUMMIT DI LONDRA SULL'UCRAINA PER INFORMARE IL TYCOON SULLA SUA POSIZIONE: RIBADIRA’ AGLI ALLEATI EUROPEI CHE L’EUROPA SENZA GLI USA E’ DEBOLE E SERVE L’OMBRELLO NATO – MA LA SORA GIORGIA, PUR DI NON IRRITARE TRUMP, FINGE DI NON VEDERE CHE E’ STATO IL TYCOON A SFANCULARE L’EUROPA, A UMILIARE ZELENSKY E A MORTIFICARE LA NATO – SENZA CONTARE CHE MOBILITARE L’ALLEANZA ATLANTICA E’ L’ULTIMA COSA CHE PUTIN ACCETTEREBBE – “REPUBBLICA”: “L’ITALIA È L’UNICA A NON AVER DIFESO ZELENSKY. ADESSO TRAPELA ADDIRITTURA UN FASTIDIO PER LA GESTIONE DELL’INCIDENTE DA PARTE SUA. COME SE SPETTASSE A LUI SOTTRARSI. È UN VENTICELLO CHE SPIRA DA SETTIMANE A PALAZZO CHIGI, DOVE IL CERCHIO MAGICO È FREDDO, PER NON DIRE OSTILE, VERSO IL PRESIDENTE UCRAINO, ACCUSATO DIETRO LE QUINTE DI ESSERE TROPPO INSISTENTE NELLA SUA RICHIESTA DI AIUTI PER L’UCRAINA. MELONI SI NUTRE DEL FASTIDIO PER LE MOSSE DI MACRON"

ECCO PERCHE’ ANDREA STROPPA ATTACCA SU “X” IL GOVERNO (“NON CHIAMATECI PIU’”): PERCHÉ ADOLFO URSO POTREBBE FRENARE LE AMBIZIONI DELLA "STARLINK" DI ELON MUSK SUL CONTROLLO SATELLITARE DELL’ITALIA – IL MINISTRO DEL “MADE IN ITALY”, AUTORITA’ DELEGATA ALL’AEROSPAZIO CHE STA SEGUENDO L’ITER DEL DDL SPAZIO ALLA CAMERA, NON SEMBRA INTENZIONATO A PERDERE LA FACCIA PER FARE UN REGALO A MUSK: D’ALTRONDE NON PUÒ DARE L’OK A UN PROVVEDIMENTO POCO ATTENTO ALLE GARANZIE DEL PAESE – E POI C’E’ IL PD CHE SI E’ SCATENATO CON GLI EMENDAMENTI PER EVITARE CONCESSIONI A “MR TESLA”

NEL VERTICE DI DOMANI A LONDRA, L’EUROPA DEVE DECIDERE CHE FARE PER L’UCRAINA E PER SE STESSA – SORGI: “LO SCONTRO DI TRUMP CON ZELENSKY FA PENSARE CHE DAVVERO, ESSENDO L’UNICO CHE HA AVUTO MODO DI PARLARE CON PUTIN NEGLI ULTIMI TEMPI, ABBIA IN MANO QUALCOSA CHE POSSA FARGLI SPERARE IN UN RAPIDO RAGGIUNGIMENTO DEL CESSATE IL FUOCO IN UCRAINA. CIÒ RENDEREBBE URGENTE LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DELLA DIFESA EUROPEA, O TRAMITE LA DISPONIBILITÀ DEI SOLDATI INGLESI E FRANCESI, O DI UNA FORZA MULTINAZIONALE DI PACE SOTTO EGIDA ONU, DA INTERPORRE AL CONFINE TRA RUSSIA E UCRAINA" - CHE FARA' LA CAMALEONTE MELONI? ORMAI NON SI PUO' PIU' NASCONDERE: CON CHI SI SCHIERA, CON L'UE O CON TRUMP?

POVERO ZELENSKY: PRIMA BULLIZZATO, POI SBOLOGNATO E INFINE CACCIATO – DOPO LO SCAZZO CON TRUMP, IL PRESIDENTE UCRAINO E LA SUA DELEGAZIONE HANNO ASPETTATO IN UN'ALTRA STANZA DELLA CASA BIANCA PER CIRCA UN'ORA, SPERANDO ANCORA DI FIRMARE L'ACCORDO SUI MINERALI. A QUEL PUNTO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO E IL CONSIGLIERE PER LA SICUREZZA NAZIONALE MIKE WALTZ GLI HANNO DETTO DI ANDARSENE – MENTRE ZELENSKY ERA IN ATTESA, TRUMP HA DIFFUSO UN COMUNICATO DICENDO CHE: “LUI NON È PRONTO PER LA PACE…”

E COSA PENSA LA CINA DELL’IMBOSCATA A ZELENSKY DA PARTE DI TRUMP E JD VANCE NELLO STUDIO OVALE? – I MEDIA CINESI SOSTENGONO CHE LA LITE SIA FRUTTO DEI “CALCOLI EGOISTICI, CONFEZIONATI COME ‘PROTEZIONE PER LA PACE’, DELL’AMMINISTRAZIONE TRUMP” – “LA VISITA DI ZELENSKY A WASHINGTON, RIVELATASI UNA FARSA, HA MOSTRATO LA CRISI DI FIDUCIA TRA WASHINGTON E I SUOI ALLEATI OCCIDENTALI" – PECHINO HA CAPITO CHE TRUMP ALLISCIA PUTIN SOLO PER STACCARLO DALL’ABBRACCIO DI XI JINPING: “GLI SFORZI CHE FA LA CASA BIANCA SONO DAVVERO PER LA PACE?”

DA COSA RICONOSCI I TRUMPIANI D’EUROPA? DALLE CAZZATE CHE DICONO! – ORBAN, CAVALLO DI TROIA DELLA RUSSIA NELL’UE, INVITA L’EUROPA AD APRIRE COLLOQUI DIRETTI CON PUTIN PER CHIUDERE LA GUERRA IN UCRAINA - OVVIAMENTE QUEL FIGLIO DI PUTIN DI ORBAN FINGE DI NON SAPERE CHE IL CREMLINO PER “PACE” INTENDE LA RESA TOTALE DELL’UCRAINA CON RITORNO DI KIEV NELLA SFERA D'INFLUENZA RUSSA – ALTRO ORO OLIMPICO DI DABBENAGGINE E’ GIORGIA MELONI CHE HA INVOCATO UN “VERTICE FRA USA, EUROPEI E ALLEATI” SULL’UCRAINA: NON HA VISTO COME TRUMP HA MORTIFICATO ZELENSKY? COSA VUOI DISCUTERE CON UNO COSI'?

“SIAMO SENZA SE E SENZA MA AL FIANCO DEL POPOLO UCRAINO, CONTRO L'IMPERIALISMO SOVIETICO” – CI VOLEVA QUEL CERVELLONE IN ESILIO DEL MINISTRO LOLLOBRIGIDA PER SENTIRE, DA QUALCUNO DEL GOVERNO, PAROLE DI VICINANZA PER KIEV – L’EX COGNATO D’ITALIA CRITICA TRUMP SUI DAZI (“SIAMO CONTRO LE POLITICHE DI CHIUSURA DEL MERCATO”) E, ALLA FACCIA DELLA “SPECIAL RELATIONSHIP” CHE MELONI S’E’ ILLUSA DI AVERE CON TRUMP, SPERA IN UNA "RISPOSTA EUROPEA" ALLE TARIFFE IMPOSTE DAL TYCOON: “LE TRATTATIVE IN MANO ALL'UNIONE È LA SOLUZIONE MIGLIORE” 

"LA POSIZIONE DI GIORGIA MELONI NEI CONFRONTI DEGLI STATI UNITI È UN PO' DA 'ITALIOTA'…” – CARLO CALENDA AZZANNA LA DUCETTA CHE TACE SU TRUMP CHE HA VERGOGNOSAMENTE AGGREDITO ZELENSKY NELLO STUDIO OVALE: “QUESTI CHE DEVONO FARE I DURI, I TOSTI, I FASCI, PARLANO DI DIGNITÀ NAZIONALE, POI FINISCONO PER ANDARE LÌ, STARE ZITTI, TIMOROSI. È UNA NUOVA TIPOLOGIA DEL FASCIO CODARDO" – “QUESTO SILENZIO, LASCIANDO PERDERE I QUADRUPEDI TIPO SALVINI, È INGIUSTIFICABILE. MI FA IMPRESSIONE SPIEGARE A CHI HA VOTATO LA MELONI, CHE PER TUTTA LA SUA VITA CI HA ROTTO I COGLIONI CON LA DIGNITÀ NAZIONALE, CHE ESISTONO MOMENTI DELLA STORIA IN CUI O SI È TOSTI O SI È PREDE, E CHE SE SI PROVA A ESSERE FURBI SI FINISCE PER ESSERE PREDE STUPIDE” - 

CONTE: "GIORGIA MELONI È DIVENTATA SERVO DEI POTENTI DI TURNO"

DOPO I CEFFONI PRESI NELLO STUDIO OVALE, IL POVERO ZELENSKY ANTICIPA IL BILATERALE CON IL PREMIER BRITANNICO STARMER A OGGI POMERIGGIO - IL PRESIDENTE UCRAINO COSTRETTO A LAVORARE DI DIPLOMAZIA NONOSTANTE "L'AGGUATO" SUBITO DA TRUMP E JD VANCE: "GLI USA RESTANO UN PARTNER STRATEGICO DELL'UCRAINA MA OCCORRE ESSERE ONESTI E DIRETTI PER CAPIRE I NOSTRI OBIETTIVI CONDIVISI. E' COMPRENSIBILE IL DIALOGO USA CON PUTIN. SIAMO PRONTI A UN ACCORDO SUI MINERALI MA CI SERVONO GARANZIE DI SICUREZZA"

L’UCRAINA È SOTTO CHOC DOPO L’INCONTRO TRA TRUMP E ZELENSKY NELLO STUDIO OVALE: “SIAMO TERRORIZZATI” - L'ESERCITO DI KIEV RIBADISCE IL SOSTEGNO A ZELENSKY E IL POLITOLOGO OLEG SAAKYAN CONFERMA L’IPOTESI CHE L’IMBOSCATA DAVANTI AI MEDIA, DA PARTE DI TRUMP E IL SUO VICE, FOSSE PREPARATA: “ABBIAMO ASSISTITO A UN EPISODIO DI GRAVE SOPRAFFAZIONE POLITICA. OVVIO CHE VANCE AVEVA PREPARATO A TAVOLINO LE PROVOCAZIONI E ZELENSKY È CADUTO NELLA TRAPPOLA” - E NON MANCANO LE CRITICHE AL PRESIDENTE UCRAINO PER LA “FACILITÀ” CON CUI SI È FATTO “INTRAPPOLARE”: “I NOSTRI DIPLOMATICI NON AVEVANO CALCOLATO IL RISCHIO, SEBBENE CI FOSSERO TANTE PREMONIZIONI” - VIDEO

“NON CI RISPETTATE, CI HA DETTO GRAZIE UNA SOLA VOLTA IN TUTTO QUESTO INCONTRO?!” – CRONACA DEL VERGOGNOSO SCAZZO TRA DONALD TRUMP, J.D. VANCE E ZELENSKY ALLA CASA BIANCA – IL VICE DI “THE DONALD” È SU TUTTE LE FURIE: “LEI INVITA I SUOI OSPITI PER PORTARLI A FARE UN GIRO DI PROPAGANDA” – IL PRESIDENTE UCRAINO CERCA DI RISPONDERE ALLE SPARATE DEI DUE, MA VIENE INTERROTTO COSTANTEMENTE – “TUTTI ABBIAMO PROBLEMI, ANCHE VOI. MA VOI POTETE CONTARE SU UN BELL’OCEANO E ORA NON VE NE ACCORGETE. MA VE NE ACCORGERETE IN FUTURO” – A QUEL PUNTO IL TYCOON PERDE LA TESTA: “COME FA A ESSERNE CERTO? NON VENGA A DIRE A NOI DI COSA DOVREMMO ACCORGERCI…” - VIDEO

FRATELLI D’ITALIA SCENDE NEI SONDAGGI AL 27% (-0,8%), IL PD FRENA AL 22,6% (-0,2%), CRESCE IL M5S (E’ AL 13,2% CON UN +0,7%) DOPO LA SCELTA DI CONTE DI RENDERSI AUTONOMO DAL “CAMPO LARGO” – IN CALO ANCHE LEGA E FORZA ITALIA, ENTRAMBE APPENA SOPRA L’8 % - PAGNONCELLI: “IL GRADIMENTO DELLA PREMIER MELONI OGGI È AL 41, CON UN CALO DI 2 PUNTI RISPETTO A GENNAIO. È IL LIVELLO PIÙ BASSO DALL’INSEDIAMENTO DELL’ESECUTIVO. IL CALO È DA CORRELARE ALLE DIFFICOLTÀ DI POSIZIONAMENTO NELLO SCENARIO INTERNAZIONALE. LE VALUTAZIONI NEGATIVE SULLA PREMIER, OLTRE CHE TRA LE FORZE DI OPPOSIZIONE, SONO ELEVATE TRA GLI ASTENSIONISTI, CHE AUMENTANO. SEGNALE DI UNA CRESCITA DELLA DISILLUSIONE”

“ZELENSKY? DOVREBBE RICOSTRUIRE LUI GAZA CON TUTTI I SOLDI CHE SI È FREGATO…” – IL COLLOQUIO (IN TRENO) DI MICHELE MASNERI DEL “FOGLIO” CON PAOLO ZAMPOLLI, “INVIATO SPECIALE” DI TRUMP PER L’ITALIA: “TRUMP HA CACCIATO LE PERSONE TRANS DALL’ESERCITO? GIUSTO. I TRANS DEVONO STARE NELLA MODA, FARE QUELLE COSE DA FROCI. I FROCI DEVONO FARE LE SFILATE, MICA I MILITARI. AL PARCO SEMPIONE, ECCO. I TRANS DEVONO STARE LÌ. QUELLI PIGLIANO GLI ORMONI, NON LI VOGLIO A GUIDARE UN CARRARMATO, C’È UN LAVORO PER TUTTI, FACCIANO GLI STILISTI” – “MUSK? UN PO’ INVADENTE. GIORGIA MELONI? DEVE CAMBIARE POSIZIONE SULL’UCRAINA” – “IO SONO SINGLE E SONO SUL MERCATO. NON SONO MAI STATO SPOSATO PERCHE’ I MATRIMONI SONO I FUNERALI DELLE RELAZIONI”

“ELISABETTA, COSA HAI PRESO?”, “VODKA LISCIA”, “SEI UNA DELINQUENTE, ALLORA ANDIAMO A MOSCA!” – SALVINI GIGIONEGGIA CON LA CASELLATI ALL’HOTEL EXTRA LUSSO DI SATURNIA CHE OSPITA I “FORUM IN MASSERIA” DI BRUNO VESPA – TRA UN PIANO BAR E UNA CHIACCHIERATA, SALVINI SI SCOLA ALMENO UN PAIO DI COCKTAIL E NEL MUCCHIO DI CHI SI AGGIUNGE AL “CIN CIN”, QUALCUNO GRIDA IN RUSSO: “NA ZDOROVIE!” (CIOÈ: ALLA SALUTE) – IL VIDEO DI “THE JOURNALAI” CON SALVINI CHE SCOLA BIRRA A TUTTA FORZA

TRA I DUE LITIGANTI…PUTIN GODE! – LA RUSSIA ESULTA PER LO SCAZZO NELLO STUDIO OVALE DELLA CASA BIANCA TRA TRUMP E ZELENSKY – L’EX PRESIDENTE RUSSO MEDVEDEV, UNO CHE CI DA' DENTRO CON IL FIASCO, NON FA MANCARE LA SUA RIPUGNANTE ESULTANZA: “PER LA PRIMA VOLTA TRUMP HA DETTO IN FACCIA LA VERITÀ AL PAGLIACCIO COCAINOMANE. FINALMENTE QUEL MAIALE INGRATO HA RICEVUTO UN FORTE SCHIAFFO” – LA PROPAGANDISTA DEL CREMLINO, MARIA ZAKHAROVA, GONGOLA: “TRUMP E VANCE HANNO MOSTRATO UNA MIRACOLOSA MODERAZIONE PER ESSERSI TRATTENUTI E NON AVER SCHIAFFEGGIATO LO STRONZO…” - E' L'UMILIAZIONE DELL'OCCIDENTE CHE FINORA HA SOSTENUTO L'UCRAINA E ORA DEVE ASSISTERE ALLA SVOLTA FILO-PUTINIANA DEL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI, CAPO DEL MONDO LIBERO...

DA DOVE NASCE IL LIVORE DI TRUMP PER ZELENSKY? TUTTO PARTE DA UNA TELEFONATA TRA I DUE NEL 2019, A RIDOSSO DELLE ELEZIONI, QUANDO IL TYCOON CHIESE AL PRESIDENTE UCRAINO DI TROVARE PROVE CONTRO JOE BIDEN E IL FIGLIO HUNTER (CHE ALL’EPOCA ERA NEL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE DI BURISMA, IMPRESA UCRAINA DEL GAS) IN CAMBIO DI AIUTI – LA TELEFONATA FU LA BASE DELL’IMPEACHMENT DI “THE DONALD”, ACCUSATO DI AVER USATO I POTERI PRESIDENZIALI PER SPINGERE UN’ENTITÀ STRANIERA A INTERFERIRE COL PROCESSO ELETTORALE AMERICANO – NEL 2022, IL PRESIDENTE AMERICANO INVITO' ZELENSKY ALLA TRUMP TOWER E…

FENOMENOLOGIA DI LUIGI DI MAIO, UNICO “SOPRAVVISSUTO” ALL’ARMATA BRANCALEONE DEL M5S DELLE ORIGINI – IL SUO SALVAGENTE? AVER FATTO IL MINISTRO DEGLI ESTERI DEL GOVERNO DRAGHI – ABBRACCIARE "SUPER MARIO" GLI HA SVOLTATO LA VITA: E’ STATO L’UNICO RICONFERMATO DALLA COMMISSIONE UE (E’ INVIATO PER IL GOLFO PERSICO) – DA EX BIBITARO A UOMO DELLE ISTITUZIONI UE: LUIGINO HA CAPITO MEGLIO DEGLI ALTRI CHE AL POPULISMO GRILLINO (CON ANNESSE RICHIESTE DI IMPEACHMENT PER MATTARELLA) E ALLE FOTO CON I GILET GIALLI ERANO PREFERIBILI LA POLITICA E IL POTERE (PER DRAGHI USCI’ DAL M5S E LITIGO’ CON CONTE)

“TRUMP HA DIMOSTRATO CHE IL CAPRICCIO E LA VOLONTÀ DI CHI HA LA FORZA SI ELEVA A LEGGE E REGOLA DELLA STORIA” - QUIRICO: “ZELENSKY PER TRE ANNI HA CONDOTTO IL GIOCO, IMPOSTO LUI DEBOLE LE REGOLE AI SUOI ALLEATI OCCIDENTALI. LI HA INCHIODATI ALLA RESPONSABILITÀ. TRUMP HA CANCELLATO IL COPIONE UCRAINO. IN MODO CRUDELE. CON IL SUO VICE SI SCAMBIAVANO LE BATTUTE PER INTIMIDIRE IL PRESIDENTE UCRAINO. SONO SEQUENZE CHE EVOCANO TRUCI RICORDI: L'IMPUTATO E I GIUDICI CHE LO INCALZANO PER STRAPPARGLI L'AUTO DA FÉ. SCENE DEL VECCHIO IMPERIALISMO, OCCIDENTALE E SOVIETICO. IMMAGINO CHE PUTIN ABBIA TROVATO LA CONFERMA CHE PUÒ PREPARARE CON CALMA LA SOSPIRATA YALTA CON L'AMERICANO CHE USA IL SUO STESSO ALFABETO E PARLA IL SUO LINGUAGGIO”

CHE CI FOSSE UN CLIMA A LUI OSTILE, ZELENSKY L’AVEVA CAPITO ARRIVANDO ALLA CASA BIANCA QUANDO TRUMP HA INIZIATO A SFOTTERLO PER L’ABBIGLIAMENTO: “OGGI SI E’ VESTITO DI TUTTO PUNTO...” (ZELENSKY AVEVA UNA POLO CON TRE BOTTONI) – E POI NELLO STUDIO OVALE UN GIORNALISTA (BRIAN GREEN, FIDANZATO DELLA TURBO-TRUMPIANA MARJORIE TAYLOR GREENE) L’HA INSOLENTITO: “PERCHE’ NON HA MESSO UN VESTITO?”. E LUI HA GIUSTAMENTE RIBATTUTO: “LO FARÒ QUANDO LA GUERRA SARÀ FINITA E ALLORA NE COMPRERÒ UNO MAGARI PIÙ BELLO DI QUELLO CHE INDOSSI TU...” - VIDEO

DAGOREPORT - ZELENSKY È CADUTO IN UN TRANELLO, STUDIATO A TAVOLINO: TRUMP E JD VANCE VOLEVANO MORTIFICARLO E RIDURLO ALL’IMPOTENZA CON LA SCENEGGIATA NELLO STUDIO OVALE, DAVANTI AI GIORNALISTI E ALLE TELECAMERE - D’ALTRO CANTO LA VERA DIPLOMAZIA NON SI FA CERTO “ON AIR”, DAVANTI ALLE TELECAMERE E A MICROFONI APERTI - TRUMP E JD VANCE HANNO CONSEGNATO UN ‘PIZZINO’ IN STILE CAPOCLAN: TACI, PERCHÉ SENZA DI NOI SEI FINITO. DUNQUE, OBBEDISCI. E DIRE CHE GLI SHERPA UCRAINI E STATUNITENSI AVEVANO TROVATO PERSINO UN ACCORDO DI MASSIMA SULLE VARIE QUESTIONI APERTE, COME L’ACCORDO-CAPESTRO PER KIEV SULL’ESTRAZIONE DELLE TERRE RARE (UN TRATTATO CHE DI FATTO AVREBBE PERMESSO AGLI USA DI SPOLPARE IL SOTTOSUOLO UCRAINO PER GLI ANNI A VENIRE)… - VIDEO

“NON SO SE I LEADER EUROPEI POSSONO GIURARE CHE GLI STATI UNITI SARANNO ANCORA UN PARTNER AUTENTICO” – IL POLITOLOGO AMERICANO IAN BREMMER: “TRUMP VUOLE COSTRUIRE UN SOLIDO RAPPORTO DI COLLABORAZIONE CON LA RUSSIA E HA FRETTA DI LAVORARE CON PUTIN. È ANCHE UNA ROTTURA INTERNA ALL’AMERICA, VISTO CHE I PARLAMENTARI DEMOCRATICI E REPUBBLICANI SONO FAVOREVOLI A SOSTENERE ZELENSKY E A MANTENERE VITALE L’ALLEANZA ATLANTICA – ORA GLI EUROPEI DOVRANNO AFFRONTARE UN DRASTICO CAMBIAMENTO NEGLI EQUILIBRI MONDIALI”

“TRUMP E VANCE HANNO RIVELATO AGLI AMERICANI E AGLI ALLEATI DELL'AMERICA IL LORO ALLINEAMENTO CON LA RUSSIA. STIAMO ASSISTENDO ALL'AUTO-SABOTAGGIO DEGLI STATI UNITI” – IL DURISSIMO EDITORIALE DI “THE ATLANTIC” CONTRO TRUMP E IL SUO VICE: “L'INCONTRO CON ZELENSKY HA SMENTITO QUALSIASI AFFERMAZIONE SECONDO CUI LA POLITICA DI QUESTA AMMINISTRAZIONE PROMUOVE GLI INTERESSI DEGLI STATI UNITI: TRUMP E VANCE SI MUOVONO PER UN ODIO PERSONALE. IL SISTEMA DI SICUREZZA NAZIONALE DELL'OCCIDENTE È GUIDATO DA DUE UOMINI DI CUI NON CI SI PUÒ FIDARE VISTO CHE SIMPATIZZANO CON IL DITTATORE PIÙ AGGRESSIVO DEL MONDO" - "TRUMP AMA E AMMIRA LE PERSONE CATTIVE PERCHE' LUI STESSO E' UNA PERSONA CATTIVA"

“ZELENSKY DOVREBBE SOLO DIRE CHE VUOLE LA PACE. INVECE NON DICE ALTRO CHE COSE NEGATIVE SU PUTIN. NON HO BISOGNO CHE QUESTA GUERRA CONTINUI" - TRUMP, SENZA ALCUN PUDORE, CONTINUA A INCALZARE IL PRESIDENTE UCRAINO: “NON IMPORTA CHI GUIDERÀ L'UCRAINA, PURCHÉ QUESTA PERSONA SIA PRONTA A RISOLVERE IL CONFLITTO CON LA RUSSIA” – “NON SONO INTERESSATO A RIVEDERE L’ACCORDO SULLE TERRE RARE. ZELENSKY HA SOPRAVVALUTATO LE SUE CARTE E HO AVUTO L'IMPRESSIONE CHE VOGLIA LOTTARE, LOTTARE, LOTTARE. IO E PUTIN VOGLIAMO LA PACE” – LA CASA BIANCA STA VALUTANDO LA POSSIBILITÀ DI INTERROMPERE TUTTE LE SPEDIZIONI DI AIUTI MILITARI IN CORSO VERSO L'UCRAINA…

LA VERGOGNOSA SCENEGGIATA FATTA DA TRUMP E VANCE CONTRO ZELENSKY FA INDIGNARE L’EUROPA CHE SI SCHIERA SENZA ESITAZIONI A FIANCO DELL’UCRAINA – DA MACRON A STARMER, DA VON DER LEYEN A MERZ E FINO A SANCHEZ, METSOLA E AI LEADER DI SVEZIA, PORTOGALLO, CROAZIA, ESTONIA, LITUANIA, MOLDOVIA: TUTTI STANNO CON ZELENSKY, RISPETTANDO LA VERITA’ STORICA CHE E’ STATA LA RUSSIA AD AGGREDIRE E NON IL CONTRARIO - L'ALTO RAPPRESENTANTE UE KAJA KALLAS “ESPELLE” TRUMP DALL’OCCIDENTE: “OGGI È DIVENTATO CHIARO CHE IL MONDO LIBERO HA BISOGNO DI UN NUOVO LEADER. STA A NOI EUROPEI RACCOGLIERE QUESTA SFIDA" – E GIORGIA MELONI? QUALI SONO LE SUE PAROLE PER KIEV? ECCOLE: “SERVE UN IMMEDIATO VERTICE FRA USA, EUROPEI E ALLEATI”. ME COJONI! E IL NOSTRO MINISTRO DEGLI ESTERI, TAJANI, COSA HA DA DIRE? “E’ UN MOMENTO DELICATO, SERVE PRUDENZA”. E GRAZIE AL CAZZO! - NEANCHE DAVANTI ALL'ARROGANZA CIECA DI TRUMP, LA MELONI HA IL CORAGGIO DI PARLARE APERTAMENTE A FAVORE DELLA POVERA UCRAINA. QUESTA NON E' POLITICA: E' INDECENZA! - VIDEO

“NON DEVO NESSUNA SCUSA A TRUMP MA SONO SICURO CHE IL RAPPORTO CON LUI PUO’ ESSERE SALVATO” – DOPO ESSERE STATO BULLIZZATO DAVANTI AI GIORNALISTI NELLO STUDIO OVALE DELLA CASA BIANCA, ZELENSKY AZZANNA: “UNA TREGUA SENZA GARANZIE DI SICUREZZA DAGLI STATI UNITI È UN TEMA MOLTO DELICATO PER LA MIA GENTE. NESSUNO VUOLE LA FINE DELLA GUERRA PIÙ DI NOI" – “LE MIE DIMISSIONI? DEVE DECIDERE IL POPOLO UCRAINO. CERTE CONVERSAZIONI NON ANDREBBERO FATTE DI FRONTE AI MEDIA, CON TUTTO IL RISPETTO PER LA DEMOCRAZIA E LA STAMPA LIBERA. VORREI CHE TRUMP FOSSE PIÙ DALLA NOSTRA PARTE E NON NEL MEZZO PERCHE' LA GUERRA È INIZIATA PERCHE' PUTIN CI HA AGGREDITO” - VIDEO

FAZZOLARI DA’ IL FOGLIO DI VIA ALLA SANTANCHÉ: ”BISOGNA VALUTARE SE PUO’ PORTARE AVANTI IL SUO LAVORO IN MODO SERENO E EFFICACE” – IL BRACCIO DESTRO (E TESO) DI GIORGIA MELONI AL FORUM DI BRUNO VESPA A SATURNIA SCARICA LA MINISTRA GIÀ RINVIATA A GIUDIZIO PER FALSO IN BILANCIO E SOTTO ACCUSA PER LA PRESUNTA TRUFFA ALL’INPS – POI CIANCIA DI DAZI USA, UCRAINA, PREMIERATO ("UN DELITTO NON PORTARLO A TERMINE") E PARLA DI UN POSSIBILE ANTICIPO DEL VOTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027...