"EDMONDO CIRIELLI, IL VERO E UNICO HARRY POTTER DELLA POLITICA ITALIANA" - FABRIZIO RONCONE FA LO SHAMPOO AL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI MELONIANO, DALL'INGLESE INCERTO, CELEBRE PER AVER PUBBLICATO SUI SOCIAL UNA CITAZIONE DI MUSSOLINI (NEL 2016). RONCONE: "È UN MAGHETTO CHE VIVE IN UNA SOCIETÀ PARALLELA, CELATA AL RESTO DEL MONDO REALE, CIOÈ IL NOSTRO. AD ATREJU HA DETTO CHE 'IL TRATTO DISTINTIVO DEL FASCISMO ERA UNO SPIRITO DI LIBERTÀ'" - LA MOGLIE GINECOLOGA CAPO DI GABINETTO AL MINISTERO DELLA SANITÀ - QUANDO, IL 25 APRILE, AFFISSE I MANIFESTI CONTRO I PARTIGIANI...

“GLI INCENDI A LOS ANGELES? SONO STATI APPICCATI PER CREARE UNA NUOVA CITTÀ SUPER TECNOLOGICA”- ALCUNI ACCOUNT DI ESTREMA DESTRA SUI SOCIAL AGITANO LE TEORIE DEL COMPLOTTO E ELON MUSK BUTTA BENZINA SUL FUOCO: “È VERO CHE GLI INCENDI SONO STATI AVVIATI DI PROPOSITO COME PARTE DI UN PIANO GLOBALE PER CONDURRE UNA GUERRA ECONOMICA” (POI CANCELLA IL COMMENTO) – IL KETAMINICO BRACCIO DESTRO DI TRUMP ACCUSA KRISTIN CROWLEY, DONNA, LESBICA, A CAPO DEL DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO: “PENSA A DIFENDERE I DIRITTI LGBTQ+ MENTRE LE STERPAGLIE PERICOLOSE NON SONO STATE RIMOSSE” – LE SPARATE DI TRUMP E L’HOLLYWOOD CONNECTION: GLI INCENDI SAREBBERO STATI APPICCATI PER CANCELLARE DELLE PROVE CONTRO PUFF DADDY (BINGO!)

SALVINI, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! BUFERA SUL MINISTRO DOPO IL CAOS DEI TRENI: DA FDI E FORZA ITALIA NESSUNA MOSSA PER DIFENDERE IL VICEPREMIER DALLE ACCUSE DELL’OPPOSIZIONE. PER MELONI, CHE LO HA STRONCATO SUL RIMPASTO, IL CAPITONE CONTA MENO DEL DUE DI BRISCOLA - GLI ALLEATI GLI IMPUTANO “UNA CERTA DISTRAZIONE MINISTERIALE", "I FASCICOLI INEVASI SONO TANTI”, E VANNO DALLE CONCESSIONI AUTOSTRADALI AI PORTI. LE CONTESTAZIONI RIGUARDANO SOPRATTUTTO UNA “PERSONALIZZAZIONE” DEL MINISTERO DI CUI SI SCORGE TRACCIA ANCHE NELL’IMMINENTE TORNATA DI NOMINE AI VERTICI DI RFI CON LA SOSTITUZIONE DI STRISCIUGLIO CON L’AD DI ANAS ALDO ISI - SALVINI SI DIFENDE DALLE ACCUSE CHIAMANDO IN CAUSA LA SFIGA E I LAVORI PER IL PNRR… - VIDEO

NAZI RAUS! IN DIECIMILA PROTESTANO CONTRO LE SVASTICHELLE DI AFD CHE INCORONANO ALICE WEIDEL CANDIDATA ALLA CANCELLERIA TEDESCA ALLE ELEZIONI DEL 23 FEBBRAIO – L’EX ECONOMISTA DI GOLDMAN SACHS, LESBICA DICHIARATA, CONSIDERATA ADDIRITTURA TROPPO MODERATA DA UN PEZZO DEL SUO PARTITO, ARRINGA I SUOI: “VINCERÒ GRAZIE A MUSK CONTRO LA FECCIA ROSSA” - GRAZIE ALL’EFFETTO ELON CHE L’HA INTERVISTATA (E SDOGANATA), L’ULTRADESTRA È AL 22% ED È IL SECONDO PARTITO IN GERMANIA – IL VICEPRESIDENTE DI AFD: “MUSK È UN SEGNALE PER LA CDU: MERZ DEVE FAR CADERE IL VETO CONTRO DI NOI” (MA WEIDEL DEFINISCE LA CDU UN PARTITO DI TRUFFATORI)

NON DITE A TRUMP CHE NEGA IL RISCALDAMENTO GLOBALE CHE GLI INCENDI DI LOS ANGELES SONO “DISASTRI CLIMATICI AGGRAVATI” – “THE GUARDIAN”: “SECONDO I CLIMATOLOGI LE CONDIZIONI PER UNA TEMPESTA DI FUOCO A GENNAIO NON SONO MAI ESISTITE PRIMA D'ORA. I GAS SERRA CHE L'UOMO CONTINUA A EMETTERE ALIMENTANO LA CRISI CLIMATICA E RENDONO PIÙ FREQUENTI I GRANDI INCENDI IN CALIFORNIA” – DECINE DI MILIARDI DI DOLLARI DI DANNI, BIDEN AL VELENO SU TRUMP: “MOLTI DEMAGOGHI SI APPROFITTANO DEGLI INCENDI”

GRANDE E' LA CONFUSIONE IN CIELO: IL GOVERNO È SPACCATO TRA CHI, MELONI E CROSETTO, SOSTIENE ELON MUSK E I SUOI SATELLITI DI "STARLINK" E CHI INVECE (TAJANI) NON VUOLE AFFIDARSI A UN MILIARDARIO KETAMINICO VICINO A TRUMP – FORZA ITALIA PROPONE DI CREARE UNA COSTELLAZIONE SATELLITARE NAZIONALE. IL COSTO DEL PROGETTO CHE TAGLIEREBBE FUORI LA TECNOLOGIA DI MUSK? 800 MILIONI, TROPPO POCO IN CONFRONTO ALLE RISORSE CHE MUSK E BEZOS POSSONO METTERE IN CAMPO E AGLI OLTRE 10 MILIARDI DI EURO CHE L'EUROPA HA STANZIATO PER REALIZZARE ENTRO IL 2030 LA SUA COSTELLAZIONE, IRIS 2 – E IN TUTTO QUESTO SALVINI? FA IL PESCE IN BARILE E ASPETTA...

ANDREA STROPPA? MENO UNO! “MI PRENDO UNA PAUSA DAL DISCORSO PUBBLICO” – PRIMA DI ABBANDONARCI AL NOSTRO MISERO DESTINO, IL TROMBETTIERE IN ITALIA DI MUSK POSTA SU “X” UNA GROTTESCA AUTOINTERVISTA – RESO IL DOVUTO OMAGGIO ALLA MELONI (“IO SONO PER L’ITALIA DI ENRICO MATTEI, CHE RICORDAVA CHE GLI ITALIANI NON SONO SECONDI A NESSUNO”), ECCOLO IDENTIFICARSI COME MARTIRE DIGITALE DELLA PATRIA: ‘’HO PARLATO E PASSATO TEMPO CON DONNE E UOMINI CHE LAVORANO IN MEZZO AL MARE A DIFENDERE I MERCANTILI DAGLI ATTACCHI DI DRONI PER DIFENDERE LA BANDIERA NEL SILENZIO PIÙ ASSOLUTO E DIGNITOSO” – E DATO CHE NON C’È IL POLITICO SENZA RELIGIONE, CHIUDE COSÌ IL PIPPONE: “LA GIOIA? QUELLO CHE È SCRITTO NEL VANGELO DI GIOVANNI: “CONOSCERETE LA VERITÀ E LA VERITÀ VI FARÀ LIBERI” (AMEN)

DUCE IN THE SKY - "LA SERIE 'M - IL FIGLIO DEL SECOLO' E' TRATTA DA UN BUON ROMANZO DI SCURATI CHE SOMIGLIA A UN’OPERA STORIOGRAFICA QUANTO UN CAMMELLO A UN CAVALLO" - LO STORICO GIORDANO BRUNO GUERRI METTE IN FILA ERRORI E ORRORI: "IL MUSSOLINI DI "M" NON È MOLTO DIVERSO DALLA STORIOGRAFIA POSTBELLICA CHE DAVA TUTTE LE COLPE ALL’UOMO NERO CATTIVO ASSOLVENDO GLI ITALIANI - IL MESSAGGIO DEL FILM È QUESTO: ALL’ARMI! ALL’ARMI! I FASCISTI SONO ANCORA QUI, STIAMO ATTENTI, VIGILIAMO (FINO ALL’OSSESSIONE) - SCURATI E CHI COME LUI SANNO BENE CHE IL PERICOLO “FASCISTA’’, SE PROPRIO SI VUOLE USARE A VANVERA QUESTO TERMINE, OGGI VIENE DAL CONTROLLO DELLE COMUNICAZIONI IN MANO A POCHE PERSONE CHE UNA CAMICIA NERA NON LA INDOSSEREBBERO NEANCHE SE GLIELO DICESSE VALENTINO"

LA TEMPESTA FINANZIARIA FA TREMARE IL GOVERNO LABURISTA DI STARMER - LA GRAN BRETAGNA RISCHIA DI ENTRARE IN UNA SPIRALE DI STAGFLAZIONE (STAGNAZIONE ECONOMICA ACCOMPAGNATA DA ALTA INFLAZIONE, IL PEGGIORE DEGLI SCENARI POSSIBILI). SCHIZZANO I TITOLI DI STATO, CROLLA LA STERLINA. IL PREMIER LABURISTA PUO' FARE LA FINE DELLA CONSERVATRICE LIZ TRUSS DURATA A DOWNING STREET 49 GIORNI. ELON MUSK, IMPEGNATO IN UNA CROCIATA PERSONALE CONTRO I LABURISTI BRITANNICI, AVREBBE AVUTO DISCUSSIONI SU COME DEPORRE STARMER PRIMA DELLA FINE DELLA LEGISLATURA…

“CARA GIORGIA, NOI NON SIAMO TUOI SUDDITI, NON CI METTI A CUCCIA” - RENZI RIUNISCE 2MILA PERSONE PER FESTEGGIARE I SUOI 50 ANNI E ATTACCA LA MELONI: “IL GOVERNO HA MESSO 800 MILIONI PER FARE UN CANILE IN ALBANIA E CI ABBIAMO MANDATO CARABINIERI E POLIZIOTTI CHE INVECE MANCANO A MILANO, ROMA, FIRENZE, TORINO. LA NORMA ANTI-CONSULENZE? QUESTO È UN METODO, CHI SI METTE CONTRO VIENE SCHIACCIATO”  – BORDATE SU SALVINI “INCAPACE E PORTA SFIGA” E SUI GIUDICI PER "UN'INCHIESTA VERGOGNA CHIAMATA OPEN” – POI ANNUNCIA UN LIBRO SULLA MELONI CHE SI INTITOLA "L’INFLUENCER” - VIDEO

"I FROCI IN TV PURE LA SERA DI NATALE NO!"; "ISRAELE CI ROMPE I COGLIONI CON LA GIORNATA DELLA MEMORIA" E "MALEDETTI USA. AVANTI CON ASSAD E PUTIN" - FINISCE NELLA BUFERA LUCA CIRIMBILLA, FEDELISSIMO DI GALEAZZO BIGNAMI (DEPUTATO MELONIANO CHE SI ERA VESTITO DA NAZISTA) E ASSUNTO NELL'UFFICIO STAMPA DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA. CHE NE PENSA GIORGIA MELONI DI QUESTE SPARATE? E' L'ENNESIMA PROVA DELLA CLAMOROSA PIPPAGGINE DELLA CLASSE DIRIGENTE DI FDI - CIRIMBILLA, CRESCIUTO INSIEME A PAOLO CORSINI E FEDERICO PALMAROLI, PIGOLA: "I POST? LI AVEVO TOTALMENTE RIMOSSI DALLA MEMORIA"

GHIACCIO BOLLENTE! - PERCHÉ DONALD TRUMP È COSÌ INTERESSATO ALLA GROENLANDIA? È UNA RISPOSTA ALLA MOSSA DI PUTIN, CHE HA DECISO DI MILITARIZZARE IL TRATTO DI MARE FRA LO STRETTO DI BERING E LA NORVEGIA. LE ROMPIGHIACCIO RUSSE TERRANNO QUELLA VIA SEMPRE APERTA: LA NUOVA ROTTA ARTICA ASSICUREREBBE IL COLLEGAMENTO TRA SHENZHEN IN CINA E AMBURGO IN SOLI 23 GIORNI, 11 IN MENO RISPETTO ALLA ROTTA CHE PASSA DA SUEZ - LA RUSSIA NE OTTERREBBE UNA RENDITA E PECHINO NE GUADAGNEREBBE AUMENTANDO IL SUO EXPORT...

“CRAXI DISSE: IN ITALIA NON TORNO. VOGLIO ESSERE OPERATO A HAMMAMET E, SE NECESSARIO, MORIRE E ESSERE SEPOLTO QUI” - A 25 ANNI DALLA MORTE, ALDO CAZZULLO RACCONTA IL LEADER SOCIALISTA IN UN LIBRO – “BETTINO ERA UN RICORDO INGOMBRANTE TRA I FILOCOMUNISTI, SIA IN PARTE TRA I FILOBERLUSCONIANI. RAPPRESENTAVA UN PESO INUTILE DI CUI LIBERARSI” – IL DIABETE, STEFANIA CRAXI "INCAZZATA" CON I GIUDICI (CON DI PIETRO CHE LO VOLEVA ARRESTARE SE FOSSE TORNATO IN ITALIA), I COMUNISTI, VIOLANTE CHE AVEVA DEFINITO LA SUA FAMIGLIA “SUDAMERICANA”, AMATO E GLI ALTRI SOCIALISTI “TRADITORI E IGNAVI” – LE APERTURE DI D’ALEMA E DEL CAPO DELLA PROCURA DI MILANO D’AMBROSIO E LA TELEFONATA DI CRAXI AL COGNATO PILLITTERI - LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO MERCOLEDÌ 15 GENNAIO A ROMA

"LA MELONI NON STA FACENDO ASSOLUTAMENTE NULLA. E SI CIRCONDA DI INCAPACI" - MATTEO RENZI FA A PEZZI LA DUCETTA: "HA PORTATO AL GOVERNO UNA CLASSE DIRIGENTE IMPROVVISATA, L’EX COGNATO CHE FERMA I TRENI, QUELL’ALTRO CHE SPARA ALLA FESTA DI CAPODANNO, LORO SONO COSÌ - LA PRIMA REAZIONE DELLA GENTE È: 'POVERINA, COME FA A GOVERNARE CON QUESTI?' MA CIRCONDARSI DI INCAPACI È UNA STRATEGIA PRECISA. COSÌ TUTTI DICONO: MENO MALE CHE C’È LA MELONI - AVENDO ATTORNO SALVINI E TAJANI, CHIUNQUE SEMBREREBBE UNO STATISTA" - LA BORDATA A CALENDA: "NON CAPISCE DI POLITICA"

LA MELONI SE LA SENTE KALLAS! IERI LA DUCETTA HA RICEVUTO LA NUOVA “MINISTRA DEGLI ESTERI” DELL’EUROPA, L’ESTONE KAJA KALLAS CHE SU STARLINK DI MUSK HA DATO VIA LIBERA AL GOVERNO ITALIANO - “SPETTA AGLI STATI MEMBRI DECIDERE CON QUALE FORNITORE DI SERVIZI FARE ACCORDI”. MA NON E’ LA KALLAS CHE PUO’ PRONUNCIARSI A NOME DELLA COMMISSIONE UE SU QUESTO CASO – E SULLE INGERENZE DI MUSK SULLA POLITICA EUROPEA, LA KALLAS ASSICURA: “VIGILEREMO” – LA GRANA DI MAIO PER IL GOVERNO

LA MELONI? NON E’ POPOLARE, NE’ POPULISTA, E’ “POPOLANA” (BERGOGLIO DIXIT) – PER CAPIRE IL CONSENSO DI CUI GODE LA DUCETTA, OLTRE ALLA LINGUA CHE PARLA, BISOGNA INDAGARE IL SUO APPROCCIO RUVIDO, DA REGINA DELLA GARBATELLA. LO HANNO SPERIMENTATO BIDEN, TRUDEAU, MACRON E TRUMP - NONOSTANTE I SONDAGGI LE DIANO RAGIONE, LA SORA GIORGIA SA QUANTO SIA EFFIMERA LA DURATA DEL CONSENSO. RACCONTANO CHE LA PREMIER ABBIA CONTEZZA DELL’INSODDISFAZIONE CHE MONTA TRA LE IMPRESE, DELLA LORO RICHIESTA PER UN PIANO DI POLITICA INDUSTRIALE… - VIDEO

GIORGIA TORNA IN MODALITA’ “FASCIO TUTTO IO”! LA DUCETTA VUOLE ELEGGERE GIA’ MARTEDI’ I 4 GIUDICI DELLA CORTE COSTITUZIONALE PER STOPPARE IL REFERENDUM SULL’AUTONOMIA DIFFERENZIATA (RIFORMA BANDIERA DELLA LEGA) ED EVITARE UNA GRANA CON SALVINI CHE PUO’ IMPATTARE SULLA TENUTA DEL GOVERNO – FRATELLI D’ITALIA HA INDICATO IL SUO CANDIDATO NEL CONSIGLIERE GIURIDICO DI MELONI, FRANCESCO SAVERIO MARINI, MENTRE PER IL SECONDO NOME DELLA MAGGIORANZA C'E' UN DERBY DENTRO FORZA ITALIA TRA IL VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, FRANCESCO PAOLO SISTO, E IL SENATORE PIERANTONIO ZANETTIN CHE HA COME SPONSOR "POCHETTO" FRATIN. MA IL MINISTRO NON DOVREBBE OCCUPARSI DEL COSTO IN AUMENTO DELLE BOLLETTE?

GLI ITALIANI NON SI FANNO INFINOCCHIARE DAL KETAMINICO MUSK - AVVISATE GIORGIA MELONI, UN ELETTORE SU DUE (IL 51%) CREDE CHE L'INGERENZA DEL MILIARDARIO SUDAFRICANO NEGLI AFFARI NAZIONALI SIA UN FATTO NEGATIVO - IL SONDAGGIO DI ALESSANDRA GHISLERI: SOLO IL 31,4% DEGLI ITALIANI È FAVOREVOLE A UN ACCORDO TRA GOVERNO E SPACE-X DI MUSK, MENTRE IL 47,1% È CONTRARIO A METTERSI NELLE MANI DELL'IMPRENDITORE VICINISSIMO A TRUMP - SULLA LIBERAZIONE DI CECILIA SALA IL 46,7% DEGLI ELETTORI SI DOMANDA QUALE SARÀ IL PREZZO DA PAGARE AGLI IRANIANI....

“MELONI HA PAURA DI ME, VADO AVANTI” - VINCENZO DE LUCA NON SI FERMA DOPO CHE IL GOVERNO HA IMPUGNATO LA LEGGE REGIONALE CHE APRIREBBE AL TERZO MANDATO (ORA LA PAROLA PASSA ALLA CORTE COSTITUZIONALE). IL GOVERNATORE DELLA CAMPANIA MENA DURO SULLA DUCETTA (“MI RIMANE QUALCHE DUBBIO SUI RAPPORTI CON MUSK. ABBIAMO VISTO ABBRACCI E SLINGUAZZAMENTI CON UNO CHE HA 11 FIGLI E FUMA MARIJUANA: SI SCAMBIA PER REALISMO POLITICO L’ASSOLUTA MANCANZA DI COERENZA”) E SUL PD DI SCHLEIN LIQUIDATO CON UNA CITAZIONE DI PARMENIDE: “L’ESSERE È, IL NON ESSERE NON È” - SE IL PD VUOLE MANTENERE IL GOVERNO DELLA REGIONE CAMPANA DEVE CONCEDERE A DE LUCA LA… -DAGOREPORT

PIÙ CHE LA PREMIER DI UN PAESE SOVRANO GIORGIA MELONI È DIVENTATA LA CHEERLEADER DEL DUPLEX TRUMP-MUSK -  DAI DAZI CHE METTEREBBERO IN GINOCCHIO L’ITALIA ALLA GROENLANDIA FINO AL 5% DEL PIL DA DESTINARE IN SPESE MILITARI, LA DUCETTA DIFENDE A SPADA TRATTA "THE DONALD" E PRENDE LE DISTANZE DALL’UE (CHE INDAGA SU “X”) PREOCCUPATA PER "LE INGERENZE" DEL KETAMINICO MUSK - IL RISCHIO POTREBBE ESSERE CHE LA SORA GIORGIA QUANTO PIÙ SI AVVICINA ALL’AMERICA DI TRUMP, SOVRANISTA, PROTEZIONISTA, E A FORTE TASSO DI OSTILITÀ VERSO L’EUROPA, TANTO PIÙ SI ALLONTANA DA BRUXELLES. IL 20 GENNAIO LA MELONI POTREBBE ANCHE ESSERE L’UNICA LEADER PRESENTE DEI VENTISETTE DELL’UNIONE EUROPEA…

ARCHEO-VIDEO FLASH! “NON SAPETE NEMMENO SCHERZARE” – 12 ANNI FA UNO DEI MOMENTI PIU’ ALTI DELLA STORIA DELLA TV CON IL CONFRONTO-SCONTRO TRA UN BERLUSCONI IN GRANDE "SPOLVERO" E IL DUPLEX SANTORO-TRAVAGLIO – LA SPOLVERATA ALLA SEDIA DI “MARCOLINO” DA PARTE DEL CAV, SANTORO CHE NON GLI DA’ LA MANO (“SI FA IMBECCARE DA I SUOI SCRITTORI, STA BUTTANDO VIA UNA TRASMISSIONE”) E LA MITOLOGICA BATTUTA DI SILVIO CHE SCHERZANDO METTE A NUDO UNO DEI PIU’ GRANDI DIFETTI DEI SINISTRATI: LA MANCANZA DI IRONIA – VIDEO

BIBI È STATO MESSO IN UN ANGOLO – IL 27 GENNAIO, GIORNO DELLA MEMORIA, NETANYAHU AVREBBE VOLUTO VISITARE IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI AUSCHWITZ, IN POLONIA, MA…NON CI POTRA' ESSERE: RISCHIEREBBE DI ESSERE ARRESTATO - LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE HA EMESSO UN MANDATO DI CATTURA NEI CONFRONTI DEL PREMIER ISRAELIANO, ACCUSATO CRIMINI DI GUERRA E CONTRO L'UMANITA' A GAZA - ALLA COMMEMORAZIONE PARTECIPERÀ IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE DELLO STATO EBRAICO - LO SCONTRO TRA DUDA E TUSK

“POTREBBE ESSERE IL MOMENTO DI ALEXANDRIA OCASIO CORTEZ”? RISPOSTA: NO – IL “WASHINGTON POST” LANCIA LA 35ENNE STELLINA TURBO-SINISTRATA COME PROSSIMA LEADER DEL PARTITO DEMOCRATICO. EVIDENTEMENTE NON HANNO CAPITO LA LEZIONE DI KAMALA HARRIS: IMPORRE LA CANDIDATA SOLO PERCHÉ DONNA E RAPPRESENTANTE DI UNA MINORANZA FA SOLO INCAZZARE L’ELETTORATO – ANCHE NELLA SUPER LIBERAL CALIFORNIA, DOPO IL MEGA INCENDIO CHE STA DEVASTANDO LOS ANGELES, INIZIANO A CAMBIARE IDEA SULLE SINDACHE NERE…

A COSA È DOVUTO L’INCENDIO DI LOS ANGELES? QUEI DUE SVALVOLONI DI TRUMP E MUSK HANNO UNA LORO VERITA': IL TYCOON ACCUSA NEWSOM DI AVER LASCIATO A SECCO GLI IDRANTI DEI VIGILI DEL FUOCO RIFIUTANDO ACCORDI PER PORTARE ACQUA DALL’ARIZONA E DALLO UTAH (IL GOVERNATORE DELLA CALIFORNIA RIBATTE CHE NON HA MAI DISCUSSO DELLA QUESTIONE) – IL MILIARDARIO KETAMINICO SE LA PRENDE CON L’IDEOLOGIA WOKE CHE HA PORTATO AD ASSUMERE VIGILI DEL FUOCO DI VARIO ORIENTAMENTO SESSUALE, A PRESCINDERE DALLE LORO CAPACITÀ. PER DIVERSE TESTATE AMERICANE QUESTE SONO "FAKE NEWS" - I GUASTI ALLA RETE ELETTRICA, IL PIROMANE, IL CAMBIAMENTO CLIMATICO: LE CAUSE DEGLI INCENDI E I VENTI CHE... 

PER LA GIORGIA DEI DUE MONDI, SALVINI NON DECIDE NULLA E CONTA MENO DEL DUE DI BRISCOLA - NELLA CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO (ANZI, INIZIO), LA DUCETTA DELLA GARBATELLA HA RINNOVATO LA SUA SCARSA CONSIDERAZIONE PER IL VICEPREMIER LEGHISTA: GLI HA SBATTUTO DEFINITIVAMENTE IN FACCIA LA PORTA DEL VIMINALE, HA DETTO NO AL TERZO MANDATO CARO A ZAIA E HA LASCIATO INTENDERE CHE NON DIFENDERÀ A MORTE L’AUTONOMIA BY CALDEROLI (MENTRE PARE RASSEGNATA SULLA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, IL PREMIERATO) - LA DOMANDA ORA È: SALVINI È ANCORA IN GRADO DI RISPONDERE ALLO SCHIAFFO? - VIDEO

TUTTI UGUALI QUESTI RAGAZZI-PRODIGIO. PARTONO A RAZZO E POI FINISCONO FUORI DI TESTA, COME ANDREA STROPPA – L’EX HACKER CHE DA TARZAN DELLA MARRANELLA (ROMA) E' VOLATO SU MARTE, DIVENTANDO IL TROMBETTIERE DI MUSK IN ITALIA, IL SUO DISCEPOLO (“ELON SI AVVICINA ALLA FIGURA DI CRISTO”) E SENSALE POLITICO (“SÌ, CERTO CHE MI MESSAGGIO CON GIORGIA”), A FORZA DI ESSERE BLANDITO (IERI INTERVISTATO DA VESPA DOPO IL TG1), È DIVENTATO PIÙ ACIDO DI UNO YOGURT FUORI SCADENZA – DOPO L'ATTACCO SU "X" A DAGO SULLA KETAMINA INGURGITATA DA MUSK, AL TAPINO PARTE L'EMBOLO LEGGENDO IL RITRATTONE DI FABRIZIO RONCONE CHE RICORDANDO, TRA L'ALTRO, CHE STROPPA E’ INDAGATO DALLA PROCURA DI ROMA NELL’INCHIESTA SOGEI, CHIOSA: ‘’QUALCUNO GLI SUGGERISCA DI TENERE LA TESTA BASSA” - APRITI CIELO! "QUANDO ANCHE UN QUOTIDIANO COME IL CORRIERE INIZIA A USARE IL LINGUAGGIO MAFIOSO QUALCOSA NON VA. E’ TEMPO DI RIFLETTERE E TUTELARE ME E CHI HO INTORNO" (ANZICHE' LA SCORTA, PER STROPPA URGE UN TSO) - VIDEO: STROPPA DA VESPA

IL MATTINO HA SOROS IN BOCCA – GIORGIA MELONI ATTACCA IL FINANZIERE UNGHERESE, COME SIMBOLO DI INGERENZE RISPETTO AL SUO AMICO ELON MUSK (DEFINITO IMPROPRIAMENTE “PRIVATO CITTADINO”) E IL PROPRIETARIO DI “X” SUBITO VA A RIMORCHIO: PUBBLICA UN TWEET CON LA CITAZIONE DI GIORGIA E COMMENTA “SOROS VIENE SCONFITTO” – RETTILIANO, TEORICO DELLA SOSTITUZIONE ETNICA, MANOVRATORE: L’OSSESSIONE DELLA DESTRA GLOBALE PER SOROS, DIVENUTO FAMOSO PER L’ATTACCO CON CUI NEL 1992 SPINSE LA LIRA FUORI DAL SISTEMA MONETARIO EUROPEO…

GIORGIA MELONI, PIÙ CHE LA PREMIER DI UN PAESE SOVRANO, È LA PORTAVOCE DEL “PRIVATO CITTADINO” MUSK – ALLA CONFERENZA STAMPA DI IERI HA DIFESO IL SUO AMICO ELON SU TUTTA LA LINEA, PRENDENDO LE DISTANZE DALL’UNIONE EUROPEA (CHE INDAGA SU “X”) E DAI COLLEGHI DEGLI ALTRI PAESEI PREOCCUPATI PER LE INGERENZE DI MR TESLA – FRANCESCO BEI: “SPERA DI ESSERE CONSIDERATA LA PORTAVOCE DI TRUMP IN EUROPA. MA NON CONSIDERA CHE LA SUA SAREBBE UN’INVESTITURA CONCESSA DA UN CAPO POLITICO CHE AGISCE COME UN MONARCA ASSOLUTO, CHE A SUO CAPRICCIO POTREBBE UN DOMANI ANCHE RITIRARLA…”

“IL MARESCIALLO MASINI HA FATTO IL SUO DOVERE. HO CHIESTO ALL’ARMA DI CONFERIRGLI UN RICONOSCIMENTO” – GIORGIA MELONI IN CONFERENZA STAMPA HA ELOGIATO IL CARABINIERE CHE HA UCCISO UN SURVOLTATO EGIZIANO CHE AVEVA APPENA ACCOLTELLATO QUATTRO PERSONE E LO STAVA AGGREDENDO. MASINI ORA È INDAGATO PER ECCESSO DI LEGITTIMA DIFESA. MA LA PREMIER LO DIFENDE: “HO CHIESTO ANCHE IL SOSTEGNO DELLE SPESE LEGALI. DOBBIAMO PORCI IL PROBLEMA CHE LE FORZE DELL'ORDINE TEMONO DI AVER FATTO IL PROPRIO LAVORO, ED ENTRANO IN UN CALVARIO…”

ALLARME ROSSO A BRUXELLES: LA POLMONITE DELLA 66ENNE URSULA VON DER LEYEN E’ PIU’ GRAVE DEL PREVISTO - LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE HA ANNULLATO TUTTI GLI IMPEGNI FINO A META’ GENNAIO E LA SUA PORTAVOCE HA DICHIARATO CHE, AL MOMENTO, NON È NECESSARIO DESIGNARE UN SOSTITUTO - SE LA CONVALESCENZA DOVESSE PROLUNGARSI, LA VICEPRESIDENTE TERESA RIBERA FAREBBE LE VECI DI URSULA - UN BEL PROBLEMA PER L’UE CHE SI RITROVA CON IL VERTICE AZZOPPATO PROPRIO MENTRE IL DUE TRUMP-MUSK CANNONEGGIA L’UNIONE…

“ARIANNA? È CHIARO CHE, CONTRO DI LEI, O C’È UNA STRATEGIA O SIAMO NELLA CIALTRONERIA” – DURANTE LA CONFERENZA GIORGIA MELONI SI INCAZZA SOLO QUANDO PARLA DELLA SORELLA ARIANNA: "NON HO MAI DETTO CHE CI SIA UN COMPLOTTO. POI CHE IO POSSA AVERE AVVERSARI NON MI SEMBRA UNA GRANDE NOTIZIA. MONDI, AMBIENTI, GRUPPI DI POTERE CHE AVEVANO RAPPORTI MIGLIORI CON IL POTERE POLITICO PRECEDENTE E ORA SONO INNERVOSITI, È SCONTATO" – RONCONE: “NESSUNO CHE OSI RICORDARLE COME IL SUO GOVERNO AVESSE PROMESSO DI ABBASSARE LE TASSE, ZERO DOMANDE SULL’EVASIONE FISCALE” - VIDEO

LE ESEQUIE DI JIMMY CARTER SONO STATE ANCHE IL FUNERALE DI UN’AMERICA, E DI UN'EPOCA, CHE È SCOMPARSA – NEL SUO ELOGIO FUNEBRE, BIDEN HA PARLATO DI DECENZA, UMILTÀ, INTEGRITÀ E VOLONTÀ DI METTERE IL SERVIZIO AL DI SOPRA DI SÉ: "CARTER MI HA INSEGNATO CHE LA FORZA DEL CARATTERE È PIÙ DEL POTERE CHE DETENIAMO. È LA FORZA DI CAPIRE CHE TUTTI DOVREBBERO ESSERE TRATTATI CON DIGNITÀ E RISPETTO’’ - E GUARDANDO OLTRE LA BARA AL SUO SUCCESSORE DONALD TRUMP, SEDUTO TRA I BANCHI: "ABBIAMO L'OBBLIGO DI NON DARE ALCUN PORTO SICURO ALL'ODIO E DI OPPORCI A QUELLO CHE MIO PADRE DICEVA ESSERE IL PIÙ GRANDE PECCATO DI TUTTI, L'ABUSO DI POTERE"

C’E’ UNO SPETTRO CHE SI AGGIRA PER L’EUROPA: IL DUPLEX TRUMP-MUSK – SECONDO IL "FINANCIAL TIMES" L’UE TEME CHE “THE DONALD” POSSA CANCELLARE LE SANZIONI ALLA RUSSIA – NEL GIORNO DELL'INTERVISTA DI ELON MUSK ALLA LEADER DELL'ULTRADESTRA TEDESCA ALICE WEIDEL SI INTENSIFICA IL PRESSING DEI GOVERNI SULLA COMMISSIONE PER CHIEDERLE DI USARE I MEZZI A SUA DISPOSIZIONE PER FERMARE L'OFFENSIVA POLITICA DEL PATRON DI “X” - L’AVVERTIMENTO DI VON DER LEYEN: "PROTEGGEREMO SEMPRE LA DEMOCRAZIA"

CHIAMATE LA CROCE VERDE! - “HITLER NON ERA UN UOMO DI DESTRA MA UN COMUNISTA" - LA LEADER NEONAZI DI AFD, ALICE WEIDEL, INTERVISTATA DAL KETAMINICO MUSK SU “X”, RISCRIVE IL PASSATO DELLA GERMANIA – L’ATTIVISMO DELLO SVALVOLATO: L’AFD NEI SONDAGGI E' IL SECONDO PARTITO TEDESCO (21%). E NON È DISINTERESSATO: IN GERMANIA LE VENDITE DI TESLA SONO CALATE DEL 41% - NON DITE ALLA MELONI CHE UE E BUNDESTAG INDAGANO SULLA CONVERSAZIONE, CHE POTREBBE ESSERE CONFIGURATA COME ''DONAZIONE ILLEGALE A UN PARTITO''... - VIDEO

PER CAPIRE IL CONSENSO DI CUI, DOPO DUE ANNI DI GOVERNO, GODE GIORGIA MELONI BISOGNA COMINCIARE DALLA LINGUA CHE PARLA – GIOVANNA COSENZA: “SE ELLY SCHLEIN PREDILIGE IL POLITICHESE ASTRATTO DELLA SINISTRA E CONTE HA L'APLOMB DELL'AVVOCATO CON LA PARCELLA IN MANO, IL PREMIER SI ESPRIME IN MODO DIRETTO, CONCRETO, CONDITO DI ROMANESCO, VICINO A COME PARLANO LE FASCE MENO COLTE DELLA POPOLAZIONE. È QUI CHE NASCE L’ILLUSIONE CHE IL POTERE, POICHÉ ESERCITATO DA “UNA DI NOI”, NON POSSA CHE ESSERE “A FAVORE DI NOI” - MA ATTENZIONE: SE ALLE PAROLE, PUR CONCRETE, NON SEGUONO I FATTI…” - VIDEO

NAZI RAUS! “MAI AL POTERE I NAZISTI XENOFOBI” - VIENNA IN PIAZZA CONTRO KICKL - MIGLIAIA IN CORTEO PER FERMARE IL NEGOZIATO TRA IL LEADER DELL’ULTRADESTRA E I POPOLARI CHE PROVANO A FISSARE DEI PALETTI: “FEDELTÀ ALL’EUROPA E AUTONOMIA DA MOSCA” – MA KICKL, CHE NEI SONDAGGI VELEGGIA AL 36% E NON HA PAURA DEL VOTO ANTICIPATO, FA LA VOCE GROSSA CON IL POTENZIALE PARTNER DI GOVERNO: “NON ALZATE LA TESTA” – SE FALLISCONO LE TRATTATIVE C’E’ L’OPZIONE DI UN GOVERNO DI MINORANZA DEI POPOLARI, CON L’APPOGGIO ESTERNO DI SOCIALDEMOCRATICI E LIBERALI…

AL JOLANI, UN DITTATORE TRAVESTITO DA CHIERICHETTO? - DOPO LA FINE DEL REGIME DI ASSAD E LA SUA FUGA DALLA SIRIA, IL NUOVO LEADER AL JOLANI AVEVA PROMESSO UN CAMBIO DI PASSO: "SARÀ UN PAESE PER TUTTI", E SOSTENEVA CHE IL SUO GOVERNO PROVVISORIO SAREBBE DURATO FINO A MARZO 2025. MA LE COSE SONO CAMBIATE - DI ELEZIONI NON SE NE PARLA ("MAGARI FRA 4 ANNI"), L'EX TERRORISTA HA SCELTO UN MINISTRO DELLA GIUSTIZIA CHE VUOLE LAPIDARE LE DONNE ADULTERE E NON HA INTENZIONE DI SMANTELLARE LE BASI RUSSE NEL PAESE - OGGI QUEL MERLUZZONE DI TAJANI È VOLATO IN VISITA A DAMASCO

“IL FATTO CHE GIORGIA MELONI ABBIA CERCATO DI FARMI FUORI PER LEGGE MI ESALTA” – ALLA VIGILIA DEI SUOI 50 ANNI, RENZI ANNUNCIA GUERRA APERTA ALLA DUCETTA, DOPO LA LEGGE CONTRO I PARLAMENTARI CHE PRENDONO SOLDI DA STATI ESTERI: “HO FINITO LA FASE ZEN” – E SI LANCIA IN UNA LUNGA AUTOESALTAZIONE: “AVEVO PROMESSO DI RITIRARMI DOPO IL REFERENDUM PERSO. MA RESTANDO IN POLITICA HO BLOCCATO SALVINI AL PAPEETE E HO PORTATO DRAGHI AL POSTO DI CONTE” – I SOLDI PRESI DA BIN SALMAN: “CHI HA CRITICATO L’ARABIA SAUDITA OGGI CI FIRMA ACCORDI MILIARDARI” – L’ATTRAZIONE PER IL DENARO: “C’È UN CERTO GRADO DI INVIDIA SOCIALE NEL PAESE…”

DAGOREPORT – REGIONALI DELLE MIE BRAME! BOCCIATO IL TERZO MANDATO, SALVINI SI GIOCA IL TUTTO PER TUTTO CON LA DUCETTA CHE INSISTE PER UN CANDIDATO IN VENETO DI FRATELLI D'ITALIA - PER SALVARE IL CULO, A SALVINI NON RESTA CHE BATTERSI FINO ALL'ULTIMO PER IMPORRE UN CANDIDATO LEGHISTA DESIGNATO DA LUCA ZAIA, VISTO IL CONSENSO SU CUI IL DOGE PUÒ ANCORA CONTARE (4 ANNI FA LA SUA LISTA TOCCO' IL 44,57%, POTEVA VINCERE ANCHE DA SOLO) - ANCHE PER ELLY SCHLEIN SONO DOLORI: SE IL PD VUOLE MANTENERE IL GOVERNO DELLA REGIONE CAMPANA DEVE CONCEDERE A DE LUCA LA SCELTA DEL SUO SUCCESSORE (LA SOLUZIONE POTREBBE ESSERE CANDIDARE IL FIGLIO DI DON VINCENZO, PIERO, DEPUTATO PD)

CHE SCAZZO IN CONSIGLIO DEI MINISTRI SULLA DECISIONE DI GIORGIA MELONI DI IMPUGNARE LA LEGGE DELLA CAMPANIA SUL TERZO MANDATO! - LO SCONTRO TRA LA DUCETTA E IL MINISTRO CALDEROLI: “IO QUESTA RESPONSABILITÀ NON ME LA PRENDO. DEVE ESSERE L’INTERO CDM A DARMI IL MANDATO” - LA RICOSTRUZIONE DI “REPUBBLICA”: “LUI VORREBBE PRENDERE TEMPO ‘PER APPROFONDIRE LA QUESTIONE DI UNA MODIFICA AL TETTO DEI DUE MANDATI’. LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO STRABUZZA GLI OCCHI, SCENDE IL SILENZIO. È COSTRETTA A INTERVENIRE: ‘NE AVEVO GIÀ PARLATO CON MATTEO SALVINI E ANTONIO TAJANI, ENTRAMBI SEMBRAVANO D’ACCORDO. ORA QUI NON CI SONO. PARLINO I CAPI DELEGAZIONE DEI PARTITI’. LO FANNO CASELLATI PER FORZA ITALIA E LOLLOBRIGIDA PER FDI. ENTRAMBI FAVOREVOLI AL DISCO ROSSO. A QUEL PUNTO..."

“CRESCIUTO NEL SUDAFRICA DELL’APARTHEID, MUSK È CONVINTO DELLA DISUGUAGLIANZA TRA GLI ESSERI UMANI” - ALDO CAZZULLO TRATTEGGIA L’IMPERO CHE VERRA’, QUELLO DI ELON MUSK: “IL SUO MONDO IDEALE È QUELLO IN CUI PIÙ SEI RICCO, MENO TASSE PAGHI. SE LA SPECIE UMANA RISCHIA L’ESTINZIONE, IL PROBLEMA NON LO RIGUARDA; MARTE È A DUE PASSI, ALMENO PER LUI. TRUMP SARÀ IMPERATORE PER QUATTRO ANNI. L’IMPERO DI MUSK È APPENA COMINCIATO, E DURERÀ MOLTO DI PIÙ” - FLAVIA PERINA: “MUSK HA SCELTO AFD PER MARCARE LA SUA ROTTURA CON LE ‘DESTRE NORMALI’ E RECAPITARE UN MESSAGGIO: L'EUROPA SCELGA SE STARE DALLA PARTE SUA O SI RASSEGNI A VEDERLO AGIRE COME AGENTE DEL CAOS. PER LUI IL NEMICO PRINCIPALE SONO GLI ESTABLISHMENT MODERATI CHE ANCORA GOVERNANO L'EUROPA"

“SU ABEDINI ASPETTIAMO GLI ATTI DAGLI USA” – IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, CARLO NORDIO, NON SI SBILANCIA SULLA NON ESTRADIZIONE DELL’INGEGNERE IRANIANO, PARTE DELL’ACCORDO CON L’IRAN CHE HA PERMESSO LA LIBERAZIONE DI CECILIA SALA: “SARÀ VALUTATA SECONDO LE PROCEDURE E QUINTI ATTENDIAMO” – SARÀ LA CORTE D’APPELLO DI MILANO A DECIDERE, MA L’ULTIMA PAROLA È DEL GUARDASIGILLI. MA IL GOVERNO ASPETTA QUALCHE GIORNO PER FAR FINTA CHE I DUE CASI SIANO SEPARATI (E INFATTI NORDIO HA PARLATO DI “VICENDE PARALLELE MA NON CONGIUNTE”)

DELFIN SI TUFFA SUL MONTEPASCHI – LA HOLDING DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SALE AL 9,8% DI MPS: ORA È IL PRIMO AZIONISTA PRIVATO DELL’ISTITUTO SENESE (IL TESORO DETIENE ANCORA L’11,7%) – CHIUNQUE VOGLIA SCALARE IL “MONTE” ORA DOVRÀ FARE I CONTI CON IL “NOCCIOLO” DURO DELL’AZIONARIATO, CREATO SU INPUT DEL GOVERNO INSIEME A CALTAGIRONE, ANIMA E BANCO BPM, È ORMAI AL 35% - L’OPA DI BPM SU ANIMA E L’OBIETTIVO FUTURIBILE DI CALTA E MILLERI: CEDERE LE LORO AZIONI (27,57%) DI MEDIOBANCA E CONVINCERE GIUSEPPE CASTAGNA A CONQUISTARE PIAZZETTA CUCCIA. DI MEZZO, CI SI È MESSO ANDREA ORCEL CON L’OPS DI UNICREDIT SULL’EX POPOLARE DI MILANO…

I PRESIDENTI IMPOPOLARI SONO BUONI SOLO DA MORTI – CLINTON E OBAMA SI DIMOSTRANO I SOLITI PARA-GURU: FANNO LA FACCIA TRISTE AI FUNERALI DI JIMMY CARTER, MA FINO A IERI AVEVANO SCHIFATO L’EX PRESIDENTE. L'UNICO AD AVER SEMPRE AVUTO BUONI RAPPORTI CON CARTER È STATO BIDEN, CHE IERI HA PRONUNCIATO IL DISCORSO FUNEBRE – OBAMA EVITÒ ACCURATAMENTE I SUOI CONSIGLI E GLI INCONTRI PUBBLICI CON L’EX COLTIVATORE DI NOCCIOLINE: TEMEVA DI ESSERE ASSOCIATO ALLA SUA FALLIMENTARE ESPERIENZA (CARTER RESTÒ IN CARICA UN SOLO MANDATO, E NEL 1980 FU STRACCIATO DA REAGAN)...

LA “SPINTARELLA” DI ELON MUSK SI VEDE ANCHE NEI NUMERI – È “X” IL SOCIAL CON PIÙ VISUALIZZAZIONI DELLA CONFERENZA STAMPA DI GIORGIA MELONI. IL SEGNO DEI TEMPI: FINO A UN ANNO FA ERA FACEBOOK A GUIDARE LE INTERAZIONI DELLE DIRETTE DELLA PREMIER. ORA INVECE SPADRONEGGIA IL SOCIAL DI PROPRIETÀ DEL MILIARDARIO KETAMINICO, GRANDE AMICO DELLA DUCETTA  – IL LIVE SU “X” IERI HA FATTO 196MILA VISUALIZZAZIONI (11350 SU YOUTUBE, 48600 SU FACEBOOK). DEL RESTO, ERA UN EVENTO PIÙ UNICO CHE RARO: LA MELONI CHE ACCETTA DOMANDE DEI GIORNALISTI…

TRUMP È IRRITATO DALLA COSTANTE PRESENZA DI ELON MUSK E PRIVATAMENTE SI LAMENTA DEL FATTO CHE È ONNIPRESENTE. LO HA RIFERITO MAGGIE HABERMAN, GIORNALISTA DEL “NEW YORK TIMES” IN UN PODCAST - MUSK È UNA PRESENZA FISSA A MAR-A-LAGO, DOVE RISIEDE IN UN COTTAGE DA 2.000 DOLLARI AL GIORNI (E NON È CHIARO SE ALLA FINE PAGHERÀ IL CONTO) - SECONDO HABERMAN, IL MILIARDARIO CERCHERÀ DI MANTENERE LA STESSA VICINANZA FISICA A TRUMP ANCHE DOPO IL GIURAMENTO ANCHE SE SARÀ PIÙ DIFFICILE: “MA NON SO NEANCHE SE AVRA’ UN PASS PER CIRCOLARE ALLA CASA BIANCA”

DAGOREPORT – CHI È STATO A FAR TRAPELARE LA NOTIZIA DELLE DIMISSIONI DI ELISABETTA BELLONI? LE IMPRONTE PORTANO A “FONTI DI INTELLIGENCE A LEI OSTILI” - L'ADDIO DELLA CAPA DEGLI SPIONI NON HA NULLA A CHE FARE COL CASO SALA. LEI AVREBBE PREFERITO ATTENDERE LA SOLUZIONE DELLE TRATTATIVE CON TRUMP E L'IRAN PER RENDERLO PUBBLICO, EVITANDO DI APPARIRE COME UNA FUNZIONARIA IN FUGA - IL CONFLITTO CON MANTOVANO E IL DIRETTORE DELL'AISE, GIANNI CARAVELLI, VIENE DA LONTANO. ALLA FINE, SENTENDOSI MESSA AI MARGINI, HA GIRATO I TACCHI   L'ULTIMO SCHIAFFO L'HA RICEVUTO QUANDO IL FEDELISSIMO NICOLA BOERI, CHE LEI AVEVA PIAZZATO COME VICE ALLE SPALLE DELL'"INGOVERNABILE" CARAVELLI, È STATO FATTO FUORI - I BUONI RAPPORTI CON L’AISI DI PARENTE FINO A QUANDO IL SUO VICE GIUSEPPE DEL DEO, GRAZIE A GIANMARCO CHIOCCI, E' ENTRATO NELL'INNER CIRCLE DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA

DAGOREPORT – LO “SCAMBIO” SALA-ABEDINI VA INCASTONATO NEL CAMBIAMENTO DELLE FORZE IN CAMPO NEL MEDIO ORIENTE - CON IL POPOLO IRANIANO INCAZZATO NERO PER LA CRISI ECONOMICA A CAUSA DELLE SANZIONI USA E L’''ASSE DELLA RESISTENZA" (HAMAS, HEZBOLLAH, ASSAD) DISTRUTTO DA NETANYAHU, MENTRE L'ALLEATO PUTIN E' INFOGNATO IN UCRAINA, IL PRESIDENTE “MODERATO” PEZESHKIAN TEME LA CADUTA DEL REGIME DI TEHERAN. E IL CASO CECILIA SALA SI È TRASFORMATO IN UN'OCCASIONE PER FAR ALLENTARE LA MORSA DELL'OCCIDENTE SUGLI AYATOLLAH - CON TRUMP E ISRAELE CHE MINACCIANO DI “OCCUPARSI” DEI SITI NUCLEARI IRANIANI, L’UNICA SPERANZA È L’EUROPA. E MELONI PUÒ DIVENTARE UNA SPONDA NELLA MORAL SUASION PRO-TEHERAN...

IL “SUPERPOLIZIOTTO” APPREZZATO DA MANTOVANO – IL RITRATTO DI VITTORIO RIZZI, CHE DA OGGI PRENDE IL POSTO DI ELISABETTA BELLONI ALLA DIREZIONE DEL DIS – 65 ANNI, BOLOGNESE, PREFETTO, HA TRASCORSO TUTTA LA SUA CARRIERA IN POLIZIA: NIPOTE DI VINCENZO PARISI, FU COOPTATO DA GIANNI DE GENNARO E ANTONIO MANGANELLI NEI GRUPPI DI CATTURA DEI LATITANTI DI COSA NOSTRA – L’ESPERIENZA INTERNAZIONALE E LA NOMINA, UN ANNO E MEZZO FA, A VICEDIRETTORE DELL’AISI (ORA QUELLA CASELLA POTREBBE FINIRE A UN CARABINIERE, PER “RIEQUILIBRARE” I PESI DELLE FORZE ARMATE NELL’INTELLIGENCE)

DAGOREPORT - GRAZIE ANCHE ALL’ENDORSEMENT DI ELON MUSK, I NEONAZISTI TEDESCHI DI AFD SONO ARRIVATI AL 21%, SECONDO PARTITO DEL PAESE DIETRO I POPOLARI DELLA CDU-CSU (29%) - SECONDO GLI ANALISTI LA “SPINTA” DI MR. TESLA VALE ALMENO L’1,5% - TRUMP STA ALLA FINESTRA: PRIMA DI FAR FUORI IL "PRESIDENTE VIRTUALE" DEGLI STATI UNITI VUOLE VEDERE L'EFFETTO ''X'' DI MUSK ALLE ELEZIONI POLITICHE IN GERMANIA (OGGI SU "X" L'INTERVISTA ALLA CAPA DI AFD, ALICE WEIDEL) - IL TYCOON NON VEDE L’ORA DI VEDERE L’UNIONE EUROPEA PRIVATA DEL SUO PRINCIPALE PILASTRO ECONOMICO…

QUELLA DI ZELENSKY NON È UNA VISITA, È UN BLITZ – IL PRESIDENTE UCRAINO STARÀ A ROMA SOLO PER QUALCHE ORA: ALLE 19.30 È PREVISTO UN INCONTRO CON LA PREMIER, GIORGIA MELONI, A PALAZZO CHIGI. L’EX COMICO ALLOGGERÀ ALL’HOTEL PARCO DEI PRINCIPI: È ARRIVATO CON UN VOLO PARTITO DALLA GERMANIA E DOMATTINA INCONTRERÀ ANCHE SERGIO MATTARELLA, PER POI LASCIARE ROMA ALL’ORA DI PRANZO – ERA PREVISTO ANCHE UN VERTICE A TRE CON BIDEN, ANNULLATO DOPO CHE “SLEEPY JOE” HA DECISO DI NON VENIRE IN ITALIA…

MA CHE J’HA DETTO DONALD TRUMP A BARACK OBAMA? “SAI DI MINESTRONE”, COME RENATO SALA ALLA FIGLIA CECILIA DOPO L’ATTERRAGGIO A CIAMPINO? – IL PRESIDENTE ELETTO AI FUNERALI DI JIMMY CARTER SPADRONEGGIA: STRINGE LA MANO ALL’ODIATO EX VICE MIKE PENCE (CHE 4 ANNI FA SI RIFIUTÒ DI NON CERTIFICARE LA VITTORIA DI BIDEN) MA NON A KAMALA HARRIS. POI SI SIEDE VICINO A OBAMA E LO FA SGANASCIARE DAL RIDERE CON UNA BATTUTA MISTERIOSA – IL “GIALLO” DELL’ASSENZA DI MICHELLE, CHE FORSE HA DISERTATO PER NON SEDERSI VICINO AL TYCOON. MA IL MARITO NON SEMBRA PREOCCUPATO PER LE SORTI DELLA DEMOCRAZIA USA

POTEVA MANCARE UN SIPARIETTO CAZZONE ALLA CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO (ANZI, INIZIO)? ALEXANDER JAKHNAGIEV, DELL’AGENZIA VISTA, SI PRENDE I SUOI DUE MINUTI DI GLORIA CHIEDENDO A UNA BASITA PREMIER: “LEI CALPESTA LE FORMICHE? CI FA CASO MENTRE CAMMINA? MI È VENUTO IN MENTE PERCHÉ MIA NONNA DICEVA SEMPRE CHE QUANDO CALPESTO LE FORMICHE PIOVE SEMPRE" – LA RISPOSTA BASITA DELLA MELONI: "NON LO SO, SONO DISPERATA. SE LE VEDO NO, CONFESSO, POI NON LE VEDO SEMPRE. E' LA RISPOSTA GIUSTA? SONO UN PO' DIFFICOLTÀ. CI STARÒ PIÙ ATTENTA"

“LE VALUTAZIONI SULLA LEADERSHIP DI GIORGIA MELONI IN UE SONO ESAGERATE” – IL “FINANCIAL TIMES”, CON UN COMMENTO FIRMATO TONY BARBER, SMONTA L’IMMAGINE DELLA DUCETTA COME UNICO LEADER STABILE IN EUROPA E METTE IN DUBBIO CHE “POSSA COLMARE IL VUOTO APERTO DAI PROBLEMI DI BERLINO E PARIGI. ANCHE PER MARIO DRAGHI, NON VI È NESSUN'ALTRA LEADERSHIP OLTRE A QUELLA FRANCO-TEDESCA, SEPPUR INDEBOLITA, IN GRADO DI GUIDARE L'EUROPA VERSO UN FUTURO COMUNE” – PER IL QUOTIDIANO INGLESE, “TRE FATTORI LIMITERANNO L'INFLUENZA DI MELONI E DELL'ITALIA…”

DAGOREPORT - IL PIANO MESSO A PUNTO SULL’ASSE ROMA-MAR-A-LAGO-TEHERAN, PER SCIOGLIERE IL NODO ABEDINI-SALA, SULLA CARTA ERA BEN STUDIATO PER NON FAR PERDERE LA FACCIA A NESSUNO - IL BLITZ A MAR-A-LAGO DELLA MELONI DOVEVA SEMBRARE SOLO UN “OMAGGIO” A TRUMP - NELLA TRATTATIVA DIPLOMATICA E DI INTELLIGENCE CON L’IRAN, IL RILASCIO DELLA SALA NON DOVEVA ESSERE COLLEGATO CON LA LIBERAZIONE DI ABEDINI - BISOGNAVA SALVARE LA FACCIA: IL 9 E' ATTESO A ROMA  BIDEN PER INCONTRARE PAPA BERGOGLIO, MATTARELLA E LA PREMIER - UNA VOLTA DECOLLATO IL PRESIDENTE USCENTE, CON CECILIA SALA TORNATA A CASA, SI SAREBBE POTUTO PROCEDERE ALLA LIBERAZIONE DI ABEDINI. UNO “SGARBO” ALL’AMMINISTRAZIONE BIDEN E NON A QUELLA DI TRUMP, CHE SI INSEDIA IL PROSSIMO 20 GENNAIO - ORA SARÀ PURE RIMBAN-BIDEN MA JOE GLI SCHIAFFI ANCORA LI SENTE E HA DISDETTATO IL VIAGGIO ROMANO - IL VELO DI SILENZIO SULLA TRATTATIVA MELONI-TRUMP, CAMUFFATA DA “OMAGGIO AL NEO PRESIDENTE”, VIENE STRAPPATO DALLA MAMMA DI CECILIA SALA CHE RINGRAZIA ELON MUSK PER AVER RESO POSSIBILE L'INCONTRO DI MAR-A-LAGO…

ABEDINI SARÀ RILASCIATO. CON CALMA – ORA CHE CECILIA SALA È STATA LIBERATA, CHE NE SARÀ DELL’INGEGNERE-SPIONE ARRESTATO A MALPENSA? PER ORA SI ASPETTA LA SENTENZA DELLA CORTE D’APPELLO DI MILANO, CHE IL 15 GENNAIO SI RIUNIRÀ PER DECIDERE SE CONCEDERE O MENO I DOMICILIARI AD ABEDINI. SE I GIUDICI DOVESSERO DECIDERE CHE DEVE RESTARE IN CARCERE, ENTRERÀ IN CAMPO IL DICASTERO DELLA GIUSTIZIA. L’EVENTUALE SCARCERAZIONE DOVREBBE COMUNQUE AVVENIRE ENTRO IL 20 GENNAIO, PRIMA DELL’INAUGURATION DAY DI DONALD TRUMP...

ARRIVA TRUMP ALLA CASA BIANCA E IL REGIME IRANIANO CAMBIA MUSICAIL PRESIDENTE PEZESHKIAN È STATO ELETTO CON LA PROMESSA DI NEGOZIARE CON L’OCCIDENTE E ARRIVARE ALLA RIMOZIONE DELLE SANZIONI CHE HANNO MESSO IN GINOCCHIO L'ECONOMIA IRANIANA. MA CON IL RITORNO DI TRUMP E CON NETAYAHU CHE MINACCIA UN INTERVENTO MILITARE, PREVALE L'INTERESSE AD AVERE BUONI RAPPORTI CON L’EUROPA. LUNEDÌ RIPARTONO I COLLOQUI DI GINEVRA SUL NUCLEARE CON FRANCIA, GRAN BRETAGNA E GERMANIA: E IL CASO CECILIA SALA SERVE A MOSTRARE IL VOLTO DIALOGANTE…

GIORGIA, CUORE DI ARIANNA – LA MELONI IN CONFERENZA STAMPA CAMBIA ESPRESSIONE QUANDO LE CHIEDONO DELLE PRESUNTE INDAGINI SULLA SORELLA: “NON PENSO CHE I GIUDICI ABBIANO MESSO NEL MIRINO MIA SORELLA, MA MI STUPISCE MOLTO CHE LE VENGANO ADDEBITATE MOLTISSIME COSE CHE NON SEGUE. QUESTO MI HA MOLTO INCURIOSITO PERCHÉ UNA COSA FALSA PUÒ ESSERE UNA SVISTA, DUE COSE FALSE POSSONO ESSERE DUE SVISTE, TRE COSE FALSE POSSONO ESSERE TRE SVISTE, QUATTRO COSE FALSE DIVENTANO UNA STRATEGIA…”

MA QUANTO GIRERANNO LE PALLE A LUCA ZAIA PER LE PAROLE DI VANNACCI SUL TERZO MANDATO? – IL GENERALE, ELETTO AL PARLAMENTO EUROPEO CON LA LEGA, STRONCA LE AMBIZIONI DEL GOVERNATORE DI RESTARE ALLA GUIDA DEL VENETO: “DIECI ANNI DI GOVERNO SONO PIU’ CHE SUFFICIENTI. SE LA LEGGE NON NE PREVEDE UN TERZO, VA BENE COSÌ” – “NON SI POSSONO FARE ECCEZIONI SOLO PERCHÉ CI SONO DE LUCA O ZAIA”: E ANNUNCIA LA PRESENZA DI CANDIDATI DEL SUO MOVIMENTO “IL MONDO AL CONTRARIO” ALLE PROSSIME REGIONALI…

“NON GIOISCO SE UNO CHE VINCE POI DECADE PER QUESTIONI BUROCRATICHE. DICIAMO ANCHE CHE È LA PRIMA VOLTA CHE NON ACCADE” – GIORGIA MELONI SI TOGLIE I PIETRONI DALLE BALLERINE SUL CASO TODDE: “RICORDO IL CASO DELLA LISTA DEL POPOLO DELLE LIBERTÀ ALLE ELEZIONI REGIONALI DEL LAZIO, CHE NON FU INTERAMENTE AMMESSA PER DIECI MINUTI DI RITARDO, E I CRONISTI PIÙ ATTENTI RICORDANO IL FAMOSO PANINO..." – “HO LETTO CHE PD E M5S INTENDONO, NEL CASO, NON CONVALIDARE LA DECISIONE DEI MAGISTRATI: È UNA SCELTA LIBERA DEI PARTITI, MA MI PERMETTO DI SEGNALARE CHE QUANDO FU IL CASO DELLA DECADENZA DI BERLUSCONI SI DISSE CHE…”

“ELISABETTA BELLONI SI È DIMOSTRATA INADEGUATA” – TAJANI PRIMA RINFOCOLA LA POLEMICA SULL’EX CAPA DEL DIS E DOPO LA LIBERAZIONE DI CECILIA SALA TIRA LE ORECCHIE ALLA GIORNALISTA: “LE HO DETTO DI SCRIVERE DI ALTRE COSE PER QUALCHE TEMPO...A VOLTE SERVE ANCHE PRUDENZA” – POI RIDIMENSIONA IL RUOLO DELLA MELONI: “LA VISITA A MAR A LAGO HA AVUTO UN EFFETTO POLITICO GENERALE, MA LA QUESTIONE SALA GIÀ SI STAVA SBLOCCANDO, NON C’È STATA UNA CONSEGUENZA DIRETTA SULLA LIBERAZIONE” – IL PIZZINO AI VERTICI DI FDI, IMPEGNATI NELLA COSTRUZIONE DEL PIEDISTALLO ALLA PREMIER: “STIAMO AL GOVERNO INSIEME; GLI UNI SENZA GLI ALTRI, DA SOLI, NON ANDIAMO DA NESSUNA PARTE”

GRAZIE A GIORGIA MELONI SCOPRIAMO CHE TUTTI I GIORNALI E GLI ESPERTI DEL MONDO SI SONO SBAGLIATI: TRUMP NON VUOLE ABBANDONARE L’UCRAINA, NONOSTANTE L’ABBIA DICHIARATO LUI STESSO IN PIÙ OCCASIONI – LA PREMIER IN CONFERENZA STAMPA: “FRANCAMENTE NON PREVEDO UN DISIMPEGNO. TRUMP HA PARLATO IN PIÙ OCCASIONI DI 'PEACE WITH STRENGTH', PACE CON LA FORZA" – POI FULMINA UN GIORNALISTA RUSSO “LA PACE IN UCRAINA? SONO DISPOSTA A SOSTENERE LE CONDIZIONI CHE È DISPOSTA A SOSTENERE L'UCRAINA…”

ECCALLÀ: GIORGIA MELONI USA IL SOLITO ARGOMENTO “SOROS” PER DIRE CHE MUSK NON FA INGERENZE, A DIFFERENZA DEL MILIARDARIO UNGHERESE – “ELON MUSK È UNA PERSONA MOLTO NOTA E MOLTO FACOLTOSA CHE ESPRIME LE SUE POSIZIONI. IL PROBLEMA È QUANDO LE PERSONE FACOLTOSE UTILIZZANO QUELLE RISORSE PER FINANZIARE PARTITI E ASSOCIAZIONI PER CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE, QUESTO NON LO FA ELON MUSK, LO HA FATTO NEL SUO PAESE, NON MI RISULTA CHE MUSK FINANZI IN GIRO ASSOCIAZIONI, QUESTO LO FA GEORGE SOROS, E SÌ LO CONSIDERO UNA PERICOLOSA INGERENZA. IL PROBLEMA È CHE MUSK È RICCO O CHE È DI SINISTRA?” - IL PROBLEMA, CARA GIORGIA, È CHE MUSK NON È UN PRIVATO CITTADINO, MA DI FATTO UN MINISTRO DELL’AMMINISTRAZIONE TRUMP. E CHE HA IN MANO, IN  CONDIZIONI DI MONOPOLIO, TECNOLOGIE STRATEGICHE (SOROS AVEVA SOLO I MILIARDI)…

RIMPASTO INDIGESTO – GIORGIA MELONI NEGA L’IPOTESI DI UN RIMANEGGIAMENTO TRA I MINISTRI: “SALVINI SAREBBE UN OTTIMO MINISTRO DEGLI INTERNI, HA RAGIONE QUANDO DICE CHE IN ASSENZA DEL PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO AVREBBE OTTENUTO IL VIMINALE MA ANCHE PIANTEDOSI È UN OTTIMO MINISTRO DEGLI INTERNI. UN EVENTUALE RINVIO A GIUDIZIO DELLA SANTANCHÈ? VEDIAMO, NON GIUDICO QUESTE COSE PRIMA CHE ACCADANO” – “NON SONO TENDENZIALMENTE FAVOREVOLE AL RIMPASTO. SIAMO IL SETTIMO GOVERNO PER LONGEVITA NELLA STORIA NAIZONALE, PROCEDIAMO A GRANDI FALCATE…”

L’AZIONE SOTTO TRACCIA DEL GENERALE GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL'AISE, E’ STATA DECISIVA PER LA LIBERAZIONE DI CECILIA SALA - I CONTATTI CON I VERTICI DEI SERVIZI IRANIANI, CHE CARAVELLI CONOSCE DA ANNI, DOPO IL SÌ CONDIZIONATO DI TRUMP ALLO SCAMBIO CON ABEDINI (IL TYCOON HA CHIESTO CHE VENISSE FATTO PRIMA DEL SUO INSEDIAMENTO, SCARICANDO L'IMBARAZZO SULL’USCENTE BIDEN) - IL PATTO CON LA CIA: GLI 007 ITALIANI HANNO GARANTITO IL TRASFERIMENTO DI TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEI DISPOSITIVI MOBILI SEQUESTRATI DALLA DIGOS AD ABEDINI - MA C’E’ UN ALTRO "DO UT DES" SUL PIANO POLITICO (L'ACCORDO CON SPACE X PER I SATELLITI DI MUSK?)

“SULLA GROENLANDIA ABBIAMO ASSISTITO A UN CRESCENTE PROTAGONISMO CINESE” – GIORGIA MELONI ESCLUDE CHE TRUMP POSSA ANNETTERE L’ISOLA DI GHIACCIO, MA DÀ RAGIONE AL TYCOON NEL MERITO: “LA MIA IDEA È CHE QUESTE DICHIARAZIONI RIENTRINO NEL DIBATTITO A DISTANZA FRA GRANDI POTENZE. UN MODO ENERGICO PER DIRE CHE GLI USA NON RIMARRANNO A GUARDARE DI FRONTE ALLA PREVISIONE CHE ALTRI GRANDI PLAYER GLOBALI MUOVANO IN ZONE DI INTERESSE STRATEGICHE PER GLI STATI UNITI E, AGGIUNGO IO, PER L'OCCIDENTE…”

IL PREMIERATO? LO VEDO COMPLICATO – GIORGIA MELONI ALLA CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO (ANZI, INIZIO), È SEMBRATA RASSEGNATA SULLA EX “MADRE DI TUTTE LE RIFORME": “VORREI ARRIVARE ALLE PROSSIME ELEZIONI CON LA RIFORMA APPROVATA ED UNA LEGGE ELETTORALE TARATA SU QUESTO. VORREI ANCHE FARE I REFERENDUM IN QUESTA LEGISLATURA, MA LA MATERIA È DI COMPETENZA PARLAMENTARE E LE TEMPISTICHE NON DIPENDONO DA ME. CI SONO STATE APERTURE DELL’OPPOSIZIONE MA NON CREDO SI ARRIVERÀ AI DUE TERZI”

BELLONI? ME COJONI – GIORGIA MELONI IN CONFERENZA STAMPA RICORRE ALLA SOLITA FORMULETTA DELLE “RICOSTRUZIONI CHE NON CORRISPONDONO ALLA VERITÀ” SULLE DIMISSIONI DELLA CAPA DEL DIS. A CUI RIBADISCE LA “STIMA E IL RISPETTO ENORMI”: "HA ANTICIPATO L'USCITA PER EVITARE IL TRITACARNE" – NON CASUALE IL RIFERIMENTO ALL’INTERVISTA DI IERI SUL “CORRIERE DELLA SERA” PER “CHIARIRE LA SUA POSIZIONE”: IL COLLOQUIO CON FIORENZA SARZANINI, IN CUI BELLONI SI LAGNAVA PER LA GESTIONE DEI SERVIZI, CAPITATO NEL GIORNO DELLA LIBERAZIONE DI CECILIA SALA, È STATO UN EVIDENTE BOOMERANG PER L’AMBASCIATRICE, CHE LA PREMIER DICE ESSERE “MOLTO AMBITA ANCHE FUORI”

COSA INTENDE GIORGIA MELONI QUANDO DICE CHE “LE INTERLOCUZIONI CON L‘IRAN SONO DI NATURA DIPLOMATICA E DI INTELLIGENCE”? COSA È STATO PROMESSO A TEHERAN IN CAMBIO DELLA LIBERAZIONE DI CECILIA SALA?– LA PREMIER IN CONFERENZA STAMPA AMMETTE CHE LA DECISIONE SULLA NON ESTRADIZIONE DI MOHAMMAD ABEDINI NON È SOLO TECNICA, MA ANCHE “POLITICA”: “BISOGNA CONTINUARE A DISCUTERE ANCHE CON I NOSTRI AMICI AMERICANI: AVREI VOLUTO PARLARNE ANCHE CON IL PRESIDENTE BIDEN CHE DOVEVA ESSERE QUI A ROMA OGGI" (E INVECE, CON LA SCUSA DEGLI INCENDI, HA EVITATO DI INCONTRARLA) – “SUL CASO SALA C’È STATO UN LAVORO DI TRIANGOLAZIONE CON USA E IRAN. LA TELEFONATA CON LA MADRE DI CECILIA È STATA LA PIÙ GRANDE EMOZIONE DI QUESTI DUE ANNI”

“IL CONTRATTO CON SPACEX? UNA NOTIZIA FALSA” – GIORGIA MELONI IN CONFERENZA STAMPA RISPONDE SUL CASO DELL’ACCORDO CON LA SOCIETÀ DI ELON MUSK, AMMETTENDO CHE “SONO IN CORSO INTERLOCUZIONI”, MA PROVANDO A MINIMIZZARE: “VALUTO GLI INVESTIMENTI STRANIERI CON UN'UNICA LENTE, QUELLA DELL’INTERESSE NAZIONALE E NON HO MAI PARLATO PERSONALMENTE CON ELON MUSK. L’ALTERNATIVA È NON AVERE PROTEZIONE DI QUESTI DATI” – “IL PROBLEMA È IL PRIVATO O LE IDEE POLITICHE DI ELON MUSK? NON ACCETTO CHE A CHI HA BUONI RAPPORTI CON ME SIA POSTA LA LETTERA SCARLATTA”. CARA GIORGIA, NON C’ENTRA IL RAPPORTO CON MUSK, C’ENTRA CHE MUSK È DI FATTO IL BURATTINAIO DI DONALD TRUMP, E VUOLE METTERE BOCCA SULLE ELEZIONI IN PAESI SOVRANI COME GRAN BRETAGNA E GERMANIA (DOVE AUSPICA UNA VITTORIA DEI NAZISTI DI AFD)

FLASH – GIORGIA MELONI DÀ IL VIA ALLA CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO (ANZI, INIZIO) E SUBITO FA POLEMICA: “MI CAPITA SPESSO DI VEDERE VIRGOLETTATI A ME ATTRIBUITI CHE NON SONO STATI DETTI, E FATTI CHE NON SONO AVVENUTI. MI PIACEREBBE CHE PROVASSIMO A RIPARTIRE CON UN PIEDE DIVERSO. IO ASSICURO RISPETTO PER IL VOSTRO LAVORO, MI PERMETTO DI CHIEDERE RISPETTO PER IL MIO…” - POTREBBE COMINCIARE CHIEDENDO AI SUOI PARLAMENTARI E MINISTRI DI SMETTERLA CON LE QUERELE TEMERARIE, PER ESEMPIO

“MELONI SBAGLIA SUL TERZO MANDATO, NON VEDO MOTIVI NOBILI PER FERMARE ZAIA” – IL GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA ATTILIO FONTANA PARLA DI “ERRORE DEL GOVERNO” E MANDA UN PIZZINO A FRATELLI D’ITALIA CHE RIVENDICA IL VENETO: “NON SI PUÒ PENSARE DI FARE SCELTE A TAVOLINO E POI VINCERE. AL NORD NOI DELLA LEGA ABBIAMO ALLEVATO IN 34 ANNI I MIGLIORI AMMINISTRATORI. UNA CLASSE DIRIGENTE VERA NON SI INVENTA, O SOSTITUISCE, IN POCO TEMPO" – IL PRESSING SULL’AUTONOMIA, IL SILURO A SALVINI: “IL PONTE È UNA INIZIATIVA MOLTO BELLA MA C’È ANCHE IL NORD”

TAJANI, UN MINISTRO PER MANCANZA DI PROVE - IL “CORRIERE” RIVELA COME L’EX MONARCHICO SIA STATO ACCANTONATO SUL CASO SALA: “LA DATA DI SVOLTA È IL 2 DI GENNAIO, QUANDO I QUOTIDIANI SCRIVONO CHE SALA NEL CARCERE DI EVIN DORME SUL PAVIMENTO, SITUAZIONE CHE STRIDE CON LE DICHIARAZIONI TRANQUILLIZZANTI DI TAJANI. LA PREMIER DECIDE DI SFILARE IL DOSSIER AL VICEPREMIER. CONVOCA UNA RIUNIONE DI EMERGENZA A PALAZZO CHIGI (SENZA L’ALLORA DIRETTRICE DEL DIS BELLONI), INFORMA IL MINISTRO DEGLI ESTERI CHE DA QUEL MOMENTO SARÀ IL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO A COORDINARE LA TRIANGOLAZIONE CON WASHINGTON E TEHERAN. E PIANIFICA DI VOLARE DA TRUMP SENZA RIVELARE LA DATA AI SUOI VICE SALVINI E TAJANI, TANTO CHE LA NOTIZIA PLANERÀ SULLA FARNESINA SOLO AD AEREO DI STATO ORMAI DECOLLATO” - L’IMBARAZZANTE INTERVISTA DI TAJANI COSTRETTO A INGOIARE IL ROSPO: “IL VIAGGIO DI MELONI DA TRUMP? ERA UNA MISSIONE DELLA PREMIER. IO ANDRÒ NEGLI USA QUANDO LA NUOVA AMMINISTRAZIONE SI SARÀ INSEDIATA, LAVORERÒ AI MIEI DOSSIER”

PER FESTEGGIARE LA LIBERARAZIONE DI CECILIA SALA QUEL TESLA DI COCCO DI ELON MUSK...MANGIA UN PIATTO DI SPAGHETTI - L’IMMAGINE, CREATA CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, E’ STATA PUBBLICATA SU “X” DA ANDREA STROPPA, PORTAVOCE IN ITALIA DEL MILIARDARIO IMBOTTITO DI KETAMINA - LA MADRE DI CECILIA SALA, ELISABETTA VERNONI, AVEVA RINGRAZIATO MUSK PROMETTENDOGLI CHE IN UNA SUA PROSSIMA VISITA AVREBBE CUCINATO UN PIATTO DELLA CUCINA ITALIANA A SUA SCELTA. E MUSK LE AVEVA RISPOSTO…