
“BASTA CON I NO A TUTTO O PRESTO RIMARREMO SOLI” – MARIO DRAGHI DAVANTI ALL’EUROPARLAMENTO PRENDE A CEFFONI I LEADER EUROPEI - MENTRE LA MELONI, COME DAGO DIXIT, SOSTIENE CHE L’UNIONE DA SOLA NON VA DA NESSUNA PARTE (QUINDI OCCORRE ‘’RAGIONARE’’ CON TRUMP), L’EX PREMIER RILANCIA: “L’EUROPA DEVE AGIRE COME UNO STATO UNICO. SERVONO 800 MILIARDI L’ANNO” – TRA I PRIMI PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE, VISTA L’AGGRESSIVITA’ DEL CREMLINO, L’ASCESA DELLA CINA E LA GUERRA DEI DAZI CON GLI USA, “C’È QUELLO DI ABBASSARE I PREZZI DELL’ENERGIA” – DALLA COMPETITIVITA’ ALLA DIFESA, TUTTE LE “SVEGLIE” DI MARIOPIO ALL’UE - IL RISCHIO DI RESTARE DA SOLI A GARANTIRE LA SICUREZZA DELL’UCRAINA E L’AVVERTIMENTO AI PAESI FRUGALI DEL NORD SUL DEBITO COMUNE - DAGOREPORT