“BASTA CON I NO A TUTTO O PRESTO RIMARREMO SOLI” – MARIO DRAGHI DAVANTI ALL’EUROPARLAMENTO PRENDE A CEFFONI I LEADER EUROPEI - MENTRE LA MELONI, COME DAGO DIXIT, SOSTIENE CHE L’UNIONE DA SOLA NON VA DA NESSUNA PARTE (QUINDI OCCORRE ‘’RAGIONARE’’ CON TRUMP), L’EX PREMIER RILANCIA: “L’EUROPA DEVE AGIRE COME UNO STATO UNICO. SERVONO 800 MILIARDI L’ANNO” – TRA I PRIMI PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE, VISTA L’AGGRESSIVITA’ DEL CREMLINO, L’ASCESA DELLA CINA E LA GUERRA DEI DAZI CON GLI USA, “C’È QUELLO DI ABBASSARE I PREZZI DELL’ENERGIA” – DALLA COMPETITIVITA’ ALLA DIFESA, TUTTE LE “SVEGLIE” DI MARIOPIO ALL’UE - IL RISCHIO DI RESTARE DA SOLI A GARANTIRE LA SICUREZZA DELL’UCRAINA E L’AVVERTIMENTO AI PAESI FRUGALI DEL NORD SUL DEBITO COMUNE - DAGOREPORT

"L'UOMO È VIOLENTO CONTRO LE DONNE PERCHÉ HA PERSO VIRILITÀ” – SI SCATENA IL PANDEMONIO IN CONSIGLIO REGIONALE DELL’EMILIA ROMAGNA PER LA TESI DI PRIAMO BOCCHI DI FRATELLI D’ITALIA (CRITICATO DA PD E ANCHE DA FORZA ITALIA) – “L'UOMO SI È DEVIRILIZZATO, È TROPPO DIPENDENTE NELLA RELAZIONE DALLA DONNA E LADDOVE LA DONNA LO RESPINGE O LO ALLONTANA VA IN TILT” – POI CONTESTA L'USO DEL TERMINE "FEMMINICIDIO": “PERCHÉ NON FARE UNA LEGGE SUGLI ANZIANICIDI O SU ALTRI CASI PARTICOLARI?” – LUI SI DIFENDE: “HO DETTO QUEL CHE DICONO ANCHE MOLTI SOCIOLOGI” - VIDEO

ZELENSKY TRISTE, SOLITARIO Y FINAL – TAGLIATO FUORI DALLE TRATTATIVE TRA RUSSI E AMERICANI A RIAD, IL PRESIDENTE UCRAINO ANNULLA IL VIAGGIO IN ARABIA SAUDITA PREVISTO PER OGGI, CERCA LA SPONDA DI ERDOGAN E PROVA A USARE L’ARMA DELLE TERRE RARE PRETESE DA TRUMP – LAVROV GONGOLA: “VA PRESO A BACCHETTATE” – IL GENERALE KELLOGG, INVIATO SPECIALE DEL TYCOON, VOLA A KIEV. MENTRE “THE DONALD” RANDELLA SENZA PIETÀ ZELENSKY: “MI HA DELUSO, POTEVA PENSARCI PRIMA, FERMANDO CON UN ACCORDO QUESTO CONFITTO. IN UCRAINA NON SI TENGONO ELEZIONI DA MOLTO TEMPO. C’È LA LEGGE MARZIALE E ZELENSKY HA IL 4% NEI SONDAGGI” – TRUMP ANNUNCIA CHE INCONTRERÀ PUTIN “ENTRO FINE MESE”

SALVINI VA ALLA GUERRA SULLA PACE FISCALE – IL LEADER LEGHISTA TIRA DRITTO SULLA ROTTAMAZIONE DECENNALE DELLE CARTELLE ESATTORIALI, NONOSTANTE LO STOP DI FORZA ITALIA, E ANNUNCIA I GAZEBO IN PIAZZA NEL FINE SETTIMANA DELL'8 E 9 MARZO – CON L’AUTONOMIA BLOCCATA, IL MINISTRO DEI TRASPORTI HA BISOGNO DI UNA BANDIERINA DA SVENTOLARE PER TENERE A BADA LA BASE ELETTORALE - IL "TRUCE DEL PAPEETE" È SEMPRE PIÙ NERVOSO, ALZA I TONI E REPLICA A MUSO DURO A MARINA BERLUSCONI, CHE HA BOLLATO TRUMP COME UN “BULLO”: “CHI CRITICA DONALD O ROSICA O NON CAPISCE...”

DAGOREPORT- PER CAPIRE COSA È SUCCESSO AL VERTICE PARIGINO DI MACRON, BASTA VEDERE IL VOLTO INGRUGNITO DI GIORGIA MELONI - PER DARE UN SEGNALE A TRUMP DEL SUO STATO D’ANIMO ALLA ‘’CONVOCAZIONE’’ DEL PRESIDENTE FRANCESE, È ARRIVATA ALL’APPUNTAMENTO CON UN’ORA DI RITARDO, PER POI PRODURSI IN UNA FIGURA BARBINA QUANDO HA AFFERMATO DI NON ESSERE D’ACCORDO SULL’IDEA DI PROPORRE UNA VIA EUROPEA AL CESSATE IL FUOCO IN UCRAINA: L’UNIONE DA SOLA NON VA DA NESSUNA PARTE, QUINDI OCCORRE ‘’RAGIONARE’’ CON TRUMP. A QUEL PUNTO, LA PREMIER MUSK-ERATA SI È RITROVATA ISOLATA, CON I PRESENTI CHE IN CORO LE HANNO FATTO PRESENTE CHE, FINO A PROVA CONTRARIA, È IL PRESIDENTE AMERICANO CHE NON INTENDE “RAGIONARE” CON L'EUROPA (VEDI LE TRATTATIVE RUSSIA-USA IN CORSO A RIAD...)

L’UCRAINA È SPACCIATA E ANCHE L’EUROPA NON STA TANTO BENE – LUCIO CARACCIOLO: “GLI EX PROTETTORI AMERICANI CHIEDONO AI NON PIÙ PROTETTI EUROPEI SACRIFICI CHE NON SIAMO IN GRADO DI SOSTENERE. NON È SOLO QUESTIONE DI SPESE PER LA DIFESA. È L’INCOMPATIBILITÀ FRA LE NOSTRE EMERGENZE DI SICUREZZA E LA MENTALITÀ DI POPOLAZIONI CHE DA TRE GENERAZIONI HANNO INTROIETTATO LA CERTEZZA CHE LA GUERRA IN EUROPA FOSSE STATA ABOLITA. LE PRINCIPALI VITTIME SONO E SARANNO GLI UCRAINI, CHE SI SCOPRONO ABBANDONATI DAGLI AMERICANI. VOLTAFACCIA CHE CERTO NON PUÒ ESSERE COMPENSATO DAGLI EUROPEI” – “TUTTO SULLO SFONDO DELLA VERA SFIDA STRATEGICA GLOBALE, CHE OPPONE STATI UNITI E CINA…”

TUTTO IL MONDO È PAESE: ANCHE IN PORTOGALLO I POLITICI TENGONO FAMIGLIA - IL PREMIER LUÍS MONTENEGRO, DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO, È FINITO AL CENTRO DELLE POLEMICHE PERCHÉ IL SUO GOVERNO HA APPROVATO UNA LEGGE CHE FACILITA LA CONVERSIONE DEI TERRENI AGRICOLI IN EDIFICABILI - DEL PROVVEDIMENTO BENEFICIA L'AZIENDA DI CUI SONO SOCI LA MOGLIE E I FIGLI DI MONTENEGRO, CHE TRATTA L'ACQUISTO E LA VENDITA DI IMMOBILI - IL PARTITO DI ESTREMA DESTRA, CHEGA, HA PRESENTATO UNA MOZIONE DI SFIDUCIA NEI CONFRONTI DEL PREMIER...

MA ELLY NON AVEVA PROMESSO DI ABOLIRE LE CORRENTI DEM? – OGGI NEL PD CE NE SONO 10, MA LA VERA INSIDIA PER SCHLEIN È DARIO FRANCESCHINI, SUO EX MENTORE POI MESSO DA PARTE, CHE LAVORA A UN “CORRENTONE” CON DARIO NARDELLA E GLI EX ARTICOLO UNO ROBERTO SPERANZA E NICO STUMPO - È GUERRA APERTA NELLA GALASSIA DEL PD ROMANO, DOVE È SEMPRE PIÙ PROFONDA LA FRATTURA TRA L’EX LEADER NICOLA ZINGARETTI E IL GRUPPO GUIDATO DA GOFFREDO BETTINI - COME ANDRÀ A FINIRE LO PSICODRAMMA MASOCHISTICO? COME DAGO DIXIT, IN VISTA DELLE POLITICHE DEL 2027 VINCERÀ L’IDEA DI UN ‘’PARTITO-PLURALE’’ CON ELLY CHE SI ACCORDERÀ CON ROMANO PRODI E… DAGOREPORT

DI FRONTE ALLO CHOC TRUMPIANO, L’EUROPA O RINASCE E DIVENTA UNA POTENZA, O È DESTINATA ALLA ROVINA – IL “WALL STREET JOURNAL”: “PER DECENNI, I PRESIDENTI DEGLI STATI UNITI HANNO CONSIDERATO LO SVILUPPO DELL'EUROPA COME IL PIÙ GRANDE SUCCESSO DELLA POLITICA ESTERA AMERICANA. COSA ACCADREBBE SE L'EUROPA CHE ABBIAMO CONTRIBUITO A COSTRUIRE FOSSE SOLO UNA COMUNITÀ EGOISTA DI STATI DECADENTI E IN DECLINO TERMINALE?” – “GLI EUROPEI ORA SANNO CHE CHARLES DE GAULLE AVEVA RAGIONE, CHE IL CONTINENTE NON PUÒ CONTARE PER SEMPRE SU ASSEGNI IN BIANCO AMERICANI…”

“L'UCRAINA È PRONTA PER ESSERE FATTA A PEZZI” - IL DURISSIMO COMMENTO DI INDERJEET PARMAR, CAPO DEL DIPARTIMENTO DI POLITICA INTERNAZIONALE DELLA "CITY UNIVERSITY" DI LONDRA, DOPO L'INIZIO DEI NEGOZIATI TRA USA E RUSSIA - PARMAR: "IL FATTO CHE L'UCRAINA, LA NATO E L'UE SIANO STATE ESCLUSE DALL'INCONTRO INDICA CHI COMANDA. L'UCRAINA RIMANE SUL 'TAVOLO OPERATORIO' IN ATTESA DI SCOPRIRE IL PROPRIO DESTINO..." – IL NODO DELLE TERRE RARE: “IN CAMBIO DI PROTEZIONE, TRUMP VUOLE DALL’UCRAINA 500 MILIARDI DI DOLLARI IN DEPOSITI DI TERRE RARE, CIRCA LA METÀ DEI QUALI SI TROVA IN TERRITORI OCCUPATI DALLA RUSSIA. DA QUI I COLLOQUI CON MOSCA...”

È DAVVERO UN MONDO AL CONTRARIO: I RUSSI, CHE TRE ANNI FA HANNO INVASO L’UCRAINA, FANNO PASSARE ZELENSKY PER IL PRINCIPALE OSTACOLO ALLA PACE – IL MINISTRO DEGLI ESTERI SERGEI LAVROV, TRONFIO DOPO L’INCONTRO CON LA DELEGAZIONE USA A RIAD, ARRIVA A DIRE: “ZELENSKY DEVE AVERE UNA BACCHETTATA SULLE MANI. BISOGNA FARLO RAGIONARE” – “ABBIAMO RAGIONE DI RITENERE CHE GLI USA HANNO COMINCIATO AD ASCOLTARE MEGLIO LE POSIZIONI DI MOSCA. PER NOI È INACCETTABILE LO SCHIERAMENTO IN UCRAINA DI FORZE NATO IN OPERAZIONI DI PEACEKEEPING”

POVERO TAJANI, COSTRETTO A NEGARE L’EVIDENZA – QUEL MERLUZZONE DEL SEGRETARIO DI FORZA ITALIA SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI NEL COMMENTARE L’INTERVISTA IN CUI MARINA BERLUSCONI GLI HA RIFILATO UNA SERIE DI SCHIAFFONI: “È UN’IMPRENDITRICE E PUÒ DIRE QUEL CHE LE PARE. OGNI SUA INTERVISTA VIENE SEMPRE VISTA IN CHIAVE POLITICA: CHISSÀ COSA VUOL DIRE, SCONFESSA QUESTO, SCONFESSA QUELLO... NON È COSÌ – QUANDO I CRONISTI GLI FANNO NOTARE CHE LA PRESIDENTE DI FININVEST HA LEGAMI ECONOMICI CON FI (I BERLUSCONI HANNO EREDITATO 100 MILIONI DI EURO DI FIDEIUSSIONI A GARANZIA DEL PARTITO), SBOTTA: “COSA C'ENTRA? LA FAMIGLIA BERLUSCONI, NON HANNO MAI FATTO PESARE QUESTO…” – IL DAGOREPORT

“TRUMP E MUSK? VANNO ABBATTUTI COME FOTTUTI CANI RABBIOSI" – MENTRE LA COMICITÀ DOMINANTE IN ITALIA, SCOMPARSE LE BATTUTE SUI POLITICANTI, APPARTIENE AL GUITTO POTERE DELL'IMBECILLITÀ, IL COMICO AMERICANO BILL BURR SPARA A ZERO SUI MILIARDARI CHE ACCUMULANO RICCHEZZE MENTRE LA GENTE VA A LETTO PREOCCUPATA PER QUELLO CHE SUCCEDERÀ LA SETTIMANA PROSSIMA: "SE LAVORI UN'INTERA FOTTUTA SETTIMANA IN UN POSTO DI LAVORO, DOVRESTI ESSERE IN GRADO DI PAGARE IL TUO FOTTUTO AFFITTO" – PER BURR, RINOMINARE IL GOLFO DEL MESSICO IN GOLFO D'AMERICA, “È IN REALTÀ UN ATTO DI XENOFOBIA MALCELATO, CONCEPITO PER COMPIACERE UNA BASE NAZIONALISTA E CHE NON OFFRE ALCUN BENEFICIO TANGIBILE AGLI AMERICANI IN DIFFICOLTÀ. "QUELLO È IL TIZIO BIANCO CHE DICE 'FANCULO I MESSICANI' SENZA DIRLO"

L’EUROPA NON CONTA UNA MAZZA E LA PACE SI FA A RIAD – WASHINGTON ANNUNCIA UN “PRIMO PASSO IMPORTANTE” VERSO LA PACE CON LA RUSSIA: I DUE PAESI ISTITUIRANNO “SQUADRE DI ALTO LIVELLO” PER I NEGOZIATI. "PARTE FONDAMENTALE" DELL'ACCORDO È METTERE SUL TAVOLO LA TESTA DI ZELENSKY E UN CAMBIO ALLA GUIDA DELL'UCRAINA CON NUOVE ELEZIONI – LAVROV ESULTA: ORA GLI USA CI ASCOLTANO MEGLIO”, IL SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, MARCO RUBIO, TIRA LE ORECCHIE ALL’UNIONE EUROPEA “DOVRÀ ESSERE AL TAVOLO A UN CERTO PUNTO”. MA L’UE È PRONTA AD APPROVARE IL NUOVO PACCHETTO DI SANZIONI DELLA RUSSIA…

“LA RUSSIA TORNI A RISPETTARE LA SOVRANITÀ DI OGNI STATO E LA CARTA ONU” – SERGIO MATTARELLA, CON LUCIDA FREDDEZZA, REPLICA AL SECONDO ATTACCO DELLA PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI RUSSO, MARIA ZAKHAROVA: “IL MONDO CHE NOI VORREMMO È QUELLO CHE RISPETTA IL DIRITTO INTERNAZIONALE. L'AUSPICIO È CHE SI RAGGIUNGA UNA PACE GIUSTA IN UCRAINA E CHE NON SIA FITTIZIA O FRAGILE” – LA FRECCIATA A TRUMP: “LA NATO È NATA DECENNI ADDIETRO, HA UNA STORIA ROBUSTA E NON C'È NULLA CHE PUÒ INCRINARE QUESTO LEGAME”

SALVINI VUOLE ESSERE IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME – IL LEADER DELLA LEGA, IN PIENA SBORNIA “MAGA”, RISPONDE A MARINA BERLUSCONI (CHE IERI AVEVA ATTACCATO IL PRESIDENTE AMERICANO, DEFINENDOLO UN "BULLO"), AUSPICANDO CHE DONALD VINCA IL NOBEL PER LA PACE: “STA FACENDO PIÙ LUI IN POCHE SETTIMANE CHE BIDEN IN QUATTRO ANNI, ALTRO CHE BULLISMO” – SALVINI DEVE DIMOSTRARE CHE LUI È IL PIÙ FEDELE ALLEATO DEL TYCOON, MENTRE LA MELONI DA PREMIER È COSTRETTA A SCENDERE A COMPROMESSI CON MACRON E GLI ALTRI LEADER EUROPEI – COMUNQUE, SE IL NOBEL L’HANNO DATO A OBAMA CHE DI GUERRE NE HA COMINCIATE PARECCHIE...

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI NON AVEVA ALCUNA VOGLIA DI VOLARE A PARIGI AL VERTICE ORGANIZZATO DA MACRON PER L’UCRAINA (E SI VEDEVA), MA HA DOVUTO ABBOZZARE – IL TOYBOY DELL’ELISEO HA APPARECCHIATO UN TAVOLO CON TUTTI I PRINCIPALI LEADER EUROPEI (PIÙ IL BRITANNICO STARMER, PRIMO CONTRIBUTORE DI KIEV, DOPO GLI USA) E LA DUCETTA NON POTEVA DISERTARE – A CONVINCERLA È STATO ANCHE IL PRESSING DELLA "FIAMMA MAGICA", CHE LE HA FATTO NOTARE CHE NON PRESENZIARE L’AVREBBE ISOLATA COMPLETAMENTE. MEGLIO PARTECIPARE, E MARCARE LA PROPRIA DISTANZA AGENDO COME “DISTURBATRICE” TRUMPIANA. E COSÌ È STATO – IL PIANO DI TRUMP: RIAVVICINARE PUTIN ALL’ORBITA EURO-ATLANTICA PER LASCIARE SOLO XI JINPING...

E' UNA SCELTA DI CAMPO: SALVINI E CONTE STANNO CON PUTIN O CON IL QUIRINALE? – GLI ATTACCHI RUSSI A MATTARELLA RINSALDANO IL VECCHIO ASSE GIALLOVERDE, “TIEPIDO” NELL’ESPRIMERE SOLIDARIETA’ AL CAPO DELLO STATO. SALVINI TACE E IL LEGHISTA CANDIANI CRITICA LA "MUMMIA SICULA" PER AVER PARAGONATO LA RUSSIA AL TERZO REICH: “NON BISOGNA CADERE NELLE PROVOCAZIONI, MA NEANCHE FARLE” -  IL MOVIMENTO 5 STELLE, DOPO LE CRITICHE DI TRAVAGLIO ALL’INTERVENTO DI MATTARELLA, SOTTOLINEA LA SUA “PRESA DI DISTANZA” RISPETTO A QUEL PASSAGGIO DEL CAPO DELLO STATO SUL TERZO REICH: “UN ERRORE QUEL PARAGONE”. COME PUO’ LA SCHLEIN PENSARE A UNA ALLEANZA CON CONTE, L’UNICO INSIEME A SALVINI, A NON AVER DIFESO MATTARELLA?

I DATI SENSIBILI DEGLI AMERICANI SONO IN MANO A NERD SVALVOLATI - L'AGENZIA DELLE ENTRATE AMERICANA CONCEDERÀ AL DIPARTIMENTO PER L'EFFICIENZA DEL GOVERNO ("DOGE"), GUIDATO DA ELON MUSK, L'ACCESSO AI DATI DEI CONTRIBUENTI AMERICANI - IL MILIARDARIO KETAMINICO LEGGERÀ LE DICHIARAZIONI DEI REDDITI, I CODICI FISCALI E I DETTAGLI BANCARI DEI CITTADINI: A GESTIRE LA MONTAGNA DI INFORMAZIONI SARÀ IL 25ENNE GAVIN KLIGER, UNO DEI BABY-NERD ASSUNTI DA MUSK ALL'INTERNO DEL DIPARTIMENTO - NEL TEAM LAVORA ANCHE UN RAGAZZINO SOPRANNOMINATO "GRANDI PALLE", EDWARD CORISTINE... 

GIORGIA MELONI HA PROVATO IN TUTTI I MODI A SABOTARE IL VERTICE DI MACRON PER L’UCRAINA: È ARRIVATA PER ULTIMA, IN RITARDO, E POI HA CONTESTATO IL SUMMIT, SPECIFICANDO CHE SI SAREBBERO DOVUTI COINVOLGERE I PAESI BALTICI. POI SI È FATTA MEGAFONO DELLE ISTANZE TRUMPIANE, INVOCANDO (PER SÉ) L’APERTURA DI UN CANALE DI COMUNICAZIONE: “GLI USA VOGLIONO ARRIVARE ALLA PACE” – I SOSPETTI SU MACRON (LA DUCETTA TEME CHE IL TOYBOY DELL’ELISEO LE FREGHI IL RUOLO DI MEDIATORE UE, CHE NESSUNO LE HA CONFERITO), E LE MOSSE DI SALVINI, CHE SOGNA LA PHOTO-OPPORTUNITY CON TRUMP ALLA CPAC DI WASHINGTON, E INTANTO ATTACCA L’UE…

NE RESTERÀ UNO SOLO: ELON MUSK – NON SI FERMA LA FUGA DEI FUNZIONARI DALLE AGENZIE GOVERNATIVE AMERICANE, COLPITE DALLA MANNAIA DEL DIPARTIMENTO “DOGE”, GUIDATO DALL’UOMO PIÙ RICCO DEL MONDO – LA RESPONSABILE AD INTERIM DELLA SOCIAL SECURITY ADMINISTRATION HA LASCIATO L’AGENZIA DOPO UNO SCONTRO CON MUSK, CHE PRETENDEVA DI ACCEDERE A DATI SENSIBILI DEL GOVERNO. SI DIMETTE ANCHE UN ALTO RESPONSABILE DELLA FOOD AND DRUG ADMINISTRATION, L'ENTE CHE SOVRINTENDE E CONTROLLA I FARMACI...

L’EUROPA O SI SVEGLIA O È MORTA. PAROLA DI SUPER-MARIO –DRAGHI PROVA PER L’ENNESIMA VOLTA A SCUOTERE DAL TORPORE I LEADER UE: “LA RISPOSTA DEVE ESSERE RAPIDA, PERCHÉ IL TEMPO NON È DALLA NOSTRA PARTE, E DEVE ESSERE COMMISURATA ALL’ENTITÀ DELLE SFIDE” – "NON SI PUÒ DIRE DI NO A TUTTO, SI FACCIA QUALCOSA" - “L’UNIONE EUROPEA DEVE AGIRE COME FOSSE UN UNICO STATO. È IMPORTANTE CHE LA COMMISSIONE RICEVA TUTTO IL SOSTEGNO NECESSARIO: IL FABBISOGNO FINANZIARIO È ENORME, UNA STIMA PRUDENTE È 750-800 MILIARDI. E SERVE UN DEBITO COMUNE”

E ORA COME SI FINANZIA L’INEVITABILE RIARMO EUROPEO? - LA PRIMA IPOTESI E’ QUELLA DI ESCLUDERE DAL DEFICIT LE SPESE PER LA DIFESA - LA CLAUSOLA È PREVISTA DAL NUOVO PATTO DI STABILITÀ: IN CASO DI “RECESSIONE ECONOMICA”, SI PUÒ SFORARE IL 3% NEL RAPPORTO DEFICIT-PIL. MA SUL COME ATTIVARLA ITALIA E FRANCIA SI RITROVANO CONTRO LA GERMANIA - L’IPOTESI DI USARE IL MES PER FINANZIARE GLI ESERCITI (COSI’ DA SPINGERE L’ITALIA, UNICO PAESE UE A NON AVERLO APPROVATO, A DARE L’OK) E QUELLA DI NUOVO DEBITO COMUNE COME PER IL RECOVERY FUND…

AL POVERO ZELENSKY RESTA SOLO L’EUROPA: QUINDI, È FREGATO – IL PRESIDENTE UCRAINO HA CAPITO CHE TRUMP LO HA MOLLATO AL SUO DESTINO: "GLI USA VOGLIONO COMPIACERE PUTIN. LA CAPACITÀ DI DIFESA EUROPEA È DEBOLE" - IL VERTICE ORGANIZZATO DA MACRON È IL SOLITO FLOP: GLI UNDICI LEADER AL TAVOLO DELL’ELISEO SONO DIVISI SULL’INVIO DI TRUPPE. FAVOREVOLI REGNO UNITO E FRANCIA, CONTRARI ITALIA E ANCHE I TURBO-ATLANTISTI POLACCHI, CHE NON VOGLIONO CEDERE SOLDATI A KIEV PER PAURA DI ESSERE INVASI LORO DAI RUSSI – MACRON CHIAMA TRUMP E ANNUNCIA: “VOGLIAMO UNA PACE SOLIDA E DURATURA. DOBBIAMO INVESTIRE MEGLIO E DI PIÙ SULLA DIFESA EUROPEA” (SON VENT’ANNI CHE LO DITE…)

ELON, SEMPRE PRONTO A ELOGIARE LA SUA GIORGIA – MUSK SU “X” RIPOSTA UN POST IN LODE DELLA MELONI, E LE FA I COMPLIMENTI PER LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE NELLA GIUSTIZIA: “BRAVO” – IL COMMENTO ORIGINALE, DELL’IMPRENDITORE-INFLUENCER AUSTRALIANO MARIO NAWAL: “LA PREMIER STA SPINGENDO UNA RIFORMA STORICA CHE ACCELERERÀ I PROCESSI E RENDERÀ IL SISTEMA PIÙ IMPARZIALE” – IN UN’ORA IL MESSAGGIO HA REGISTRATO PIÙ DI DUE MILIONI, 300 MILA VISUALIZZAZIONI E CENTINAIA DI COMMENTI, TRA CHI GRIDA AI “COLPI DI STATO DELLA MAGISTRATURA” E CHI INVOCA L’USCITA DEGLI STATI UNITI DALLA NATO…

ELON MUSK VUOLE METTERE LE MANI SUL VERO “TESORO” AMERICANO: FORT KNOX – IL DIPARTIMENTO PER L’EFFICIENZA GOVERNATIVA USA, GUIDATO DALL’UOMO PIÙ RICCO DEL MONDO, HA MESSO NEL MIRINO LE RISERVE AUREE STATUNITENSI – IL “SUGGERIMENTO” È DEL SENATORE REPUBBLICANO RAND PAUL (EX TEA PARTY TRUMPIZZATO) CHE SOSTIENE LA NECESSITÀ DI MAGGIORE TRASPARENZA DA PARTE DELL’ISTITUZIONE” – GLI USA HANNO LA PIÙ GRANDE RISERVA D’ORO DEL MONDO: QUELLA DI FORT KNOX È VALUTATA…

DAGOREPORT - MARINA DA GUERRA: SFIDUCIA A SUON DI SBERLE PER LA DUCETTA E IL SUO VASSALLO TAJANI – NELL'INTERVISTA, RILASCIATA A “IL FOGLIO” ANZICHÉ A “IL GIORNALE” DI CUI LA FAMIGLIA DI ARCORE HA IN TASCA IL 30%, LA CAVALIERA INTIMA ALLA STATISTA DELLA GARBATELLA DI CORREGGERE IL TIRO POLITICO, IN CASA E FUORI, OPPURE QUALCOSA POTREBBE ACCADERE AL PARTITO ALLEATO FORZA ITALIA… - MARINA COVA LA SPERANZA CHE L’ECTOPLASMA CIOCIARO POSSA RIUSCIRE A CAMBIARE LA LINEA LA PRIMOGENITA CI TENEVA A SOTTOLINEARE CHE QUEL PAZZO DI DONALD TRUMP NON HA NULLA A CHE VEDERE CON PAPI BERLUSCONI...

“LO SPYWARE PARAGON È IN USO ALLA PENITENZIARIA?”, RENZI INCALZA NORDIO E DEPOSITA UN’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE RIVOLTA AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA - “IL GOVERNO CAMBIA VERSIONE, PENSA CHE SIAMO FESSI, GLI IMPEGNI DEL SOTTOSEGRETARIO ALFREDO MANTOVANO DURANO PIÙ O MENO QUANTO LE STORIE SU INSTAGRAM. E MI STUPISCE CHE LA PENITENZIARIA NON ABBIA SMENTITO L’USO DEL SOFTWARE. NON È STATO DETTO SE, OLTRE ALL'INTELLIGENCE, VI SIANO ALTRI APPARATI DELLO STATO CHE ABBIANO IN DOTE TALE SPYWARE...”

COMINCIAMO BENE: AL VERTICE DEI LEADER EUROPEI DI PARIGI PER RISPONDERE ALLE MOSSE DI TRUMP, LA MELONI E’ L’ULTIMA AD ARRIVARE - MACRON SENTE IL PRESIDENTE USA PRIMA DELL'INIZIO DELLA RIUNIONE -  IL CANCELLIERE USCENTE DELLA GERMANIA SCHOLZ: “SOSTEGNO ALL'UCRAINA MA E’ ALTAMENTE INAPPROPRIATO PARLARE ORA DELL'INVIO DI TRUPPE A KIEV”. IL PRIMO MINISTRO POLACCO DONALD TUSK CHIEDE “IMMEDIATAMENTE” DI RAFFORZARE LE CAPACITÀ DI DIFESA DELL'EUROPA - L'UCRAINA VUOLE CHE L'EUROPA NOMINI RAPIDAMENTE UN RAPPRESENTANTE PER I NEGOZIATI DI PACE CON GLI STATI UNITI E LA RUSSIA…

L'ANGOLO DEL BUONUMORE – OGGI IL "CORRIERE" VERGA UN ARTICOLO SURREALE, IN CUI SCOPRIAMO CHE “IL MANTRA DELLA MELONI” È "LA DEMOCRAZIA BASATA SUL FREE SPEECH” (DITELO AI GIORNALISTI NON APPECORONATI QUERELATI DAL GOVERNO) – NON SOLO: GIORGIA MELONI “CONDIVIDE IN TOTO” IL DISCORSO DI JD VANCE, GIUDICATO DA TUTTI I LEADER EUROPEI (A RAGIONE) INQUIETANTE –  IL GRAFFIO FINALE: “SE IL NUMERO DUE DELLA CASA BIANCA NON HA CONVINTO LA NOSTRA PREMIER È NEI TONI E NEL REGISTRO DI AGGRESSIVITÀ”. PROPRIO LEI, CHE SBROCCA UN GIORNO SÌ E L’ALTRO PURE...

MATTARELLA NE HA VISTE TROPPE PER SPAVENTARSI DAGLI ATTACCHI SGUAIATI DEL CREMLINO – UGO MAGRI: “IL CAPO DELLO STATO SI SENTE ‘ASSOLUTAMENTE SERENO’ E NON INTENDE DARE CORDA ALLA CAMPAGNA OSTILE NEI SUOI CONFRONTI. AI TENTATIVI DI TRASFORMARLO IN BERSAGLIO DELLA PROPAGANDA PUTINISTA, SUL COLLE CI SONO ABITUATI" - "CHIARO L’OBIETTIVO DI INQUINARE IL DIBATTITO POLITICO CUI NON SI SONO PRESTATE LE MAGGIORI FORZE POLITICHE (ECCEZION FATTA PER LA LEGA SALVINIANA). DA QUESTO PUNTO DI VISTA, L’OFFENSIVA RUSSA È GIÀ FALLITA...

SALVINI E TAJANI SE LE DANNO DI SANTA RAGIONE CON LA CALCOLATRICE ALLA MANO – LA LEGA NON MOLLA SULLA NUOVA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI E ATTACCA FRONTALMENTE FORZA ITALIA, CHE VUOLE INVECE IL TAGLIO DELL’IRPEF PER CHI HA UN REDDITO FINO A 60 MILA EURO: “SAREBBE SOLO UNA MANCETTA DA POCO PIÙ DI 36 EURO AL MESE PER 1,7 MILIONI DI CITTADINI. IL CETO MEDIO SI AIUTA LIBERANDO DALL’ANGOSCIA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE OLTRE 23 MILIONI DI ITALIANI” – IL FORZISTA ALESSANDRO CATTANEO REPLICA: “ALTRO CHE MANCETTA, I CONTI DELLA LEGA NON TORNANO...”

TENSIONE ALLE STELLE TRA BEPPE SALA E ELLY SCHLEIN! IL SINDACO: “DOPO IL "SALVA MILANO" IL SILENZIO, IO CHIEDO SOLO CHIAREZZA” – LA SEGRETARIA DEM HA PERSO LE STAFFE PER L’INSISTENZA DI BEPPE SALA SUL SALVA MILANO (SU CUI SIBILA: “SI TROVERA’ UNA SINTESI”), SUL TERZO MANDATO E SULLA MANCATA APERTURA DEM AL CETO PRODUTTIVO: "LA VERITÀ È CHE IL PD NELLE 7 REGIONI SOPRA L’APPENNINO PRENDE LEGNATE" - IL SINDACO PUNGE ELLY: “OLTRE ALLE BATTAGLIE GIUSTE SERVONO I RISULTATI”

I NEGOZIATI A RIAD SONO LA PROVA DEFINITIVA: L’EUROPA È IRRILEVANTE – IL MINISTRO DEGLI ESTERI, SERGEI LAVROV: “NON HA SENSO INVITARE GLI EUROPEI AI NEGOZIATI. NON SO COSA DOVREBBERO FARE” – “PUTIN E TRUMP VOGLIONO LASCIARSI ALLE SPALLE UN PERIODO ANORMALE NELLE RELAZIONI TRA LE DUE GRANDI POTENZE”. ED ESCLUDE CONCESSIONI TERRITORIALI ALL'UCRAINA (LA REGIONE DI KURSK È OCCUPATA DA KIEV) - MERCOLEDÌ IN ARABIA SAUDITA ARRIVA ANCHE ZELENSKY. CHE AL MOMENTO ESCLUDE IL RICONOSCIMENTO DI "ACCORDI PRESI SENZA L'UCRAINA"

GIORGIA BIFRONTE: PARTECIPERÀ AL VERTICE EUROPEO DI PARIGI PER L’UCRAINA MA NON SOPPORTA L’ATTIVISMO DI MACRON – LA PREMIER DELLA GARBATELLA, CHE SOGNAVA DI ESSERE IL "PONTE" TRA EUROPA E TRUMP, DIMENTICA CHE LA FRANCIA E' L'UNICA POTENZA NUCLEARE EUROPEA, PRESENTE NEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU - ORA E' COSTRETTA A FAR BUON VISO A CATTIVO PER NON LASCIARE A SALVINI IL TRUMPISMO ANTI-EU E PER MOSTRARE ALLA CASA BIANCA CHE PUNTA A GIOCARE DA "ALA DESTRA" DEL BLOCCO CONTINENTALE – LA RESISTENZA PER RAGIONI DI ''AGENDA” E IL TENTATIVO DI TENERE SULLA CORDA L’ELISEO…

ANCHE SULLA TOSCANA È GUERRA APERTA NEL CENTRODESTRA – A NOVE MESI DAL VOTO REGIONALE, I TRE PARTITI DI MAGGIORANZA HANNO MESSO IN CAMPO TRE CANDIDATI DIVERSI – MELONI VUOLE IMPORRE IL SINDACO DI PISTOIA, ALESSANDRO TOMASI. MA LA LEGA CONTRAPPONE ELENA MEINI, CAPOGRUPPO SALVINIANA IN CONSIGLIO REGIONALE. E FORZA ITALIA PUNTA SUL CAPOGRUPPO MARCO STELLA, FEDELISSIMO DI TAJANI – A COMPLICARE I PIANI DELLA DUCETTA CI SONO I SONDAGGI, CHE DANNO IL GOVERNATORE USCENTE DEL PD, EUGENIO GIANI, AVANTI DI 10 PUNTI SU TOMASI

IL MANIFESTO POLITICO DI MARINA BERLUSCONI – NELL’INTERVISTA FIUME AL “FOGLIO”, LA PRIMOGENITA DEL CAV SPEDISCE UN MESSAGGIO ALLA MELONI: “MERITA STIMA E RISPETTO PER QUELLO CHE STA FACENDO. OGGI LA DESTRA ITALIANA RIESCE A MANTENERE UNA POSIZIONE DI PIENA ADESIONE AI VALORI DEMOCRATICI” (TRADOTTO: OCCHIO A NON ANDARE DIETRO A TRUMP E MUSK) – ESPONE LA SUA RICETTA PER L’EUROPA: “SERVE UNA DIFESA COMUNE, UNA POLITICA ESTERA COMUNE, UN DEBITO COMUNE” – SUI DIRITTI CIVILI MARCA LA DISTANZA DA GIORGIA: “SONO FAVOREVOLE AI MATRIMONI GAY, CONTRARIA ALLA MATERNITÀ SURROGATA. SUL SUICIDIO ASSISTITO, PENSO CHE CHI È AFFLITTO DA UNA MALATTIA INCURABILE E DOLOROSA HA IL DIRITTO DI PORRE FINE ALLA PROPRIA ESISTENZA CON DIGNITÀ…”

COME STA PAPA FRANCESCO? – LA TERZA NOTTE AL POLICLINICO GEMELLI, DOPO IL RICOVERO DI VENERDÌ SCORSO, È TRASCORSA “IN MODO TRANQUILLO”, SENZA PARTICOLARI NOVITÀ – LE CONDIZIONI DI BERGOGLIO SONO “STAZIONARIE”, E "PROSEGUE L'ITER DIAGNOSTICO TERAPEUTICO PRESCRITTO DALLO STAFF MEDICO" - IERI MATTINA BERGOGLIO HA SEGUITO IN TV LA MESSA CELEBRATA AL SUO POSTO DAL CARDINALE JOSÉ TOLENTINO DE MENDONÇA PER IL GIUBILEO DEGLI ARTISTI, E NEL POMERIGGIO "HA ALTERNATO LA LETTURA AL RIPOSO" - AL MOMENTO NON SI FANNO ANCORA PREVISIONI SUL RITORNO DEL PONTEFICE IN VATICANO…

PUTIN? LO CONOSCO BENE - PARLA SALOMÉ ZOURABICHVILI, EX PRESIDENTE DELLA GEORGIA: “PUTIN CERCA UN’INTESA CON TRUMP MA NON VUOLE LA PACE. NEL 2008 È INIZIATA L’OCCUPAZIONE MILITARE RUSSA IN ALCUNE PARTI DELLA GEORGIA. GLI EUROPEI NON HANNO REAGITO E COSÌ I RUSSI HANNO ANNESSO LA CRIMEA NEL 2014 E INVASO L’UCRAINA NEL 2022. ORA TBILISI E’ TERRENO DI PROVA PER LA MANIPOLAZIONE DELLE ELEZIONI: UN SISTEMA PER CONQUISTARE UN PAESE SENZA LE ARMI. IN GEORGIA CI SONO STATE ELEZIONI IRREGOLARI E ORA IL PAESE È GUIDATO DA UN GOVERNO FANTOCCIO DI MOSCA. ABBIAMO VISTO ANALOGHI TENTATIVI IN ROMANIA. PUTIN HA CAPITO CHE IL RICORSO ALLE ARMI GLI È COSTATO PARECCHIO E ORA HA UNA STRATEGIA DI GUERRA IBRIDA: CERCA DI VINCERE TRUCCANDO LE PROCEDURE DEMOCRATICHE. NEL MIRINO CI SONO LA GEORGIA, POI LA MOLDAVIA, LA ROMANIA, L’UCRAINA”

“L’EUROPA DA SOLA NON È IN GRADO DI FARCELA. LA NATO COSÌ COME È STATA CONCEPITA NON ESISTE PIÙ” – LUCIO CARACCIOLO: “IL PROBLEMA EUROPEO È CHE CI SIAMO COSTRUITI UNA NARRAZIONE PRIVA DI BASI DI REALTÀ A COMINCIARE DALLA PRESUNZIONE DI AVERE UNA SOGGETTIVITÀ EUROPEA CHE NON C’È MAI STATA, NON ESISTE E MAI CI SARÀ. SIAMO SERENAMENTE CONVINTI DI ABITARE IN QUESTA ISOLA FELICE CON UNA POPOLAZIONE CHE INVECCHIA E CHE PERDE COSTANTEMENTE RUOLO” – “NEL MOMENTO IN CUI GLI USA CI LASCIANO NOI TORNEREMO A QUELLO CHE SIAMO SEMPRE STATI, PAESI IN CONFLITTO, SPERANDO CHE QUESTO NON COMPORTI UNA GUERRA TRA NOI, COME È SEMPRE SUCCESSO” - "ZELENSKY AVREBBE POTUTO FIRMARE L'ACCORDO DEL 2022 E AVREBBE RISPARMIATO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI MORTI. SONO STATO GLI INGLESI E GLI EUROPEI A SPINGERE GLI UCRAINI A COMBATTERE, ASSICURANDO LORO CHE SI SAREBBE POTUTO VINCERE. ABBIAMO VISTO COM'È FINITA..."

MA CHE J’HA FATTO PUTIN A TRUMP? IL PRESIDENTE AMERICANO CONTINUA A COCCOLARE IL SUO OMOLOGO RUSSO: “PENSO CHE VOGLIA SMETTERE DI COMBATTERE. NON VUOLE PRENDERSI L'INTERA UCRAINA, PENSO CHE VOGLIA FERMARSI: È LA DOMANDA CHE GLI HO FATTO. E IN REALTÀ VOGLIONO FERMARSI ENTRAMBI, ANCHE ZELENSKY” – “L’INCONTRO CON PUTIN? NESSUNA DATA STABILITA, MA POTREBBE ESSERE MOLTO PRESTO. VEDREMO COSA SUCCEDE. I COLLOQUI CON RUSSI? QUESTO AVREBBE DOVUTO ESSERE FATTO QUATTRO ANNI FA, TRE ANNI FA, PRIMA CHE INIZIASSE, MA AVREBBE DOVUTO ESSERE FATTO SUBITO DOPO CHE È INIZIATO…”

LA STORIA DELLO SPYWARE GRAPHITE, UTILIZZATO PER SPIARE GIORNALISTI E ATTIVISTI, SI FA OGNI GIORNO PIÙ SCIVOLOSA PER IL GOVERNO – IL MINISTRO CIRIANI IN PARLAMENTO AVEVA ASSICURATO: “NESSUNA RESCISSIONE DEL CONTRATTO, NON C’È STATO ALCUN UTILIZZO ANOMALO”. DOPO 48 ORE È ARRIVATA UNA CLAMOROSA SMENTITA: L’UTILIZZO DEL SOFTWARE DELL’ISRAELIANA PARAGON È STATO SOSPESO – MA CHI HA SPIATO IL DIRETTORE DI “FANPAGE”, FRANCESCO CANCELLATO E I MEMBRI DELLA ONG MEDITERRANEA, LUCA CASARINI E BEPPE CACCIA? POLIZIA, CARABINIERI E FINANZA HANNO ESCLUSO L’UTILIZZO DI GRAPHITE – RENZI ATTACCA: “MI STUPISCE CHE LA PENITENZIARIA NON ABBIA SMENTITO L’USO DEL SOFTWARE” – MARTEDÌ SARÀ SENTITO AL COPASIR IL DIRETTORE DELL’AISI, BRUNO VALENSISE…

L’INTRAMONTABILE "IO SO’ IO, E VOI NON SIETE UN CAZZO” –  LA CORTE DEI CONTI DELLA CAMPANIA HA CITATO IN GUIDIZIO 13 CONSIGLIERI REGIONALI (SETTE IN CARICA E SEI EX) E QUATTRO ALTI DIRIGENTI DEL CONSIGLIO, ACCUSATI DI AVERE CONCESSO 40 MILA EURO ANNUI A TESTA AI LORO PORTABORSE, DI FATTO PAGATI COME DIRIGENTI – IL DANNO ERARIALE TOTALE È DI 3,6 MILIONI DI EURO TRA IL 2019 E IL 2022 – I CONSIGLIERI SI DIFENDONO: "UN ATTO DI AUTORGANIZZAZIONE DA PARTE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO". MA PER I MAGISTRATI SI È TRATTATO DI UNA SCELTA “NON MOTIVATA, SE NON COME DOGMATICA ESPRESSIONE DELLA SINDROME DEL MARCHESE DEL GRILLO”…

GALEAZZO BIGNAMI, LO "STURMTRUPPEN" DI FRATELLI D’ITALIA - RONCONE RIVELA CHE I DEPUTATI DI FDI HANNO SOPRANNOMINATO IL LORO NUOVO CAPOGRUPPO COME LA FAMOSA STRISCIA DI FRANCO "BONVI" BONVICINI, CHE HA COME PROTAGONISTI BUFFI SOLDATI TEDESCHI TORMENTATI DALLA STUPIDITÀ DEL MILITARISMO - IL MOTIVO? NON È SOLO LA VECCHIA FOTO DI BIGNAMI CON LA SVASTICA AL BRACCIO: MOLTI ELETTI SI LAMENTANO DEI MODI, TROPPO BRUSCHI, DEL 49ENNE. QUALCUNO SI È ANCHE RIVOLTO AD ARIANNA MELONI ("DIGLI DI DARSI UNA CALMATA")

“A MONACO VANCE HA GETTATO LA MASCHERA: HA ATTACCATO I GOVERNI ALLEATI E SDOGANATO L’ESTREMA DESTRA” – FEDERICO RAMPINI: “CON IL SUO INTERVENTO HA CREATO PANICO IN EUROPA ANCHE PERCHÉ HA COLTO DEBOLEZZE REALI. I TEDESCHI CHE VANNO AL VOTO IL 23 STANDO AI SONDAGGI NON PENALIZZANO IL LEADER DEMOCRISTIANO MERZ PER AVERE ACCETTATO I VOTI DELL’ESTREMA DESTRA SUI LIMITI ALL’IMMIGRAZIONE. LE TENSIONI LEGATE AI FLUSSI MIGRATORI MAL GOVERNATI HANNO SPOSTATO LE OPINIONI PUBBLICHE EUROPEE A DESTRA MOLTO PRIMA CHE TRUMP ENTRASSE IN POLITICA…”

TAFAZZISMO DEMOCRATICO – ELLY SCHLEIN NON CE LA FA PROPRIO A RESISTERE E RILANCIA L’IDEA DELLA PATRIMONIALE: “TASSARE I SUPER RICCHI NON È UN TABÙ. LA DESTRA SCAPPA QUANDO SI DISCUTE DI QUESTO” – E GIUSEPPE CONTE, CHE DA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AVEVA GIURATO “CON ME NON CI SARÀ MAI LA PATRIMONIALE”, OGGI È MENO INTRANSIGENTE: “BISOGNA LAVORARE A LIVELLO GLOBALE PER INTRODURRE FORME DI TASSAZIONE CHE CONTRASTINO IL CAPITALISMO PARASSITARIO” – DA AMATO A FRATOIANNI, L’ETERNO TORMENTONE DELLA SINISTRA E QUEL MANIFESTO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA DEL 2006: “ANCHE I RICCHI PIANGANO”

ALTRO CHE “PACE FISCALE”, È GUERRA APERTA NEL GOVERNO – LA LEGA NON MOLLA SULLA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORALI E RILASCIA UNA NOTA AL VELENO CONTRO FORZA ITALIA, CHE SI OPPONE PERCHÉ PUNTA AL TAGLIO DELL’IRPEF: "IL CETO MEDIO SI AIUTA CON LA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE. ALTRE MISURE IPOTIZZATE NELLE ULTIME ORE GARANTIREBBERO UNA MANCETTA DA POCO PIÙ DI 36 EURO AL MESE PER 1,7 MILIONI DI CITTADINI” – E LA MELONI CHE DICE? RESTA IN SILENZIO E LASCIA CHE I DUE VICEPREMIER SI SCANNINO TRA DI LORO…

HELP! STA TORNANDO BORIS JOHNSON – L’EX PREMIER BRITANNICO SI ANNOIA, RILASCIA INTERVISTE A RAFFICA, SI È PRESENTATO ALLA CONFERENZA DI MONACO E ALLISCIA IL CIUFFO A TRUMP, CAMBIANDO POSIZIONI SULL’UCRAINA E APRENDO AI NEGOZIATI CON PUTIN – IL PARTITO TORY È IN CADUTA LIBERA, SURCLASSATO NEI SONDAGGI DALLA DESTRA POPULISTA DI NIGEL FARAGE. PER QUESTO, SECONDO IL “TELEGRAPH”, INTORNO AL NOME DI JOHNSON POTREBBERO RIUNIRSI I CONSERVATORI IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI…

L’EQUILIBRISMO IMPOSSIBILE DELLA DUCETTA DEI DUE MONDI – MELONI, UNICA LEADER EUROPEA VOLATA A WASHINGTON A BACIARE LA PANTOFOLA DI TRUMP, ORA È COSTRETTA AD ALLINEARSI A BRUXELLES – DOPO CHE IL TYCOON HA TAGLIATO FUORI L’EUROPA DAI NEGOZIATI PER LA PACE IN UCRAINA, IO SO’ GIORGIA DEVE TOGLIERSI IL VESTITO DA CHEERLEADER TRUMPIANA PRIMA DI SEDERSI AL TAVOLO IMBASTITO DA MACRON A PARIGI – L’IMBARAZZO DI TAJANI A MONACO: LA PREMIER GLI HA ORDINATO DI “NON INDISPETTIRE” LA CASA BIANCA, MENTRE JD VANCE PRENDEVA A SCHIAFFI IL VECCHIO CONTINENTE – L’ALLARME DEGLI INDUSTRIALI DEL NORD PER I DAZI: “IL GOVERNO LA SMETTA DI DIFENDERE LE POSIZIONI DEL PRESIDENTE AMERICANO”

DAL NORD ARRIVA UN AVVERTIMENTO A SALVINI (E A MELONI) – SEMPRE PIÙ ESPONENTI DI CONFINDUSTRIA INVITANO IL GOVERNO AD AVERE UNA POSIZIONE COMPATTA NEL DIFENDERE LE AZIENDE ITALIANE DAI DAZI DI TRUMP – NEL MIRINO C’È SOPRATTUTTO IL LEADER LEGHISTA CHE NELLE ULTIME SETTIMANE, IN UN CONTINUO CONTROCANTO VERSO GLI ALLEATI, HA GIUSTIFICATO LA GUERRA COMMERCIALE DEL TYCOON – IL VENETO RIBOLLE: “COSÌ NON FACCIAMO GLI INTERESSI DELLE AZIENDE SUL TERRITORIO E PERDIAMO CONSENSO”

GIORGIA, E ORA CHE FAI? – TRUMP TAGLIA FUORI L’EUROPA DAL NEGOZIATO CON PUTIN E MACRON ORGANIZZA UN VERTICE D’EMERGENZA PER CONCORDARE UNA LINEA CON GLI ALLEATI, ALZARE LA VOCE E AVVERTIRE DONALD CHE SENZA IL VECCHIO CONTINENTE OGNI SOLUZIONE SARÀ INACCETTABILE – QUESTA VOLTA MELONI SIEDERÀ AL TAVOLO E NON DISERTERÀ, COME HA FATTO A MONACO. DOPO I BACI E GLI ABBRACCI CON TRUMP, LA DUCETTA-CAMALEONTE STA CORREGGENDO IL TIRO. AVRÀ FORSE CAPITO CHE SENZA L’EUROPA IL SUO GOVERNO TRABALLA…

“L'EUROPA HA POSTO CON SUCCESSO I DAZI SU SE STESSA” – MARIO DRAGHI, CON UN COMMENTO SUL “FINANCIAL TIMES”, PROVA A SVEGLIARE DAL TORPORE I LEADER EUROPEI E LI METTE DI FRONTE ALLE LORO RESPONSABILITÀ: “LE ULTIME SETTIMANE HANNO FORNITO UN DURO PROMEMORIA SULLE VULNERABILITÀ DELL'EUROPA” (TRADOTTO: IL PROBLEMA NON È TRUMP, SIETE VOI) – L’EX NUMERO UNO DELLA BCE INDICA DUE PROBLEMI: “LA LUNGA INCAPACITÀ DELL'UE DI AFFRONTARE LE SUE ELEVATE BARRIERE INTERNE E GLI OSTACOLI NORMATIVI CHE BLOCCANO LA CRESCITA DELLE AZIENDE TECNOLOGICHE EUROPEE...”

“L’UNIONE EUROPEA NON PUÒ ILLUDERSI DI NON ESSERE SOTTO ATTACCO, DI NON ESSERE UNA PREDA DA SPARTIRE” – FEDERICO FUBINI METTE IN FILA TUTTE LE MINACCE PER L’UE: TRUMP E MUSK, LA CINA IN PIENA CRISI ECONOMICA E PUTIN CHE VUOLE DESTABILIZZARE L’ORDINE EUROPEO: “BERLINO, PARIGI E ROMA DEVONO DAR VITA A CONSORZI INDUSTRIALI EUROPEI PER LA DIFESA ANTIAEREA, IL NUCLEARE CIVILE DI NUOVA GENERAZIONE, IL GREEN TECH, I SEMICONDUTTORI. NIENTE È PERICOLOSO QUANTO AGIRE COME SE CORRESSERO TEMPI NORMALI, QUANDO I VOSTRI AVVERSARI HANNO DECISO CHE NON LO SONO PIÙ”

GIORGIA RISCHIA DI SPARARSI SUI PIEDI – LA MOSSA DI URSULA VON DER LEYEN, CHE PROPONE DI ESCLUDERE DAL PATTO DI STABILITÀ LE SPESE PER LA DIFESA, È SOLO UNA VITTORIA APPARENTE PER L’ITALIA. PERCHÉ SI TRATTEREBBE COMUNQUE DI NUOVO DEBITO, CHE VA A GRAVARE SULLE CASSE GIÀ IN ROSSO DEL TESORO –  MELONI VORREBBE CHE BRUXELLES METTESSE IN CAMPO UNA SORTA DI RECOVERY PLAN DEDICATO ALLA DIFESA. MA I PAESI FRUGALI FANNO MURO SUL DEBITO COMUNE – LA POSIZIONE SCOMODA DELLA TRUMPIANA GIORGIA, CHE DISERTA I SUMMIT DI PARIGI E MONACO IN ATTESA DI CAPIRE LE MOSSE DI DONALD…

LE SORELLE MELONI, FEMMINISMO O FAMILISMO DI DESTRA? – MIRELLA SERRI STUZZICA FRANCESCO MERLO: “L’EX DIRETTRICE DEL “SECOLO D’ITALIA”, ANNALISA TERRANOVA, AFFERMA CHE GIORGIA MELONI È UNA FEMMINISTA, TANTO DA AVER MESSO A CAPO DEL PARTITO ARIANNA, GUARDA CASO SUA SORELLA” – LA RISPOSTA DI MERLO: “GIORGIA MELONI NON HA FRATELLI E ARIANNA GOVERNA PER IUS SANGUINIS, CHE NON È DI GENERE, NON È FEMMINISTA, NON È DEMOCRATICO, E NON È NEPPURE DI DESTRA. LA SORELLANZA DI GOVERNO È IL SOLITO, VECCHIO FAMILISMO ITALIANO…”

SONO DAZI NOSTRI! – IL GOVERNATORE DELLA BANCA D’ITALIA, FABIO PANETTA AVVERTE CHE LA GUERRA COMMERCIALE PORTATA AVANTI DALL’AMICO DELLA MELONI, DONALD TRUMP, CAUSERÀ “UN CALO DEL PIL GLOBALE DI 1,5 PUNTI PERCENTUALI” E NELL’AREA EURO “I PAESI A SUBIRE GLI EFFETTI MAGGIORI SAREBBERO GERMANIA E ITALIA” – E SPEDISCE UN MESSAGGIO AL GOVERNO SUL RISIKO BANCARIO IN CORSO NEL NOSTRO PAESE: “L’ESITO DELLE OPERAZIONI BANCARIE È AFFIDATO AL MERCATO E ALLE SCELTE DEGLI AZIONISTI...”

SALVINI, ZITTO E MOSCA! NEL CASO DELL’INDEGNO ATTACCO A MATTARELLA DA PARTE DELLA PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI RUSSO, MARIA ZAKHAROVA, RISUONA IL SILENZIO DEL LEGHISTA – DIETRO ALLA SCELTA DEL VICEPREMIER C’È L’IMBARAZZO PER I RAPPORTI PASSATI CON MOSCA E PER I CONTINUI AMMICCAMENTI A PUTIN – UGO MAGRI: “MATTARELLA VIENE DESCRITTO ‘SERENO’ PERCHÉ, CON L'ECCEZIONE DI SALVINI, GUARDA CASO, LA SOLIDARIETÀ POLITICA È STATA UNANIME, ADDIRITTURA PIÙ ESTESA DI QUELLA REGISTRATA NEL DECENNALE DELLA SUA PRESIDENZA. SE L'OBIETTIVO RUSSO CONSISTEVA NEL SEMINARE ZIZZANIA IN ITALIA, L'EFFETTO È STATO UN BUCO NELL'ACQUA”

SUL CASO PARAGON IL GOVERNO FA RETROMARCIA. HA QUALCOSA DA NASCONDERE? – IERI SERA, NEL PIENO DEL FESTIVAL, L'ANSA, CITANDO “FONTI DELL’INTELLIGENCE”, HA FATTO SAPERE CHE I SERVIZI ITALIANI E PARAGON SOLUTIONS HANNO SOSPESO L’OPERATIVITÀ DEL SISTEMA GRAPHITE, “IN ATTESA DELLA DILIGENCE CONDOTTA DAL COPASIR E DALL’AGENZIA NAZIONALE PER LA CYBERSICUREZZA” DOPO IL CASO DEI SETTE ITALIANI SPIATI ATTRAVERSO LO SPYWARE ISRAELIANO – SOLO TRE GIORNI FA IL MINISTRO CIRIANI  AVEVA ASSICURATO IN PARLAMENTO CHE "NESSUNO HA RESCISSO IN QUESTI GIORNI ALCUN CONTRATTO NEI CONFRONTI DELL'INTELLIGENCE” – RENZI VA ALL’ATTACCO DEL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO: “I SUOI IMPEGNI DURANO PIÙ O MENO QUANTO LE STORIE SU INSTAGRAM. FANNO USCIRE LE NOTIZIE SPERANDO CHE LA GENTE NON SE NE ACCORGA, IMMERSA NEL CLIMA DEL FESTIVAL. PENSANO DI FARCI FESSI…"

TRUMP E MUSK METTONO IN ATTO LA “STRAGE DI SAN VALENTINO” DEI DIPENDENTI PUBBLICI – LA CASA BIANCA HA DATO IL VIA AI LICENZIAMENTI DI MASSA NEL GOVERNO FEDERALE AMERICANO. OBIETTIVO FINALE: MANDARE A CASA FINO A 200 MILA LAVORATORI “IN PROVA”, ASSUNTI NELL’ULTIMO ANNO – I PRIMI TAGLI SONO SCATTATI AL DIPARTIMENTO PER L’ASSISTENZA AI VETERANI E A QUELLO DELL’ISTRUZIONE, CHE IL MILIARDARIO KETAMINICO VORREBBE CHIUDERE DEL TUTTO – IL CONFLITTO D’INTERESSI DI MUSK

LA PEGGIORE PROPAGANDA PUTINIANA PASSA PER IL “MEGAFONO” DI MARIA ZAKHAROVA – ECCO CHI È LA BIONDA E TRUCCATISSIMA PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI RUSSO, CHE HA ATTACCATO SERGIO MATTARELLA, ACCUSANDOLO DI “INVENZIONI BLASFEME” PER AVERE PARAGONATO LA RUSSIA AL TERZO REICH NAZISTA PER L’ATTACCO ALL'UCRAINA – ZAKHAROVA MENTE AL POSTO DI LAVROV, BACCHETTA CHIUNQUE OSI CONTRADDIRLA E COSTRUISCE LE “REALTÀ ALTERNATIVE” CHE IL MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO OFFRE AL MONDO IN NOME E PER CONTO DI PUTIN…

DAGOREPORT - SE IN FORZA ITALIA IL MALCONTENTO SI TAGLIA A FETTE, L’IRRITAZIONE DI MARINA E PIER SILVIO È ARRIVATA ALLE STELLE: IL PARTITO È DIVENTATO ORMAI UN FEUDO DOMINATO DAL QUARTETTO  DA TAJANI-BARELLI-MARTUSCIELLO-GASPARRI - DOPO AVER SPADRONEGGIATO IN LUNGO E IN LARGO, NELLA SCELTA DEL GIUDICE COSTITUZIONALE ALLA CONSULTA È ARRIVATA UNA PESANTE SCONFITTA PER TAJANI - È DA TEMPO CHE LA FAMIGLIA BERLUSCONI NON SA DOVE SBATTERE LA TESTA PER RIUSCIRE A SCOVARE UN SOSTITUTO AL 70ENNE CIOCIARO, RIDOTTO IN UN BURATTINO NELLE MANI DI GIORGIA MELONI, CHE È RIUSCITA AD ANESTETIZZARLO CON LA PROMESSA DI FARE DI LUI IL CANDIDATO NEL 2029 ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA (CIAO CORE!) - OLTRE AL PARTITO E ALLA FAMIGLIA BERLUSCONI, CHE CON IMPERDONABILE RITARDO COGNITIVO HA COMPRESO CHE IL GOVERNO NON È UN’ALLEANZA MA UN MONOCOLORE DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA, OCCORRE AGGIUNGERE UN ALTRO ‘’NEMICO’’ DI TAJANI: L‘89ENNE GIANNI LETTA. NELLA SUA AFFANNOSA (E FALLITA) BATTAGLIA PER PORTARE ALLA PRESIDENZA DELLA RAI LA SUA PROTETTA SIMONA AGNES, TAJANI E I SUOI COMPARI NON SI SONO SPESI, SE NON A PAROLE...

PUTIN SGANCIA UNA IGNOBILE BOMBA DI INSULTI CONTRO SERGIO MATTARELLA, CHE IN UN DISCORSO ALL'UNIVERSITÀ DI MARSIGLIA LA SCORSA SETTIMANA AVEVA PARAGONATO LA RUSSIA AL TERZO REICH NAZISTA PER L’ATTACCO ALL'UCRAINA – LA PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI RUSSO, MARIA ZAKHAROVA, BOLLA COME “INVENZIONI BLASFEME” LE PAROLE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA – I FILO-PUTINIANI D’ITALIA NON HANNO NULLA DA DIRE IN DIFESA DEL COLLE? – DAL QUIRINALE (“IL PRESIDENTE È SERENO”) A GIORGIA MELONI (“INSULTI CHE OFFENDONO L’ITALIA”), DALLA SOLIDARIETA' DI ELLY SCHLEIN A QUELLA DI TAJANI: MANCA FINORA ALL'APPELLO LA VOCE DEL VICEPREMIER MATTEO SALVINI -COSA SPERAVA DI SCATENARE "MAD VLAD"? FORSE DIVIDERE IL QUIRINALE DAL GOVERNO MELONI, CHE AL SUO INTERNO HA MOLTI FILO-PUTINIANI? LA MOSSA NON E' RIUSCITA: DA BRAVA CAMALEONTE, IN BARBA ALL'AMICO TRUMP, MELONI NON HA ABBOCCATO (COME DEL RESTO HA FATTO CHIAMANDO URSULA SUI DAZI USA VS UE) - VIDEO

GIORGIA, SI BALLA IL TOGA TOGA – IL NEO PRESIDENTE DELL'ANM, CESARE PARODI, AVVERTE LA MELONI, IN VISTA DELL’INCONTRO PREVISTO PER IL 5 MARZO: “NON ANDREMO A SPIEGARE CHE SIAMO CONTRO LA RIFORMA, MA ANDIAMO A DIFENDERE LA COSTITUZIONE. MAGARI OGNUNO RESTA DELLA SUA IDEA, MA ALMENO AVREMO LA CERTEZZA DI AVER FATTO TUTTO QUELLO CHE ANDAVA FATTO” – SULLO SCIOPERO DEI MAGISTRATI DEL 27 FEBBRAIO: “È SOLO LA PRIMA CONSISTENTE MANIFESTAZIONE DELLA NOSTRA OPINIONE GLOBALE…” – VIDEO

DAGOREPORT - SERVIZI E SERVIZIETTI: IL CASO ALMASRI E' UN “ATTACCO POLITICO” ALLA TRUMPIANA MELONI? - COME È POSSIBILE CHE UN DISSIDENTE LIBICO, HUSAM EL-GOMATI, PUBBLICHI SU TELEGRAM DOCUMENTI E NOTIZIE DEI RAPPORTI SEGRETI TRA LA MILIZIA LIBICA DI ALMASRI E L'INTELLIGENCE ITALIANA, SQUADERNANDO IL PASSAPORTO DEL CAPO DELL’AISE, CARAVELLI? - CHI VUOLE SPUTTANARE L'AISE E DESTABILIZZARE IL GOVERNO MELONI POSTANDO SUI SOCIAL LA FOTO DEL TRIONFALE RITORNO A TRIPOLI DI ALMASRI CON ALLE SPALLE L'AEREO DELL'AISE CON BANDIERA ITALIANA ? - CHE COINCIDENZA! IL TUTTO AVVIENE DOPO CHE TRUMP HA DECAPITATO L'INTELLIGENCE DI CIA E FBI. UNA VOLTA GETTATI NEL CESSO GLI SPIONI DELL'ERA OBAMA-BIDEN, E' INIZIATO UN REGOLAMENTO DI CONTI CON I PAESI GUIDATI DA LEADER CHE TIFANO TRUMP? - VIDEO

JD VANCE, UN ALTRO CHE NON SI FA I CAZZI SUOI - COME ELON MUSK, IL VICEPRESIDENTE DEGLI STATI UNITI METTE IL BECCO NELLA POLITICA TEDESCA IN FAVORE DEI NAZISTELLI DI ALTERNATIVE FUR DEUTSCHLAND: "I PARTITI POLITICI DELLA GERMANIA COLLABORINO CON AFD" - IL GIORNO DOPO L'ATTENTATO DI MONACO, PER CUI È STATO ARRESTATO UN 24ENNE AFGHANO, JD VANCE "PREDICA" LO "STOP ALL'IMMIGRAZIONE DI MASSA", SMENTISCE L'IPOTESI DI INVIARE TRUPPE AMERICANE IN UCRAINA E ATTACCA L'EUROPA: "LA LIBERTÀ DI PAROLA È IN RITIRATA"

ALTA TENSIONE SULLA NOMINA DEL NUOVO PROCURATORE GENERALE DELLA CASSAZIONE: SARÀ UNA BATTAGLIA SENZA ESCLUSIONI DI COLPI QUELLA CHE IL 26 FEBBRAIO SI GIOCHERÀ AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA DAVANTI A MATTARELLA CHE AVREBBE GRADITO UN SOLO NOME. SARA’, INVECE, UNA SFIDA TRA PIETRO GAETA (IN QUOTA MAGISTRATURA DEMOCRATICA, LA CORRENTE PIÙ INVISA ALLA MAGGIORANZA) E PASQUALE FIMIANI, SOSTENUTO DALLA CONSIGLIERA LAICA IN QUOTA LEGA, CLAUDIA ECCHER, CHE HA TIRATO FUORI LA CHAT DI GAETA CON LUCA PALAMARA, EX PRESIDENTE DELL’ANM – IL CAPOGRUPPO AL SENATO DI FORZA ITALIA GASPARRI HA DEPOSITATO UN’INTERROGAZIONE DI FUOCO CHIEDENDO CHIARIMENTI…

REGIONE E SENTIMENTO – LE CHAT DEI FRATELLI D’ITALIA RIVELATE DAL “FATTO QUOTIDIANO”, CON L’ORMAI CELEBRE “SALVINI BIMBOMINKIA” DIGITATO DA FAZZOLARI, COSTRINGONO LA MELONI A ESSERE PIÙ MORBIDA CON LA LEGA: LA PREMIER NON ESCLUDE PIÙ DI LASCIARE IL VENETO AL CARROCCIO – IL TERRORE DI UNA SCONFITTA NELLE MARCHE, FEUDO MELONIANO DELLA PRIMA ORA: PER EVITARE DI METTERCI LA FACCIA, IL GOVERNATORE ACQUAROLI POTREBBE DIMETTERSI ANZITEMPO PER SOSTITUIRE LA SANTANCHÈ AL MINISTERO DEL TURISMO

SAPORE DI SALIS! ALTRO CHE ANDREA ORLANDO: PER RICOMPORRE IL CAMPO LARGO, IL PD PUNTA SU SILVIA SALIS, VICEPRESIDENTE CONI, COME SINDACO A GENOVA – LA MOGLIE DI FAUSTO BRIZZI, ESTRANEA AL MONDO DEI PARTITI MA VICINA ALLA SINISTRA ORLANDIANA, SAREBBE LA FIGURA DEL MONDO CIVICO RICHIESTA PER ALLARGARE L’ALLEANZA ANTI-DESTRA – L’EX MINISTRO, CHE HA PERSO LE REGIONALI LIGURI, NON È RADICATO SUL TERRITORIO ED È PERCEPITO COME UN CORPO ESTRANEO ALLA REALTÀ LIGURE (TIFA PURE FIORENTINA). E NELLE COMPETIZIONI ELETTORALI SI CONFERMA UNO SCACCIA-VOTI…

LA “RAGION DI STATO” NON È UN ALIBI PER LE PEGGIORI PORCHERIE – IN CHE MONDO SIAMO: L’EX NO GLOBAL LUCA CASARINI, UNO DEI SETTE ITALIANI SPIATI CON IL SOFTWARE ISRAELIANO PARAGON (DA CHI?), SPIEGA ALLA "PATRIOTA" MELONI LA RAGION DI STATO: “È STATA RIDOTTA AD UNA SPECIE DI WESTERN CONDOTTO DA COWBOYS PIENI DI WHISKY CHE SCOREGGIANDO E RUTTANDO, SPARACCHIANO DI QUA E DI LÀ CON LE LORO COLT” – “SE TUTTE LE NEFANDEZZE, DELLE QUALI LO STATO SI FA ‘RAGIONE’, FOSSERO PASSATE IN CAVALLERIA COME SPROLOQUIA VESPA, AVREMMO AVUTO UN SOLO SCENARIO: LA GUERRA CIVILE” – “MAGARI IL GOVERNO, INVECE CHE ALLA TEORIA DEL COMPLOTTO, SI APPASSIONASSE DAVVERO ALLA DOTTRINA DELLO STATO…”

NORDIO S’ATTACCA AL REFUSO – PER CONTESTARE IL MANDATO D’ARRESTO DELLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE SU ALMASRI, IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA HA ELENCATO UNA SERIE DI ERRORI GRAMMATICALI. E UNA DATA, 2011, INVECE DI 2015, RIPETUTA TRE VOLTE. TUTTE SVISTE CHE PERÒ, SECONDO GLI ESPERTI DI DIRITTO, ERANO “FACILI DA CORREGGERE”, E CHE IL GOVERNO ITALIANO AVREBBE POTUTO SEMPLICEMENTE SEGNALARE A BRUXELLES. E INVECE SONO SERVITI PER “COPRIRE” LA DECISIONE POLITICA DI RIMPATRIARE IL TORTURATORE LIBICO…

“MELONI DICE DI NON ESSERE RICATTABILE MA SA BENISSIMO CHE DI GENTE RICATTABILE NE HA MOLTA INTORNO...” – LO STORICO FRANCO CARDINI, EX MILITANTE DEL MSI, LANCIA UNA BORDATA ALLA DUCETTA SUL CASO SANTANCHE’: “SONO CONVINTO CHE UNA PARTE ‘SANA’ DELL’ELETTORATO DI FRATELLI D’ITALIA PENSA CHE MELONI DOVREBBE PRENDERE A PEDATE LA MINISTRA” – L'ACCUSA ALLA SORA GIORGIA DI AVER DIMENTICATO LA “DESTRA SOCIALE”: “FDI È DIVENTATO IL PARTITO DI RIFERIMENTO DI PICCOLI E MEDI EVASORI. UN TEMPO GLI ELETTORI DELL’ESTREMA DESTRA SI IDENTIFICAVANO PER UNA COSCIENZA CIVICA NAZIONALE...”

"L'AUTORIZZAZIONE L'HA DATA LA CORTE COSTITUZIONALE CON LE PROPRIE SENTENZE MA SUL FINE VITA SERVE UNA LEGGE” – IL GOVERNATORE ATTILIO FONTANA COMMENTA IL PRIMO CASO DI SUICIDIO ASSISTITO IN LOMBARDIA: UNA DONNA AFFETTA DA SCLEROSI MULTIPLA HA ASSUNTO IL FARMACO LETALE FORNITO DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE – ANCHE IL GOVERNATORE DEL VENETO ZAIA RILANCIA (NONOSTANTE GLI ATTACCHI DI FRATELLI D’ITALIA): “SUL FINE VITA SERVE UNA LEGGE NAZIONALE. I SONDAGGI DICONO CHE GLI ITALIANI SONO LARGAMENTE FAVOREVOLI. “LA POLITICA DOVREBBE TENERNE CONTO. SUI TEMI ETICI NON DEVE PREVALERE LA CASACCA POLITICA"

“LA MELONI DEVE VENIRE IN AULA. IL GOVERNO HA PAURA DI DIRCI LA VERITA’. NON ERA MAI ACCADUTO CHE I SERVIZI SEGRETI FOSSERO TRASCINATI NELLA BATTAGLIA DI PARTE” – MATTEO RENZI INCALZA LA DUCETTA (“UN GIORNALISTA VIENE INTERCETTATO CON UN TROJAN IN MODO ILLEGALE E NESSUNO CHE IN PARLAMENTO CI DICA QUALE FORZA DI POLIZIA HA IN USO QUESTO SISTEMA DI SPIONAGGIO”) E ANNUNCIA CHE OGGI DEPOSITERÀ UNA INTERROGAZIONE AL MINISTRO NORDIO – SUI DAZI: “SE LA MELONI VA DA SOLA ALLA TRATTATIVA CON TRUMP SAREBBE UN AUTOGOL” – SUL LODO FRANCESCHINI: “IO SO SOLO CHE CON QUESTA LEGGE ELETTORALE SE IL CENTROSINISTRA VA UNITO, LA MELONI VA A CASA”

DIO ESISTE: IL VATICANO SPEDISCE ALL'INFERNO TRUMP IL CARDINALE PAROLIN, SEGRETARIO DI STATO: “LA RIVIERA A GAZA? LA POPOLAZIONE PALESTINESE DEVE RIMANERE NELLA SUA TERRA. QUESTO È UNO DEI PUNTI FERMI DELLA SANTA SEDE: NESSUNA DEPORTAZIONE”SULL’UCRAINA: “BISOGNA METTERE FINE A QUESTA GUERRA, È UNA CARNEFICINA CHE DEVE FINIRE AL PIÙ PRESTO” - IN UNA LETTERA AI VESCOVI DEGLI STATI UNITI, PAPA FRANCESCO HA CRITICATO LE “DEPORTAZIONI DI MASSA” DEI MIGRANTI DECISE DA TRUMP: “LEDONO LA DIGNITÀ DI MOLTI UOMINI E DONNE, E DI INTERE FAMIGLIE”